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Arrivano buone notizie sullo stato di salute delle persone coinvolte nell'incidente di domenica al BAE di Montichiari, e con esse la ricostruzione ufficiale dell'organizzazione sulla dinamica dell'accaduto.
Secondo quanto comunicato dagli organizzatori, il conducente della moto e una delle due persone investite sono stati dimessi già nella serata di domenica, dopo i primi accertamenti in ospedale.
Per l'uomo ricoverato in terapia intensiva agli Spedali Civili di Brescia, quello che si è subito presentato come il caso più grave e per il quale si era maggiormente in apprensione, il quadro è migliorato: il BAE riferisce di aver appreso "da fonti certe e qualificate" che l'uomo sta meglio ed è in fase di ripresa e che nella giornata di oggi dovrebbe uscire dalla terapia intensiva. Si tratta del compagno della donna coinvolta nell'incidente, anche lei dimessa lo stesso giorno.
Nel comunicato affidato ai social dagli organizzatori viene chiarita anche la modalità di svolgimento dei test ride delle moto adventure e touring, un punto su cui nelle prime ore sono purtroppo circolate ricostruzioni imprecise. Secondo il BAE, la procedura prevedeva la partenza dagli stand in piccoli gruppi, accompagnati dai responsabili delle concessionarie. Il percorso attraversava l'area espositiva a passo d'uomo e in fila, ma lungo un percorso di uscita e rientro dedicato, separato dalle zone frequentate dai visitatori. La prova vera e propria su strada si svolgeva invece all'esterno del Centro Fiera.
Stando a questa versione, l'incidente si sarebbe verificato proprio nella fase iniziale: un motociclista, appena partito con il proprio gruppo verso la prova su strada, avrebbe perso il controllo del mezzo dopo pochi metri, coinvolgendo due visitatori. La corsa della moto si sarebbe conclusa contro un furgone, confermando quanto già emerso nelle prime ricostruzioni di stampa.
Questo elemento merita una precisazione: il percorso dedicato ai demo ride, secondo l'organizzazione, non coincideva con l'area aperta al pubblico, contrariamente a quanto una prima impressione raccolta sul posto poteva suggerire. Resta da capire, con gli accertamenti dei carabinieri ancora in corso, come mai il mezzo sia comunque riuscito a raggiungere due spettatori.
Nel testo diffuso, il BAE sottolinea di aver rimandato i ringraziamenti al pubblico e agli espositori delle due giornate di fiera proprio a causa dell'incidente, spiegando che da domenica pomeriggio l'attenzione dell'organizzazione "è stata solo ed esclusivamente per le persone coinvolte". Le cause della perdita di controllo restano oggetto di accertamento da parte dei Carabinieri della Compagnia di Desenzano del Garda, con il supporto della polizia stradale di Brescia. Sul piano organizzativo, l'episodio conferma comunque un tema di fondo: anche con percorsi dedicati e gruppi accompagnati, la prova su strada di un mezzo non abituale, in un contesto fieristico affollato, resta un momento delicato sul quale l'attenzione di organizzatori e partecipanti, evidentemente, non è mai troppa. È probabile che la vicenda porti gli organizzatori di eventi simili a rivedere protocolli e margini di sicurezza dei tracciati riservati ai test ride, in un periodo in cui le manifestazioni con prove su strada per il pubblico sono in aumento.
L'incidente di domenica al BAE di Montichiari ha coinvolto un motociclista in fase di test ride e due visitatori. Le condizioni di tutti i coinvolti sono in miglioramento: due persone sono già state dimesse, mentre l'uomo più grave, ricoverato in terapia intensiva, è atteso in giornata fuori dalla Rianimazione. L'organizzazione ha chiarito la propria procedura di svolgimento dei demo ride, mentre le cause tecniche della perdita di controllo restano affidate agli accertamenti dei carabinieri.