TEST NAKED

HONDA CBF 600 S

Easy Way

Versatilità, affidabilità e facilità d'uso, sono le tre linee guida che hanno portato allo sviluppo del model Year '08, senza trascurare un altro aspetto fondamentale, la convenienza

Il prezzo di acquisto sarà reso noto con il nuovo anno, ma non dovrebbe discostarsi dall'attuale listino (7.450 € per la versione S con ABS).
Questo rende la CBF un prodotto dal rapporto qualità/prezzo tra i più convenienti. I contenuti del nuovo modello infatti sono tutt'altro che da entry level, mentre la linea, essenziale e poco appariscente, è tagliata su misura per il target individuato dalla casa di Hammamatsu.
Quarantenne che bada alla sostanza più che all’ apparenza, di estrazione spesso scooteristica.
Il principale di questi contenuti è senza ombra di dubbio il propulsore,  il già noto quattro cilindri da 599 cc che equipaggia la Hornet e che ha esordito sulla CBR 600RR '07.  Piccolo e leggero, il nuovo motore fa risparmiare oltre 2 kg di peso rispetto al precedente. Rivisto in alcuni particolari, per migliorarne la coppia e la fluidità di erogazione ai bassi e medi regimi, il propulsore eroga 78 cv (57 Kw) a 10.500 giri/min, mentre la coppia arriva a un picco di 59 Nm a 8.250 giri/min, tutto questo rimanendo entro i limiti imposti dalle normative Euro 3.

Anche se parzialmente nascoste, molte sono le novità ciclistiche, tutte decisamente importanti.
Il telaio è un innovativo monotrave in alluminio, realizzato con un esclusivo procedimento di fusione gravitazionale. Incastonato in questa semplice, ma funzionale struttura il propulsore funge da elemento stressato.
La sospensione anteriore, con forcelle telescopiche da 41 mm, guadagna la regolazione del precarico, particolare che, sommato alla regolazione del mono posteriore in compressione e precarico molla, permette di adattare l'assetto al tipo di utilizzo. Il turismo a medio e lungo raggio è tenuto in alta considerazione, grazie a una gamma di accessori dedicati che permette di trasformare la CBF, da moto di tutti i giorni, in una tourer.

Il propulsore eroga 78 cv (57 Kw) a 10.500 giri/min, mentre la coppia arriva a un picco di 59 Nm a 8.250 giri/min
Il propulsore eroga 78 cv (57 Kw) a 10.500 giri/min, mentre la coppia arriva a un picco di 59 Nm a 8.250 giri/min

Bauletto posteriore da 35/45 litri (con schienalino), borse laterali da 29 o 33 litri, e manopole riscaldate rendono questa Honda una moto da utilizzare in qualsiasi stagione, anche sulle lunghe distanze.
La versione della CBF, oggetto del nostro test, è la S ABS –CBS, vale a dire il top di gamma. Come si intuisce dalle sigle, è dotata dell’ impianto antibloccaggio delle ruote e del sistema di frenata combinata (utilizzando il pedale del freno posteriore, si attiva un pistoncino della pinza anteriore destra). L'unica differenza estetica, che si nota con la versione priva di tale dotazione, è limitata alle pinze freno anteriori Nissin color oro, a tre pistoncini piuttosto che a due. Inalterati i dischi anteriori da 296 mm e il posteriore da 240 mm.

Senza sbavature
Nell'attesa che il motore entri in temperatura, saliamo in sella alla CBF 600. Giusto un colpetto al registro della leva del freno ed ecco che l'assetto calza come un abito su misura, senza la necessità di mettere mano alla regolazione della sella, che permetterebbe l'innalzamento o l'abbassamento della seduta di 15 mm.

Entrare in confidenza con la CBF non è un problema. La linearità dell'erogazione, la fluidità del cambio permettono di concentrarsi solo sulla guida. Questa è quanto di più rotondo e intuitivo ci possa essere. Niente inserimenti e cambi di direzione fulminei, pretende un minimo di accompagnamento con il corpo, ma l’equilibrio dinamico e la facilità con cui si lascia guidare sono da riferimento per la categoria.
Che il progetto sia stato completamente portato avanti ad Atessa, in Italia, traspare dall’assetto che è stato definito tenendo presente il piacere di guida, tanto caro ai bikers del Bel Paese, senza per questo inficiare il comfort di guida. La risposta delle sospensioni è un ottimo compromesso. L’anteriore incassa a dovere anche gli asfalti più dissestati, senza mai perdere in comunicativa. Il mono posteriore fatica un po’ di più a smorzare le sconnessioni, ma sempre nei limiti della tolleranza. Questa regolazione standard permette di guidare con estremo piacere sia ad andatura turistica, che sportiveggiante. L’ottima luce a terra e il discreto grip delle Michelin Pilot Road da 120/70 e 160/60, montate su cerchi da 17, permettono di togliersi qualche soddisfazione anche nella guida sportiveggiante. Compagno di viaggio è un prezioso angelo custode, l’ABS. L’impianto frenante della CBF si comporta come la moto stessa, con equilibrio e fluidità. Lo sforzo da applicare alla leva è nella media, mentre per far entrare in azione il sistema antibloccaggio su asfalto asciutto, bisogna veramente andarlo a cercare. Però contare sul suo aiuto nelle situazioni d’emergenza è una gran bella cosa. Il freno posteriore è poco aggressivo, e richiede un piede deciso per ottenere una risposta efficace.
Una regolazione leggermente più sensibile potrebbe tornare utile nella guida con passeggero e bagagli.

Entrare in confidenza con la CBF non è un problema

Da una moto che ha come destinazione anche il turismo a medio e lungo raggio, era logico attendersi un parabrezza regolabile. Ed ecco che la CBF S lo offre di serie. L’escursione di 5 cm permette di passare da una protettività buona ad una ottima, soprattutto per lo scarsa presenza di vortici d’aria. Questo consente di viaggare senza particolare sforzo anche ad andature autostradali, potendo contare su 78 cv, più che sufficienti per muoversi brillantemente sulla maggior parte delle strade. Oltrepassati i 7.500/8.000 giri/min, emergono delle vibrazioni al manubrio e sulle pedane che, pur senza infastidire, rendono meno gradevole i trasferimenti ad alta velocità.

La guida di CBF 600 S si rivela piacevole e appagante merito delle belle strade e dei panorami mozzafiato, certo. Ma anche di un progetto razionale e moderno.

Alla faccia dell’Entry Level.

 

Pregi


Rapporto qualità/prezzo – Fruibilità - Frenata

Difetti


Vibrazioni alti regimi

 

Sono stati inseriti 17

Commenti

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  • 1. Perchè la passione non muore mai...

    Buon prodotto nel complesso,piacevole anche nell'estetica e,soprattutto,appetibile per tutti i motociclisti che,svanite le velleità giovanili,vivono la moto come strumento di libertà quotidiana...Ottimo e da non trascurare il prezzo.Complimenti alla Honda!
    Pennanera -
  • 2. complimenti

    voglio acquistare dopo anni di QUIETE una motocicletta nuova. Le vs prove mi aiutano molto nella difficile scelta grazie
    macrisma -
  • 3. ottima moto del suo genere

    io ce l'ho ed è una moto con la M assolutamente maiuscola.
    maurosg -
  • 4. Differenza ABS vecchia versione e nuova versione

    Scusate, ma esistono delle differenze nell'ABS utilizzato nella versione 2009 e in quello in uso nella versione 2010? Se acquisto una CBF 600 S ABS del 2009 come prima moto, considerando che mi viene applicato un notevole sconto, ci perdo oppure mi consigliate di acquistare il nuovo modello?
    Grazie in anticipo per i consigli.
    pietrop6207 -
  • 5. chi lascia la strada vecchia...

    Dopo qualche anno di VFR, pieno di soddisfazioni ma anche impegnativo, e dopo che mi rendo conto che lo sotto-utilizzo (mi basterebbero metà dei cavalli, metà delle valvole, insomma metà di tutto) conto di passare al CBF600S (probabilmente un usato recente). Chiedo se qualcuno di voi ha fatto un passaggio simile e se si è pentito o meno. Dalle prove che (grazie!) Moto.it ci mette a disposizione, sembra che il CBF sia la moto per me più di quanto lo sia il VFR! Saluti e V a tutti
    Fav8 -
  • 6. passato dallo scooter 500 alla cbf600s

    quello che dice la prova di moto.it è tutto vero.
    la cbf600s è una gran moto facile ma anche divertente.
    il motore ha un bel tiro anche hai bassi e per un quattro cilindri è una gran cosa,la coppia arriva a 8000 giri e a 10500 è fuori giri.
    viaggi hai 50 in sesta e quando acceleri prende senza imballarsi.
    il motore è rapportato per le nostre strade,nei tornanti la metti in terza e hai un bel tiro hai bassi e la coppia nel dritto dopo la curva,non c'è bisogno di scalare e cambiare marcia in continuazione.
    la protezione dall'aria è ottima.
    miodo7 -
  • 7. HONDA CBF 600 o YAMAHA XJ6 DIVERSION?

    Salve a tutti, a breve vorrei ricomprare la moto e dopo aver avuto per quattro anni una splendida Honda Hornet e per altri quattro anni una Yamaha XT 660R ora vorrei prendere, anche per esigenze personali, una sport tourer da usare su autostrade e strade veloci e su cui poter montare un pratico bauletto. Sono indeciso tra HONDA CBF 600 (da sempre nei miei sogni) e la "nuova" YAMAHA XJ DIVERSION (oppure DIVERSION F). Voi cosa mi consigliate??? Graze a tui
    nessuno1978 -
  • 8. indecisione

    sono possessore di un burgman 400 e vorrei passare a una moto stradale, non devo fare le corse alla mia eta', percio' sono indeciso tra la honda cbf 600 s o la suzuki v- storm. Qualcuno sa consigliarmi? Ho 66 anni e sono indeciso.
    sergio blascovich -
  • 9. differenza

    QUALE E' LA DIFFERENZA TRA LA VERSIONE 2010 E 2011?
    ANTONIO.CORRENTE -
  • 10. Acquistata dopo anni di scooter

    L'ho comprata usata a maggio di quest'anno versione 2010 con ABS e km 900 dando dentro il mio SW-T400 Abs con 800€ di differenza.
    Venivo da maxiscooter tutti honda, ed ero un pò titubante nel passaggio ( comodità scooter ).
    Bè che dire, splendido mezzo , sicurezza ottima con un impianto frenante potente e perfetto.
    Consumi sui 18 km/l in città e oltre i 20 km/l fuori , potente e divertente il giusto , e sound dei 4 cilindri veramente bello, abbinate poi alle gomme da 17 il tutto diventa più facile , anche la pioggia più ostile diventa amica.
    Un ottimo prodotto, forse un pò anonima di linea,ma precisa nella costruzione e qualità dei materiali. Ora verrà sostituita sicuramente dai nuovi modellI presentati all'EICMA , e quindi diverrà ancora più appetibile nell'usato ( consigliabile la versione con ABS ).
    Un lamps a tutti Marco BOLOGNINI
    marcojazz73 -
  • 11. cbf 600

    io vengo da una kawasaki er6n che per motivi di comodità ho dovuto vendere, nel cambio dovevo sciegliere tra una hornet, più scattante e veloce ed accattivante nella linea per uno della mia età (29 anni) e una cbf 600 ed ho scielto la cbf 600 che per viaggiare in 2 è molto più comoda, sacrificando un po l'estetica. bhe devo dirvi che sono super contento di questa moto, in 2 si sta bene e da solo è capace di toglierti qualche soddisfazione soprattutto se come ho fatto io monti delle gomme abbastanza performanti (pirelli diablo) e la fai girare sopra i 7/8000 giri, nel complesso sono contento, unica pecca l'estetica, un po vecchiotta.!
    capo7454 -
  • 12. CBF600

    Ho letto con piacere questa prova possessore di uno scooter sto cercando di capire come evolvere sulle ruote alte
    non sacrificando tutta la comodità dello scooter a discapito di una moto
    dove non hai posto nemmeno per un antipioggia sotto la sella.
    la CBF 600 mi sembra un gran bel compromesso...spero in un rinnovo stilistico al prossimo EICMA sulla falsariga del CBF1000 che giudico troppo impegnativo come passaggio scooter-moto.
    serb1973 -
  • 13. CBF 600 = AMORE SENZA FINE

    SONO GIUNTO AL TRAGUARDO DEI 10000KM CON " MIA " CBF600 S ABS COMPRATA AD APRILE 2012

    LA USO SEMPRE, PIOGGIA,SOLE,VENTO E TUTTO.
    CITTà E AUTOSTRADA. UN AMORE NATO DA SUBITO. CERCATA E MAI LASCIATA!
    LUNGA VITA ALLA CBF NESSUNA MI FARà CAMBIARE IDEA...
    A 100000KM PASSSO DI SICURO AL 1000cc
    CBF TI AMO! LA CONSIGLIO A TUTTI
    BurghyRome -
  • 14. CBF S 600 ABS

    Dopo aver posseduto per tre anni la CBF500 sono passato alla CBF600 S ABS e devo dire che è una moto perfetta, in città è molto maneggevole,per i lunghi viaggi è molto confortevole non ci si stanca alla guida neanche dopo tanti chilometri, l'unico neo che ho riscontrato è che la HONDA dal mese di marzo 2013 non lo ha più in listino(perchè?) c'è solo la versione CBF1000,è un vero peccato comunque io resto molto soddisfatto della mia scelta e penso che mi accompagnerà ancora per tanti chilometri. UN LAMPEGGIO
    Giuseppe.Oronzii -
  • 15. Bella moto.

    Anche io sto pensando al passaggio da scooter. Majesty 250 a moto. La userei per il tragitto casa/ufficio (4 km per tratta da fare 2 volte al giorno), per le varie faccende giornaliere e un po' nei fine settimana. Non ho velleità sportive, ma mi piacerebbe avere una moto comoda (anche in 2) che non consumi troppo con la quale togliersi a volte qualche piccolo sfizio. Eventualmente un'alternativa? La Fazer 8 mi sembra valida. Cosa ne dite?
    Manuel_vv78 -
  • 16. honda cbf 600s

    Amore a prima vista, giusto compromesso tra moto e scooter.
    Compagna fedele e sincera, senza vezzi di modaiola; semplicemente essenziale!
    TETO9490 -
  • 17. cbf 600 s

    ottima moto, comprata nuova a prezzo di uno scooter, Honda a tutti gli effetti nelle finiture ma soprattutto nell'approccio alla guida, facile e intuitivo.
    Dopo anni di cambi moto, anche perché ormai dovrei essere nell'età della ragione, penso di avere incontrato la mia moto ideale.
    Non credo che, visti i tempi, si costruiranno più moto così!
    Anche usata è un buon affare.
    Un saluto a tutti i sessantenni ancora in strada su due ruote.
    vm53 -

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