l'editoriale di nico

Nico Cereghini: "L'elettronica? Forse si esagera" 

Dall’ABS al setting ciclistico: tutto bello, tutto utile, ma adesso forse si esagera. Che ne dite? | Nico Cereghini

Tutto su: Nico Cereghini | Attualità

 


Ciao a tutti!
L’elettronica sulla moto. E’ un tema complesso, addirittura ostico per molti. L’elettronica offre un mucchio di possibilità, in assoluto si può concordare sul fatto che rende ogni moto più sicura e anche più facile da guidare. Però rompe, invade spazi nostri, ci toglie certe specialità, ci priva di alcuni piaceri dei quali eravamo gelosi.
Guardate l’ABS
. All’inizio eravamo ostili, in tanti. “Preferisco far da solo”, “un buon pilota fa meglio di qualsiasi sistema elettronico”. Io come molti di voi dicevo così, e i primi ABS neanche mi piacevano. Poi l’evoluzione tecnica, la frequentazione con le moto che ce l’hanno, la verifica che non si perdono comunque automatismi e capacità personali, hanno gradualmente spostato la mia visione.
Oggi penso che se l’ABS c’è allora tanto meglio, me ne avvantaggerò nei giorni di pioggia in città. E parlo con tanti motociclisti che si sentono più sicuri, e provo addirittura certe supersportive che hanno un ABS da leccarsi i baffi.
 

Certo, l’elettronica renderà utilizzabili da molti di noi anche i 200 cavalli, anche i 250 se andiamo avanti così. Ma avanti dove, se ci tolgono la patente?

Ma poi da lì siamo passati ai sistemi molto più evoluti. A quelli che variano le mappature del motore, quelli che controllano la trazione, quelli che cambiano il setting delle sospensioni, quelli che fanno tutte queste cose insieme sulle configurazioni programmate però anche modificabili dall’utente, ai cambi sequenziali e a quelli completamente automatici e chissà dove arriveremo.
Neanche il tempo di documentarsi e i bravi ingegneri ti cambiano tutta la moto sotto il culo. Belle moto, intendiamoci: ma quando ho scoperto che una certa supersportiva zeppa di cavalli era una meraviglia da guidare al limite persino sulla strada, fluida e precisa da fare i tornanti dello Stelvio con il ginocchio a terra, non sapevo se ballare dalla felicità (perché inutile: la passione gode) o disperarmi per la sua intrinseca pericolosità. Certo, l’elettronica renderà utilizzabili da molti di noi anche i 200 cavalli, anche i 250 se andiamo avanti così. Ma avanti dove, se ci tolgono la patente?

Una volta ho polemizzato con un appassionato dell’Harley che mi dava del fesso soltanto perché mi compiacevo della scomparsa del rubinetto della benzina. Per lui, il vero motociclista non può farne a meno. Io rispetto tutte le opinioni perché ci sono tanti tipi di motociclisti, mi stanno sulle palle soltanto quelli che pretendono di avere addosso l’etichetta DOC: siamo tutti veri, quelli dell’Harley e quelli della Multistrada, quelli che fanno le pieghe e quelli che vanno piano.
Ma quelli che chiedono sempre più elettronica, ancora più elettronica, ogni giorno più elettronica, e tanta potenza, ancora più potenza, sempre più potenza, ci sono davvero oppure esistono soltanto nella testa dei progettisti? Perché se questi motociclisti non esistono, bisogna che qualcuno avverta i bravi ingegneri.
 

Nico Cereghini


29/06/2010

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sono stati inseriti 69 COMMENTI. Commenta »

  • 1. elettronica / potenza

    Caro nico, e tutti voi amici appassionati,
    il mio pensiero è molto semplice, l'elettronica applicata alla moto non è altro che l'evoluzione della tecnica che si sta avendo nel mondo dei motori, sempre alla ricerca di qualcosa di più e qualcosa di meglio. Per fortuna che c'è mi vien da dire, ma solo se questa aiuta il neofita e l'esperto nella sicurezza di guida. Aiuta è una parola un po grossa, anche perchè c'è ognuno di noi alla guida e se prendiamo una strada tutta curve a velocità esagerate...elettronica o meno rischi lo stesso di schiantarti, così come correre come un disperato, ad andature da motoGP su strade trafficate.
    Elettronica si, ma ricordiamoci che su ogni moto c'è sempre un uomo, ed è lui che decide fin dove spingere la propria belva.
    Si BELVA, perchè le moto di oggi sono degli animali...animali complessi, imbizzarriti a volte, che premono per essere sprigionati al massimo della loro forza, per darti emozioni...sono daccordo, ma che emozione è schiantarsi?! Le moto in circolazione sono potenti, belle, sofisticate, appassionanti...ma quando le si usa per strada è sempre bene ricordarsi che non siamo soli, che ci sono altri appassionati, altri veicoli, ma anche muretti, guard-rail, marciapiedi, bambini e purtroppo anche ciclisti...(domenica ne ho trovati qualche centinaio sul gavia, della serie facevo prima a farmelo a piedi)

    evviva la moto, ma con testa...un ciao a tutti

  • 2. Come dice Lucchinelli

    Come dice Lucchinelli :"L'elettronica datela a quelli poco buoni che vanno per strada la domenica, ma ai piloti l'elettronica non serve. La devono avere nel polso destro".
    Parole sante..................

  • 3. serve eccome

    io penso che l'elettronica serva. la mia motoè vecchia, ha 13 anni, l'unica elettronica che ha è nel quadro strumenti: niente abs, niente controlli di trazione, di impennate, niente iniezione elettronica ma solo due bei carburatori da 40 mm e tanta goduria. bene, questa moto ha meno di 70 cv eppure domenica ero in montagna insieme a moto da superbike e naked dalla potenza più che doppia. perchè? perchè loro quei 150 cv non riescono a gestirli, e accoppiati a moto da 200 kg fanno una magra figura. la tecnologia ci aiuta a gestire le potenze, le frenate, spesso anche a rimanere in piedi. ma quello che penso è che benvengano tutti questi aiuti, ma la tecnologia non significa 180 cv e un controllo di trazione. salire un passo di montagna con una moto del genere non ha senso: te lo fai tutto in prima e anche in quel caso rischi la patente. dov'è il gusto? io penso che le case dovrebbero concentrare i loro sforzi sul contenimento dei pesi, sullo sviluppo vero dei motori, quello che fa calare i consumi, non quello che aggiunge 3 cv ogni anno. non so se rendo l'idea, spero di sì

  • 4. I piaceri di una volta...

    Caro Nico,
    condivido pienamente le tue considerazioni.
    Ben venga l'elettronica che aumenta la sicurezza e il piacere di guida, ma non apprezzo gli inutili gadget tecnologici, nati soprattutto per questioni di marketing.
    Poi, il mondo è bello perché è vario, e se a uno piace la moto robotica, gli auguro di godersela, perché ci sono tanti modi di divertirsi.
    Sarò un po' tradizionalista, ma sono felice che esistano ancora molte moto dove l'elettronica ha la sua giusta collocazione, e sono un po' intimorito dall'avanzata di modelli in cui i tanti piaceri della guida si perdono. A volte perché non è più il guidatore a compiere certe operazioni, ma un sistema lo fa per lui, oppure semplicemente perché alle risposte ruvide ma schiette di un sistema meccanico, si sostituiscono quelle raffinate ma meno sincere e immediate di un sistema elettronico.
    In fondo lo scopo è divertirsi, non la prestazione fine a se stessa, giusto?
    Per quello ci sono i piloti, e a volte il discorso è improprio anche per loro, se si pensa che anche nelle gare, in fondo, il pubblico vuole lo spettacolo, e non solo veder diminuire il tempo sul giro.
    E come dicevi: casco in testa ben allacciato, luci accese anche di giorno (ormai d'obbligo), e prudenza, sempre!

  • 5.

    non mi stancherò mai di ripetere che è meglio un buon progetto che un progetto nato male e corretto con l'elettronica...

    per quanto mi riguarda voglio meno elettronica possibile sulla mia moto...

    non voglio certo che all'improvviso, mentre sono in piega, con la manetta aperta (tanto c'è la centralina che riconosce il mio angolo di piega e mi taglia la potenza del motore per poi riaumentarla quando torno su...) sicuro che non mi potra mai succedere nulla... per poi (come fortuna vuole) vedere che le centraline impazziscono improvvisamente facendomi andar per campi... se non proprio all'altro mondo.

    secondo me serve... ottimo telaio e sistemi di ammortizzazione all'altezza, affidabilità del motore (da 80 a 130 cv... ne servono altri oltre i 130 ???), gomme buone... non mi serva altro... la mia mano destra è mossa dal mio cervello... se sono un deficiente, la centralina dovrei averla in testa, non nella moto...

  • 6. Il mio 1198 BASE

    non ha controlli elettronici, giovedì a Franciacorta è stato piacevole fare qualche "derapone" (al mio livello sono derapIni), sbacchettare, impennare di potenza.... una libidine, solo che io non vado con il cronometro in mano, vado a divertirmi....e mi sono divertito ( un pò meno quando mi ha fatto un "leggero" high side) .

    In pista va bene qualsiasi cosa, per strada gli aggeggi elettronici dovrebbero consentirti di andare in sicurezza, non più veloce.

    Come ha già scritto da qualcuno, l'elettronica è utile, basta che non mandi in corto circuito il cervello.....!

  • 7. Stiamo esagerando

    Carissimo Nico ciao. Penso che si stia cadendo nel ridicolo con tutta questa elettronica e la patente a punti. Dopo un'infinità di moto e scooter avuti in 25 anni di onesta carriera, tra cui cbr 600 sport e r1, ora mi sono stancato di andare in giro a 50 km/h con moto da 150 cv e 260 km/h e 200 kg di peso ed ho comprato una bellissima ninja 250 r di cui sono contentissimo. Sembra paradossale che uno che scende da maxi sportive poi si possa trovare bene su di un mezzo così, ma sono per una semplificazione della vita dove l'essenziale mi basta. Senza parlare poi dei risparmi di costi assicurativi e di bollo (pazzesco pagare per 200cv e poi inserire mappe per ridurli!!!). Certo, se fosse stata un 400 cc sarebbe stato meglio, ma sembra che i progettisti, di queste cilindrate non ne vogliano nemmeno sentir parlare. Poi, nelle rare occasioni in cui voglio farmi una tiratina, ho sempre il mio bel suzuki rgv 250 2t euro 0 ormai d'epoca....................

  • 8. è facile...

    l'elettronica, a parte per i freni, dove effettivamente ti può salvare la vita.. le altre applicazioni sono per AUMENTARE la pericolosità del mezzo, poichè lo rendono piu' prestante e veloce.
    non esiste strada sul territorio nazionale che consenta una velocità superiore ai 130 km/h.
    ovvero inferiore alla velocità max di quasi la totalità delle moto in commercio, anche le meno potenti.
    per assurdo questi veicoli "non sono a norma".
    ovviamente questa cosa che ho detto è una assurdità, ma la vera sicurezza è avere "basse prestazioni".
    tanto se la moto va forte.. si va forte. chi dice di guidare con la testa è un ipocrita bugiardo.

  • 9. elettronica : sicurezza = cavalli : asino

    l'elettronica sta alla sicurezza come i cavalli stanno all'asino che guida. Sarò anche un pò retrogrado, ma vedo che chi ha imparato senza elettronica ha acquisito nel tempo maggiore sensibilità e lo si vede sopratutto nel campo agonistico (per esempio nel passaggio dalle 500 2 tempi alle moderne 800 4 tempi). Siamo certi che l'elettronica aiuti ad imparare o realmente serve solo a mascherare gli errori di chi guida? D'accordo lo sviluppo, altrimenti saremmo ancora alla ruota di pietra, ma senza esagerare anche perchè la tecnologia più avanzata, che è o dovrebbe essere il nostro cervello, non l'ha emulata ancora nessuno. bye

  • 10. Provocare?

    Ciao Nico, vorrei provocare..a cosa servono quelle moto da oltre 100 cv, quando per girare sulle nostre strade ne bastano una cinquantina, se non per andare in pista..ecco che spunta l'elettronica e ti fanno credere che puoi dominare tutti quei cavalli...penso che sia finita la cuccagna...penso che si ritorni a quando vedevo sfrecciare un 250 era un bolide per non parlare di una 500...con relativi 20/40 cv., certo se aggiungiamo qualche innovazione interessante per la sicurezza ok...ma tutto il resto è noia..
    Mi piacerebbe vedere mezzi innovativi, magari automatici,(è il tempo che ce lo chiede) dove al piacere di guida si possa gustare il piacere di stare in sella..magari gustandosi un bel percorso...
    invece di innovativo poco o nulla...

  • 11. Elettronica questa conosciuta

    Premesso che sono totalmente contro la gestione elettronica che "assiste alla guida" di un mezzo, trovo invece possa essere utile quella "marginale". Mi spiego meglio......io non accetto abs (per il quale poi ho voluto provare la mia stessa moto con abs e allungavo gli spazi di frenata, tra l'altro sulle 2 ruote con il blocca/sblocca in condizioni limite non è proprio migliore di una buona frenata modulata a mano) controlli trazione, autosettaggi di sospensioni e compagnia bella. Posso ritrovare utile semplicemente una mappatura di motore selezionabile dal pilota e li per me c'è già tutto!!! Per fare un'esempio automobilistico......ho provato una Mazda RX8 di un'amico. Parto dallo stop e la macchina (traz., post.) inizia ad intraversarsi, inizio la manovra di controsterzo per controllarla, memore delle delizie goduriose del mio vecchio e ignorante Alfone 75 Turbo, e questa carogna di macchina aveva il controllo trazione/stabilità. Risultato.....la macchina stoppa bruscamente la derapata e raddrizza proprio mentre controsterzavo, mirando il marciapiede. Solo un freno a mano mi ha evitato l'impatto e allora bella sicurezza questi controlli. Se poi riportiamo il tutto su di una moto......quanto fidarsi ed affidarsi a tanta elettronica? No grazie, una bella ciclistica, un bel motore e un polso destro che si ruota secondo le proprie sensazioni trasmesse dal mezzo e dal proprio ritmo naturale. Siamo mica a cercare la prestazione massima su strada o no?

  • 12.

    Ciao a Tutti,
    personalmente preferisco un 'cavallo' senza troppa tecnologia, più spartano possibile...sicuramente sotto alcuni aspetti l'elettronica ha dato molto in termini di sicurezza, ma la maggior parte del 'lavoro' lo fa chi è in sella..ciaooo

  • 13. Elettronica: solo per l'high side

    Secondo me l'unico controllo che serve è quello che taglia l'erogazione nel momento della perdita di aderenza del pneumatico post, ma senza tagliare la potenza sisitematicamnte ad ogni curva. Se sbaglio non la pago insomma. Ma qualcuno sa se un controllo del genere esiste già per moto stradali?

  • 14. bisogna aver un pò di paura...

    È sempre il solito discorso, che si parli di elettronica che di evoluzione tecnica;
    moto sempre più potenti, sempre più facili, leggere e gestibili.
    Vado in moto oramai da vent'anni, ho nel mio garage fior di supersportive, oggetti mistici e solamente votati alla prestazione, ma sono tutte motociclette di almeno dieci anni fa.
    C'è un limite e non è nelle moto, ma nei miei riflessi, nelle mie capacità di "pilota".
    Così preferisco non avere l'ultimo modello, con ABS e controllo di trazione, preferisco avere la moto più difficile, pesante e complessa da guidare.
    Perchè averne un sano timore reverenziale è sempre la cosa giusta.

  • 15. la vera sfida tecnologica è diminuire i pesi

    sostanzialmente mi collego al pensiero di ziomitch....trovo inutile produrre per la strada mezzi da 180 cv ed aggiungerci innumerevoli congegni elettronici per poterli utilizzare....certo, per le case costruttrici è la via più economica in quanto l'elettronica è la cosa più a buon mercato e semplice che c'è in circolazione (per i produttori ovviamente!)....penso che la vera sfida tecnologica sia la drastica riduzione dei pesi....sia nel settore telaistico/ciclistico che in quello motoristico....provate a pensare che cosa potrebbe essere un mezzo con motore bicilindrico da 600/700 cc, con 90/100 cv ed un peso complessivo di 120/130 kg?...pensate ai vantaggi: maneggevolezza, accelerazione, spazi di frenata, consumi minori, minor inquinamento...

  • 16. è ora di mettere dei paletti ai progettisti

    certo che si esagera con l'elettronica! ma è una necessità che va di pari passo con le enormi potenze delle moto d'oggi.....da motociclista dico che non abbiamo preteso "noi" tutti questi cavalli , è un vezzo una moda che ha come unico scopo il crudo "vendere" ; ma giustamente in un paese dove tanto è permesso (o quasi) ogni spiraglio di guadagno si trasforma in esagerata ossessione, poi ci si trova a 21 anni con 140/160/180/190 cavalli.....e l'unico modo di gestirle è addomesticare tutto l'addomesticabile con l'elettronica e tanti di questi "aiuti" ci sono unicamente per riuscire a guidarle....è un'assurdità.
    Io credo che sia ora di mettere dei paletti ai progettisti e fare qualche passo indietro.
    la pista è una cosa, la strada un'altro mondo.
    saluti

  • 17. Ritorno alle origini

    Bravo Nico! Bell'argomento.
    Io dico la mia: Il mercato si sta sputtanando, proponendo moto che sono sempre più belle da vedere, ma sempre meno personali da guidare. E sinceramente non capisco come mai una volta ci si divertiva con un RD350 o con un CB500Four e adesso se non hai un milledue non si va da nessuna parte.
    Bah, io mi sono stufato. Ciò che offre il mercato non mi piace più. Troppo sofisticato, troppo potente, troppa elettronica.
    Dopo tanti anni ho rispolverato un vecchio bicilindrico del 1977, a carburatori e con l'accensione a puntine. Se si ferma (difficile...) me lo aggiusto da solo (quello che non c'è non si può rompere) mi diverto come un bambino e sopratutto non rischio la patente.
    Voi compratevi pure quei computer ambulanti col motorone sotto, e sperate che non si rompano mai!!!

  • 18. elettronica

    Ciao Nico...
    bella discussione oggi..
    che dire dell'elettronica, sicuramente aiuta in alcuni casi...
    ma questi casi sono effettivamente reali?
    secondo me troppo spesso si cercano soluzioni elettroniche per dare quel qualcosa in più alla moto che prima non c'era! e vendere nuovi prodotti, più prodotti..perchè se noi ragioniamo con il cuore quando si parla di moto, le case motoristiche devono per forza di cose ragionare con la sezione "vendita merci" del conto economico!!
    tu dici che l'ABS può aiutarti nei giorni di pioggia in città, d'accordo, ma chi meglio di te sa che se in città bisogna essere prudenti per il traffico, in caso di bagnato si va ancora più piano e più attenti...quindi serve l'ABS?
    cosa me ne faccio di 200cv su una moto da 180 Kg se poi li gestisce la centralina? e se la centralina se ne va a quel paese, io finisco all'altro mondo!!!
    io e il mio Neno (monster 1100) ci divertiamo da matti, giusto rapporto potenza/peso e tanta coppia, la mia ragazza col suo 696 è ancora più agile...e dei vari sensori chi se ne frega!
    le sensazioni in moto si provano a pelle (beh, sotto la pelle del giubbetto!!!), altrimenti meglio lasciarla in garage!

  • 19. Anche a me questa elettronica ha rotto.....

    Non se ne può più!! Tra poco ti metteranno anche il motorino sotto il culo per farti salire correttamente sulla sella!! Sto iniziando ad odiarla, anche perchè per molta gente invece di rivelarsi una sicurezza, potrebbe rivoltarsi contro...gente intendo, abituata ad essere assistita alla guida da tutti quei marchingegni....Tipo i videogiochi di guida che all'inizio hai frenata assistita, accelerazione ecc ecc tutto gestito dai microchip...Almeno i videogiochi che usavo io erano così ora nn so...mi hanno stancato anche quelli. Comunque premesso che ognuno è libero di intendere la moto come meglio crede, alla fine come detto da chi mi ha preceduto scrivendo, la centralina che deve funzionare è la nostra testa. Va bene il progresso, va bene l'innovazione, ma poi alla fine è tutta roba che la maggior parte di noi comuni mortali non saprà o non arriverà mai ad utilizzare pienamente, ne tantomeno a goderne gli effetti. Le moto per fortuna ancora, vanno solo se ci sta qualcuno sopra... e intendo esseri umani. Tanti cavalli gestiti da un chip, sono uguali a tanti cavalli gestiti da un asino...che non sa che cosa sta facendo...Ditemi di no!! Ridateci i carburatori!!!

  • 20. Circospezione, compensazione e ... motivazione!

    Caro Nico e cari tutti,
    ho letto con attenzione ogni commento. Il titolo del mio post non è casuale e passo subito a spiegarvi il perchè di quelle parole.
    CIRCOSPEZIONE: posseggo una moto che alcuni definirebbero "datata" ma che a me trasmette ancora tantissime emozioni e sensazioni. Il mio CBR 929 del 2001 fa egregiamente il suo dovere con una ciclistica non certo raffinata ed un motore che stenta con i suoi 140 CV a reggere il confronto con quelli di nuova generazione. Sono uno dei fortunati che ha potuto partecipare all'evento RSV4 OnTrack e che ha potuto tirarle un pò il "collo" ed alla fine l'unica cosa che ho potuto constatare è che con le moto di ultima generazione devi usare molta "circospezione" (e tanto buon senso) per portare a casa la pelle. Confidenza a profusione, tanti cavalli ed una ciclistica che ti fa sentire a casa doppo appena due curve! Incredibile quanto allarmante.
    COMPENSAZIONE: adesso viene l'argomento elettronica. Io non sono contrario in linea di principio ma sono tra quelli che vuole l'opportunità di SCEGLIERE. Tu ingegnere, vuoi mettere tanta elettronica sulla moto? Bene. Dammi allora l'opportunità di decidere se utilizzarla o meno. Sono tra quelli che preferisce frenare con la propria sensibilità ed accelerare col proprio polso senza troppi ghirigori, senza troppi interventi tecnologici. Eppure sono uno di quelli che vive (nel senso professionale) proprio di tecnologia!
    MOTIVAZIONE: andare in moto è questione di motivazioni. si, in fondo la passione è solo una forma molto estrema di motivazione. Ed io sono uno mooooooolto motivato. Dodici anni fa misi il sedere per la prima volta su un "vecchio" Kawasaki GPZ 900 (avevo solo 18 anni e vi assicuro che è stata un'esperienza mistica!). Da allora ogni WE possibile mi impegolo per le strade di montagna e quando posso vado in pista. Ma la MOTIVAZIONE che ti porta a vivere la nostra passione deve anche portarti a capire che bisogna essere coscienziosi, che le strade non sono fatte per andare a 200km/h e che le montagne sono molto pericolose (brecciolino, foglie degli alberi, guard rails, sedi stradali imperfette).
    Detto questo io DICO NO ALL'ELETTRONICA IMPOSTA dai costruttori e sì a quella che può scegliere l'utente di utilizzare a secondo delle condizione. Una modalità che spegne tutto o quantomeno tutto quello che non vuoi usare in quel momento.
    Per il resto vale sempre la massima di Nico: casco in testa ben allacciato, luci accese anche di giorno e prudenza, sempre!

  • 21. elettronica?! ma va...

    Credo che ci siano due modi ben specifici di intendere un mezzo di trasporto: uno è utilitaristico e mirato alla comodità, in sostanza alla semplificazione del trasporto di cose e persone, a questa fascia di mezzi è dedicata in generale l’automobile e lo scooter; l’altro modo d’intendere il mezzo di trasporto è di puro svago e divertimento, quindi la moto vera e propria.
    Finita l’era delle Vespa e Lambretta come mezzi di trasporto della famiglia degli anni 60, la moto ha assunto una connotazione di puro divertimento quindi, se da un lato l’automobile richiede la completa affidabilità e facilità d’uso, il fascino della moto sta proprio nella sua semplicità e intrinseca precarietà, oltre che nella possibilità di avere con la moto un rapporto che va oltre il normale uso, perché con la moto ci si dovrebbe poter ancora sbizzarrire nella passione, completando l’uso con la manutenzione (anche solo quella minuta e più semplice) come avveniva fino a vent'anni fa.
    Con le moto costruite fino agli anni novanta circa, si poteva dare una “soffiata” al filtro dell’aria e vederne subito i benefici, si potevano cambiare (quasi) agevolmente le candele e sperimentarne una coppia più calda dell’altra facendo poi valutazioni al bar, che portavano via ore intere in discussioni con gli amici, si poteva sostituire la scatola del filtro montando i filtri metallici sui carburatori perché la moto respirasse meglio, si poteva in buona sostanza, avere la libertà di peggiorare la moto credendo di migliorarla a vantaggio dell’autostima e dell’esaltazione generale: quelle erano moto vere e noi eravamo motociclisti. Con la moto ho girato l’Europa insieme a mia moglie indossando maglietta, jeans e scarpe da ginnastica, la dotazione più tecnica che possedevo era il casco, nel bauletto avevo del fil di ferro sottile, due candele di riserva, un rotolo di nastro americano (che costava un pacco di soldi) e un cavo del gas oltre, ovviamente, ad una lattina con mezzo kilo d’olio.
    Da poco tempo ho comprato una enduro monocilindrica molto semplice, una TT 600 R, in sostituzione della precedente Bandit 1200.
    Con la TT mi sto divertendo un mondo a trasformarla in una versione “Dakar” tutta mia (mentre scrivo il corriere mi ha consegnato il nuovo serbatoio da 20 litri dell’Acerbis!) e non so dire se andrò mai nel deserto a provarla ma so per certo, che la mia moto mi sta dando emozioni multiple, non solo mentre la uso ma anche mentre si fa mettere addosso le mie manacce, perché la passione è poter conoscere le cose, limitarsi a guardare una scheda o una eprom non è molto coinvolgente credetemi…

  • 22. mha......

    Ormai ho 50 e passa anni di cui gli ultimi 37 passati spesso in moto...mi ricordo le discussioni fatte al bar d'estate guardando i nostri centoventicinque che con i loro 20 cv andavano come dei missili (almeno così ci sembrava) e pensavamo ai vari kenny roberts etc etc che correvano con delle moto con 80 cavalli e ci sembravano delle potenze che solo un fenomeno poteva controllare...adesso mi trovo ad andare a spasso con una moto che di cavalli ne ha 90...e vi assicuro che con la consapevolezza di non essere un fenomeno.... il polso destro lo uso con grande moderazione...anche se ho l'abs...ma le regolazioni delle sospensioni mi piace farle da me....

  • 23. Vero...

    In effetti io sono uno di quelli che ha sempre sostenuto che è meglio andare per gradi. Adesso ti danno moto con potenze spaventose e una docilità sorprendente.Guidare un 1000 o un 600 diventa più una questione di testa che di mano... L'importante è stare all'occhio perchè spesso l'elettronica e l'areodinamica ci anestetizzano i sensi e non ci accorgiamo di quello che veramente stiamo facendo...

  • 24. Più elettronica? No grazie!

    Il motociclista che vuole più cavalli, più prestazioni, più elettronica...si chiama MERCATO!
    Nessuno che abbia una supersportiva 1000 di 5 anni fa sente la necessità di avere a disposizione quei 15cv in più di alcune supersportive di ultimissima generazione....
    Tantomeno di tutte quelle cazzate elettroniche....Sarebbe sufficiente accontentarsi di una certa potenza che permetta all'utente medio di usare la sua moto in diverse condizioni senza rischiare di mettersela per cappello ogni volta che pela il gas... e comunque 150cv sono già moltissimi per il 98% dei motociclisti non piloti.

    L'elettronica ha fatto tante belle cose...vedi iniezione elettronica ecc ma sinceramente non so che farmene dell'acceleratore elettronico e delle varie mappature da scegliere.....Il carattere della mia moto è uno e quello resta.
    Poi dipende da tanti fattori..Per esempio la scelta della mappa è ok per una tuoring ma non ne vedo la necessità su una naked sportiva...
    L'ABS è ok su una touring ma una cagata su una supersportiva...
    L'antiwheling? Bhè con 195cv sarà pur utile ma allora perche non fermarsi a 150cv ed evitare diavolerie elttroniche?La risposta del buon "ingegnere" è: devo permettere all'utente medio di andare al bar a dire che ha una moto da 190cv anche se in realtà non la sa usare....

  • 25. troppa roba!

    Bravo Rosso04, sono d'accordo con te.
    Ho acquistato una Ducati SS400 apposta!
    Fare le Caminate tirando il collo a 40 cv non ha eguali!

  • 26. sono perfettamente d'accordo

    volevo cambiare il mio cbr 1000 2006 con il modello nuovo ,ma che me ne faccio del controllo della trazione? le mie sgommate che fine faranno ho pensato....!!!
    si perde il gusto e il puro divertimento in questo modo..

  • 27. RIDATECI I CARBURATORI!

    Al primo tagliando della mia Ducati il meccanico, sulla cinquantina, dopo aver collegato il portatile alla centralina, mi dice: Se mi avessero detto che sarei diventato un impiegato probabilmente non avrei scelto questo mestiere...

  • 28.

    io resto al mio ténéré, mito dei vecchi tempi e oltre.. coi suoi 48cv ci vai ovunque!
    Oltretutto troppi sensori e tecnologia sulla moto finiscono per guastarsi e lasciare a piedi nel momento sbagliato...

  • 29. Paletti ai progettisti? NO!

    Non credo! Almeno per quanto riguarda tutto ciò che riguarda la sicurezza della moto e del pilota! Leggevo di uno che è stato salvato dal traction control perchè in curva gli si è rotto qualche carter (ora non ricordo bene di preciso), fatto sta che la moto gli ha buttato olio sotto la ruota posteriore! E poi le case non si possono permettere di vendere moto che solo il 2% dei motociclisti sanno tenere in piedi, non venderebbero! è una assurdita! Se una moto è inguidabile nessuno la compra, e visto il trend del mercato, che vuole potenze sempre maggiori, è un dovere da parte delle case adeguare l'elettronica di conseguenza. Se poi uno ha proprio la passione per la pista allora puo prendere una moto prepararla e usarla solo in quel contesto eliminando tutto ciò che non vuole. Che poi le cavallerie delle moto odierne siano assurde è un altro paio di maniche, mi pice l'idea della kawa di fare l'er4 e la "Ninja 400" così come esiste già da parecchio in Giappone la gsr 400! Se magari le importassero qui da noi e spingessero per il loro acquisto sarebbe carino! Meno cavalli, meno consumi, meno elettronica, assicurazione più bassa e divertimento assicurato per strada, perchè neanche un 600 è sfruttabile al 100% su strada senza rischiare l'osso del collo!

  • 30. L'elettronica mi fa paura...

    Possiedo una caponord senza abs del 2006, e sul suo cruscotto ho scoperto il mio peggior nemico, la spia EFI! Quando si accende ci sono problemi alla centralina e io di elettronica non ci capisco una mazza...Quiindi se si accende e per caso sono lontano da casa non mi resta che pregare. Questo secondo me è uno dei problemi della troppa elettronica, al di là di moto ingestibili che diventano accessibili a tutti secondo me troppa elettronica si trduce in guasti a cui l'utente medio non può fare niente, e quindi vai di carro attrezzi, meccanico, concessionaria ufficiale e business...Ci sono momenti in cui penso con nostalgia al mio vecchio Ciao di quando avevo 16 anni, zero problemi di batteria (una pedalata e viaggiava che era un piacere), la centralina nemmeno esisteva e il massimo problema che poteva avere era quando qualche burlone mi staccava la pippetta della benzina...

  • 31. Caro Nico

    E' il progresso. Ho superato la cinquantina, sono igegnere elettronico, direte voi "bella forza che a te sta bene", ma non è proprio così.
    Volete i carburatori? Poi lamentatevi che la moto fa i 10 al litro e inquina come un pullman turistico egiziano. Secondo voi quante persone ha salvato l'abs? E in pista quanti highside NON si sono verificati per l'intervento del DTC, CCC, ZZZ ecc..? Insomma ragazzi siamo alle solite.
    Ricordo trenta anni fa quando uscirono i primi PC, molti dissero: Ma che ce ne facciamo in casa? Ora voglio vedere se qualcuno di voi non ha almeno uno se non due pc in casa! ragazzi l'elettronica bisogna prenderla dal verso giusto, non è un mostro, non ci toglie nulla, semmai aggiunge divertimento. Io personalmente provo un gran gusto a scorrere i miei dati di quando corro in pista, mi analizzo le traiettorie, cerco di migliorare per la prossima volta, insomma è un po come la domenica sportiva la domenica sera. Ma a parte le mie personali "voglie" l'elettronica ottimizza, migliora, libera l'uomo da azioni ripetitive; possiamo concentrarci di più sulla guida senza preoccuparsi troppo di usare il freno anteriore o il posteriore o entrambi, aiuta i neofiti e corregge gli errori, e poi, possiamo sempre disinserire certi "automatismi" o adattarli al nostro stile di guida, no?

  • 32. modelli

    Non hanno mai pensato di fare diversi modelli piu' o meno costosi, piu' o meno elettronicizzati...
    anche se oramai l'elettronica non e' piu' il valore aggiunto che rende il prodotto costoso, mi chiedo se mai faranno delle supersportive "low cost" per motociclisti che vogliono godersi la strada e la sportivita', senza spendere un capitale...

  • 33. W i carburatori, W i 70 cavalli per scalare i torn

    W i carburatori, W i 70 cavalli per scalare i tornanti, W il cambio secco con la leva che sposti con le bestemmie e W anche chi vuole il rubinetto della benzina sotto il serbatoio (questo io lo sopporto meno, preferisco almeno un piccolo comando visuale :-D )
    W la moto con la sua meccanica fatta di acciaio, ferro, allumino, titanio senza chip e microchip che mi dicano dove come e quando...insopportabile. Fra poco mi toccherà acquistare la moto di Apple, iBike, che costerà come una ferrari ma cavoli... puoi fare le foto e giocare a bubble bubble!!!!

  • 34. elettronica

    Bravo Nico, seguo i tuoi commenti e devo dire che anche stavolta hai sollevato una bella questione...

    Possiedo una suzuki gsx 750, vecchia naked a carburatori con pochissima elettronica, "famigerata" per macinare chilometri senza tante pretese: non consuma olio, ingrasso la catena quando mi ricordo, filtro dell'aria? boh, puliro'......
    L'ho voluta proprio cosi', quello che non c'e' non si puo' rompere, mi sono detto, quando sono sul Pordoi devo poter tornare a casa. Vade retro a tutte le centraline.

    Una piccola osservazione per voi del forum: lasciando stare i bolidi da 150 e piu' cavalli, che, diciamolo francamente, dovrebbero essere usati solo su pista, ho notato una certa preoccupante tendenza di mercato.
    Per questo chiedo perdono ai signori del marketing, ma vorrei che qualcuno mi illuminasse sul perche' dovrei rottamare il mio ferro e acquistare una entry-level, o una grossa naked, o una recente enduro, tutte quante rigorosamente zeppe di mappature e altre diavolerie elettroniche.

    Perche' dovrei investire i miei soldini in centraline e parti meccaniche sofisticate che con il passare degli anni e dei chilometri possono dare solo rogne? Perche' pochissimi modelli a listino sono tecnologicamente semplici, sicuri ed affidabili, e di conseguenza anche meno impegnativi da mantenere quando arriva l'ora del tagliando?

    Con questo non voglio dire che bisogna rimanere fermi, bensi' che i nuovi progetti potrebbero evolvere verso un certo equilibrio tra economicita' e qualita', piuttosto che che verso una sofisticazione fine a se stessa. E, visti i tempi che corrono, in cui la crisi del mercato e gli autovelox sono le uniche cose sicure, non mi sembra stupido invocare delle belle moto offerte ad un prezzo ragionevole, parche nei consumi e nella manutenzione. Perche' no, piu' rispettose anche dell'ambiente e con cilindrate piu' umane.

    Intanto mi immagino gia' la prossima uscita, giubbotto in pelle, culo fuori in qualche tornante, e via aggrappato al manubrio del mio toro.....perche' non e' tanto la ricerca dei cavalli che mi interessa, ne' la velocita', quanto portare a casa dopo ogni giro dei bei ricordi, delle belle foto e naturalmente anche i punti patente e la pelle...

    Un saluto a tutti!

  • 35.

    La moto può accontentare sia gli appassionati dei due tempi a carburatori con quel buon profumo di TTS, sia gli amanti delle centraline con mappature selezionabili piene zeppe di microchip.

    Il bello della moto è proprio questo: poter scegliere quella che ci piace!

    Bisognerebbe provare il modello di 10 anni fa della propria moto e a seguire il modello più attuale...non so quanti ancora sarebbero convinti che "si stava meglio quando si stava peggio"...

  • 36. Non mi piace, però...

    Ho letto l'articolo con interesse e sono pienamente concorde con le consclusioni anche se, devo essere sincero, alcuni "aiuti" spesso e volentieri possono servire.
    Ho posseduto solo 4 moto vere nella mia vita, le prime due senza abs e le ultime due con abs. L'ultima addirittura ha anche il controllo della trazione e sono convinto che l'elettronica, in caso di emergenza può servire, ed anche molto in tanti casi, però bisogna fermarsi li.
    I controlli elettronici di centraline, gli ammortizzatori regolabili con un pulsante, etc. a che cavolo servono se non a distrarre dalla guida quando si cerca di capire le informazioni che compaiono sul display? Modifico la potenza della centralina quando piove o quando vedo che me la sto facendo sotto dalla paura. Bello! Ma fare le moto con un pò meno cavalli no è?

  • 37. croce e delizia..

    Ciao Nico, ma sappiamo tutti che l'umana vanità porta ad avere sempre il surplus nella cose... le autoradio col dvd, i telefonini che fanno i navigatori, le macchine che spostano i fari in base a dove curvi e via, per altri mille esempi.... il succo? se uno deve comprare una cosa la compra perchè è il top attuale, si perche ciò che fa andare avanti il mercato è prorio questo, la "novità" di pari passo con la "vanita", senno eravamo fermi alla moto con i freni a tamburo.Tutti quelli che hanno studiato per "inventare migliorare/peggiorare "con faticosi anni di superiori, alla lunga, negli anni finora hanno creato cio che ci troviamo ad avere... come la mettiamo: tecnologia e regresso o troppo bello lo vorrei un po meno..bello.

  • 38. ma basta

    Un altro argomento senza senso che serve solo ad uno sterile dibattito pro-contro...del resto quando non c'erano i motori c'erano i cavalli, quelli a biada intendo, perché non tornare a quelli...ma andiamo più indietro: perché non torniamo a quando si andava a piedi...basta generiche sparate...basta

  • 39. era meglio quando si stava peggio

    è un vecchio detto dei nonni che ne hanno viste e sentite tante. In effetti per me che ho 46 anni e vado in moto da quando ne avevo 8 (mini cross) ancora oggi provo una certa nostalgia per quei bei cancelli che guidavamo noi. Poi ripensando alla vecchia 500 2t, beh, che dire, semplicemente fantastica. Ma non temete si ritornerà al 2t, ne sono convinto.

  • 40. Forse un giorno cambierò idea...

    Stavo scrivendo un papiro per rispondere a questo articolo, mi limito a dire che sono passato da una avanzata R1 2009 a un essenziale KTM SM, forse così si capisce meglio la mia posizione sull'elettronica nelle moto.

    Comunque tengo a precisare che se l'elttronica si limita a dare maggiore sicurezza, a intervenire tempestivamente per evitare danni allora si, ben venga, ma a questo confine ci siamo già arrivati.
    Siamo già oltre, e la cosa non mi alletta...

  • 41. troppa eletronica

    il pilota fa il 40% della moto,il rimanente 60% lo fa l'eltronica,prima si diceva che ci voleva il polso e significava che portavi la moto bene,ora bisogna dire ci vuole l'eletronica e il polso serve ben poco

  • 42. Quoto a pieno...

    ...l'intervento di lino.lin, chiaro, esauriente e pienamente rispondente a quanto penso anche Nico volesse comunicarci con il suo articolo.
    Stiamo accelerando tutti, troppo...in ogni ambito. Sarebbe bello che proprio dal mondo che per definizione va più veloce degli altri, veniserro segnali in controtendenza. Ne guadagneremo tutti, nessuno escluso.

    Carlo

  • 43. L'elettronica sapientemente usata migliora la sicu

    Ai miei tempi (quando avevo 18 anni io) giravano Kawasaki 500 a due tempi che avevano cavalli a iosa ma erano delle bare viaggianti, cioe' sicurezza zero, potentissime su un telaio inesistente e senza freni, in diversi ci hanno lasciato la pelle. Oggi con ABS, traction control, antisaltellamento, sospensioni autoregolanti hanno portato le moto con i cavalli di allora a essere usati con maggiore sicurezza anche e sopratutto da coloro che non hanno grandissima esperienza. Per ultimo sul mio bandit 1250 se un giorno malaugurato non avessi avuto l'ABS sarei finito molto male!

  • 44. ma perchè??

    Sinceramente non capisco il motivo delle critiche all'elettronica.
    Vogliamo rimanere nel passato??..bene, compratevi moto vecchie o che non abbiano "diavolerie" elettroniche...il mercato è ancora pieno...
    Del resto ci sono ancora automobili senza sistemi di controllo e via dicendo ma nessuno più le vuole...
    L'elettronica aiuta moto e pilota, aumenta la sicurezza generale, ma anche le le performance in relazione al tipo di guida utilizzato,...non venitemi a dire che i sistemi elettronici aumentano il peso della moto:....mangiate meno...

  • 45. chissà perchè, ma la penso sempre come Nico!

    io la vedo esattamente come Nico! l'invadenza dell'elettronica spersonalizza, e spesso invece di aiutare complica. in più, pensate, se di botto una tal centralina di spegne l'elettronica e perdi il tanto amato "Traction control" del momento! che fai? ti schianti in un muro....
    allora preferisco gestire più possibile da me, con il mio polso e la mia testa!!
    meditate gente, meditate...

    PS Grande Nicooooooooooooooooooooooo!!!!!

  • 46. D'accordissimo...

    Stavolta Nico, sono del tutto d'accordo con te... Io anche se ho 27 anni, sono un motociclista "vecchio stampo" e sono anti-elettronica. O meglio, poca va pure bene, ma stiamo veramente esagerando. Non siamo tutti piloti, la maggior parte di noi usa la moto su strada ed avere una moto da 190cv "facile da guidare" significa che chiunque può guidarla, ergo anche i neofiti.

    Prima la moto era una cosa per pochi, per chi aveva la PASSIONE VERA, oggi è una moda rischiosa e costosa che sta rovinando tutti quelli che Motociclisti ci sono PER DAVVERO.

  • 47. Coerenza optional

    Tutto molto condivisibile in questo articolo, finalmente sul tema motociclistico.
    Ma perchè di queste riflessioni non farne alcun cenno nelle ultime presentazioni di modelli ultra farciti di elettronica?
    Invece si è notato grande impegno nel celebrare i dispositivi presenti, coniando o riproponendo gli slogan delle Case, tipo "tre moto in una".

  • 48. tecnologia buona e cattiva


    Comunque tanta elettronica significa essenzialmente : SOLDI,SOLDI,SOLDI!!!!
    cioè l'elettronica di per se non costa una "pippa",la ricerca sicuramente,ma l'elettronica per domare una mappatura di centralina cosa pochi euro a chi la vende e molti a chi compra.
    Io sono d'accordissimo su l'elettronica "salvavita" cioe per adesso, ABS e controllo di trazione,le metterei obbligatorie su tutte le moto mentre tutto il resto "optionals",se uno li vuole se li compra a parte i vari gadgets.
    Se vuoi una moto da 200 cv primo vai in pista,poi se hai il manico li controlli senza giochini elettronici.

    Solo una cosa,so che non dovrei ma.. scusate ma che ce ne facciamo di" sospensioni a steli rvesciati" , pinze attacco radiale ( cheoltretutto a cambiare le pastiglie costano di più) e alla maggioranza di noi non servono,scoppi irregolari (prima infatti ,con i regolari, le moto non andavano), ecc... mi fermo qua !
    E' una provocazione per dire che molte delle cose che ci vendono a caro prezzo non ci servono a nulla perchè il 90% di noi non sono cosi bravi da percepire le differenze effettive, meglio tecnologia intelligiente che inutile.
    lamps

  • 49. elettronica no!!!!!!

    Scusate l'elettronica sarà bella, utile, indispensabile ma.............io mi ritengo il felicissimo possessore di una moto che una volta su un numero di BIELLE ROVENTI venna definita "LA MOTO" e parlo della poco apprezzata in Italia ZRX1200, una moto con la quale tutt'oggi riesco nelle uscite con gli amici a tenere il loro passo e divertirmi.
    Sono vecchio ?

  • 50. Mi sento in dovere di replicare ancora

    Nico ti prego ascoltami.
    Quando io non conosco un argomento, evito di discuterne, farei una brutta figura, conoscete il detto " è meglio tacere e passare da stupidi che aprire la bocca e togliere ogni dubbio"?
    be, credo che sia appropriato a questa discussione. Tu, caro Nico, hai sbagliato completamente i presupposti della discussione, scusami se te lo dico in faccia ma evidentemente non sei molto ferrato in elettronica; non lo devi essere, non è il tuo mestiere, però eviterei di avventurarmi in campi sconosciuti e trascinare poi gli altri in considerazioni tipo " se mi si rompe la centralina mi schianto contro un muro", non è vero, ci sono sistemi di sicurezza, circuiti ridondanti, spesso capita un guasto e la moto ci porta tranquillamente a casa, l'unica evidenza del guasto è la lucetta gialla accesa, e allora? Scusate la puntualizzazione ma penso ne valeva la pena.
    Con affetto

  • 51. ELETTRONICA gioie e dolori

    Ciao condivido i commenti sulla forse esagerata selva di sensori per tutto, ma cavoli un cambio sequenziale sul policione è da sballo!!!
    e che dire delle pluri farfalle con iniezione elettronica che non imbratta le candele e dell'avviamento elettrico al posto della leva che ti spacca le caviglie, storie del passato ma una cosa non cambia mai quei rompiscatole che tolgono lo scarico originale per un sfonda timpani rensing, di quelli stron... esistono sempre e non vogliono mai cambiare, come del fatto che fra qualche decenio non si parlera di benzina ma di chilovat.
    ciao lunga vita e prosperità mesonic

  • 52. io dico....

    a mio avviso l'eletronica è un bene l'importante è che le case costruttrici tengano a mente che il progetto debba essere buono con o senza elettronica perchè l'utente vuole scegliere e a volte non ne fà una questione di prezzo(dato che le bmw si vendono come le noccioline)quindi penso che una moto deve avere il giusto livello elettronico che toglie alcuni "riti" che ad alcuni possono sembrare fastidiosi,ad esempio ho sempre odiato il rubinetto della benzina e non sopportavo il carburatore non disdegno un contamarce per il resto che si possa disinserire almeno non facciamo la fine delle auto(prendo spunto dalla classe a prima serie che si ribaltava alla prova alce)quindi moto belle razionali anche tecnologiche ma che funzionino anche senza tutti questi congegni in modo tali da lasciare la scelta all'utente finale facciamole liscie,gassate ma anche leggermente frizzanti.

  • 53. Difficilissimo dare una risposta concreta...

    ...anche perchè, nonostante le polemiche che l'articolo di Nico ha sollevato, qui non è in discussione l'elettronica in sè, ma la "quantità" (troppa? troppo poca?) della stessa e le funzioni che le si attribusicono.
    Di per sè è semplicemente una "tecnica" di questo periodo, e nessuno se ne lamentava quando, ad esempio, si è passati dalle puntine platinate all'accensione -non iniezione, si badi bene- elettronica: costava di meno, faceva ugualmente il suo sporco lavoro e aveva bisogno di meno manutenzione. Tutti felici e pedalare.
    Il vero problema però nasce quando la stessa comincia a voler prendere le briglie della faccenda, incidendo sulla guida e sulle sensazioni.
    Se a questo aggiungiamo che le case ci tengono molto, vuoi perchè costrette da determinate normative, vuoi perchè -ma va'?- con l'elettronica si risparmia, si capisce la sua pervasività.
    Non vorrei dire una stupidaggine, ma mi risulta che il complesso iniettori benzina+centralina costi molto ma molto meno di una batteria di quattro carburatori di alto livello come quelli che erano montati sulle sportive di qualche anno fa...
    Paradossalmente l'elettronica permette alle industrie di risparmiare sulla qualità costruttiva, perchè l'elettronica mette una pezza a economie di tipo progettuale o costruttivo.
    Un esempio chiarirà la faccenda: una ventina d'anni fa, Quattroruote dava il voto non solo alla tenuta di strada ma anche alla stabilità di una vettura. E lì capivi la differenza tra un'auto messa giù bene e con sospensioni di qualità contro una ballerina. Oggi, con l'avvento di tutti i controlli elettronici, dell'ABS e dell'ESP, anche macchine di bassa lega garantiscono ottimi risultati alla guida. Il famoso caso della Mercedes classe A che era a rischio ribaltamento venne risolto rivedendo sì l'assetto, ma sorpattutto provvedendo su tutte le auto l'ESP tarato in modo da "tagliare" ed intervenire per non arrivarci neanche alla situazione pericolosa, che l'auto non era in grado strutturalmente di gestire.
    L'esempio tira in ballo la sicurezza, quindi sembrerebbe portare acqua al mulino dell'elettronica, ma in realtà fa capire come quest'ultima troppo spesso sia una gadget od una "pezza" messa lì per motivi di costi.
    Tra l'altro c'è elettronica ed elettronica, nel senso che anche questa è legata alla sua qualità costruttiva: sensori, capacità di calcolo, mtbf, resistenza al calore ed alle vibrazioni ecc. sono tutti parametri che fanno la differenza tra porcherie di basso costo e componentistica di alto livello.
    Altro parametro che lascia perplessi sull'utilizzo massivo dell'elettronica è il fatto che sempre di più costringe l'utente a doversi fidare ciecamente della stessa e soprattutto a non poter più intervenire personalmente sul mezzo, essendo costretto a servirsi dell'assistenza autorizzata (notoriamente molto cara) , l'unica che ha gli strumenti per poter lavorare su determinati elementi della vettura o della moto.
    Inoltre va anche detto che spesso e volentieri l'elettronica viene propinata al cliente come se fosse la panacea di tutti i mali mentre spesso a livello ingegneristico le soluzioni non sono ancora ottimali. Ad esempio, il pur condivisibile evolvere delle normative anitinquinamento ha fatto sì che fior di motori, elettronica o non elettronica, si trovassero l'erogazione compromessa perchè non si riusciva a conciliare le limitazioni con le possibilità tecniche attuali. Anche i problemi di gioventù (si veda ad esempio l'acceleratore ride-by-wire della Shiver che all'inizio non era certo il massimo) hanno contribuito a creare diffidenza.

    Bah, la strada ormai è segnata ed è chiaro che indietro (purtroppo o per fortuna, dipende dai punti di vista) non si torna.
    L'unica speranza a questo punto è che nel tempo l'elettronica venga impiegata con più criterio e per un reale progresso dei mezzi, senza venir usata a sproposito per dare in mano ad un incapace 200 cavalli ma solo laddove ha un effettivo significato.
    Che l'ABS sia qualcosa che non solo è utile ma direi quasi doveroso è un conto, ma non si pensi che l'equazione "più elettronica=maggiore piacere e soddisfazione" possa essere applicata alla moto così come è applicata, ad esempio, al mondo dei videogiochi in cui è importante avere l'ultimo grido tecnologico per godere appieno delle migliori caratteristiche degli stessi.

    A maggior ragione pensando che l'elettronica pesa tanto, ma tanto, in pista, dove l'esasperazione tecnica e competitiva è massima.
    Ma le nostre strade non sono piste e se ammettiamo che bastano e avanzano i cavalli di una CBF500 per sforare i limiti del CdS come del buon senso, col rischio di farsi del male o farsi stracciare la patente, forse dovremmo riflettere di più sull'atteggiamento delle case e sulla loro incapacità nel proporre qualcosa che non si ispiri ai soliti canoni del marketing: più potenza, più prestazioni = più vendite.
    E poco importa se poi ti accorgi che di certi mostri su strada non te ne fai nulla o quasi.
    La nuova Multistrada è su questa linea, e non a caso la ritengo una moto semplicemente pericolosa, capostipite di una nuova generazione di moto che porterà alla lunga a draconiane misure anti-motociclistiche da parte del legislatore e dell'opinione pubblica.

  • 54. per motoghiro

    ... ma fare un riassunto del riassunto no?
    io alla decima righa mi sono dovuto preparare un caffè e poi non ce l'ho più fatta a proseguire la lettura del tuo post... argomenti interessanti ma "tagliarli" un po no...?!
    lamps

  • 55. ecco l'ultimo articolo sul tenerè ...

    potranno sperimentare “dal vivo” l’esperienza di guida superiore regalata dal comando del gas elettronico con controllo di trazione YCC-T, dall’ABS con sistema di frenata combinata UBS e alla centralina a doppia mappatura D-Mode

    Non dico altro ...

  • 56. Ah, ah motoghiro sei 1 mito

    "ok te la dò basta che finisci di parlare!!!"

  • 57. complimenti a motoghiro

    secondo me la tua analisi è a dir poco eccezionale! a differenza dei commenti di alex998r che non sono serviti a nessuno sebbene lui si sentisse "in dovere" di replicare più di una volta. :-) (senza offesa, ma se una lettura ti infastidisce o non ti piace basta...non leggerla)

    personalmente ritengo i marchingegni elettronici utili se hanno la capacità di migliorare un mezzo gia di per se molto buono. se invece, come al giorno d'oggi, viene utilizzata per sopperire a mancanze tecniche o gestire inutili potenze o come specchietto per allodole per vendere qualche unità in più diventa un surplus di cui si potrebbe benissimo fare a meno. un esempio: chi di voi ha una brutale, la "vecchia" 910r per esempio, ed ha provato le nuove brutale cosa ne pensa? che la nuova è una simil giapponesata infarcita di inutilissimi controlli elettronici e sensori che fanno perdere il piacere di guida di un mezzo unico nel suo genere.

  • 58. Quoto Alex998r

    Domandina semplice: voi correreste a 260kmh con la Mv di Giacomo Agostini? Gommine strette strette e freni a tamburo su strade di terra battuta?
    IO NO!

    Per fortuna esiste l'evoluzione tecnologica, 8 anni fà quando si parlava di abs sulla moto tutti innoridivano.... al giorno d'oggi l'abs è comprato da molti.
    Stesso discorso per le auto... 10 anni fà il cambio automatico era per i disabili!
    Le aziende che costruiscono moto non lo fanno solo per passione, l'obbiettivo principale è vendere, mi congratulo quindi con Ducati e Bmw per la loro evoluzione tecnologica.

    Se avessi avuto un controllo di trazione nel 2007... non mi sarei smaciullato tibia e perone in pista.

  • 59. Si stava meglio quando si stava peggio!

    Che bello quando per avviare la moto si usava la pedivella e non c'era neanche la batteria. E quando le moto erano semplici, essenziali e allo stesso tempo cariche di fascino, non a caso una vespa GS 160 vale più di una R1 di 2 anni fa e di esempi se ne potrebbero fare tanti. Il problema comunque non è l'elettronica ma il marketing!!!! tutte le scelte progettuali dipendono da lui e noi come boccaloni ci caschiamo sempre e compriamo le moto all'ultima moda.....

  • 60. Per alex998r

    Ehi igegnere (hai scritto tu così), guardi che non esiste mica solo l'elettronica al mondo... Ci sono persone che AMANO intensamente il gusto e le sensazioni che una moto "analogica" può ancora dare. E per favore, non faccia il moralista in fatto di inquinamento, che un paio di carburatori ben regolati non hanno mai inquinato più di un diesel o dei tantissimi impianti di riscaldamento a gasolio sparsi per il paese.
    Le dico una cosa: quando le moto saranno TUTTE ma proprio TUTTE come l'ultima Multistrada o la Supertenerè, allora cambierò passione e mi darò al windsurf.
    ...Ma sono sicuro che prima dovranno sparare nel carter alla mia vecchia Kawasaki del 1977...

  • 61. bravo Nico

    Appoggio pienamente quanto detto dal buon Nico. Sono giovane (23) ma ho fatto in tempo a godere della bellezza delle moto semplici...

    tant'è che ora come ora fatico a trovare una sostituta per il mio motard.

    mi orienterò con l'usato su mezzi pre-2000....

  • 62. xtempone

    Domandina semplice: tu con quale moto MODERNA ed elettronica (come piace a te) correresti a 260kmh su una strada in terra battuta? Illuminami.

    Ovviamente questa volta sono daccordo con Nico: le moto attuali stanno man mano togliendo qualsiasi gusto alla guida vera fatta di manico e controllo.
    Una cosa pero' considero sottovalutata e grave: la sicurezza. Si ostinano tutti a dire che certe moto sono diventate facili (vero) e che anche uno con poca esperienza puo' andare molto forte (vero anche questo): questo ultimo punto secondo me e' preoccupante. Su 2 ruote si cade ancora ed avere un mezzo che "va da solo" nelle mani di uno che non se ne intende molto non mi sembra un gran progresso.

  • 63. storiella

    l'altro giorno ero in giro e mi fermo da un concessionario di moto e chiedo al brav'uomo che era li delucidazioni su un modello che sembra venuto dallo spazio profondo: " Mi scusi ma non può descrivermi un po sto modello qua?" e lui " certamente,vede è l'ultimo modello di turingnakedtrophyendurostradale customizzata che la pinko pallino ha presentato al salone di Detroit e alla mostra internazionale della moda di Parigi, la fanno sia con strumentazione digitale con 50 mappature diverse della centralina che con 30 (per chi non ci capisce un tubo) e containgranaggi, oramai i contamarce sono obsoleti, e già Euro 34 pronti per le normative del 2134,poi le centraline come le vuole con o senza ridondanze a 55 circuiti indipendenti differenti?,sa quello di serie ne ha solo 15."
    Io:".......... un'attimo ,turing che? mappa cosa? rindorinco quando?"
    Il venditore:" ma come non ha letto delle nuove centrline elettroniche con nanotecnologia molecolare? e pensi che il prossimo anno verranno fuori con il modello nuovo che non avra più bisogno di variare le mappature,sarà tutto automatizzato e inoltre ci sarà un controllo satellitare che guiderà la moto tra tornanti e strade in maniera automatizzata,lei non dovrà fare altro che sedercisi sopra e godersi il viaggio in relax."
    Io,leggermente basito,:" mi scusi ma quella moto là,in un angolo polveroso è in vendita?
    Il N. mi rivolge uno sguardo da come chi avesse di fronte un mendicante rompicoioni:" si è un vecchissimo modello ,naked del 2001, oramai non la vuole più nessuno,sa... si deve guidare."
    Io: " sa , non la voglio comprare , è che è uguale alla mia con cui ci ho girato mezza Europa,con e senza donna a carico e tutt'oggi mi diverto come un bimbo a fare due pieghe in serenità, mi chiedevo solo chi era quel coione ad averla data dentro per un c...o di pseudo moto che vende lei!"
    da li me ne sono andato ,cortesemente, a fare 2 pieghe con la mia lei tra le gambe.
    Lamps

  • 64.

    Bene, bene. Quanti "manici" ci sono, tutti pronti ad abolire l'elettronica perchè tanto "loro" sanno guidare e non li frega nessuno (neanche le buche e le macchie di sporco).
    E poi, tutti a ricordare con nostalgia come andavano forte con le 125/250/350 di una volta, con pochissime decine di cavalli.
    Peccato che tutti 'sti manici poi si comprano ipersportive da 150/200 CV.
    Pochissimi quelli come Paolo.Sala6328 (post n.7) che si diverte con una 250.
    Si accusano i progettisti di fare moto sempre più grosse e potenti. Ragazzi miei, basta informarsi: in TUTTI gli altri Paesi si vendono moto di piccola o medio-piccola cilindrata e la gente le compra. Chiedetevi perchè in Italia si vendano pochissime moto sotto i 500cc.
    Siamo la "terra dei mutor", dove tutti si sentono Valentino Rossi e dove la moto più venduta è un mostro di 1200cc da Dakar (l'ideale nel traffico casa-ufficio) e le inseguitrici sono altri mostri da 1000/1200cc.
    Ogni tanto qualche casa prova a mettere a listino delle 250 o 450 o 600 tranquille... ma non se le fila nessuno.
    Lo scooter più venduto è un'assurdità che costa come una moto, consuma come una moto, ha il sotto-sella di una moto ma ovviamente non va come una moto. Ma gl'italiani fanno la fila per comprarlo.
    La Suzuki ha evitato d'importare la V-Strom con ABS nel 2009 (il Valentino medio odia l'ABS!) mentre negli altri Paesi si vende SOLO con l'ABS.
    Girando sui forum si scopre che l'italiano medio preferisce spendere 600 euro per una marmitta spetazzona che per l'ABS.
    Tutto questo succedeva 20 anni fà per l'ABS sulle auto. Poi, grazie al cielo, è diventato di serie.
    Lo stesso sta accadendo col cambio automatico sulle auto (e forse ora anche sulle moto). In Italia non era diffuso per meri motivi economici (costava, faceva consumare di più e richiedeva motori più grossi delle nostre asmatiche utilitarie) così la gente s'è autoconvinta che l'automatico non era "roba da uomini". Le case hanno dovuto inventarsi il trucchetto idiota del sequenziale e allora... "Ah, be', se lo usano in F1 allora lo voglio anch'io, che faccio il rappresentante di pentole ma ovviamente guido meglio di Nuvolari".
    Caro Cereghini, io vorrei l'ABS e il TCS e anche il cambio automatico e il tutto non su una supermoto da 20.000euro ma su una bella 600/700 da 70/80cv con tanta coppia. Sono sicuro che a breve verrà lanciata... all'estero. In Italia forse tra cinque o dieci anni.

  • 65. Solo "pacchetto sicurezza"

    ...cioè abs asc e controllo pressione;questo è quello che ho ordinato per la mia terza bmw.
    Non amo l'elettronica ma se serve a migliorare la sicurezza...BEN VENGA

  • 66. non lo so...

    credo che sia inevitabile un progresso tecnologico.anche se trovo assurdo avere 200cv al banco se poi con controlli vari alla ruota non si vedono nemmeno col binocolo e servono più come specchietto per le allodole (o allocchi sarebbe meglio dire). si perchè alla fine avere 200cv sulla carta non serve ad una mazza se poi su strada una motard con un terzo dei cv la vedi solo da lontano nemmeno fosse un miraggio.meglio avere più concretezza e consapevolezza di capacità e utilità.per me il problema non sussiste. ci sono anche moto più semplici da scegliere. l'unico problema che vedo nell'elettronica è la minor sicurezza del mezzo in caso di guasto. a che serve avere un comando elettronico se poi in caso di spegnimento del motore o quadro non funziona nulla? l'esempio per le auto è il servosterzo elettrico. se nelle moto mettessero i freni a comando elettrico cosa succederebbe in caso di spegnimento?

  • 67.

    Bella questa discussione, direi epocale: ho letto avidamente tutti i commenti. La mia opinione è che, come detto da tanti, ben venga l'elettronica che aiuta la sicurezza ( Abs, controlli di trazione) mentre la diverse mappature mi sembrano più che altro gadget del marketing..
    Da sempre le moto che guidiamo tutti i giorni "importano" tecnologia dal mondo delle corse per cui la sempre maggiore diffusione dell'elettronica è un processo irreversibile.. Del resto se un pilota corre un Gp come io gioco alla playstation in modalità arcade, con il gps che legge la posizione in pista e la centralina che eroga la potenza corner by corner per cui a lui non resta altro da fare che tenere a manetta, mi spiegate perchè da me utente medio, pretendete di saper domare 200cv senza aiuti elettronici? Chissà perchè i nostri desideri in fatto di moto (meccanica semplice ed affidabile, cilindrata non esagerata, potenze e coppia "medie" abbinati a consumi contenuti) non interessano a nessuno, siamo noi a doverci far piacere / ritenere utile quello che le case ci propinano...

  • 68. Sono gusti!!

    Ciao Nico, io sono passato da una Hornet 600 del 2000 con 96 cv ad una Honda cbr 954 con 150 cv...l'ho tenuta per 6 anni. Bella e resta sempre una delle più belle ma non guidabile come pensavo (almeno per me).
    Poi sono sceso di cavalleria su una Aprilia Tuono del 2003 e devo dire camminavo di più in curva e mi sentivo più sicuro per poi passare all'attuale multistrada del 2005....e credimi non mi sono mai divertito così tanto!!
    92 cv di puro divertimento, fulminea in curva, mi sento soddisfatto perche la riesco a guidare bene come voglio io...e ti dirò che qualche volta e' scappatta la competizione e salvo sui dritti (dove contano i cv) per il resto non c'era storia!! Ora e' uscita la nuova, gran moto non si discute, ma non la cambio per paura di perdere l'affiatamento che ho con questa moto. Ho speso fino ad ora 6000 € per renderla più performante.....tutto questo per dire che forse gli ingegneri farebbero meglio (o meglio ancora le case produttrici) a lasciare tutti questi cavalli ai piloti veri...quelli che sono veramente in grado di tirare il collo a queste belve e di darci magari dove e' possibile cerchi più leggeri, sospensioni più performanti ecc...rendendo i "pochi cavalli" più divertenti, più guidabili ecc. in modo che l'elettronica venga ridotta al minimo indispensabile!!Grazie e ciao!!

  • 69. anche con meno cavalli ci si diverte!

    Ciao a tutti ... a proposito di questa interessante discussione...
    In Italia ho avuto diversi tipi di moto tra cui anche una bella 748s Ducati...
    Ora abito ad Hong Kong dove a causa della ristrettezza del codice della strada e dell'inflessibilita' della polizia, per evitare di perdere 10 patenti all'anno, mi sono accontentato di meno cavalli...
    Ora dovete sapre che in Asia esiste una categoria di moto chiamate "classic" che sono la versione moderna delle moto anni .70' ... tipo la honda cb 400 per intendersi. Queste moto sono estremamente divertenti ed economiche... Pensate che ho iniziato con una Kawasaki Estrella 250 (20 cv) e mi divertivi come un bambino quando grattavo le pedane per terra in piega .. che l'avrebbe mai detto!
    In Europa ci rintronano con le super sportive, centralinate a iniezioni (accidenti all'euro 25 a me piacciono i carburatori...) e ci stanno facendo perdere il gusto della semplicita' delle cafe' racer anni 70...
    In soldoni mi associo a chi pensa che l'elettronica e' solo una pezza per correggere i difetti di mezzi nati male ... e soprattutto che ha rotto i co...ioni!!!
    Ciao
    Pippo

    ps: 2 link alle moto Japp stile anni 70...
    http://www.honda.co.jp/CB400SS/
    http://www.honda.co.jp/CB1100/impression/english/index.html

 
RICERCA ARTICOLI
Parola chiave:
Da a

Archivio per marca
Archivio per segmento
 
ATTENZIONE