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Motoraduno dello Stelvio 2014: c'eravamo anche noi!

- Moto.it ha preso parte alla trentottesima edizione del raduno, svoltasi dal 26 al 29 giugno, che ogni anno richiama numerosi appassionati motociclisti da tutta Italia, e non solo, sulle strade e tra i paesaggi della Valtellina
Motoraduno dello Stelvio 2014: c'eravamo anche noi!

Motoraduno dello Stelvio, Moto.it ha preso parte alla trentottesima edizione del raduno che ogni anno richiama numerosi appassionati motociclisti da tutta Italia, e non solo, sulle strade e tra i paesaggi della Valtellina. Per affrontare i famosi tornanti del Passo, Triumph ci ha messo a disposizione una Street Triple R gommata Metzeler Sportec M7 RR e a breve potrete leggere la prova completa con le nostre impressioni sul nuovo pneumatico della Casa dell'elefantino.

Venerdì 26 giugno ore 9.00, nonostante le previsioni meteo avverse, partiamo dall'Hangar Bicocca di Milano accompagnati da un timido sole. Facciamo il pieno alla nostra Street e percorriamo i primi 50 chilometri (di certo non i più emozionanti di tutto il viaggio) che ci portano fino a Lecco. Durante questo primo tratto di strada prendiamo confidenza con la naked della Casa inglese, le prime impressioni sono positive: nonostante le dimensioni compatte la posizione in sella risulta comoda e le pedane non troppo rialzate non affaticano il guidatore. Alzando un po' il ritmo di marcia la scarsa protezione dall'aria inizia a farsi sentire su spalle e casco, ma assumendo una posizione di guida più raccolta le turbolenze si fanno meno insidiose. 
 

motoraduno stelvio 2014 viaggio 30
La Triumph Street Triple R usata per il nostro viaggio


La voce del tre cilindri si fa sentire, cupa, soprattutto sotto i 6.000 giri, superata questa soglia la piccola naked inizia a tirar fuori tutto il suo carattere sportivo, riuscendo a godercelo soprattutto tra le prime curve che ci portano fino all'Aprica, dove ci concediamo la prima sosta per il pranzo. Il menu è quello tipico valtellinese: bresaola, sciatt, polenta e pizzoccheri, il tutto accompagnato da un buon bicchiere di...acqua naturale! Dopo pranzo ci rimettiamo in sella e proseguiamo il nostro viaggio fino ai 2.652 metri di altitudine del Passo del Gavia, da qui l'aria inizia a farsi più frizzante e la strada diventa stretta e tortuosa, con un manto stradale non proprio perfetto e umido, che non mette comunque in difficoltà moto e gomme.

Salendo cominciamo a incontrare i primi gruppi di motociclisti che, come noi, hanno deciso di sfidare freddo e neve per concedersi i panorami del Passo del Gavia, dove cogliamo l'occasione per scattare qualche foto all'incantevole paesaggio che ci circonda. In tutta fretta, dato che le prime gocce cominciano a bagnare la visiera, riprendiamo la nostra Speed  e l'occasione si fa ghiotta per mettere alla prova i Metzeler Sportec M7 RR anche sull'asfalto bagnato, dove si sono dimostrati validi e sicuri quanto sull'asciutto. Il tempo minaccioso ci accompagna fino all'arrivo a Bormio, qui  ci riposiamo un paio d'ore in hotel prima della cena a Sondalo, punto di ritrovo di tutti gli appassionati del raduno dello Stelvio. La cena? Bresaola, sciatt e pizzoccheri, ovviamente!



Dopo cena le sgasate tipiche del raduno attirano la nostra attenzione
e ci avviciniamo ai primi bikers nel cuore dell'evento dove ci saremmo aspettati di trovare un maggior numero di moto e appassionati. Probabilmente qualcuno si è fatto scoraggiare dal maltempo previsto per questi giorni e i gruppi più numerosi sono comunque attesi per il weekend.

Sabato mattina sveglia presto, una buona colazione e ci dirigiamo verso il serpentone di tornanti del famoso Passo del Stelvio, meta di ciclisti e motociclisti pronti ad affrontare i 34 tornanti e 22 chilometri che da Bormio portano alla vetta. Il motore dell'inglesina ha una buona spinta ai bassi che ci permette di divertirci e di concederci qualche piega, grazie anche all'agilità dello pneumatico Metzeler e alla rapidità nei cambi di direzione della Speed. Abbiamo notato inoltre una pronta reazione nella frenata, soprattutto all'anteriore, altro punto a suo favore. Ammirare dall'alto i gruppi di motociclisti che salgono verso la cima è sempre uno spettacolo emozionante, anche se l'affluenza di pubblico ci sembra minore rispetto agli anni passati.



Tornando a Sondalo
, nel piazzale del raduno, sono numerose le Case motocicliste presenti anche quest'anno con stand e demo ride a disposizione dei clienti: Aprilia, Kawasaki, KTM, Honda, Moto Guzzi, Suzuki, Yamaha oltre alle marche di accessori come Nolan, OJ, Metzeler e Motoairbag. A intrattenere il pubblico presente anche lo stuntman Didi Bizzarro, con show di drifting in auto, stunt e trial. Le serate del motoraduno hanno offerto anche buona musica con i concerti live di tribute band.

Immancabili i personaggi più stravaganti con le classiche caraffe di birra colorate, souvenir per tutti gli appassionati. Prima di rientrare a Milano, durante la sosta per il pranzo, il nostro gruppo di bikers non si smentisce e ne approfitta per guardare la MotoGP ad Assen in diretta sui piccoli schermi degli smartphone!


Durante il rientro il meteo ci grazia, ma solo fino a Monza, dove un acquazzone ci sorprende accompagnandoci fino all'Hangar Bicocca, da qui ci separiamo dalla compagna di viaggio che ci ha lasciato piacevoli ricordi di questi giorni al mitico Motoraduno dello Stelvio.

Sono stati utilizzati
Casco X-lite
Giacca Rev'it
Guanti Spidi
Pantaloni IXS
Stivali Alpinestar

  1 di 57  
  • Mr70a+, Tirano (SO)

    @fivan

    Ognuno e'libero di "torturarsi"come vuole,ma la moto sotto l'acqua per me e'l'unica cosa che mi disturba ,anzi non mi piace nemmeno in auto.Sopporto tutto in moto,con l'enduro andavo anche sulla neve da ragazzo ,ma la pioggia costante ,continua e col freddo come domenica.....anche no !!Pilotare un mezzo sotto l'acqua,pur attrezzati con i nuovi e tecnologici abbigliamenti stanca molto di più ,la frenata si allunga ,ti vedono meno,insomma non e'il massimo.Rischi di cadere a 30 all'ora,e in punti che con l'asciutto manco quasi a volerlo riuscivi !! Io comunque guido moto sportive,con le nuove enduro sarà sicuramente molto meglio.Nel turismo ci sta,ma andarmi a cercare l'acqua no.Mi sento eroe e figo in un'altra maniera al limite se mi interessasse la cosa.Cmq complimenti se trovavano tanta gente come voi,non andavano in perdita (credo visto gli esigui iscritti rispetto al solito)gli organizzatori,e speriamo di riavervi in valle anche il,prossimo anno......ma con il sole !! Un saluto cordiale
  • fivan, Giussano (MB)

    x Mr70a+

    Perché ti facevano pena? Personalmente ero con moglie e un amico...domenica mattina sotto un diluvio siamo saliti allo STELVIO, siamo poi scesi a SONDALO, sotto il tendone non pioveva, rifocillati siamo partiti per casa (BRIANZA), arrivati a TIRANO, ci siamo guardati... e, via per il BERNINA, MALOJA,CHIAVENNA, e casa. Ci siamo divertiti un sacco....e non siamo giovincelli, over 50. Per precisione circa 450 km sotto l'acqua, e guida secondo il nostro parere, in tutta sicurezza.
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