Novità 2014

Honda ha presentato in Cina la nuova CBR300R

Honda ha presentato oggi al 12° China International Motorcycle Trade Exhibition la nuova CBR300R, una moto destinata al mercato mondiale. Deriva dalla 250 a noi nota e sarà costruita in Thailandia

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Honda ha presentato oggi al 12° China International Motorcycle Trade Exhibition la nuova CBR300R, una moto destinata al mercato mondiale e che per ora si ha in programma di iniziare a produrre in Thailandia.


«Il mercato della moto in Cina, il più grande del mondo, ha dichiarato il direttore di Honda Cina Seiji Kuraishi, si sta sempre più diversificando negli ultimi anni, e il numero di clienti che usano la moto nel tempo libero è in aumento. In questo contesto Honda ha deciso di commercializzare moto di maggior cilindrata e che assicurano un maggior piacere di guida.

Già nel 2014 Honda aprirà concessionarie specializzate in moto di grandi dimensioni a Shanghai e a Pechino. Honda al Salone cinese ha esposto la CBR500R, che sarà il primo modello ad essere venduto presso i negozi specializzati».


La CRB300R – se verrà commercializzata anche in Europa – è prevedibile che andrà a sostituire l'attuale sorella minore: la Honda CBR250R. Tutto ciò rientra nella recente strategia di abbassamento dei prezzi per la realizzazione modelli più semplici nella struttura, ma comunque appetibili a una fascia meno specialistica e destinata anche ai mercati non soltanto asiatici.

Sono stati inseriti 12

Commenti

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  • 1. mica male

    Esteticamente non è un pugno nell'occhio. Non capisco però come facciano a venderne di questi mezzi
    AlphAtomix -
  • 2. @AlphAtomix

    vediamo un po' i possibili motivi:
    - costera' meno di 9000 euro
    - potra' percorrere ben piu' di 15 km/l
    - ha comunque un'estetica moderna
    - esistono persone per le quali velocita' di crociera di 100/110km/h sono accessibili (in termini di capacita' di guida) ed accettabili (in termini psicologici)
    - esistono persone alle quali non importa se il vicino di scrivania ha una moto di cilindrata tripla o piu' della propria
    rimmon1971 -
  • 3. Il mondo delle due ruote si sta involvendo

    Moto sempre più brutte e scarse.
    Il mondo delle moto si sta abituando agli standard qualitativi dei mercati emergenti.
    v4lkyrie81 -
  • 4. Honda.....

    si adegua alle richieste di mercato, del resto non tutti hanno la necessità di avere moto da 200 all'ora, anche perchè oramai dovunque ti giri siamo pieni di autovelox e allora perchè no ? Guardate Njnia 300, ktm duke 390, ora anche honda.....sono tutti impazziti oppure le case sopra citate hanno tenuto in considerazione come si sta modificando il mercato ??? Attenzione anche ai costi dell'assicurazione, sotto la soglia dei 400 il costo cambia....eccome se cambia....
    bronart8159 -
  • 5. un look da mercato asiatico

    Ne venderanno moltissime in quei paesi......qui da noi no.....qui minimo 150CV e 250kg di peso.........ma vedo per il prossimo futuro una marcata inversione di tendenza. 40/50cv per 130kg di peso.....sono ottimista.
    federusco -
  • 6. ITALIANI PENSATECI SU

    Dice molto bene bronart8159. Sante parole. Infatti io ho una Ducati Monster 400i per di più depotenziata a libretto. E' sempre una Ducati ma è gestibilissima a livello di costi e, come prestazioni, è sempre una moto da oltre 190. Ma, alla fine, ci va mai a quella velocità? Eppure la Ducati la tolse dal listino italiano, relegando il modello ad altri mercati. Forse oggi sarebbe il caso di riproporre un Monster 400...Downsizing per tutti. Meditate gente
    RABAKO -
  • 7. Se continua così...

    ... sarà già grasso che cola anche da noi, riuscire a prendere un 350...
    Cmq ci siamo lamentati per anni che la piccola cilindarata era morta... eccoci accontentati. E non venitemi a dire che una Duke 390 non è divertente. Con tutte le tasse sulla benzina ormai fare una gita di 4/500 km a 15 km/l, più l'autostrada, ti partono come ridere una settantina di euri. Rischiando continuamente la patente per poter apprezzare anche solo in minima parte un mezzo di almeno 600cc... A questo punto meglio poter sfruttare di più la metà della cilindrata, col doppio della percorrenza. E invece di farsi un giorno tirati, con la differenza ci si paga un alberghetto in qualche paesino...
    techtoth -
  • 8. CBR: downsizing e family feeling

    magari l'idea è anche buona, perfino per il mercato europeo e italiano, stremati dalla crisi che sembra non finire più...
    però un po' di tristezza la trasmette questa involuzione tecnica/estetica, probabilmente anche salutare sul piano dei costi, ma drammaticamente castrante sul piano dell'edonismo (e la moto alla fine, per noi italiani, è un feticcio edonista... detto con accezione positiva, ben inteso).
    sembra una regressione tecnologica verso un passato che ritorna a farsi futuro: ma davanti a noi c'è davvero solo il ramo discendente della parabola evolutiva (del mercato)?
    abbiamo visto e toccato il top del top (fra poco ormai non ci ricorderemo neppure più che esisteva ad esempio una CBR 1000, e non era affatto rara ed esclusiva come una Murcelago!!!) non ci resta che il regresso?

    comunque bene il downsizing, riprendendo nome e stilemi estetici delle moto "grandi" per favorire le vendite nei mercati emergenti (ma attenzione che ormai fanno numeri di mercato enormi, siano noi europei ad essere marginali!)... il rischio però è che si impoverisca anche l'immagine anche del prodotto/mito di partenza (stesso discorso dicasi ad esempio con l'infelice mini-Street...).
    alec_leamas -
  • 9. ben venga l'alternativa

    tanto chi vuole la moto da 280 km/h continuerà a scegliere quelle ma i costi di acquisto e gestione sono il doppio rispetto alle nuove proposte figlie del downsizing o downpowering.
    chi non vuole spendere 12.000/18.000 per le supersport e maxitourer nuove potrà valutare l'acquisto delle nuove versione oppure rivolgersi all'usato.
    personalmente sono passato da un fazer fz6 ad una nc 700 x e sono molto soddisfatto. certo il divertimento di guida è ridotto ma non è quello che mi interessa, in compenso il bollo costa la metà, l'assicurazione costa il 50% in meno, i tagliandi sono più lunghi ed i consumi sono passati da una media di 17/18 a 28/30 con punte di oltre 35 durante i giri domenicali in coppia
    deutsch02 -
  • 10. Una moto per il mercato asiatico

    Credo che una moto così vada bene solo per il mercato asiatico. A parte che non esistono solo moto da 40 cv o da 150 cv, ma esistono vie di mezzo che in strada sono godibilissime e hanno consumi ragionevoli (migliori per esempio di un'automobile). Le piccole cilindrate non è che non abbiano senso, non hanno senso queste moto, brutte copie di altre, ma palesemente scarse sotto ogni punto di vista. KTM a differenza di moto come questa sopra, ha saputo offrire delle piccole cilindrate (125,250,400) appetibili, oltre che dai costi contenuti e per questo valide e premiate dal mercato.
    Pontazza -
  • 11. un mono 350/500 no?

    trovo un bene che si stia diversificando l'offerta. Le supersportive a tutti i costi hanno rotto. Non tutti vogliono ciucciare manubri a 280 kmh e spendere uno stipendio in gomme e freni tutti gli anni.
    Che cosa manca ? Una riedizione dell'elefant 125 con motore mono 350/500 e magari avviamento a apedale. Per scoprire la VERA essenza della moto,quella di trotterellare a velocità codice senza tante esagerazioni
    doc elektro -
  • 12. QUESTE

    Saranno le moto anche per la massa degli Europei.
    IL tempo delle vacche grasse è finito.
    Finalmente si ricomincia ad andare in moto e no su missili terra aria
    jrampa -

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