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GP di Aragon

MotoGP 2017. Il ritorno di Rossi, ecco cosa si dice

- Dovizioso: “Sono affascinato da quello che sta facendo”. Iannone: “Non viviamo senza moto”. Lorenzo: “Evidentemente si sente bene”. Meregalli: “Nessuna forzatura da Yamaha”
MotoGP 2017. Il ritorno di Rossi, ecco cosa si dice

ALCANIZ – Manco a dirlo, l’argomento del giorno è il ritorno di Valentino Rossi. Ecco un po’ di reazioni dei rivali, a cominciare da Andrea Dovizioso, addirittura «affascinato» da quanto sta facendo il rivale. E non si può certo accusare Andrea di essere un “valentiniano”…


DOVIZIOSO: “SONO AFFASCIANTO DAL SUO RITORNO”

«Sono veramente sorpreso, non mi aspettavo che rientrasse qui, specie considerando che dopo questo GP ci sono due settimane di stop e avrebbe avuto più tempo per recuperare. Lo chiederò direttamente a lui il motivo di questo ritorno anticipato: in ogni caso, lo guardo affascinato. In generale, mi fa sempre piacere vedere un pilota tornare in moto dopo un infortunio, ancora di più in questo caso, per il tipo di frattura e perché ormai è quasi fuori dal mondiale. Valentino ci ha abituato a essere unico e particolare, probabilmente lo è anche in questo».


LORENZO: “IL MOTOCICLISMO TE LO PERMETTE”

«Il motociclismo, a differenza di altri sport, ti permette di correre anche se non sei fisicamente al 100%. Ogni lesione è differente, ogni corpo reagisce a suo modo: non so come sta Valentino, ma è chiaro che il suo è un recupero veloce. Se torna qui è perché, evidentemente, si sente a posto. Non credo sia paragonabile a quanto feci io ad Assen nel 2013: quella fu una pazzia. E’ vero che la clavicola è l’arto che più ti permette di tornare in moto velocemente, ma quella lesione era grande».


IANNONE: “NON VIVIAMO SENZA MOTO”

«Un campione cerca sempre di tornare in moto il prima possibile: la verità è che non siamo capaci di stare lontani da questo mondo. In più, lui ha la motivazione del campionato».


VINALES: “LA SCELTA MIGLIORE”

«Sono molto contento che Valentino sia tornato: è un ottimo riferimento, può essere importante in questo GP. Sono favorevole al suo ritorno, credo abbia fatto la scelta giusta».


MARQUEZ: “NON PENSAVO CORRESSE QUI”

«Tornare in moto dopo sole tre settimane dalla frattura di tibia e perone è davvero un’impresa: Valentino ci ha sorpreso anche questa volta. Non pensavo corresse qui, ma mi fa piacere rivederlo in pista».


MEREGALLI: “NESSUNA FORZATURA DA YAMAHA”

«E’ stata una decisione completamente sua: Yamaha non ha forzato in nessun modo, né per il ritorno né per allungare il recupero fino a Motegi. Anche dopo le FP1, o quando lui lo riterrà più opportuno, sarà lui a decidere: Yamaha accetta qualsiasi sua scelta».

  • Alberto.Morotti, Trescore Balneario (BG)

    La cosa più incredibile a mio modesto parere è lo staff medico che questa gente può avere a disposizione........ tibia e perone gli ho rotti pure io in una garetta con la moto da cross, 2 mesi e dolori che compaiono nonostante siano passati 30 anni, quindi mi spiace ma non grido al miracolo.
  • abuetto, Bergamo (BG)

    A voler essere realisti e anche con un pizzico di sano egoismo che c'è in ogni pilota, credo che il commento di Lorenzo sia stato quello più veritiero e spontaneo.
    Senza troppe smancerie.
    Peccato che aggiungendo la parte finale con cui fa un paragone a se stesso, lo rende antipatico è insopportabile.

    Per esempio, Pensando a Valentino che commenta il rientro accelerato, di un suo rivale per il titolo, mi aspetterei che dicesse:
    È davvero sorprendente vederlo qui in pista, già oggi. Sono contento per lui anche se avrei preferito che ci mettesse un po' di più..
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