Dove vanno a finire tutti gli "utili" derivanti dalle contravvenzioni? E il contributo sanitario delle assicurazioni? E nei comuni come funziona?
E' quanto si chiedono sempre tutti, compresi la Fondazione Guccione e l'Istituto internazionale per il Consumo e l'Ambiente, che stavolta però hanno "attivato" una procedura d'accesso agli atti dei 10 più grandi centri urbani italiani per conoscere l'entita' e la modalità del “riuso” dei fondi delle violazioni dell’articolo 208 del Codice stradale e del contributo sanitario del 10,5% dovuto dalle assicurazioni al Ministero della Salute pubblica. Ad oggi, solamente tre sono i report ricevuti dalle virtuose amministrazioni di Cagliari, Trieste e Venezia. I comuni di Napoli, Roma, Genova e Bologna hanno risposto che li invieranno a breve (anche se fuori tempo massimo rispetto alla Legge 142). Dalle altre tre città chiamate in causa, nessuna risposta. Il Ministero della Salute ha risposto dichiarando che la competenza dei bilanci della spesa sanitaria e' del Ministero dell'Economia e delle Regioni. Proprio alle Regioni si chiederà "ragione" dell'ingente balzello, sperando che non “rimbalzino” a loro volta le proprie responsabilità ad un ente preposto "terzo", magari dalle parti di Bruxelles. E nei comuni, la domanda sorge spontanea, come siamo messi?. Le amministrazioni comunali dovrebbero destinare ben oltre il 50% delle entrate provenienti dalle ammende per finanziare la manutenzione stradale ordinaria e straordinaria, ma non esiste alcuna sanzione per gli "inadempi-enti" ed il quadro normativo è ancora molto vago. Il gettito delle multe spesso viene direttamente immesso, nell’immenso "calderone" delle entrate generali, coprendo spese e interventi pubblici molto variegati. Soltanto di recente, la Corte di Cassazione ha stabilito la responsabilità delle amministrazioni comunali in caso di incidenti causati dalla presenza di buche o di manto stradale in pessime condizioni. Da più parti quindi si invoca una legge dello Stato che determini, in modo univoco l'obbligatorietà dell'utilizzo dell'extra gettito per la sicurezza stradale, e stabilisca precise sanzioni per gli enti e le amministrazioni pubbliche "disubbidienti".
Tutti in centro, più piano ma sempre più sicuri
Sembrano essere “maturi” i tempi per la riduzione del limite massimo di velocità in città. Il Parlamento europeo ha appena approvato un nuovo pacchetto di misure atte e migliorare la sicurezza stradale in tutti i paesi membri dell’Unione. E’ stato confermato anche l’abbassamento del limite di velocità urbana, dagli attuali 50 ai 30 km all’ora. Tale limite che dovrà essere introdotto e rispettato in tutti i paesi membri, rappresenta una delle tanto attese “misure” per aggiornare il Codice e contribuire alla diminuzione del numero di incidenti e di vittime sulla strada. L’obiettivo è di ridurre le “perdite” dalle attuali 35.000 a 18.000 entro il 2020. In Italia la situazione “sinistri” è ancora molto critica, basti pensare che nel 2010 il numero di incidenti “registrati” è stato di circa 3 milioni, dati che aggravano la situazione sicurezza e appesantiscono non poco il nostro conto economico sempre più in rosso. L’Italia continua a presentare un costo per sinistro tra i più elevati d’Europa, lo scorso anno il settore delle Rc-auto ha presentato un totale per risarcimenti “sinistri” di 14 miliardi di euro (di questi quasi 9 miliardi, riguardanti i soli danni fisici). Ecco perché ridurre il numero degli incidenti è così importante e l’abbassamento dei limiti di velocità potrebbe essere una soluzione efficace e speriamo definitiva. Per raggiungere tale traguardo si stanno studiando altri provvedimenti come, ad esempio, il divieto assoluto di assumere bibite alcoliche o liquori, prima di mettersi al volante, che sarà valido sia per i guidatori “abituali” che per i neopatentati durante i primi due anni dalla licenza di guida. Si pensa anche di introdurre sui veicoli “pesanti” un particolare etilometro che, dopo aver rilevato all'autista un tasso alcolico superiore al consentito, sia capace di inibire l'avvio del motore. Per tutti coloro che si accingeranno a prendere o rinnovare la patente, saranno rese più severe e fiscali le visite mediche (test della vista, riflessi, udito, etc.), mentre in favore dei guidatori delle due ruote è la proposta di installare doppie barriere e guard-rail a tubo ai margini delle carreggiate per garantire finalmente un dignitoso standard di sicurezza in caso di uscita di strada o di “default” improvviso del mezzo.
Moto.it
30/11/2011

Hamilton soffre il confronto con Rosberg
Rosberg sta crescendo molto negli ultimi anni e a farne le spese sembra essere proprio il compagno di squadra Hamilton, che nel frattempo ci mette del suo per complicare ancora di più la situazione... | P. Ciccarone, Montecarlo

F1 GP Montecarlo 2013: la parola ai protagonisti delle qualifiche
Rosberg, autore della pole a Montecarlo, ma anche Hamilton e Vettel, che partiranno in seconda e terza posizione, analizzano l'andamento delle qualifiche e parlano della gara che andrà in scena sulle strade del Principato
Sono stati inseriti 27 COMMENTI. Commenta »
1. secondo voi..
servirà davvero abbassare i limiti a 30 km/h in città?
non credo proprio.. finchè ci sarà gente che non usa le frecce quando gira, che non rispetta le precedenze e gli stop (x non parlare dei semafori), che legge il giornale mentre guida, che ha gli specchietti richiusi (tanto non servono vero??) giusto x fare alcuni esempi.. beh, fin quando la situazione sarà così, non serve a nulla il limite dei 30 km/h.. io sono stato investito, frontalmente, mentre, sul mio scooter, ero fermo al semaforo.. fate voi..
ale5758 - 30/11/2011 10:19
2. le solite Genialate
purtroppo come dice ale, abbassare i limiti non serve a nulla. Serve l'EDUCAZIONE STRADALE E CIVILE alle persone.
Giusto per darvi un'idea io sono stato investito da una macchina in fila. Eravamo nel traffico, completamente fermi, io non mi muovevo di un millimetro e la macchina al mio fianco nemmeno, fino a quando il guidatore dell'auto non ha deciso di girare, fregandosene del mondo intero. Dopo avermi steso mi ha anche detto: "perchè non ti sei spostato?". Gli ho risposto: "perchè non vai a fare in c.....?". Conclusione, mi hanno dato il 100% della ragione e ci ho rimesso 500€ in più per riparare la moto (Yamaha R6).
Fate un po' voi..............
CicoRR - 30/11/2011 10:36
3. i soldi delle multe
i soldi delle multe vanno diretti nelle casse dei comuni che le emettono. quindi visti i tagli ai finanziamenti ai comuni che sono in corso e che lasceranno i comuni in braghe di tela...prepariamoci. unica soluzione girare poco e regolari cari ragazzi.
marco.visentin4463 - 30/11/2011 10:57
4. 30 km/h
Semplicemente anacronistico....bisogna fluidificare il traffico non tapparlo, e guidare a 30 è ben più rischioso che a 50, ci vuole più attenzione.
Diciamo che facendo i conti su tabelle excel si abbatte la percentuale di rischio.
Ma allora se conta solo il rischio perchè non abbassarlo anche a 20 km orari?
piega996 - 30/11/2011 11:22
5. x1 come nell'articolo
si ipotizzano sistemi di blocco motore in caso di alto tasso alcolemico (perchè solo camion?). Per le frecce, si potrebbero installare su tutti i veicoli (anche moto) sistemi acustici in caso di non attivazione (si azionerebbe come nel caso degli antinebbia "intelligenti" in caso di svolta), in questo modo oltre ad avvisare gli altri utenti, si "invoglierebbe" il conducente ad azionare l'indicatore, un po' come succede per le cinture di sicurezza. Queste ed altre soluzioni nell'attesa di un lontano traguardo di civilizzazione.
Fabro02 - 30/11/2011 11:39
6. 30 KM/H ?
IO FAREI 10 KM/H
IL LIMITE VALE ANCHE IN RETROMARCIA?
AL LIMITE ME LA FACCIO IN RETRO DA CASA AL LAVORO
motosport - 30/11/2011 11:59
7. proposta
motosport se te la fanno fare in retro, è la volta buona che modifico il cambio della mai vespa!! ahah!
faccio una proposta: visto che c'è la patente a punti (cioè te li scalano qnd sbagli), facciamo la patente meritocratica: all'esame x i neo, ed ogni 5 anni per i rinnovi, ci fanno fare un bel percorso di guida (sicura), a seconda del risultato, diventerai: a) guidatore esperto, con limiti di velocità più alti e possibilità di guidare auto sopra i 90 cv; b) guidatore medio, cioè con limiti di velocità attuali (che fanno ridere) e auto max 89cv; c) guidatore rimandato, cioè torni a scuola guida e nel frattempo prendi i mezzi pubblici.. scommetto che almeno il 50% finirebbe nella C, con ottimi risultati per: il traffico, molto più snello; la sicurezza, meno impediti e disattenti in giro; l'economia, visto che gireranno più soldi x le scuole guida, x i mezzi pubblici, taxi, bici, monopattini.. ed infine pure per l'inquinamento! che ne dite? ..mi candido a ministro dei trasporti? ahah
ale5758 - 30/11/2011 12:16
8. La tecnologia...
...per rendere concreto ciò che stò per affermare esiste!
Se DAVVERO vogliamo parlare di SICUREZZA STRADALE e rispetto dei LIMITI di velocità, allora che si installino su tutti i veicoli (moto, auto, camion etc) delle centraline che rilevano segnali annegati nell'asfalto e che autoregolano la massima velocità raggiungibile.
Provate a pensare......entri in autostrada e l'auto corre a tavoletta a 130km/h....esci e trovi la stada a 70 e la velocità si regola....a 90 altrettanto...a 50 idem...etc.
Una gran rottura di scatole sotto il punto della libertà e del piacere di guida che si azzererebbe, ma altrettanto un'atto di coerenza con quanto afferma lo stato nella sua campagna per la sicurezza stradale e la MORTE di tutor, autovelox, telelaser, agguati alle nostre tasche!
Ecco perchè, tranquilli non accadrà mai!
Pilotino10 - 30/11/2011 12:34
9. fuori tema....
visto che si parla di sicurezza mi piacerebbe che gli indicatori di direzione (frecce) fossero attivati direttamente dalla rotazione dello sterzo (almeno per i veicoli a 4 o più ruote). Chissà che non riusciamo a salvaguardare gli utenti più deboli (motociclisti) da quelli "un pò distratti".
saluti
hornet-bo - 30/11/2011 12:59
10. comincio seriamente
comincio seriamente a considerare l'acquisto di una e-bike. ktm ne fa alcuni modelli non male con autonomia fino a 120 km con pedalata assistita. provata va come un ciao originale. no targa no assicurazione no patente no casco no blocchi no benzina nessuna rottura di palle e fai anche un po di movimento. praticamente andare in pianura è come andare in discesa..che ne dite??
marco.visentin4463 - 30/11/2011 14:10
11.
Il limite a 30km/h è ridicolo per tutto il resto sono d'accordo, basterebbe controllare ogni singola persona che esce da una discoteca per abbassare quei 14 miliardi di euro scommettiamo che muoiono almeno 20 persone in meno ogni fine settimana???!
MeDDa - 30/11/2011 14:16
12. 30??????
Ma stiamo scherzando? Praticamente sono quasi al limite girando in bici? (attenzione una MTB perchè con la bici da strada lo infrango).
Non posso crederci. No 30 non è possibile......
korova - 30/11/2011 14:46
13. x hornet-bo
sarebbe un grave errore perchè nessuno lo metterebbe più in anticipo!!! deve esserci un sistema fastidioso che ti ricorda l'obbligo di inserirlo, così gradualmente, i più recidivi, lo azionerebbero in automatico, prima che inizi a spaccare i timpani o interrompere una impegnativa chiacchierata al cellulare. Una "specie" di moral suasion
Fabro02 - 30/11/2011 14:54
14. aggiungo
...se ci saranno i furbi che lo faranno disattivare, come succede con le finte cinture da inserire nell'aggancio, scatta la contravvenzione al primo controllo stradale.
Fabro02 - 30/11/2011 15:04
15. sempre io
...ancora meglio, in caso di disattivazione si interrompono altre funzioni dell'auto, magari non vitali per l'utilizzo della stessa, (in caso di guasto si torna comunque a casa in sicurezza), per esempio il climatizzatore.
Fabro02 - 30/11/2011 15:10
16. 30?!
Bene,con il limite dei 30 ritorneranno a fare la cassa smodata di sempre,e chi propone queste normative assurde continuerà a sfrecciare con le auto blu a velocità folli che tanto a loro del codice della strada non frega nulla....
E dei guard rail ghigliottina non se ne fa nulla?Ah già tanto io sono un motociclista e quindi sono pericoloso e tanto prima o pi mi farei male comunque....
Eddy62 - 30/11/2011 16:35
17. X korova
Pensa che i vigili urbani mi volevano fare la multa perchè in città correvo IN BICI (da corsa) attorno ai 45Km/h e per loro era una velocità pericolosa da tenere in città....ho sgranato gli occhi e hanno avuto pietà di me.
Prenderei un sacco di multe in bici allora :)
tdname - 30/11/2011 17:36
18.
continuano a fare leggi nuove basterebbe fare rispettare quelle già esistenti.
valter.vicari - 30/11/2011 18:15
19.
i prossimi limiti: dovremo andare a motore spento....
teomat87 - 30/11/2011 18:31
20. La velocità è solo UNA delle cause
Ma non necessariamente l'unica,nè la più grave. Il problema è la "differenza di velocità" che esiste tra i vari mezzi,le continue accelerazioni e decelerazioni. Inoltre le strade sono mal fatte. Mi è capitato di vedere un ciclista piantarsi col ruota in un tombino (e io ringrazio che la mia bici ha le ruote larghe perchè è da downhill) in una domenica "ecologica".
Prima di pensare alla velocità occorre ANCHE considerare le buche,gli incroci fatti con il fondoschiena,e in prima cosa il menefreghismo.
Su strada incontri di tutto e di più. E talvolta basterebbe un pò di rispetto e di attenzione. E magari un trasmettitore a bordo moto che faccia cadere la linea al telefonomane di turno....e basta con sti telefoni ,nè ammazzano di più della velocità.
Che poi i 50 se tutti li tenessero e non ci fossero soste inutili nè rallentamenti basterebbero...
doc elektro - 01/12/2011 06:23
21. limiti assurdi ed anacronistici
In un mondo in cui c'è la rincorsa alle prestazioni sempre più estreme ed i mezzi, di per se, sono sempre più sicuri, invece di pensare all'educazinoe stradale degli utenti, pensano ad abbassare i limiti, già di per se bassi, solo per poi fare cassa.
Ottavio71 - 01/12/2011 09:11
22. doc elektro
concordo con te!.la velocità fine a se stessa non è il pericolo!.la differenza di velocità invece si!.i cojoni che vanno a 90 in terza corsia in autostrada!.quelli che vanno a 70 in prima costringendo i camion ad uscire in sorpasso!.gli imbranati che vanno e ad un certo punto frenano di colpo, così, perchè non sanno cosa fare. Da 50 a 30 non cambierà niente, avremo solo più code, più inquinamento causato dai veicoli fermi, più tempo per spostarsi da una parte all' altra, più stress causato dalla permanenza nel traffico, ecc ecc..perchè non partiamo dall' inizio, ovvero dalla patente?si può che l' esame teorico è più difficile di quello pratico?.la pratica dovrebbe essere come un corso di guida sicura, in cui ti insegnano veramente a guidare!.per non parlare della patente della moto, dove manco ti dicono che se freni in piega con l' anteriore vai a misurare l' asfalto..il limite a 30 è assurdo anche per una panda anni 90..mi piacerebbe tanto sapere cosa passa nella testa degli intelligentoni che fanno queste proposte..ma non la usano mai la macchina?.questa è quasi meglio di quella proposta che obbligava a vestirsi in tuta di pelle anche per andare in ufficio, con la possibilità di usare gli infradito =)
rho01 - 01/12/2011 09:55
23. Voglio andare via da questo paese!
Marco.Consumi - 01/12/2011 10:54
24. Anche io...
ma per me ahimè è un po' tardi.
Ma la voglia c'è.
Ma a parte lo sfogo comune, mi sembra di aver letto che sarà un provvedimento comunitario e quindi mi chiedo...In Francia o in Germania dove la circolazione è magnifica, e dove i limiti sono solo 2 o al massimo 3, si sono bevuti il cervello?
piega996 - 01/12/2011 12:33
25. I limiti di velocità li abbassano solo per pararsi
Avete notato che quando c'è un tratto di strada, una curva, un incrocio o altre situazioni di pericolo gli amministratori risolvono quasi sempre il problema riducendo il limite di velocità (e mettendoci un autovelox). In questo modo risolvono con poca spesa (uno o due cartelli) guadagnano soldi con l'autovelox e si scaricano dalle responsabilità in caso di incidente.
Giovanni.Ghislandi - 01/12/2011 12:41
26. Secondo me è assurdo!
E' saputo che la velocità è pericolosa... ma se è sostenuta! Occorrebbe intensificare i controlli per correggere e punire coloro che hanno un comportamento scorretto sulle strade urbane (pedoni e ciclisti inclusi) e occorrebbe obbligare i gestori delle strade e della circolazione a rendere efficace e in buono stato la segnaletica verticale, la segnaletica orrizzontale, quella luminosa, l'asfalto. Occorrebbe inoltre mettere in riga i vigili urbani che si preoccupano solo a incassare denaro con le multe... che non si sanno mai dove vanno a finire... ... ... (considerando che c'è già una bella crisi economica, e di tasse, ne paghiamo fin troppe!!!). A dirla tutta... io pensavo fosse ora di alzare i limiti di velocità!!!
Matrix26 - 12/06/2012 19:10
27. La verità...
Ciao Amiche e Amici, quello del 208 CDS non è una novità, c'è da tempo immemore, ovviamente il legislatore ha disposto che i soldi dei proventi delle sanzioni per le violazioni al CDS vanno investiti nella sicurezza stradale, e per potenziare i servizi di controllo e prevenzione MA...
ovviamente chi ha scritto questa disposizione di legge se non i soliti incompetenti, truffaldini? Parlo ovviamente dei politici furbastri che non hanno contemplato alcuna sanzione per quelle amministrazioni che non rispettano l'articolo di legge! Quindi, chi glielo fa fare? Non hanno nulla da perdere! Chi più chi meno, in parlamento, è stato, è o sarà sindaco...
Ed ecco che i soldi finiscono nei capitoli di spesa per organizzare gli spiedi o le grandi serate ai cari amici elettori, per fare propaganda o per pagare le centinaia di euro di ricarica telefonica del primo cittadino (che ovviamente utilizza anche per i fatti suoi non attinenti alla propria carica), rifacendo il manto stradale o la l'attraversamento pedonale solo davanti la casa dell'assessore o amici intimi, o dando un po' di colore a delle piante di ficus attaccandovi limoni in occasione della visita del vescovo, e così via...
E ricordate che quando si parla dei comuni ladroni, per la mole di multe erogate, c'è sempre dietro l'amministrazione locale che spinge perchè non è mai sazia, quindi inutile prendersela con le forze di dell'ordine, il marcio sta sempre nella politica e poi, diciamocelo, l'italiano è un asino al volante, e i soldi provenienti dalle sanzioni non li darà mai mancare.
mototribu - 16/11/2012 18:04