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Caschi: A maggior prezzo corrisponde sempre maggiore protezione? Opzioni · Visualizza
Tropp10HP
Inviato: mercoledì 30 maggio 2018 17:34:33



Iscritto: 25/09/2016
Locazione: Milano
Da qualche giorno sono alla ricerca di un casco modulare da usare prettamente in estate.
La possibilità di poterlo aprire quando si deve star fermi al semaforo o si è incolonnati in mezzo al traffico mi alletta non poco ma contestualmente, facendo anche tanta tangenziale, non voglio rinunciare alla protezione massima che un buon integrale può darti.

Detto ciò mi sono fiondato sui miei siti spacciatori di abbigliamento tecnico di fiducia per farmi un'idea di modelli e prezzi.
Ho settato nella ricerca avanzata le caratteristiche top di cui si parla sempre:
- Calotta in Fibra
- Chiusura doppia D
- e ovviamente doppia omologazione P/J

Ottenuta una lista di modelli papabili ho cominciato a cercarli su Sharp Helmet, che per chi non lo conoscesse è un ente inglese che testa caschi in maniera privata rilasciando un numero di stelle pari alla sicurezza del casco, tale numero di stelle varia da 1 a 5.
Le prove che vengono effettuate sono sicuramente più severe rispetto al mero test di omologazione ed effettivamente possono dare la misura di quanto un casco è sicuro.

Mio malgrado ho scoperto che tutti i caschi che andavo a ricercare avevano un rating medio di 3 stelle, raramente raggiungevano le 4. Parliamo di modelli anche da 500€ di marche considerata "blasonate".

Allora ho fatto il ragionamento opposto: dal sito Sharp, selezionata la tipologia di casco "modulare", ho preso solo quelli che avevano ottenuto le 5 stelle e con mia enorme sorpresa ho scoperto che solo 5 caschi hanno raggiunto tale rating.
Tre di questi sono dell'italiana Caberg e tra tutti sono i più sicuri.



Per esempio il Caberg Duke, si trova a un prezzo variabile tra i 150€ delle versioni monocolore a 200€ delle versioni con grafiche, prezzo decisamente abbordabile rispetto agli oltre 500€ che stavo considerando.
Ha tutto quello che si dovrebbe evitare, calotta in policarbonato e chiusura micrometrica eppure è uno dei più sicuri.

Insomma, per me è stata una grande sorpresa e voi che ne pensate?

D i n k 5 0 LOVER
Moto e padelle https://www.instagram.com/ing.fame/
Marco.Triple
Inviato: mercoledì 30 maggio 2018 17:45:17



Iscritto: 15/05/2012
Locazione: Vicenza
Penso che hai tralasciato la considerazione più importante sul test Sharp, ovvero che le stelle vengono date sulla fascia di prezzo; quindi per esempio 3 stelle su un casco da 100€ non equivalgono a 3 stelle su un casco da 1000€!


Il motociclismo non è un passatempo, è uno stile di vita!
andrea.matteo
Inviato: mercoledì 30 maggio 2018 17:50:52



Iscritto: 26/03/2018
Locazione: Biella
tutti i caschi sono omologati, anche quelli da 70€
poi ci sono "enti" che verificano i caschi con prove più severe e puntualmente salta fuori che caschi da 500€ sono meno "sicuri" di altri da 150€

la differenza sta nel comfort, fruscii, areazione, visuale e l'eventuale alterazione con visiera abbassata, ma questo lo capisci solo provandolo

per l'uso cittadino ho preso un modulare da 4 soldi senza farmi paturnie sulla sicurezza, è omologato con tanto P/J
comfort scarso, fruscii fastidiosi già ad 80km/h e dopo un'oretta le recchie iniziano a chiedermi pietà ..... ma per uso casa-lavoro va benissimo e mi frega niente di rigarlo o appoggiarlo in qualsiasi posizione e dove capita


edit:
non ho le recchie a sventola ha ha ha

... c'è gente per tutto...
anonym_4124176
Inviato: mercoledì 30 maggio 2018 17:56:08



Iscritto: 10/02/2011
Locazione: affari miei
mettiamola così ,esistono categorie di caschi.

Quelli ultra economici,che probabilmente arrivano a stento a coprire l'omologazione. In questi in teoria ogni soldino in piu' è spesso un vezzo estetico

Quelli mediocri,anche qui,occhio a distinguere da cosa è estetica e cosa invece è sostanza.

Quelli che vanno bene

Quelli che vanno bene ma vengono definiti premium e quindi costano un botto e spesso sono solo fumo negli occhi perchè magari hai lo stesso prodotto di un monocolore similare

per una fuga di legno o pellet non si è mai preoccupato nessuno ,le fughe di metano sventrano le case e fanno stragi.

Sulle mie moto NON SI USANO abbigliamento dainese,caschi agv,catene regina,olio castrol, gomme pirelli e freni brembo.

Usate voi questa roba se volete spendere il triplo

Tropp10HP
Inviato: mercoledì 30 maggio 2018 18:53:38



Iscritto: 25/09/2016
Locazione: Milano
Originariamente inviato da Marco.Triple
Penso che hai tralasciato la considerazione più importante sul test Sharp, ovvero che le stelle vengono date sulla fascia di prezzo; quindi per esempio 3 stelle su un casco da 100€ non equivalgono a 3 stelle su un casco da 1000€!


In realtà proprio sul sito sharp è riportato che le uniche valutazione per attribuire le stelle sono legate alla sicurezza del casco. Ogni considerazione su costo, manifattura e materiali è lasciata al motociclista.

Originariamente inviato da andrea.matteo
tutti i caschi sono omologati, anche quelli da 70€
poi ci sono "enti" che verificano i caschi con prove più severe e puntualmente salta fuori che caschi da 500€ sono meno "sicuri" di altri da 150€

la differenza sta nel comfort, fruscii, areazione, visuale e l'eventuale alterazione con visiera abbassata, ma questo lo capisci solo provandolo

per l'uso cittadino ho preso un modulare da 4 soldi senza farmi paturnie sulla sicurezza, è omologato con tanto P/J
comfort scarso, fruscii fastidiosi già ad 80km/h e dopo un'oretta le recchie iniziano a chiedermi pietà ..... ma per uso casa-lavoro va benissimo e mi frega niente di rigarlo o appoggiarlo in qualsiasi posizione e dove capita


edit:
non ho le recchie a sventola ha ha ha


Io il problema sicurezza me lo pongo, anche perché ok il confort, ok l'areazione ecc... ma tutte queste sono caratteristiche accessorie di un casco.
Per me un casco deve essere prima sicuro e facendo circa 30km in extraurbano per andare a lavoro il problema me lo pongo.



D i n k 5 0 LOVER
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andrea.matteo
Inviato: mercoledì 30 maggio 2018 19:46:41



Iscritto: 26/03/2018
Locazione: Biella
per carità, fai bene

premesso che tutti i caschi sono omologati e non date per scontato che quello più caro è piu sicuro
volevo solo dire che spesso la differenza di prezzo è il suo effettivo confort, cosa non da poco per chi sta in moto tutto il giorno....

... c'è gente per tutto...
Marco.Triple
Inviato: mercoledì 30 maggio 2018 21:53:55



Iscritto: 15/05/2012
Locazione: Vicenza
Originariamente inviato da Tropp10HP
In realtà proprio sul sito sharp è riportato che le uniche valutazione per attribuire le stelle sono legate alla sicurezza del casco. Ogni considerazione su costo, manifattura e materiali è lasciata al motociclista.

Eccola là ha ha ha guarda è una cosa che mi disse un ragazzo ad EICMA che aveva uno stand e parlava dell'abbigliamento tecnico, ora non ricordo di preciso su cosa fosse.
Comunque ovviamente teniamo buono quello che è riportato nel sito ;-)

Il motociclismo non è un passatempo, è uno stile di vita!
Marco.Triple
Inviato: mercoledì 30 maggio 2018 21:58:18



Iscritto: 15/05/2012
Locazione: Vicenza
Originariamente inviato da andrea.matteo
volevo solo dire che spesso la differenza di prezzo è il suo effettivo confort, cosa non da poco per chi sta in moto tutto il giorno....

Beh comunque non è un fattore da poco quello del confort secondo me, nel senso che se non usi un buon casco e lo indossi per molto tempo, tipo una giornata in moto, ti stanchi molto di più e di conseguenza cala anche drasticamente la concentrazione.
Quindi la sicurezza in primis, senza ombra di dubbio, ma anche il confort per me è da tenere quasi sullo stesso livello di considerazione.

Il motociclismo non è un passatempo, è uno stile di vita!
anonym_4124176
Inviato: giovedì 31 maggio 2018 04:31:59



Iscritto: 10/02/2011
Locazione: affari miei
Molto tempo fa avevo abbaiato parecchio sul confort. Un eccesso di silenziosità è un pretesto per andare piu' forte e mettersi a rischio. Del resto una mancanza di silenziosità è un fastidio e un pericolo. Arrivare con le orecchie che fischiano per mezza giornata è una rottura di pelotas

per una fuga di legno o pellet non si è mai preoccupato nessuno ,le fughe di metano sventrano le case e fanno stragi.

Sulle mie moto NON SI USANO abbigliamento dainese,caschi agv,catene regina,olio castrol, gomme pirelli e freni brembo.

Usate voi questa roba se volete spendere il triplo

Luca_Brg
Inviato: giovedì 31 maggio 2018 06:44:40



Iscritto: 23/09/2010
Locazione: transpadana
Direi che le stelle che riguardano la sicurezza non possono essere assegnate in base alla fascia di prezzo, sarebbe come suddividere i motociclisti in categorie più o meno meritevoli di protezione in base alle possibilità di spesa, e il concetto mi sembra non ricevibile.
Ho acquistato molti caschi negli anni, e qualità percepita e prezzo non sono coerenti.
Parlerò solo di esperienza personale, non di sentito dire.
- BMW SYSTEM: ne ho avuti 3 diversi. Molto cari e delicati. Nel primo si staccavano particolari della mentoniera ed il meccanismo di apertura era costruito con troppi elementi poco robusti. Nel secondo si è staccata, e perduta, la parte destra del rivestimento della mentoniera. Prezzo ricambio euro 250, che non ho speso. Il terzo, un System 5, lo usa mio figlio, che gira poco. Per ora non ha problemi, spero che continui...
- LS2 396 carbon, pagato 199 euro su Fc-moto.de, di cui sono molto soddisfatto: la calzata per me è perfetta, i materiali interni consistenti, la visiera robusta e otticamente buona, lo tengo per ore senza stancarmi, dato che è parecchio leggero. Se lo indossi senza guardare la marca, ti sembra di avere in testa un casco premium, per me non ha difetti, almeno finora.
Grazie Marco del consiglio.
- ARAI CHASER: casco costoso, molto, che ha avuto molti problemi. Orecchie che tengono la visiera fragili, si rompono spesso e ti rovinano il viaggio, per due volte ho dovuto attaccare la visiera con il nastro adesivo, e non è una bella cosa per un prodotto che costa oltre 600 euro. Le prese d’aria sono fragili anche loro e le ho sostituite più volte. La calzata è piuttosto stretta, ma questo è giusto per un casco sportivo, come pure il ridotto isolamento acustico che ti fa sentire molto la meccanica della moto, mentre l'aerodinamica è buona, e i conseguenti fruscii ridotti. Scarsa invece la qualità dell’interno, che nel tempo si rovina troppo in fretta. A me piace la visiera a scatti, che ti consente di aprirla nei tratti urbani, mentre Arai la puoi solo appoggiare prima dello scatto di chiusura. Qualità percepita non in linea con il prezzo.
- SCHUBERTH R1: ho dovuto prendere una XL 61-62 perché la mia solita L 59-60 era stretta, ma dopo due ore mi stringeva sulle tempie facendomi parecchio male, si vede che ho un cranio diverso da quello del tedesco medio. La presa d’aria frontale è degna di un giocattolo, leggera e con attacchi che si spaccano dopo una settimana. Avevo fatto la scelta principalmente per la dichiarata silenziosità superiore: per me non è vero, i fruscii erano ben presenti come in altri caschi, anzi, li ho trovati fastidiosi. Bocciato. Qualche tempo prima avevo preso pure un C2, anche quello inadatto per la mia testa, scomodo e pesante, venduto dopo una settimana. Si capisce che con me Schuberth ha chiuso, con i suoi caschi da 649-759 euro...
- AGV K4: non vale il prezzo (€ 180 scontato), costruzione economica, visiera sottile e che non resta aperta perché non resiste alla pressione dell’aria a 60 km/h. Sconsigliato.
- In passato ho avuto due SHOEI, uno l’avevo in testa nel mio crash del 2001, e mi ha salvato, ma non ho la controprova di come sarebbe andata con un altro casco, e conto di non averla mai. La qualità Shoei è molto alta, ma in testa li sento un po’ pesanti, e non è un problema trascurabile.
- Con il Ktm ho preso pure un BLAUER modulare nero e arancione(€ 199 valerisport.it), scelto proprio per il colore e per le 5 stelle Sharp. Il casco infatti è un CABERG DUKE con le grafiche diverse. La calzata è buona, pure la qualità del rivestimento. La chiusura micrometrica sarà forse meno sicura ma è tanto comoda... Questo casco costa poco ma ha due difetti: si appanna spesso e inaspettatamente, e i fruscii aerodinamici sono superiori alla media.
- Nel 2012 acquistai una Buell 1125r e per un anno ho usato un KBC cinese con grafiche Buell: casco onesto, nulla di negativo da segnalare.
Per finire, questa è la mia personale classifica, che ovviamente non tiene conto della sicurezza, che io non posso testare, ma solo del rapporto qualità percepita/prezzo, e solo per gli esemplari da me usati.
AGV K4: voto 5
Arai Chaser: voto 5
Shoei integrale: voto 7,5
KBC: voto 7
Blauer/Caberg Duke: voto 6.5
Bmw System vari: voto 5
Schuberth R1: voto 4.5
Schuberth C2: voto 5
LS2 396: voto 7,5
Ciao a tutti!
ciao

chi è senza peccato...
Marco.Triple
Inviato: giovedì 31 maggio 2018 12:43:39



Iscritto: 15/05/2012
Locazione: Vicenza
Originariamente inviato da luca_berg
- LS2 396 carbon, pagato 199 euro su Fc-moto.de, di cui sono molto soddisfatto: la calzata per me è perfetta, i materiali interni consistenti, la visiera robusta e otticamente buona, lo tengo per ore senza stancarmi, dato che è parecchio leggero. Se lo indossi senza guardare la marca, ti sembra di avere in testa un casco premium, per me non ha difetti, almeno finora.
Grazie Marco del consiglio.

brindisi
Meno male che lo hai scritto he he he ha ha ha

Il motociclismo non è un passatempo, è uno stile di vita!
Marco.Triple
Inviato: giovedì 31 maggio 2018 12:51:23



Iscritto: 15/05/2012
Locazione: Vicenza
Io ho un AGV K4-Evo, davvero pessimo in tutto, e uno Suomy MX-Tourer con qui mi trovo molto bene, anche se non è perfetto (frontino in plastica troppo sottile, scricchiola un po').
Mi piacerebbe provare un casco di fascia altissima per vedere quanta differenza passa, ma giusto per curiosità.

Il motociclismo non è un passatempo, è uno stile di vita!
lumachina
Inviato: giovedì 31 maggio 2018 13:07:43



Iscritto: 23/06/2000
Locazione: Roma
Originariamente inviato da Tropp10HP
Da qualche giorno sono alla ricerca di un casco modulare da usare prettamente in estate.
La possibilità di poterlo aprire quando si deve star fermi al semaforo o si è incolonnati in mezzo al traffico mi alletta non poco ma contestualmente, facendo anche tanta tangenziale, non voglio rinunciare alla protezione massima che un buon integrale può darti.

Detto ciò mi sono fiondato sui miei siti spacciatori di abbigliamento tecnico di fiducia per farmi un'idea di modelli e prezzi.
Ho settato nella ricerca avanzata le caratteristiche top di cui si parla sempre:
- Calotta in Fibra
- Chiusura doppia D
- e ovviamente doppia omologazione P/J

Ottenuta una lista di modelli papabili ho cominciato a cercarli su Sharp Helmet, che per chi non lo conoscesse è un ente inglese che testa caschi in maniera privata rilasciando un numero di stelle pari alla sicurezza del casco, tale numero di stelle varia da 1 a 5.
Le prove che vengono effettuate sono sicuramente più severe rispetto al mero test di omologazione ed effettivamente possono dare la misura di quanto un casco è sicuro.

Mio malgrado ho scoperto che tutti i caschi che andavo a ricercare avevano un rating medio di 3 stelle, raramente raggiungevano le 4. Parliamo di modelli anche da 500€ di marche considerata "blasonate".

Allora ho fatto il ragionamento opposto: dal sito Sharp, selezionata la tipologia di casco "modulare", ho preso solo quelli che avevano ottenuto le 5 stelle e con mia enorme sorpresa ho scoperto che solo 5 caschi hanno raggiunto tale rating.
Tre di questi sono dell'italiana Caberg e tra tutti sono i più sicuri.



Per esempio il Caberg Duke, si trova a un prezzo variabile tra i 150€ delle versioni monocolore a 200€ delle versioni con grafiche, prezzo decisamente abbordabile rispetto agli oltre 500€ che stavo considerando.
Ha tutto quello che si dovrebbe evitare, calotta in policarbonato e chiusura micrometrica eppure è uno dei più sicuri.

Insomma, per me è stata una grande sorpresa e voi che ne pensate?


Qualche tempo fa una tua risposta sul casco jet, dove dichiaravi che non lo avresti usato neanche per andare a prendere l'aperitivo, mi ha fatto molto pensare, e se avesse ragione lui....

anche io molti hanni fa acquistai un modulare e guarda caso proprio per le tue stesse ragioni ed esigenze, alla fine lo usavo per l'80% del tempo a mentoniera sollevata

pensaci bene anche perchè sono mediamente più pesanti e rumorosi

a proposito chi era che diceva che omologato non significa sicuro

lamps

Veterano

BMW R1200R

Motociclista e orgogliosamente BOOMERS
paolo_53
Inviato: giovedì 31 maggio 2018 13:11:18



Iscritto: 17/08/2007
Locazione: VR
Sulla sicurezza ogni uno ha le proprie idee, io considero un casco solo se è integrale con chiusura a doppio anello, con calotta in fibra.
Poi il casco è un fattore molto personale, si deve trovare quello che calza a pennello e che con il passare delle ore non dia fastidio.
Io, ad esempio ho avuto diversi caschi, ma tutti dopo qualche ora di moto mi procuravano dolore cervicale che mi infastidiva parecchio obbligandomi a qualche sosta obbligatoria.
Da quando uso un Arai Viper sono rinato, posso tenerlo tutto il tempo che voglio senza accusare nessun fastidio,per me un sogno, tanto che ho qualche remora a cambiarlo,
Il modulare, dopo un esperienza accaduta ad un mio compagno di viaggio non lo considero abbastanza sicuro.

La felicità non è avere quello che si desidera, ma desiderare quello che si ha.
O. W.
Luca_Brg
Inviato: giovedì 31 maggio 2018 14:44:57



Iscritto: 23/09/2010
Locazione: transpadana
Ciao Paolo,
vedo che orecchie ferma visiera e pre d'aria anteriori e posteriore dell'Arai Viper sembrano uguali a quelle del Chaser.
Tu hai mai avuto noie con questi componenti?

chi è senza peccato...
Marco.Triple
Inviato: giovedì 31 maggio 2018 14:59:22



Iscritto: 15/05/2012
Locazione: Vicenza
Originariamente inviato da paolo_53
Il modulare, dopo un esperienza accaduta ad un mio compagno di viaggio non lo considero abbastanza sicuro.

Non voglio sapere cosa è successo ma posso immaginarlo! pa pa paura

Io comunque torno a sostenere che i modulari non li capisco: quando sto andando il casco lo terrei comunque chiuso, mentre quando mi fermo lo toglierei invece che aprire la mentoniera, che onestamente prendere un po' di aria fresca male non fa (anche per le orecchie).

E' anche vero che io non sono mai andato in moto nelle grandi città quindi non so quanto possa fare la differenza in termini di confort avere il casco aperto (anche se per pochi minuti) al semaforo boh

Il motociclismo non è un passatempo, è uno stile di vita!
paolo_53
Inviato: giovedì 31 maggio 2018 15:06:49



Iscritto: 17/08/2007
Locazione: VR
Originariamente inviato da luca_berg
Ciao Paolo,
vedo che orecchie ferma visiera e pre d'aria anteriori e posteriore dell'Arai Viper sembrano uguali a quelle del Chaser.
Tu hai mai avuto noie con questi componenti?


Ciao.
No mai nessun problema, l'unico difetto è che lo trovo molto rumoroso dalle turbolenze, ma sopportabile comunque.

La felicità non è avere quello che si desidera, ma desiderare quello che si ha.
O. W.
Luca_Brg
Inviato: giovedì 31 maggio 2018 15:18:54



Iscritto: 23/09/2010
Locazione: transpadana
Paolo credo che le turbolenze siano dovute, più che al casco in sè, all'insieme moto-motociclista, in dipendenza dell'altezza del cupolino rispetto al casco del pilota, alla distanza tra casco e plexi, e ad altri fattori che ovviamente variano da caso a caso.
Io infatti ho viaggiato per 4 anni con la Ducati ST3 S con L'Arai Chaser e l'ho trovato praticamente esente dalle turbolenze che invece riscontri tu.


chi è senza peccato...
anonym_4124176
Inviato: giovedì 31 maggio 2018 16:45:40



Iscritto: 10/02/2011
Locazione: affari miei
le turbolenze rompono parecchio le scatole,ma qualche volta sono utili. Quando giro con l'harley tutti gli insetti sono miei e qualche volta mi hanno pure morsicato. Il klr con lo striminzito cupolino che ha è già in grado di deviarli e fargli fare spataciak sulla parte alta del casco .

Per il resto io considero qualunque casco decente sicuro,a me le crociate per l'integrale hanno stufato ,ci sono in giro certe burnie dove dentro si soffoca e come estetica molto deve ancora essere fatto.

In compenso ho spinto parecchio e con buoni risultati sui bocia della zona per l'uso dell'integrale si ma da cross sugli scuter. Primo per l'estetica ,secondo perchè mancando la visiera vai piu' piano e non corri come un cretino e in ultimo per la lotta al tabagismo.

Mi piacerebbe sapere come mai un noto jet molto quotato tra scuteronisti (in particolare con un noto scuter giapponese) dopo qualche settimana ha già cattivo odore. Lo ho avuto e quando lo appendevo in casa il gatto lo annusava per mezz'ora e una volta lo ha pure battezzato

per una fuga di legno o pellet non si è mai preoccupato nessuno ,le fughe di metano sventrano le case e fanno stragi.

Sulle mie moto NON SI USANO abbigliamento dainese,caschi agv,catene regina,olio castrol, gomme pirelli e freni brembo.

Usate voi questa roba se volete spendere il triplo

Tropp10HP
Inviato: giovedì 31 maggio 2018 16:55:38



Iscritto: 25/09/2016
Locazione: Milano
Ho un integrale in fibra e chiusura a doppia D e non ho intenzione di sostituirlo.
Solo che quando uso la moto come mezzo di trasporto, sbrigando commissioni, bevendo aperitivi, andando a lavoro ecc... aprire una calotta verso il cielo potrebbe essere la differenza tra arrivare al luogo fresco e sembrare uscito dalla maratona di Boston.

Ho un jet della LS2 comprato e mai usato, anzi usato per il the reunion per qualche test ride e penso tornerà nella scatola. Lo avevo comprato per le esigenze di cui sopra ma alla fine preferisco qualcosa di più protettivo da qui l'idea del modulare.

Peccato che Luca mi abbia bocciato il Caberg, lo stavo seriamente prendendo in considerazione.

D i n k 5 0 LOVER
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