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SuperEnduro

Superenduro Germania, Webb replica

- Seconda vittoria stagionale per lo statunitense di KTM davanti a Walker. Solo quarto Blazusiak

Riesa, Germania – Cody Webb si assicura la seconda vittoria generale nel Mondiale SuperEnduro 2015/2016 con una netta affermazione in terra tedesca. Con una vittoria, un secondo posto ed una (fortunosa) quinta posizione lo statunitense si è aggiudicato la vittoria assoluta – la seconda di fila dall’inizio del campionato – precedendo il britannico Walker e il connazionale Haaker, al debutto sul podio con la sua Husqvarna.

Terzo in SuperPole davanti a Haaker e Blazusiak, Webb ha conquistato la vittoria nella prima manche, per poi gestire al meglio la partenza a griglia invertita nella seconda frazione: dopo aver evitato il caos nelle prime battute di gara, ha rimontato fino alla seconda piazza arrivando ad insidiare Gomez, che ha però rintuzzato gli attacchi del compagno di marca aggiudicandosi gara-2. Con la quinta posizione in gara-3, Webb ha superato Walker – vincitore dell’ultima manche – di un punto in classifica generale, aggiudicandosi la serata. «Sono felicissimo della vittoria in classifica generale» ha dichiarato Webb. «Due vittorie in due gare sono l’apertura di campionato ideale. La pista stasera era dura, con pochissimo margine d’errore – cadere era davvero facile. In gara-1 ho puntato a correre regolare, e la vittoria è arrivata naturale. Nella seconda manche sono risalito fino al secondo posto e ho quasi raggiunto Alfredo (Gomez, il vincitore, NdR) ma mi sono dovuto accontentare. In gara-3 sono stato sfortunato, e ho chiuso quinto – per fortuna un piazzamento sufficiente a salire sul gradino più alto del podio».

Walker è stato sfortunato. In lotta per la vittoria in gara-1, si è toccato con un doppiato e ha perso terreno, finendo quarto. In gara-2 ha chiuso terzo, aggiudicandosi però una meritata vittoria nella terza frazione e salendo al secondo posto in classifica generale.

La gara di Riesa ha fatto registrare anche il primo podio dell’americano Haaker, vincitore della SuperPole e molto efficace in tutto il tracciato. Lo statunitense ha rischiato di vincere gara-1, mentre nella seconda frazione qualche errore di troppo lo ha relegato in settima posizione. La terza frazione lo ha visto chiudere nuovamente al secondo posto. Male invece il campione in carica Taddy Blazusiak, che può vantare un solo terzo posto come miglior risultato della serata e ha chiuso quindi quarto in classifica generale. Chiude la top-5 lo spagnolo Alfredo Gomez, vincitore di una seconda frazione dominata dall’inizio alla fine.

La Junior ha visto anche in Germania un dominio completo di Manuel Lettenbichler, pilota di casa. Tre vittorie lo hanno visto precedere il sudafricano Gutzeit e il portoghese Oliveira. Appuntamento al 20 febbraio per il terzo round del Mondiale SuperEnduro in Argentina.

  • bloodbike, Raiano (AQ)

    Non è un caso che abbia vinto un "ammmmericano"....è praticamente un supercross camuffato con ostacoli simil-enduristici!
    Ma la tecnica utilizzata è per il 95% quella del supercross!
    Forse avrebbero potuto fare un maggiore sforzo di fantasia per differenziarlo davvero da tutto il resto, pur mantenendo le radici enduristiche!!
    Ed invece qualcuno ha pensato che bastasse un impianto luci e una manciata di tronchi lungo il percorso per "inventare" una nuova disciplina!
    Maaah!

    L'ovvia conseguenza è che un talento come Blazusiak, ex trialista e noto "equilibrista", in queste condizioni prende paga!
    Tra poco succederà come nell'EWC, tutti i piloti che non riescono a sfondare nel Supercross si riverseranno (magari con successo) nel Superenduro....come in una sorta di "2° chance"!!
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