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MISANO ADRIATICO – Dopo tre turni di libere assolutamente inutili, con la pista sempre umida, non adatta per girare con le “rain”, pericolosa per spingere con le “slick”, le qualifiche, fortunatamente, si sono disputate con il sole e l’asfalto in discrete condizioni. E’ quindi stata una sessione un po’ diversa dal normale, con i piloti che hanno pensato soprattutto alla messa a punto della moto, per poi concentrarsi sul “tempone” nei minuti finali. Il giro secco ha premiato Pedrosa, che però è stato anche il più costante, a conferma di uno stato di forma davvero eccellente.
LORENZO VICINO
Il pilota della Honda è stato subito il punto di riferimento, mentre Lorenzo ha faticato a inizio sessione, ma nel finale si è avvicinato moltissimo, tanto da sfiorare la pole position. Complessivamente, però, Pedrosa sembra messo meglio e bisogna capire se sulla distanza Lorenzo sarà in grado di tenere lo stesso ritmo, per un’altra sfida che si spera avvincente come quella di Brno. Al terzo posto un efficacissimo Cal Crutchlow, che per due volte si è portato davanti a tutti, prima di essere rallentato da un dritto: un piccolo errore che non cambia il giudizio sulla sua buona prestazione. Crutcthlow è in crescita e dopo aver conquistato il suo primo podio iridato in Repubblica Ceca può ripetersi a Misano.
UN PUGILE ANCORA IN PIEDI
Al quarto e al quinto posto le due Honda satelliti di Stefan Bradl (è stato anche primo) e di Alvaro Bautista, mentre Valentino Rossi ha conquistato un buon sesto posto con la ciclistica rinnovata nel telaio e nel forcellone. E’ stata una buona sessione quella di Valentino, che ha indossato un meraviglioso, ironico casco (in foto): il disegno di Aldo Drudi raffigura la faccia di Rossi con qualche dente in meno, come quella di un pugile suonato, e il fumetto con la scritta “Come vado?”. Poi, sui guantoni, invece del tradizionale “Everlast”, ecco il “SempreLast”, per scherzare sulle proprie posizioni con la Ducati: comunque la si pensi su Rossi, non esiste al
“Valentino Rossi ha conquistato un buon sesto posto con la ciclistica rinnovata nel telaio e nel forcellone”
mondo un altro campione del suo livello capace di ironizzare così tanto su se stesso. La seconda fila – già ottenuta a Brno – gli permette di partire un po’ più avanti, ma rimane l’incognita della tenuta alla distanza.
DOVI IN DIFFICOLTA’
Solo settimo Andrea Dovizioso, staccato di 1”059: Andrea, solitamente, ci mette più degli altri a prendere il ritmo e a trovare la migliore configurazione della moto e per questo non è poi così strano che si trovi ad inseguire. In altre parole, tra i piloti di vertice, è lui il più penalizzato per aver perso i tre turni di libere e la sua gara si prospetta in salita. Ottavo Ben Spies, che si è beccato 1”131, dopo l’ennesima scivolata: davvero una brutta stagione per l’americano della Yamaha.
BRAVO REA
Considerando che, di fatto, ha disputato come gli altri solo le qualifiche, Jonathan Rea ha debuttato in maniera più che dignitosa in MotoGP, conquistando il nono tempo assoluto a 1”501 dalla vetta: non male come inizio, con il pilota della SBK che è stato capace di mettersi alle spalle Nicky Hayden, decimo e ancora in difficoltà per le fratture alla mano destra, conseguenza della caduta di Indianapolis.
Classifica
| Pos. | Num. | Pilota | Nazione | Team | Moto | Km/h | Data e ora | Distanza 1st/Prev. |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | 26 | Dani PEDROSA | SPA | Repsol Honda Team | Honda | 289,4 | 1'33.857 | |
| 2 | 99 | Jorge LORENZO | SPA | Yamaha Factory Racing | Yamaha | 284,1 | 1'33.875 | 0.018 / 0.018 |
| 3 | 35 | Cal CRUTCHLOW | GBR | Monster Yamaha Tech 3 | Yamaha | 283,2 | 1'34.001 | 0.144 / 0.126 |
| 4 | 6 | Stefan BRADL | GER | LCR Honda MotoGP | Honda | 284,1 | 1'34.221 | 0.364 / 0.220 |
| 5 | 19 | Alvaro BAUTISTA | SPA | San Carlo Honda Gresini | Honda | 283,4 | 1'34.299 | 0.442 / 0.078 |
| 6 | 46 | Valentino ROSSI | ITA | Ducati Team | Ducati | 280,7 | 1'34.619 | 0.762 / 0.320 |
| 7 | 4 | Andrea DOVIZIOSO | ITA | Monster Yamaha Tech 3 | Yamaha | 281,0 | 1'34.916 | 1.059 / 0.297 |
| 8 | 11 | Ben SPIES | USA | Yamaha Factory Racing | Yamaha | 285,9 | 1'34.988 | 1.131 / 0.072 |
| 9 | 56 | Jonathan REA | GBR | Repsol Honda Team | Honda | 285,6 | 1'35.358 | 1.501 / 0.370 |
| 10 | 69 | Nicky HAYDEN | USA | Ducati Team | Ducati | 280,0 | 1'35.401 | 1.544 / 0.043 |
| 11 | 17 | Karel ABRAHAM | CZE | Cardion AB Motoracing | Ducati | 281,9 | 1'35.648 | 1.791 / 0.247 |
| 12 | 14 | Randy DE PUNIET | FRA | Power Electronics Aspar | ART | 269,1 | 1'35.756 | 1.899 / 0.108 |
| 13 | 8 | Hector BARBERA | SPA | Pramac Racing Team | Ducati | 284,6 | 1'36.048 | 2.191 / 0.292 |
| 14 | 41 | Aleix ESPARGARO | SPA | Power Electronics Aspar | ART | 268,7 | 1'36.284 | 2.427 / 0.236 |
| 15 | 51 | Michele PIRRO | ITA | San Carlo Honda Gresini | FTR | 271,1 | 1'36.340 | 2.483 / 0.056 |
| 16 | 77 | James ELLISON | GBR | Paul Bird Motorsport | ART | 266,1 | 1'37.124 | 3.267 / 0.784 |
| 17 | 54 | Mattia PASINI | ITA | Speed Master | ART | 267,1 | 1'37.162 | 3.305 / 0.038 |
| 18 | 68 | Yonny HERNANDEZ | COL | Avintia Blusens | BQR | 266,3 | 1'37.316 | 3.459 / 0.154 |
| 19 | 9 | Danilo PETRUCCI | ITA | Came IodaRacing Project | Ioda-Suter | 265,0 | 1'37.751 | 3.894 / 0.435 |
| 20 | 5 | Colin EDWARDS | USA | NGM Mobile Forward Racing | Suter | 265,3 | 1'38.068 | 4.211 / 0.317 |
| 21 | 44 | David SALOM | SPA | Avintia Blusens | BQR | 266,1 | 1'40.075 | 6.218 / 2.007 |
Giovanni Zamagni
15/09/2012
Sono stati inseriti 6 COMMENTI. Commenta »
1. A pensar male.....
Certo che il Dovi da quando ha firmato Ducati fatica di brutto con sta moto,Crutchlow,che invece è rimasto Yam,sembra quasi un vero campione......Ma niente niente in Yamaha si giochi sporco?
Vale....OCIO!!!!
Ciao.
kappax - 15/09/2012 18:30
2. bravo Rea...
si è difeso bene, è vero che dietro di lui non ci sono piloti o moto degni di nota...ma è pur sempre un esordiente...altri prima di lui sono finiti all'ospedale nelle prove libere, per cui...gran manico...potrebbe fare bene dopo un annetto da apprendista! vediamolo in gara e poi diamo il voto!
bieddu01 - 15/09/2012 19:34
3. meglio tardi che mai..
ottimo alla sest ultima gara la ducati sforna le grandi novita..bene meglio tardi che mai..
ANDRE912 - 15/09/2012 19:40
4. vola rossi
con qualche aggiustatina alla ciclistica e forse qualcosa in cor suo,"mwc=super sic"
speriamo domani sia una gara agguerrita dal 3 in poi, i due spagnoli sono troppo avanti....
se questa ducati sforna aggiornamenti come letto dalla gazza, non è che il buon rossi lascia la ducati con una splendida vittoria, tutto a favore dei colori italiani!!!!
poi 2013 scintille!!!!!!!!!!!!
bisogna tornare almeno ai fantastici 4. -1 rossi-ducati -2 stoner-honda!!!
p.s complimenti a rea, si vede che per la honda la sbk è il campionato di serie C, il B lom saltato volutamente.
ciao a domani in griglia di partenza
turro01 - 15/09/2012 20:12
5. bravo Rea
che con la moto del campione del mondo, su una pista che conosce bene perche ci corre sempre on la Sbk, si è messo dietro solo un ufficiale, con la Ducati e con la mano rotta. poi solo CRT.
proprio bravo!
fabu - 15/09/2012 20:23
6. Camomillo...........
Vai Pedro che la moto VA VA VUMA!!!!!!!
Ale Repsol - 15/09/2012 20:50