Originariamente inviato da DrManettaLo spero anche io, ma non vedo Marquez così a rischio. Si, ha rischiato una bella chiusura d'anteriore, ma ha comunque affondato il colpo sul fratello ed ha vinto con margine. E proprio per il suo ego smisurato, anche se cadesse più di una volta, continuerebbe a spingere come fosse l'ultima gara della vita. Ha sempre fatto così e sempre lo farà.
Infatti il giusto modo di tenerlo a bada sarebbe stato quello di batterlo sin da subito, smorzandogli l'entusiamo e costringendolo a rischiare forte sin dalla prima gara.
La cosa che fa sperare è che Marquez raggiunge subito il 95% del suo potenziale, con qualsiasi moto sotto al sedere. Gli rimane quindi un 5% di margine di miglioramento.
Bagnaia invece parte al 85% del suo potenziale e quindi ha un 15% di margine prestazionale. Il fatto che sia arrivato dietro ad Alex ed a Franco (che normalmente prendono la paga) farebbe presupporre che abbia potenzialmente parecchi decimi in meno al giro. Quindi se la vedrebbe tranquillamente con Marc per la vittoria.
Inoltre a parziale scusante della situazione di Francesco c'è che ha avuto la "sfortuna" che le prime tre gare sono su circuiti a lui poco congeniali, mentre al contrario lo sono per block blast Marc. E vedere già un -31 in classifica (e manca ancora una pista amica di MM93) non deve essere tranquillizzante.
Comunque il campionato è lungo. E' ancora tutto in ballo. Quoto in pieno l'analisi sulle percentuali, è un punto di vista molto interessante. Però secondo me ci sono un paio di variabili logiche da considerare:
La natura "diesel" di Pecco: È vero che un -31 in classifica fa impressione, ma ricordiamoci che Bagnaia ci ha già abituati a rimonte pazzesche (basta guardare il 2022). Lui è un pilota metodico: non appena il suo team trova la quadra perfetta con il setup della moto ufficiale, diventa un martello pneumatico sul passo gara. Quei "decimi in meno" di cui parli sono assolutamente alla sua portata.
Il fattore pressione per MM93: Dire che Marc è già al 95% dimostra la sua classe mostruosa, ma gestire quel restante 5% su una moto nuova e con gli occhi di tutti addosso non è uno scherzetto. Se per cercare il limite assoluto dovesse ricominciare a cadere nei momenti chiave, il campionato potrebbe riaprirsi in un attimo.
Aspettiamo le prime tappe europee (Jerez e Mugello in primis) dove Pecco di solito vola. Se il distacco non si accorcia lì, allora sì che Marc si invola verso il titolo. Per ora, piedi per terra e godiamoci lo spettacolo!