Compromessi? Zero, per primeggiare su ogni curva
La Casa austriaca non si smentisce, e riversa su ogni sua creazione l’indole corsaiola. Che si tratti di Enduro, Motocross o Supermotard, poco importa: il motto Ready to race vale per ogni modello. E così accade anche per la 690 SMC oggetto della nostra prova.
Definirla basica è eufemistico; sulla 690 c’è giusto quello che serve per godere delle massime prestazioni tra i nastri di asfalto, vale a dire il meglio della componentistica (freni e sospensioni) e un motore di 654 centimetri cubici che da anni si è imposto come riferimento tra i monocilindrici di grande cubatura.
La SMC non deriva dalla Duke, tantomeno dalla Supermoto 690. A ulteriore dimostrazione che anche l’estetica è funzionale alle massime prestazioni (sia su strada che in pista), la nostra supermoto deriva dalla 690 Enduro. Di questa riprende quasi tutto: telaio a traliccio in tubi di acciaio ad alta resistenza, motore a iniezione forte di 63 cavalli a 7.500 giri/min e 64 Nm a 6.000 giri/min, sovrastrutture plastiche ridotte all’osso per agevolare gli spostamenti del pilota sulla sella.
Dalla Enduro la supermoto austriaca deriva un’altra, interessante soluzione. Pensiamo al telaietto posteriore in materiale plastico, che ha funzione portante e funge anche da serbatoio (con una capienza di 12 litri con 2,5 litri di riserva).
Le differenze sostanziali si trovano nei cerchi, che sulla SMC sono da 17” e calzano pneumatici 120/70 ZR 17 davanti e 160/60 ZR 17 dietro; e nelle sospensioni, sempre WP, ma dalla minore escursione e dalla taratura idraulica rivista per sopportare adeguatamente la guida in stile supermotard della bella monocilindrica austriaca. La forcella è a steli rovesciati e offre un’escursione di 275 mm; il monoammortizzatore è dotato di leveraggi progressivi e vanta 265 mm di corsa.
Adeguati alla guida sportiva sono anche i freni. L’anteriore ha un disco di diametro maggiorato con pinza fissa radiale a quattro pistoni Brembo; il posteriore ha la pinza Brembo con un pistone singolo.
Un mono che sorprende
Il monocilindrico che equipaggia la SMC ha riscritto i valori di riferimento della categoria sotto le voci prestazioni, potenza e fruibilità.
Il propulsore di 654 cc, con 4 valvole comandate da un singolo albero di distribuzione, appartiene alla famiglia dei motori LC4. È raffreddato a liquido, ha l’alimentazione a iniezione elettronica Keihin EMS con EPT (Electronic Power Throttle), dispone di 3 mappature selezionabili tramite lo switch posto sotto la sella, è catalizzato e monta in origine la frizione antisaltellamento che semplifica ulteriormente la gestione dei 6 rapporti del cambio in fase di scalata.
La prova. Iniziamo a giocare
Lasciate ogni speranza (di comodità), voi che saltate in sella. Parafrasiamo Dante per dirvi che di comfort la SMC ne riserva ben poco. Appoggiamo le nostre chiappe sulla sella (posta a 900 mm da terra), e scopriamo che questa è dura come il marmo.
Ma non si sono sbagliati quelli della KTM: è una scelta dovuta, necessaria su una moto così sportiva, che anche attraverso l’imbottitura della sella deve comunicare al pilota la precisa aderenza delle gomme sull’asfalto. Il busto è bello dritto, a pochi centimetri dal pregiato manubrio a sezione variabile. La strumentazione è scarna, offre giusto l’indispensabile per tenere sott’occhio velocità, giri del motore e temperatura dell’acqua del motore. Oltre alla ovvia spia della riserva.
“Definirla basica è eufemistico; sulla 690 c’è giusto quello che serve per godere delle massime prestazioni tra i nastri di asfalto, vale a dire il meglio della componentistica e un motore di 654 centimetri cubici che da anni si è imposto come riferimento tra i monocilindrici di grande cubatura”
Tutto sommato non serve altro, sulla SMC non c’è il tempo per giocherellare con le informazioni – spesso folcloristiche – che offrono i computer di bordo di ultimissima generazione, presenti su tante moto. Sulla KTM si guida e basta. Eccome se si guida!
L’agilità è disarmante (grazie anche al peso di soli 139,5 kg a secco) e invoglia ad andature piuttosto “ignoranti” anche nel traffico cittadino. Bella questa 690, che ti fa sentire in prova speciale anche nel classico tragitto casa-ufficio.
Le prestazioni sono esaltanti. Basti pensare che il monocilindrico K spinge fino a 180 km/h effettivi, regalando accelerazioni che la pongono sul gradino più alto tra le supermoto (in compagnia delle cugine 690 Duke e Supermoto).
Il motore mostra un’erogazione ruvida sino ai 3.000 giri, regime dal quale acquista un’ottima progressione che ricorda spesso e volentieri quella di un bel bicilindrico. La spinta si irrobustisce infatti in vista dei 5.500 giri/min, e non accenna a calare sino agli 8.000 indicati dalla strumentazione. Davvero un bell’andare, che fa della SMC un cliente assai scomodo sui percorsi misti, quelli dove si tengono medie tra gli 80 e i 130 orari (limiti permettendo).
La ciclistica vanta un’ottima messa a punto e, di pari passo con il rendimento dell’impianto frenante Brembo, permette di piegare – e frenare – forte con un ridotto impegno fisico.
Solo nei trasferimenti autostradali si soffre; non tanto per il motore, che consente di tenere i 130/ 140 km/h senza sforzo, quanto per il comfort generale. E, nei piccoli spostamenti, fate attenzione anche agli eventuali bagagli posti sopra il codino: il calore proveniente dallo scarico è davvero elevato e potrebbe lasciare qualche ricordino su zaini o borse in materiale sintetico.
La KTM 690 SMC 2010 è disponibile presso i concessionari orange al prezzo di 8.990 euro, pronta a regalarvi un divertimento senza pari dove i rettilinei finiscono per lasciare spazio a un mondo fatto di sole curve.
Andrea Perfetti
02/09/2010
Sono stati inseriti 30 COMMENTI. Commenta »
1. però!
interessante 140 secco e 180 di velocità, dalle foto oltre all'impianto brembo, si vedono i registri della forcella in compressione.
peccato per la gestione mappa sotto la sella. non la potevano mettere al manubrio?
mi sembra ci sia dell'ottimo materiale per divertirsi!
aspetto notizie su cavalleria coppia e quote ciclistiche!
altri tempi - 03/09/2010 13:16
2. @ altri tempi
se vai sul sito della ktm trovi tutto ;-)
Psycho03 - 03/09/2010 13:52
3. Divertimento allo stato puro
Da possessore, non posso fare altro che confermare le impressioni dell'articolo, e' davvero difficile non fare i teppisti e non mi fa rimpiangere la mia bella millona 4 cilindri.
La cosa che non ho ancora capito e' come mai Ktm proprietaria di WP abbia optato per un mono regolabile addirittura ad alte e basse velocita' (che specialmente su questo tipo di moto serve tantissimo, vero?) e poi metta una forcella non regolabile in ritorno......mah!
Beh, comunque e' una grandissima moto divertente praticamente in ogni situazione e con una buona autonomia. Peccato il prezzo elevato.
NINJA94 - 03/09/2010 15:07
4. troppo divertente
Io avevo la precedente 625SMC l'ho venduta e ancora sto dando le capocciate al muro. Troppo divertente, la rivoglio!!!!
flav - 03/09/2010 15:32
5. Favolosa
Per me questo tipo di moto (lei e l'husky) sono l'essenza del divertimento.
Certo non ci fai dei viaggi ma io di smanettoni con 600 e 1000 sui passi ne vedo tanti e non so quanto si divertano... peccato per loro!
motard86' - 03/09/2010 17:21
6. MA . NINJA....
Ma le WP non sono regolabili ? si intravede il pomolo di registrazione sulla testa di forcella , come sul mio exc 530 , mentre l'altro registro si dovrebbe trovare sotto il piede della forca , tolto il tappo in gomma . O sbaglio ?
Risponde Andrea Perfetti:
Caro Gian Marco,
è proprio come dici tu. La forcella WP è regolabile sia nella compressione idraulica (per accedere alle viti di regolazione bisogna togliere i tappi sui piedini della forcella), sia nel ritorno idrauilico (i cui registri sono posti sui tappi superiori dei foderi della forcella).
jimmy1018 - 03/09/2010 18:49
7. quasi quasi
vendo la mia 1000 tanto non puoi usare tutti i cavalli che ha senza rischiare il collo e la patente. Almeno qui secondo quello che scrivete ci si diverte davvero.
alias02 - 04/09/2010 16:32
8. Esperienza personale
Ce l'ho dal 2008 e a parte le grafiche, è la stessa del servizio. Ho avuto anche il mod,prec. Lc4 625 pertanto è + di 5 anni che guido queste moto.
Pregi: grandissimo motore, pur essendo un mono non vibra troppo e ci so può fare anche + di 300 km (cosa impossibile con il 625). Manutenzione ogni 5000 km. Moto poliedrica, durante la settimana è uno scooterone per girare la città, il w.e. bastona le supersportive sui passi dell'Appennino oppure affronta cavalcate off (quelle facili) come la Tsp. Sono appena tornato da un viaggio in Albania (1500 km) con carico sopra senza nessunissimo problema.
Difetti: Non è un motard racing, troppo peso e non ci si può far nulla. In pista ci vuole cervello, cosa che difetto, quando ti passano bisogna lasciarli andare. Bisogna controllare la distribuzione, specialmente sopra 10000 km a qualcuno sono successi guai seri.
Luketheduke - 04/09/2010 18:15
9. Divertimento totale
se non la provi non ci credi , puoi andare a fare la spesa come farti il giro in pista a Castelletto di Branduzzo , partire la domenica mattina con gli amici e farti 400 km su e giu' per i colli arrivando piu' rilassato di quelli che hanno moto piu' blasonate ma....aime' pesanti !
se poi vuoi divertirti ancora di piu' selezioni la mappatura 3 e percorri qualsiasi tratto appenninico ricco di curve sali -scendi dove non hai avversari forte del peso ridotto , componentistica e telaio al top piu' un motore eccezzionale !!
PS. si dice che la sella e' dura , secondo me e' l' impressione appena ci sali sopra poi e' cedevole . ( ho fatto 450 km in un giorno , senza lamentare dolore al fondoschiena ).
duca6202 - 05/09/2010 21:01
10. ktm smc
allora premetto che avevo un cre 250 da enduro, ma da due anni non ho più una moto, questa a me piace e per ciò sono andato a provarla al concessionario ktm di udine rigraziandolo per questo:
Allora il motore spinge ma non mi sembrava 'sto gran chè come scrivono anzi l'ho trovato godibilissimo (non so che taratura avesse però),ciclistica ad hoc.
Grande neo (che mi fa desistere dall'acquisto tutt'ora)è l'apertura rapida della sella che secondo me, andrebbe abolita da una moto che viene parcheggiata in luoghi pubblici
demach - 05/09/2010 22:58
11. Tarature forcella
Scusate, ho sbagliato, volevo dire che manca la regolazione del precarico, della forcella e oltretutto e' sigillata!!!! Io avrei preferito meno diavolerie elettroniche e magari una forcella piu' performante e multiregolabile.......questo non toglie che sono contentissimo, di questa moto, spettacolare!!!!
NINJA94 - 06/09/2010 17:14
12. Vecchia scuola
Possiedo un 690 smc, che sto cercando disperatamente di vendere.
Questa moto è inutile, un telaio rigido e piu adatto a una naked ..un angolo di sterzo troppo ridotto.. le forcelle fanno pena..pesantissima.
Credevo di aver comprato un motard, e mi ritrovo con una stradale.
Era molto meglio il 610 a carburatore, preparato per bene...almeno in pista ci si andava forte!
Killer7466 - 07/09/2010 11:31
13. X kiler...
e infatti cosa ti aspettavi ? se nessuna moto che corre in supermotard e' fatta cosi' , neanche le "k" , un motivo ci sara'... la 690 smc va bene per i tornanti come la hiper della ducati....+ qualche viaggio...
jimmy1018 - 08/09/2010 18:49
14. lc4 640
Ciao a tutti, ho avuto in passato una lc4 640 a carburatore con cui mi sono divertito tanto ma a mio avviso, era una moto molto limitata. Mi divertivo in città , ma nel w-e ero costretto a restare a casa e vedere i miei amici partire x giretti di qualche centinaio di km. Nei tratti extraurbani era impossibile guidarla, le vibrazioni erano impressionanti tanto da provocarmi dolore alle chiappe e ai piedi, l' ho dovuta vendere x disperazione anche se mi è dispiaciuto molto.. Adesso ho una supernaked di grossa cilindrata ,ma vorrei affiancarla ad una moto piu da città..
Vorrei sapere se la 690 smc ad iniezione è violenta in accelerazione come la 640 lc4, e se le vibrazioni sono sempre insopportabili come su quest' ultima. Grazie
mach02 - 09/09/2010 10:58
15. Lc4 640
Mach io non ho mai provato il 640, pero' ti dico che trovavo molto piu' fastidiose le vibrazioni del mio zx-10 del 2006 (le braccia mi si informicolavano). L'accelerazione c'e' ma se non lo cerchi appositamente non e' violenta, e poi puoi scegliere la mappatura standard o sport a seconda che ti piaccia piu' o meno ignorante ma comunque non risulta mai essere "tutto o niente". Io te lo consiglio alla grande, se abiti vicino a Parma te lo posso far provare senza problemi.........
NINJA94 - 09/09/2010 13:52
16. Gran mezzo
Io ho il modello in questione 2010, per me è un mezzo fantastico....ti fà divertire in ogni condizione....dal giro del week-end all'utlizzo cittadino.....l'unica lamentela è solo per lo scarico emette un calore impressionante che ho rimpiazato con un Akra. mappato a dovere!!!
Il resto è solo divertimento :-)
Miglio41 - 11/09/2010 19:50
17. lc4 640
X Macho e per tutti: il motore 640 coniugato nelle varie versioni 640/660 aveva il pregio di essere molto robusto e l'enorme difetto di vibrare come una lavatrice in centrifuga. Il 690 è sempre un mono ma in confronto sembra elettrico spec. se lo metti al set 1 (depo) puoi portare dietro anche la nonna. Nessuno ha scritto che l'antisalt. è di serie, non ce l'ha neppure l'Hiper.
Il difetto è il telaio, l'hanno fatto troppo stradale con il piedino delle forche non disassate sul pernio troppo alta e troppo pesa, cose che sconcertano chi viene da motard puri.
La moto che vada bene x tutto ancora non esiste
Luketheduke - 12/09/2010 13:36
18. certo che...
...quando di un mono si legge tra i difetti che è "ruvido" sotto i 3.000 giri e che la potenza massima si eroga a 7.500 giri la domanda è: ma che cavolo te ne fai di un frullino che manca della trattabilità tipica dei monocilindrici? ma è mai possibile che le aziende non capiscano che si guida bene e forte (e si vende di più...) se la moto è facile? mai possibile che gli utenti non comprendano come la facilità di guida provenga dalla coppia e non dai cavalli erogati a regime stratosferico? ma da cosa pensate che provenga il successo delle varie xt, tt, dr, dominator, eccetera? dalla trattabilità non dai cavalli! ma qualcuno dei giovani di oggi che purtoppo non hanno riferimenti in proposito (o ne hanno davvero pochi), lo sa che se salisse su una dominator e percorresse una strada tutta curve tipo la lecco-bellagio o la gardesana orientale, o un passo dolomitico, o le infinite stradette delle valli liguri si lascerebbe indietro senza fatica l'80% delle super sportive da 600-1.000 cc di oggi? e a cosa credete sia dovuto? semplice: all'erogazione!
questo 690 con 15 cav in meno sarebbe infernale, così invece è scorbutico e difficile da guidare (non da domare...)
tico03 - 17/09/2010 10:00
19. @tico
in linea di massima concordo (almeno in parte) col tuo discorso, ma da qui a dire che con una dominator, xt o altri mono simili klasci indietro le ss 600 o 1000 ce ne vuole. o becchi un impedito con la supersportiva e tu sei un manico oppure non c'è verso di staccaris dalla chiappe una ss. persino con un 1000 bicilindrico fai fatica a tener dietro le supersportive a parità di manico. (magari sono che non sono capace)
brancaleone - 17/09/2010 11:07
20. @brancaleone
non parlo per sentito dire e non vado per strada a fare gare. detto questo ripeto che un motociclista normale, con una dominator viaggiando tranquillamente sulle strade di cui ho detto si beve tranquillamente le mille supersportive (condotte in modo normale certo che se guida stoner o valentino la musica cambia). non è alchimia è logica pura e semplice, applicata all'esperienza. accadeva già molti anni fa quando le supersportive erano differenti e avevano più coppia. la situazione è peggiorata perchè le strade sono sotanzialmente quelle, i motociclisti non sanno (e non possono) guidare sempre coi giri motore impiccati e quindi se hai tra le mani un motore trattabile vai molto meglio di chi con 200 cv ha sotto al culo l'erogazione di un jet e la stessa trattabilità. se vai per strada, dai un occhio ai giri e guarda in che regime ti muovi e capirai perchè dico questo. le potenze massime e la coppia massima delle moto di oggi sono poste a regimi che non raggiungi subito, questo implica guidare in situazioni sempre "estreme", con maggior uso del cambio e la sensazione di arrivare "lunghi" in tutte le curve, e di fare un uso dei freni esagerato. è inutile pensare al manico o paragonare le moto di tutti i giorni alle moto Gp, nella guida normale per andare forte e bene non bisogna essere stressati, non bisogna guidare in controsterzo non bisogna usare spasmodicamente il cambio e i freni!!! nella guida di tutti i giorni per avere la massima resa, occore essere comodi in sella, avere un motore trattabile, la coppia d'erogazione posta ad un regime raggiungibile subito e la cavalleria entro un regime raggiungibile nel 60-70% dei casi. che te ne fai di 70 cavalli posti a 7.500 giri se guidi a 4-5.000? vuol dire che guidi con comunque 40-45 cv ma con il motore sempre o quasi sottocoppia. la conferma ce l'hai se fai un esperimento: guida per svariati km una supersportiva (meglio una 600 che gira a 15.000 giri) ci fai pareccih km e poi la lasci giù e vai a fare un giro con una monocilindrica da 40 cv enduro con le gomme anche tassellate. a parte la sensazione iniziale di essere su marte, ti accorgerai ben presto di sposare i tuoi limiti verso l'alto in maniera crescente fino a raggiungere un feeling con la moto pazzesco. provare per credere
tico03 - 17/09/2010 11:48
21. @tico
non sono d'accordo. probabilmente abbiamo avuto esperienze diverse. ho provato (ho posseduto più che altro) sia enduro mono da 45 cv che belve da 150 cv , moto con 1, 2 o 4 cilindri (mi manca il 3), ma resta il fatto che con un mono da 45 cv sui tratti guidati non stai dietro ad un ss. ripeto a parità di pilota e senza essere valentino rossi una supersport fai fatica a tenerla dietro con un bicilindrico 1000, figurati con un mono. magari io non ero capace di usarlo come si deve... con una sv650 in uscita di curva stretta se trovi un incapace che se la fa con una marcia di troppo allora lo passi, ma ti riprende dopo 10 metri perchè appena apre il gas la moto schizza via come un razzo. Provare per credere: la storia che i 1000 o i 600 plurifrazionati siano morti ai bassi è una boiata: sono vuoti per un uso pistaiolo o estremo, non nel quotidiano o per la tiratina tra amici no. prova ad aprire la manetta anche sotto i 2000 giri con un millone e poi ne riparliamo...altro che vuoto! non avrà il tiro che può avere un bicilindrico di pari cilindrata, ma è pur sempre una scheggia
brancaleone - 17/09/2010 17:01
22. dimenticavo
i 1000 di oggi sono trattabilissimi tra motori fluidi e controlli elettronici di ogni genere...è questo il pericolo: fanno sentire chiunque un novello schwantz. poi la prima volta che si sbaglia ci si va ad ammazzare o quasi...
brancaleone - 17/09/2010 17:05
23. potremmo...
...andare avanti per giorni di questo passo, mi rendo conto che l'elettronica faccia miracoli ma io detesto l'elettronica e non mi fido quindi so di essere prevenuto però credimi, lo stesso kappa con 10-15 cv in meno e una bella coppia a disposizione subito sarebbe tutta un'altra storia, perchè comunque con moto come questa, per arrivare alla potenza massima, devi vedere i 7.500 giri e questa non è un opinione... è un dato, a quel regime non c'è elettronica che tenga: sei impiccato!
tico03 - 17/09/2010 20:15
24. brancaleone e tico
forse i percorsi guidati che dite voi sono altri, io intendo strade di collina o montagna dove non vi sono chiaramente rettilinei o allunghi oltre i 200 metri. Vi posso assicurare che con il KTM 690 SMC sia in salita che in discesa non esiste supersportiva che mi abbia impensierito anzi blasonati manici che sfortunatamente si sono trovati sulla stessa mia strada hanno poi affermato ...cavolo se va' sto' Kappa !!
duca6202 - 19/09/2010 22:13
25. @duca
sì infatti temo che strada facendo si sia perso un po' il senso del discorso. alla base di tutto c'è il fatto che io sostengo che le monocilindriche in genere siano moto fantastiche e molto più sfruttabili delle supersportive. nel caso specifico parlando del 690, dico che questo kappa forse ha un po' troppi cavalli e può mettere in difficoltà (vedi il commento della prova che tra i difetti evidenzia una certa ruvidità ai bassi) ma di sicuro è molto meglio di una qualsiasi supersportiva da 200 cv e più efficace.
io in sintesi però auspicavo ad un ritorno dei motori monocilindrici meno esasperati proprio per esaltare le doti di guidabilità, fermo restando il fatto che il successo delle SM evidenzia come la gente apprezzi i motori con una buona coppia in basso piuttosto che molti (troppi) cavalli in alto come è tipico delle supersportive
tico03 - 20/09/2010 10:16
26. brancaleone con chi esci
premetto che a me questa moto piace e un giorno quando sarò stufo delle moto stradali ci farò un pensierino , un messaggio per brancaleone a volte capisco che ci sono persone in grado di andare forte e persone che hanno i mille e fare da tappo anche hai t.max . io sono 30 anni che porto moto iniziando da cross enduro stradali e poi moto da strada dal 92 ad oggi , e adesso ho la suzuki 1000 k 7 , be devo dire che passi avanti sono stati fatti e come ,potevo darti ragione fino a 10 anni fa , ma adesso con la maneggevolezza dei mille di oggi e la potenza che spinge fin dai primi 1500 giri con qualsiasi marcia e per non parlare poi con le moto con il controllo di trazione , detto questo se hai una strada sporca e molto stretta e con molte buche ovvio è come dici te , ma se la strada è perfetta e anche stretta come curve be caro mio allora si mette scura parlo per esperienza personale io faccio tutti i tipi di strada ma nella mia zona solo percorsi di collina con molte curve strette anche di prima e ti ricordo che la prima fa 170 e la seconda 203 , la cosa a spaventare di queste moto non tanto la frenata ma la percorrenza di curva e l uscita , esci come un proiettile . e per andare forte non sempre basta la frenata , ma saper entrare in curva e dare la perfetta stabilità alla moto cosi da permetterti di aprire gas prima possibile , credimi ci rimangono male dalle mie parti moto come quelle e ypermotard.ciao a tutti.
riccardo.rossi2755 - 04/10/2010 01:27
27. @tutti
Allora
La 690 non è trattabile,vibra,non vibra,è intrattabile,avesse meno cv,avesse più cv...
Secondo me dovreste andare a farvi un giro,i 170 in prima vorrei sapere dove li fai su strada extraurbana senza stamparti caro riccardo,poi magari sei valentino rossi...ma non credo.
Vorrei sapere chi prende un 690 per farci le scampagnate.Cioè dico io,state bene?vi sembra adatta?è un motard,non una enduro stradale!
Infine rispondo a chi la giudica inutile.Stesso discorso di prima,avete toppato.Dovevate anche voi prendere una enduro stradale.
Sta moto è il giusto compromesso tra un motard da gara (450 ndr) a cui devi fare il motore ogni 30 ore (per chi non lo sapesse,meglio specificare ;) ) e una moto stradale che sia endurona tranquilla o una 600.
è fatta per divertirsi,fare tante curve e velocità medio basse,dove le mille sfrizionano in prima (ridicole,tanto per dirne una) e per fare una curva ci vuole max biaggi.Questa la guidi senza fatica,pesa poco (ora mi dite qual'è una moto leggera se questa è pesante,vorrei saperlo son curiosissimo!!) e ti permette di osare molto di più.
Opinioni personali,costa meno di un tmax per fare pubblicità.Se vi sembra un bidone ho la sensazione che siate motociclisti tranquilli,questa è cattiva,lasciatela a chi vuol divertirsi ;).ciao
motard86' - 18/12/2010 00:54
28. sxv
provate l'sxv 550 , dopo non potrete guidare altro.
kewwin - 04/02/2011 02:29
29. sxv
@kewwin
a si certo,perche' e' dal meccanico con il cappuccino e il motorino d'avviamento rotto !
io ho avuto il K lc4 660 del 2004 e penso che sia stata la moto con cui mi sono divertito di piu' sia in strada che in pista .
speravo che l'ultima SMC fosse almeno simile,ma pare di no (dai commenti) :-(
nessuno l'ha provata in pista ??
vaynaus - 05/07/2011 22:46
30. Un emozione..
Moto molto polivalente con i suoi limiti, ho girato in circuito cittadino per ora con moto settata( fatto rivisitare mono e forche )e gommata nuova non ho avuto troppi problemi a girare con altre motard ben più blasonate e preparate di tutto punto,anche su passi di montagna e' una moto estremamente godibile( magari rapportata un
Po più corta dall originale)consumi veramente ridotti(17-18 km/l)la sella un Po duretta ma per il resto e' un gioiellino che rispetto alle sue concorrenti (Aprilia/meccanico e puramente recing e Ducati/style nulla a che vedere con il motard) sono sicuro che sara' la scelta migliore
gasgas5258 - 21/08/2011 09:51