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Viaggi

Ride the Change: 10.000 km in scooter 125

- Dall'Argentina all'Ecuador in sella ad uno scooter 125, toccando 5 stati attraverso 38 lunghe tappe
Ride the Change: 10.000 km in scooter 125

L'idea

Questo viaggio nasce dalla necessità di fare qualcosa di diverso: la grande difficoltà nelle persone, oggi, è proprio quella di darsi la possibilità di cambiare. Io stesso ho rimandato questo viaggio per 25 anni, fino a che ho compreso che controllare tutto è impossibile e che la nostra ragione ci mente per giustificare la nostra paura di sperimentare. Così ho iniziato a concedermi il cambiamento. Nel 2013 sono rimasto senza macchina, e per raggiungere i luoghi dove dovevo lavorare non sempre il treno era la soluzione migliore. Mio fratello mi ha regalato il suo scooter 125, per risolvere temporaneamente il problema (non serve la patente A). All’inizio avevo timore a spingermi troppo lontano da casa, fino a che in un solo giorno ho percorso 398 chilometri.
Ogni volta che mi presentavo in luoghi sempre più lontani per fare una normale giornata di lavoro, amici e committenti mi prendevano per matto. Questa avventura "temporanea" è durata 2 anni e mezzo, durante i quali ho percorso più di 45.000 chilometri con tutte le condizioni atmosferiche.
Oggi sono pronto ad affrontare questa grande sfida. Mi chiamo Guido Briocchi, e sono nato il 4 febbraio 1971.
Oggi formatore di professione, sono stato imprenditore nel settore vinicolo, assicuratore presso una grande compagnia americana, e ho avuto anche una carriera come giocatore di pallacanestro.
Sognatore per indole, padre di Edoardo per imparare, compagno nella vita di Raffaella per scelta. Fortemente ostinato.

Partenza da Milano Malpensa: 16/03/2017
arrivo a Buenos Aires, Argentina
Ritorno da Quito, Ecuador: 15/05/2017
arrivo a Milano
Numero tappe: 38
Km totali: 10.000
Stati attraversati: 5

La colonna sonora

La colonna sonora di questo viaggio è stata ideata, pensata e realizzata da Raffaella Destefano, storica cantante dei Madreblu, e da Pola Sand, giovane producer siciliana trapiantata a Londra.
I brani sono stati prodotti e masterizzati da Mauro Abbattiello presso lo Studio Artisti Nascosti di Milano.
Questi brani sono ispirazione, cambiamento, viaggio, scoperta. È musica elettronica suonata, tagliata, sbagliata e mescolata. È partire da zero per affrontare un lungo viaggio dentro l’atlante della propria anima.
Il primo brano, ATLAS, è disponibile da marzo 2017 in tutti i digital store.

Le T-shirt

L’idea di fare le magliette non è venuta solo per avere una testimonianza del mio viaggio, è arrivata anche dalla voglia di aiutare l’Associazione New Generation Nosy Faly. Danilo Farias e Nicoletta Bruno hanno costruito dal niente una piccola oasi sull’isola di Nosy Faly, in Madagascar, dove aiutano i bambini ad avere strumenti per la vita: imparano a leggere, a scrivere, hanno supporto medico e una speranza di vita migliore. Danilo vive là 8 mesi all’anno, mentre Nicoletta coordina dall’Italia tutte le attività dell’Associazione. Parte del ricavato andrà a loro, perché vogliamo che l’isola di Nosy Faly abbia un forno dove fare il pane. È una grande sfida, ma, come potrete vedere, le sfide mi piacciono parecchio. Giulia Bonaldi è l’autrice dei disegni di queste magliette dipinte a mano.

Guido Briocchi

  1 di 5  
  • henry il grigio, Genova (GE)

    Seguirò sicuramente l'evolversi dell'impresa e comunque complimenti
    soprattutto alla filosofia che ti accompagna.

    Non bisogna avere paura di cambiare, la paura non può e non deve bloccarci continuamente.

    Dobbiamo provare ad attraversare il ponte, forse non è così pericoloso come sembra,forse si può fare.

    Buona strada.

    Enrico
  • ed-ilpolso

    Grandissimo Guido!
    Bello il viaggio, coraggioso il mezzo, ma soprattutto importantissimo il messaggio: cambiare si può!
    Se aspettiamo che sia tutto pronto per uscire dalla nostra "zona di comfort" rischiamo di non farlo mai e di vivere schiavi di un'illusoria sicurezza.
    La moto è da sempre sinonimo di libertà.
    Il tuo viaggio grida "libertà" da tutti i pori!
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