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Supercross AMA

AMA Supercross Round 2, San Diego: Dungey vince e diventa leader

- Nella seconda tappa stagionale il campione in carica della KTM non ha avversari e oltre a svettare in gara passa in testa al campionato; fantastico Webb nella 250

Una giornata perfetta, dove ha letteralmente volato su di una pista per niente facile che lo ha visto letteralmente azzerare l’impegnativa serie di whoops e gli esigui attacchi degli avversari. Ryan Dungey è tornato, e lo ha fatto alla propria maniera: veloce, elegante, grintosa. Prima ha fatto sua la manche di qualificazione che lo ha visto rimanere in testa per tutta la gara, poi ha fatto il bis nella finale dopo aver scavalcato Justin Brayton dopo appena un giro ed aver condotto in testa con un rassicurante margine di sicurezza che gli ha permesso di assicurarsi la sua prima vittoria stagionale.

Il vincitore Ryan Dungey

«Sono partito secondo ma alla prima curva c’è stata un po’ di confusione e mi sono ritrovato quinto - ha spiegato Dungey - e mi ci è voluto qualche giro per prendere il ritmi, ma quando sono passato al comando mi sono sentito meglio e ho cercato di guidare sciolto e di non fare errori. Non è però stato facile come è potuto sembrare perché la pista era infida ed era difficile mantenere lo stesso ritmo sul giro, in più avere dietro Chad Reed non era affatto rassicurante per cui ho dato il meglio di me per non perdere questa occasione. Questa vittoria ci voleva proprio, perché l’inizio di stagione c’è tanta aspettativa, tutti sono tesi e la competizione è elevatissima, ora ho la conferma che in questi quattro mesi ho lavorato nella direzione giusta e che la moto va molto bene. In settimana abbiamo fatto qualche aggiustamento al mono che ha migliorato il bilanciamento ed oggi dopo una piccola messa a punto è stata perfetta. Devo fare i complimenti anche a Chad, perché non è da tutti alla sua età avere un ritmo del genere ed essere ancora sul podio».

Chad Reed

L’australiano Reed, alla bella età di 34 anni, si è infatti preso il lusso di aggiudicarsi il secondo gradino del podio al termine di una grintosissima prestazione che lo visto chiudere al posto d’onore dietro a Dungey nella qualifica e fare il bis anche nella finale dopo una partenza in quinta posizione ed essersi portato alle spalle del battistrada già al terzo passaggio. «Ci voleva proprio un risultato simile, ho lavorato tanto sia fisicamente che sulla moto sulla quale abbiamo sviluppato un nuovo forcellone ed è il riconoscimento di cui avevamo bisogno sia io che la mia squadra».

Jason Anderson

Terza piazza dopo una partenza nelle retrovie per il protagonista di Anaheim Jason Anderson, ha già perso la tabella rossa di leader ma che ha avuto la conferma del suo potenziale con il suo secondo podio consecutivo. Solo 5° dietro a Cole Seely il neo acquisto Kawasaki Eli Tomac, che ha preceduto Ken Roczen risalito fino al terzo posto ma poi indietreggiato per un errore. Non è riuscito ancora ad ingranare anche Marvin Musquin, alla sua prima stagione in sella alla 450 a cui deve prendere bene ancora la mano, terminato 9°, ma ancora peggio ha fatto Justin Barcia che non è riuscito a fare meglio di 11°.

Niente da fare invece per James Stewart, che ha abbandonato dopo il primo turno di prove libere a causa del trauma cranico subito la settimana prima nella caduta alla partenza della finale di Anaheim che gli dava dei giramenti di testa. Solo 13° invece Christophe Pourcel, che tanto per confermare il suo carattere eccentrico e al tempo la sua stoffa aveva segnato il miglio tempo nel turno di prove cronometrate.

Cooper Webb

Nella 250 spettacolo di Cooper Webb che ha centrato la sua seconda vittoria stagionale questa volta con una grintosissima rimonta da metà gruppo; al traguardo ha preceduto il pilota della Kawasaki Joey Savatgy e Jordon Smith ora in seconda posizione in campionato.

I risultati

450SX

  1. Ryan Dungey, Belle Plaine, Minn., KTM
  2. Chad Reed, Dade City, Fla., Yamaha
  3. Cole Seely, Sherman Oaks, Calif., Honda
  4. Eli Tomac, Cortez, Colo., Kawasaki
  5. Jason Anderson, Rio Rancho, N.M., Husqvarna
  6. Ken Roczen, Clermont, Fla., Suzuki
  7. Trey Canard, Edmond, Okla., Honda
  8. Jake Weimer, Wildomar, Calif., Kawasaki
  9. Marvin Musquin, Corona, Calif., KTM
  10. Justin Brayton, Mint Hill, N.C., KTM

450SX in campionato

  1. Ryan Dungey, Belle Plaine, Minn., KTM - 47
  2. Jason Anderson, Rio Rancho, N.M., Husqvarna - 41
  3. Cole Seely, Sherman Oaks, Calif., Honda - 40
  4. Chad Reed, Dade City, Fla., Yamaha - 37
  5. Eli Tomac, Cortez, Colo., Kawasaki - 36
  6. Ken Roczen, Clermont, Fla., Suzuki - 31
  7. Trey Canard, Edmond, Okla., Honda - 28
  8. Jake Weimer, Wildomar, Calif., Kawasaki - 22
  9. Davi Millsaps, Murrieta, Calif., KTM - 22
  10. Justin Brayton, Mint Hill, N.C., KTM - 22

250SX Costa Ovest

  1. Cooper Webb, Newport, N.C., Yamaha
  2. Joey Savatgy, Thomasville, Ga., Kawasaki
  3. Jordon Smith, Belmont, N.C., Honda
  4. Christian Craig, Corona, Calif., Honda
  5. Colt Nichols, Muskogee, Okla., Yamaha
  6. Zach Osborne, Lake Elsinore, Calif., Husqvarna
  7. Kyle Peters, Greensboro, N.C., Honda
  8. Jimmy DeCotis, Peabody, Mass., Honda
  9. Kyle Cunningham, Willow Park, Texas, Suzuki
  10. Chris Alldredge, Powell Butte, Ore., Kawasaki

250SX Costa Ovest in campionato

  1. Cooper Webb, Newport, N.C., Yamaha - 50
  2. Jordon Smith, Belmont, N.C., Honda - 36
  3. Joey Savatgy, Thomasville, Ga., Kawasaki - 35
  4. Zach Osborne, Lake Elsinore, Calif., Husqvarna - 35
  5. Jimmy DeCotis, Peabody, Mass., Honda - 31
  6. Colt Nichols, Muskogee, Okla., Yamaha - 30
  7. Alex Martin, Millville, Minn., Yamaha - 25
  8. Kyle Peters, Greensboro, N.C., Honda - 25
  9. Jessy Nelson, Paso Robles, Calif., KTM - 22
  10. Christian Craig, Corona, Calif., Honda - 22
  • zuffo7101, Piacenza (PC)

    gli unici che nella serata di gare hanno girato meglio cooper webb con il frullatore 250(48.8) sono tomac(48.4) e roczen(48.2) oltre a dungey(48.7)..
    per me sono loro tre i favoriti per il titolo 2016
  • paolo.mx_apprentice, Verdello (BG)

    Vice Friese! Si proprio lui! il pilota che ha fatto parlare di sé 7 giorni fa a causa dei ripetuti incontri ravvicinati con Weston Peick.. L'altra notte Vince è addirittura riuscito ad acciuffare l'holeshot e, per qualche curva, a stare addirittura davanti a tutti!...finendo 17'..ma come ormai -purtroppo- "de rigueur" chi fa parlare di sé è chi vede già, dopo solo una settimana dal via del campionato, la strada in salita.
    - Stewart aveva annunciato di essere ok con la botta alla testa (nemmeno lui ricorda più quante "concussions" ha collezionato in carriera)salvo poi disertare S.Diego...visto che i postumi non erano del tutto smaltiti..
    - Barcia vede di fatto compromessa la stagione, almeno quella indoor. In settimana si sottoporrà infatti ad un intervento al pollice, addirittura infortunato prima del via del campionato (annamo bbene!!)

    Anche Anderson fa parlare di sé: sembrava cominciare la stagione con "l'abbonamento al podio", ma stavolta ha dimenticato di osservare le regole. E questo gli costerà la retrocessione in classifica di due posizioni per la gara di S.Diego e di una in generale. Quel tanto che basta per far tornare il sorriso a Seely che, se nella prova di apertura è stato battuto "sul campo", nella serata di sabato si è visto portare via insieme all'anteriore della sua Honda, anche un meritato terzo posto! Ristabiliti gli equilibri...allora un po' di giustizia divina esiste?

    Che dire di Dungey e Reed? Il primo è una macchina...che fa pochi errori e quest'anno mette a tacere da subito chi lo ha accusato in passato di essere poco aggressivo (piacerebbe sapere se queste persone hanno mai impugnato un manubrio); il secondo non ha mai smesso di stupire. Perché smettere ora? Alla sua stessa età, John Dowd è stato capace di vincere il campionato SX125 West Coast, quindi Chad...dacci dentro!
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