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Attualità

Dimesso Matteo Penna, sopravvissuto del folle incidente dell'8 luglio

- Il ragazzo investito scientemente dal furgone esce dall'ospedale. La sua ragazza, Elisa, era morta nell'incidente
Dimesso Matteo Penna, sopravvissuto del folle incidente dell'8 luglio

Matteo Penna, il ventinovenne piemontese rimasto coinvolto nel terribile quanto insensato incidente dell'8 luglio scorso, è stato dimesso dal reparto di Neuroriabilitazione Gca dell’Unità Spinale del CTO di Torino. Matteo, alla guida della sua KTM, era stato inseguito ed investito volontariamente da Maurizio De Giulio, 50 anni, attualmente in carcere con l'accusa di omicidio volontario: nello schianto contro il guard-rail era infatti rimasta uccisa Elena Ferrero, 27 anni, fidanzata di Matteo.

Dopo una lunga convalescenza, prima in rianimazione e poi nel citato reparto di neuroriabilitazione, Matteo non ha ancora recuperato del tutto la funzionalità della gamba sinistra ed è ancora ingessato al braccio sinistro. I medici usano la massima cautela nella valutazione, ma si sono di recente espressi nella diagnosi di un deficit mnesico-attentivo. In sostanza, Matteo ha perso parzialmente la memoria, e al momento non ricorda praticamente nulla dell'accaduto.

L'inchiesta, coordinata dal Pubblico Ministero Paola Stupino, sta per giungere al termine. Al netto delle posizioni degli avvocati, la ricostruzione non sembra lasciare dubbi. Una mancata precedenza da parte del furgone alla KTM di Matteo è stata all'origine di un diverbio sfociato in una manata allo specchietto da parte del motociclista. De Giulio si è quindi lanciato all'inseguimento della moto, durato circa due chilometri, tamponando poi la coppia di motociclisti alla rotonda in località Gravio e schiacciandoli contro il guard-rail.

Fonte: Corriere.it

  • paolocbr30

    Buongiorno a tutti,
    che dire,io ragiono un po' male (ditemi voi) quando capitano certi episodi.
    Te vai con la moto tranquillo e beato con la tua morosa,arriva uno ubriaco che ti taglia la strada,lo mandi a quel paese e lui che fa....ti uccide volontariamente.
    Io se ero li mi compromettevo,lo avrei picchiato con tutte le mie forze ed ero sicuro che qualcuno mi avrebbe aiutato.
    Cosa succede in sede di giudizio?..... il più delle volte i giudici emettono sentenze che sinceramente fanno rimanere basiti.
    Io mi auguro che succedessero ai loro cari queste cose (da qui mi ricollego al dire che sono cattivo)dopo vedrai che le leggi vengono interpretate tutte allo stesso modo dai giudici.
    Scusate lo sfogo di cattiveria ma quando ci vuole....
    Buona giornata a tutti.
  • piccil, Milano (MI)

    In italia di fatto la pena di morte esiste. L'assassino gia in passato aveva causato un incidente stradale volutamente. Come minimo non avrebbe dovuto avere la patente mai piu' e qualche anno di carcere vero.
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