l'editoriale di nico

Nico Cereghini: "Coerenti? Non sempre, grazie!" 

Razionalità e coerenza sono belle cose, ma chi ama la vita non può soffocare tutte le proprie pulsioni. L’importante è conoscere la realtà | N. Cereghini

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Ciao a tutti!
Qualcuno mi critica tirando in ballo una qualità che effettivamente, ad essere sincero, un po’ mi difetta davvero. La famosa coerenza.
Come fai a parlare di sicurezza se poi metti il casco jet? Taci che è meglio.” Questo è stato un commento piuttosto talebano, però lo ammetto: sono poco coerente e faccio anche fatica ad essere sempre razionale. Però vi chiedo: se fossimo tutti perfettamente razionali e coerenti, di cosa mai potremmo parlare con un po’ di gusto? E siamo sicuri, poi, che un mondo razionale e coerente ci piacerebbe?

Immagino quel mondo lì, quello della razionalità. Tutti noi appassionati di moto circoleremmo sullo stesso modello, o al massimo due. Una monocilindrica cittadina ibrida, perfetta nel traffico, con piccolo motore principale a benzina da 50 km/litro, e un motore ausiliario, elettrico, 40 km di autonomia. E poi, per divertirci davvero, una 350 cc. o al massimo una 500, bicilindrica da trenta o quaranta cavalli; perché se il limite della velocità massima resta fissato ai 130, allora quella potenza basta e avanza.
E tutti noi, razionali e coerenti, ci troveremmo al passo della Cisa a dirci che figata!
Sono proprio contento! Anche oggi nessun incidente, neanche una stupida scivolata! La mia moto blu è più bella della tua gialla!
 

Ciascuno di noi è fatto di luci ed ombre: di solito sappiamo cosa va fatto, però sentiamo qualcosa dentro che spesso ci manda in tutt’altra direzione


Per fortuna siamo quasi tutti un po’ più suonati, io per primo. E credo proprio che questa “suonatura”, questa irrazionalità, rappresenti anche il bello della vita. Ciascuno di noi è fatto di luci ed ombre: di solito sappiamo cosa va fatto, però sentiamo qualcosa dentro che spesso ci manda in tutt’altra direzione. E non intendo qui scrivere un trattato di psicologia facilitata (mica ne so abbastanza), ma vorrei soltanto spiegare perché ci tengo a fare certe raccomandazioni.

Perché lo faccio? Perché ho più esperienza, perché so come vanno le cose, perché sono uno di voi, perché non mi metto in cattedra, perché ai più giovani un consiglio o una tirata d’orecchi può servire, perché ripetere stai attento a dove metti le ruote può servire anche ai più esperti, perché uno può ascoltare oppure no, perché è importante comunque fare i conti con la realtà, perché mi sembra giusto.

Mesi fa uno di voi mi ha preso in giro con un bel verso di De Andrè: “si sa che le gente dà buoni consigli se non può più dare il cattivo esempio”. La canzone è Bocca di rosa, quella che metteva l’amore sopra ogni cosa. Ma non si adatta al mio caso. Il cattivo esempio qualche volta lo do ancora. Non sono un parruccone integerrimo e proprio per questo, forse, sono abbastanza credibile.

Ascolta l'audio di Nico nel box in alto a sinistra.


Nico Cereghini


15/07/2010

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Sono stati inseriti 45 COMMENTI. Commenta »

  • 1. Ohibò!

    Ohibò!

  • 2. Adoro l'editoriale di Nico!

    Nonostante mi piaccia da morire questa rubrica oggi non mi trovo d'accordo. Una delle cose che mi da proprio fastidio è l'incoerenza. Essere incoerenti è dire una cosa e farne un altra... L'altra settimana non ho commentato l'uso del jet perchè l'articolo parlava d'altro, ma come fai a parlarmi di sicurezza e poi usare il jet? Un mondo fatto di motociclisti tutti quanti uguali e che rispettano i limiti non è un mondo incoerente, è stereotipato!

  • 3. coerenza .0

    Hai ragione sul fatto della coerenza,non siamo computer progettati per essere ciò per cui siamo stati progettati di fare,siamo molto più incoerenti,forse perchè ci affidiamo di più all'istinto come fanno gli animali.Anchio ogni volta che esco con la moto mi dico devo essere prudente devo andare piano non esagerare con il gas o il manico,ma poi è dificilissimo non spalancare il gas di tanto in tanto,è incoerenza autodistruttiva?può essere però forse ci fa sentire vivi e più liberi.ciao

  • 4. Trave nell'occhio

    Assolutamente legittimo rivendicare il diritto all'incoerenza...l'importante è esserne consapevoli e non firmare articoli in cui ci si erge moralizzatori e si finisce per giudicare "fesso" quello che sceglie con parametri diversi dai propri (mi riferisco all'appellativo utilizzato nel tuo precedente articolo per indicare il tizio in pantaloncini sullo scooter, definito appunto "fesso"). I limiti oggettivi sono solo quelli imposti dal codice della strada, il resto sono opinioni, non sentenze...altrimenti si finisce nel solito girotondo secondo cui tutti quelli che in strada vanno più lenti di me sono dei cogli0ni, mentre quelli che mi superano sono criminali...per carità, parere rispettabile, ma talmente noioso che fa perdere voglia di leggerlo...

  • 5. ...strano sto pezzo..no???

    Sbaglio o si sente quella punta di dentino avvelenato rispetto a tutti gli altri articoli?
    Cmq rimani sempre la wikipedia delle 2 ruote!
    Grande Nico

  • 6. è un percorso scivoloso...

    Caro Nico,
    te l'ho già scritto e te lo ripeto: hai sempre avuto tutta la mia stima, ma stavolta stai cercando di mettere una pezza su ciò che hai scritto la volta scorsa.

    Stavolta ti stai arrampicando sugli specchi.
    Cerca almeno di metterti tutte le protezioni del caso perchè se scivoli e cadi rischi di farti male!

    E mi raccomando il casco... ma metti quello integrale!!!!
    ;-)
    Lamps!

  • 7. E Basta!

    Polemiche polemiche e ancora polemiche. Qualsiasi sia l'argomento c'è sempre un codone infinito di critiche. Sinceramente non se ne puo' più.
    Sembra che ogni dettaglio, ogni sfaccettatura sia di un articolo sia il pretesto per mettere in croce il nostro caro Nico.
    Mi spiace che qualcuno si senta offeso quando si parla di "fessi", ma al di là dell'articolo in sè quello che veramente si cerca di far arrivare è la "morale" del discorso. E' solo un consiglio dato spassionatamente da uno di noi, poi ognuno è libero di scegliere se tenerlo buono o scartarlo...STOP!
    Un Saluto a tutti

  • 8. onestà intellettuale o coerenza?

    Si può essere incoerenti per natura o per debolezza, ma si dovrebbe essere sempre onesti con gli altri e ammettere i propri limiti come fa Nico.
    Se poi per parlare di sicurezza o di altro bisogna essere perfetti e coerenti allora lasciamo perdere

  • 9. incoerenza o incoscienza?

    Detto così sembra che non aver avuto incidenti e nemmeno una scivolata significhi essere coerenti e razionali e quindi non aver nulla di motociclisticamente interessante da raccontare.
    Invece il bello della vita è non essere sempre coerenti cioè potersi confrontare al bar di quante volte abbiamo visto la morte in faccia e mostrare giubbotti e carene grattuggiate.
    Essere talvolta incoerenti ci può stare, ma qui si rischia di giustificare anche l'incoscienza...



  • 10. è dove sta la coerenza???

    Di questi "santoni criticoni"? Non vi piace ciò che scrive o fa Nico? Andate a leggervi un sito di scacchi....!

    Nico si è sempre raccomandato alla sicurezza; forse è stato il primo a farlo sui media in modo recepibile.
    Tant'è che le sue raccomandazioni "casco bene allacciato e luci accese anche di giorno (una sua invenzione di decenni fa) sono diventate obblighi di legge; se tutti noi rammentassimo anche "prudenza SEMPRE" avremmo risolto l'80 % degli incidenti.

    Se non siete in grado valutare la persona, la sua esperienza e di filtrare i messaggi in base alle vostre esigenze avete sbagliato sport.

    e poi vorrei vedere chi "scaglierà la prima pietra".

  • 11. Che bello !

    Ti è piaciuta la mia frase di De Andrè e questo mi allieta.

    Non voglio entrare nel merito del pezzo, ma vorrei dire che coerenza e razionalità non sono cose legate.

    Si può essere razionali e non coerenti... oppure viceversa.

    Una persona può essere irrazionale, come quasi tutti i possessori di moto sono ed anche io mi sento, tuttavia essere coerenti nei propri discorsi.

    Una persona perfettamente razionale non andrebbe in moto.

    Una persona coerente si accorgerebbe che i buoni consigli sono utili, ma non giudicherebbe gli altri per i suoi stessi peccati dicendo che non sono motociclisti (per dirne una).

    Questa è la sostanziale differenza. L'una non ha nulla di collegato all'altra.

  • 12. Un altro De Andre'

    Io avrei visto meglio questo testo, da "la cattiva strada":

    "E in una notte senza luna / truccò le stelle ad un pilota / quando l'aeroplano cadde / lui disse "È colpa di chi muore / comunque è meglio che io vada " / ed il pilota lo seguì / senza le stelle lo seguì / sulla sua cattiva strada"

    Ogni tanto, non si riesce, ci vien da percorrere la cattiva strada ;-)

  • 13. Hai peggiorato la situazione...

    Caro Nico...al 99% mi trovo d'accordo con i tuoi articoli...e onestamente anche su quello scorso non ci ho trovato nulla di male....lasciali perdere quelli che ti parlano di coerenza ecc....è solo un modo forzato di trovare il pelo nell'uovo....a quelle stesse persone vorrei anche dire che un conto è indossare un abbigliamento con protezioni e casco jet e un conto è essere in maglietta e infradito....non si ha proprio lo stesso livello di protezione....

    però...però....con quest'articolo ti sei fregato...eh si...

    a mio parere avresti potuto benissimo "giustificare" il fatto che avessi un jet o semplicemente ammettere "l'errore"....ma tirarmi fuori la storia delle luci e delle ombre e che il mondo è bello perchè è vario e perchè è incoerente....è proprio un modo PALESE per pararsi il c**o in corner....

    certo...sono il primo a dire che l'incoerenza è bella...come sono contento che ci siano i momenti tristi in modo che possiamo goderci quelli belli....ma questo discorso fatto in questo contesto come risposta ai commenti non ci sta bene per niente....

    Kawally

  • 14. Nico, non ti incupire!

    Nico sei un grande!
    Trovo che sia meglio ricevere consigli da chi sa di cosa sta parlando e che a volte non fa proprio la cosa migliore.
    La perfezione 1-non esiste 2-cercarla ovunque è una perdita di tempo.
    Continua così.
    Ciao

  • 15. il mondo è bello perchè è vario

    Ed è vario proprio perchè non è mai razionale. Nel mondo delle auto si discute da tempo se sia il caso, naturalmente in nome della sicurezza, di unificare i comandi di tutte le auto. Per legge: si sceglieranno tutti insieme i più "razionali" e poi le varie Case ne potranno variare il colore. Ed il prezzo. Di fatto si va lentamente ed inconsapevolmente in questa direzione, e le auto sono ormai ridotte a freddi elettrodomestici. Vogliamo anche moto così? Va bene, va bene così: umani più che mai. Lasciamo la ragione 100 % ai computer (che sono per definizione stupidi e si impallano più volte al giorno) e godiamoci le emozioni che hanno a che fare con l'uomo e l'arte.

  • 16. E ALLORA?!!

    Nico è stato uno dei fortunati a vivere il periodo delle corse per derivate, ha partecipato a gare di endurance arrivando tra i primi, se non ricordo male con Laverda, è stato ed è ancora un ottimo "manico" Parlare di coerenza , che vuol dire? La mia generazione (anni 60) ha vissuto l'epoca del senza casco, delle gare fatte in strada, delle sfide alle joe bar. Ora ho trovato il mio habitat nelle gare in pista con "le storiche degli anni 80" E se Nico ha fatto una prova con un casco jet è da crocifiggire ? mi sembra un tantino esagerato . La moto è un pizzico di irrazionalità , legato da infinito amore per la libertà e per la vita.
    gio"V"

  • 17. Chi è senza colpa??

    Va bene Nico ha scritto qualcosa che non va a qualcuno, ma chi è senza colpa scagli la prima pietra, senza beccare nessuno in testa però!
    Tutti siamo dei santoni, ma a volte scatta quel diavolo che c'è dentro quel diavolo che è in me...
    Chi dice di andare piano in moto e rispettare i limiti gfuardi cosa ha magari fatto l' ultima volta che è uscito a farsi un giro...magari ha tirato una marcetta oltre il limite di velocità, magari ha solo rallentato senza fermarsi ad uno stop, magari ha fatto un sorpassino di un' apecar con striscia continua.....
    Ascoltate i consigli di Nico, non fanno mai male i consigli di un pilota, expilota, una vecchia volpe delle due ruote, vecchi per modo di dire Nico!!!

  • 18. Ancora alla ricerca della verità?

    Lo avevano capito i greci 2000 anni fa, e siamo ancora qui a prendercela con chi ha visibilità, e chi ha visibilità si giustifica pure: la verità non esiste. Quella che chiamiamo verità è uno stato di accettazione di alcuni concetti o fatti circoscritti nel tempo e nello spazio, di cui non sappiamo mai tutto, soggetti ad eccezioni, opinioni, condizioni...

    Nico (secondo me innervosito dalla calura, come tutti noi) si scaglia contro i ciabattoni mentre in testa indossava una ciabatta. Lo sa anche lui che il Jet è letale, ma è un uomo e come tale soggetto a tutte le debolezze, e le condizioni lo hanno fatto "scivolare". (secondo me, sia ben chiaro)

    "Ma perchè vado in giro in sauna e gli altri no? Sono fesso io o loro? Ovviamente loro!" Poi però, sotto il fresco di un climatizzatore si è ravveduto, ed eccoci qua.

    Purtroppo è facile dire che senza protezioni in un incidente ci si fa più male, e gli incidenti in determinati casi sono solo "incidenti", non conseguenza di irresponsabilità o stupidità di alcuno. Puro caso.

    Ecco, non c'è protezione che ci salvi dal caso. Ognuno di noi può tutelarsi in base a cosa ritiene farà con la sua motocicletta, se andrà dal giornalaio o a sfogarsi un po', ma in ogni caso non saranno le protezioni a darci alcuna certezza. Non c'è certezza, soprattutto in moto in mezzo ad altre persone, ognuna con la propria vita e la propria condizione mentale del momento.

    Per questo la "sicurezza" (o verità in merito) non esiste, e schierarsi o scagliarsi da una parte o dall'altra è comunque sbagliato (o più coerentemente "non giusto").

    Probabilmente la cosa migliore da fare è semplicemente farci un esame di coscienza ed abbigliarci come riteniamo adeguato ai rischi in cui sappiamo ci andremo a mettere per mano nostra, ed essere molto più prudenti del solito e guardare bene anche gli altri quando ad esempio per il caldo usciamo in ciabatte!

  • 19. Caro nico ti scrivo...

    ...così mi rilasso un po'.
    ...E siccome sei molto veloce, più veloce ti scriverò!

    Finita la parentesi musicale per rasserenare un po' gli animi, caro Cereghini, cosa vuoi che ti dica?
    E' da un sacco d'anni che apprezzo il tuo modo di scrivere e raccontare di moto. E non hai bisogno certo di difese d'ufficio perchè a uno che ha fatto a spallate con Kenny e compagnia bella e che ha percorso milioni di chilometri con tutte le moto del mondo cosa gli vuoi dire? Che non è coerente perchè mette il casco jet?
    Che non può tenere un blog molto frequentato su un portale di moto perchè non è il campione del "politically correct"?. Che poi in realtà quest'ultimo atteggiamento è spesso solo ipocrisia e basta...
    Preferisco pane al pane e vino al vino che balle precotte e precondite, buone per tutti e per tutti gli usi.

    La coerenza è una bella cosa, ma in un campo "ludico" come quello della moto, a volte stona un po'. A me basta e avanza che tutti, dal padrone di casa agli altri motard che come me scrivono qua dentro, non dimentichino un po' di umiltà e di lealtà. Per evitare le stucchevoli flames da forum e per saper ammettere che se di un argomento c'è qualcuno che ne sa più di te lo ascolti, perchè spesso c'è qualcosa da imparare. E se uno sbaglia mica lo si crocifigge.
    Mi ci metto io per primo, ricordando ad esempio che quando si parlava di moto e calore, ho ammesso che, pur essendo bene informato sul tema del proteggersi in moto, molto colpevolmente, quando fa un caldo da crepare, mi vesto in modo poco "razionale"...

    Ma razionalità e coerenza non vanno sempre d'accordo col mondo delle due ruote. Sennò saremmo robot. Capita a fagiolo: chi si ricorda il film "I, robot" con Will Smith, quando il protagonista tira fuori una MV Agusta F4 "d'epoca" e tutti lo guardano come un matto?!??
    Concludendo, dato che questo è solo un blog e non un sito di linee-guida ministeriali, evitiamo di prenderci troppo sul serio eh, che la vita non deve essere per forza come la scaletta del pollaio (corta, ripida e piena di m...) per cui gente, take it easy... eeeee... casco ben allacciato, luci accese e prudenza... sempre!

  • 20. Altro pianeta...

    Un'altro pianeta. Quello che per divertirsi non bisogna per forza avere uno dietro in classifica. Quello che chi fa le leggi va tutti i giorni in moto e si accorge di come stanno le cose. Quello che è meglio andare piano e guardarselo il pianeta e se vuoi andare forte ci vai dove si può, dove non fai male a nessuno, e se te ne vuoi fare affari tuoi liberissimo. Su questo pianeta tutti giudicano tutti e ognuno è sempre il meglio. Sinceramente fate quello che vi pare, ma non venite a rompere nel mio pianeta.

  • 21. Tratto dal dizionario...

    Coerente: che agisce conformemente al proprio pensiero; che non esprime contraddizione

    ecco cosa vuol dire coerente, come si fa a dire che è bello essere incoerenti? Uno dice una cosa, da un consiglio e benissimo essere una balla...forse non ho capito il senso dell'articolo ma linguisticamente parlando promuovere l'incoerenza mi pare proprio una brutta cosa...

    Scusate se sono fuori tema!

    Ciao!


  • 22. IL GRANDE NICO CEREGHINI

    Nico Cereghini, ottimo giornalista.
    Esperto motociclista.
    Critico onesto ed equilibrato.
    Mi e' sempre piaciuto e sarebbe un ottimo compagno di viaggio in moto, per me!!!

    Se proprio dovete criticare qualcuno, prendetevela con i cretini con il Tmax, croxx, casco Momo, che fanno i bulli in piega in pieno centro, o con i minorati con R1, scarico akrapovic, centralina, con la moto che non tiene neanche il minimo e che grattano le saponette alle rotonde perche' hanno speso tutti i soldi per la moto e non gli avanza niente per andare in pista......

    Nico, bravo, continua a scrivere cosi'!

  • 23. certe volte proprio non riesco a capirti

    sarà perchè scrivi in modo accattivante o perchè sei diretto al punto giusto, per questo ti rispetto e ti stimo (anche perchè ormai sei un'icona di questo sport); ma certe volte non ci arrivo proprio.
    indubbiamente spesso sei il nostro fratello maggiore e sei in buona fede, ma spesso secondo me ti fai trasportare troppo dai committenti.
    parli della pericolosità del jet e poi te lo infili (probabilmente perchè ti pagano per indossare esattamente quel casco), con una tranquillità disarmante;
    dici a dei poveracci di non correre sulle strade (giustissimo) tu che puoi tranquillamente permetterti di toglierti tutti gli sfizi che vuoi provando qualsiasi moto e lo puoi fare su una pista noleggiata per te e pochi altri giornalisti (anziche prendertela con la FMI e sensibilizzarla facendo abbassare i costi per farci andare tutti).
    mi dispiace che proprio non riusciamo a capirci, forse non ti rendi conto che sei un privilegiato e anzichè consigliare a noi di fare certe cose dovresti adoperarti per far capire alle istituzioni di agire diversamente...
    spero che ti concentrerai di più su quello che sai fare veramente bene: lo storico del motomondiale e le analisi dei GP, il pezzo su max è bello e schietto (te l'ho già riconosciuto) perchè la coerenza e la razionalità non saranno il tuo forte ma l'impronta che lasci con la loro mancanza e importante perchè volente o nolente quando scrivi tu la gente ti ascolta.
    cerca di rispettare di più la tua immagine e non cercare facili vie di fuga.

  • 24. Saponette

    Dai commenti sembra proprio di capire che nessuno ha in mano la verità assoluta. Trovo ugualmente incoerente girare in moto in canotta e ciabatte quanto scambiare la strada per una pista, certi della propria invulnerabilità (infischiandosene però dell'ultrui), solo per il fatto di portare una tuta in pelle con saponette bene in vista. A proposito, sarei curioso di sapere a cosa servono (le saponette), visto che viaggiando a velocità da codice della strada, non serve cimentarsi in pieghe da moto GP. Potrei sospettare che molti di coloro che sfoggiano tale abbigliamento pensano effettivamente di trovarsi su di un circuto e di potersi comportare di conseguenza.

  • 25.

    alla fine, nonostante si pensi il contrario, è più importante ciò che ci dice piuttosto che ciò che si fa. una persona può darti un buon consiglio e poi è lei stessa a non seguirlo (ad esempio passare con il rosso), ma questo non vuol dire che non sia giusto quello che ha detto....

  • 26. Grazie Nico

    Grazie Nico ....ti seguo da così tanto tempo che posso solo dire che ti ho sempre apprezzato ed ora ancora di più perchè la tua rubrica su Moto.it lo segui e riesci a rispondere a chi ti critica con una classe e raffinatezza unica.

  • 27. esatto Nico!

    Molti dimenticano che tu sei un motociclista nel cuore, imparziale giudice dell'evoluzione delle due ruote ...Bello l'esempio della moto ibrida,magari aggiungiamoci 1 ruota,le batterie solari e facciamo un bel giro in circuito inchinandoci e sorridendo a tutti quelli che ci sorpassano in monoruota.
    A volte l'incoerenza "consapevole" è meno dannosa dell'ipocrisia di chi non sa andare in moto.Ciao Nico.

  • 28. nico...erente

    non vedo dove sia il problema se dici che un casco jet è meno sicuro di uno integrale (attenzione, non mi sembra di aver letto che il jet non è sicuro...se si meno sicuro!!) e poi ne indossi uno perchè "non ce la faccio, davvero troppo caldo!", anche io metto sempre tutto l'abbigliamento che ho, ma per venire in ufficio con più di trenta gradi e fare si e no un km non venite a parlarmi dei guanti in pelle da SBK!!
    tutti sappiamo cosa si deve fare, ma a volte ci comportiamo in maniera irrazionale!
    aprire delle discussioni ogni settimana con il rischio di contraddirsi su piccoli dettagli non è la fine del mondo, credo che invece sia un segno di saggezza e soprattutto la voglia di condividere le proprie esperienze e le proprie idee.

  • 29. Concordo...

    Ciao Nico sono d'accordo con quanto sopra hai scritto,nessuno di noi è perfetto si può sempre sbagliare,ma sicuramente piu si parla di sicurezza e piu porterà qualcuno a seguirne la via.
    Non sono certo d'accordo con le persone che intervengono maleducatamente e senza il rispetto per le idee altrui.
    Poi diciamocelo preferireste la mitica frase con CASCO SLACCIATO,LUCE SPENTE ANCHE DI SERA.....E.......GASSS SEMPRE :-) non direi spero ;-)

  • 30. chi è causa del suo mal...

    si risponda da solo... questo è un esempio di onestà e stile: una auto-risposta che ti sei dato e potevi darti quando facevi i moniti per andare piano in moto... sai benissimo che è fiato al vento, e che ogniuno è bianco e nero (ma anche giallo e rosa) per non fare paragoni calcistici. Quando si mettono le chiappe sulla moto, ci si gode la vita, ma un po si dovrebbe pensare a quella degli altri.La coerenza dura fino a che non arriva il tratto di curve invitante, tutto il resto, vai piano, stai attento, curva allegro (che dietro c'e il cane) è bella teoria, ma la realtà è diversa.

  • 31. Natura umana

    Una volta una tipa in auto,ferma al semaforo,ad una mendicante ha dato qualche spiccio d'elemosina e con l'altra ha gettato in strada un pacchetto vuoto di sigarette...

  • 32. mah...

    @#24
    non so cosa possa dirti il cervello quando pensi che le saponette servano solo in moto gp o in pista; forse hai ancora tutti e due i ginocchi perfettamente intatti (lo spero molto e spero non ti succeda alcun tipo di sinistro) ma a volte una scivolata non è causata da un eccesso di adrenalina e fomento proprio, ma può essere causato da un automobilista che magari non ti ha visto, ti ha preso e ti sei fatto 500 metri sulle ginocchia (poi vagli a dire che avevi ragione), allora forse lì si, che capirai a cosa servono le saponette se sei così dubbioso sul loro utilizzo stradale.

    @#23
    a te non serve dirti molto, soltanto che Nico probabilmente potrebbe aver fatto qualcosa nella vita per avere la pista prenotata e provare vari tipi di moto, perchè lui dovrebbe preoccuparsi di te o di me che potremmo essere contrari ai costi del giro in pista? farei tesoro se fossi in te di ciò che ti consiglia perchè un drogato dice all'amico che non si droga di non farlo, ora vai a prendertela con il drogato di essere coerente, vagli a dire che è meglio drogarsi...

    non voglio creare polemiche ma prendersela con qualcuno che esprime il suo pensiero non è che non è coerente, non è corretto.

  • 33. CVD

    Infatti... sembra proprio che tu confonda razionalita' e coerenza. Sono due cose diverse.
    Potremmo tutti avere la "monocilindrica cittadina ibrida, perfetta nel traffico, con piccolo motore principale a benzina da 50 km/litro". Questo non ci farebbe affatto coerenti. Potremmo infatti avere quella moto e dire che comunque la vera moto e' passione, pulsione irrazionalita'.
    Viceversa, potremmo tutti avere moto diverse, ipersoportive etc etc, e dire che comunque la vera moto e' sicurezza, zen.
    Eccoti due esempi di incoerenza, non necessariamente vincolata alla razionalita'.
    La coerenza e' tale quando facciamo quello che diciamo. Stop. Very easy.
    Quando dici "Perché ho più esperienza, perché so come vanno le cose, perché sono uno di voi, perché non mi metto in cattedra" dai un ottimo esempio di quel che dico; la coerenza non hai capito cos'e'. Intatti TI STAI METTENDO IN CATTEDRA.
    Risultato?
    Perdi credibilita'. E la perde moto.it.

  • 34. @ 32

    per l'appunto nico sta dicendo a me drogato di non drogarmi mentre dovrebbe dire alla fmi di fare qualcosa per non drogarmi!!!
    andare in pista non dovrebbe essere uno sfizio di pochi, ma una possibilità per molti perchè senza andare necessariamente a staccare temponi improbabili, potrebbe essere importante per allenare i riflessi, migliorare il controllo della propria moto e dei propri limiti, conoscere meglio la propria moto e il rispetto degli altri... insomma CREA CULTURA MOTOCICLISTICA.
    non ho attaccato nico

  • 35. ...DICEVO @ 32

    e poi non me la sono "presa con nico per quello che ha scritto" ma dato che è un'icona di questa disciplina se fa una cosa molti tenderanno ad imitarlo per questo deve stare un pò più attento di me e di te perchè non facciamo tendenza, quindi se mette un jet per esigenze di sponsor... dovrebbe stare attento ai prodotti che publicizza (per me) o dedicarsi a quello che secondo me sa fare meglio di chiunque altro (per esempio agostini non lo fa!) cioè lo storico del mondiale e l'analisi dei GP ( e non è sarcasmo) su questo stesso sito vatti a vedere la monografia di max biaggi...
    e poi ne riparliamo.....

  • 36. opportunità e ragione

    Strano questo editoriale.ha il sapore di voler significare,in futuro voglio poter dire tutto ed il contrario di tutto.In futuro,poichè nel recente passato è stato fatto.Lucenti prove di Moto piene di elettronica e successivo articolo molto di tono generale e senza citare alcun marchio,che critica l'ingombrante presenza di tali dispositivi.
    Quelle dove le moto compaiono senza il minimo apparente difetto,sono prove o messaggi pubblicitari?
    Coerenza non è una parolaccia,come è stato ricordato in un precedente intervento.
    Coerenza,ovvero essere conseguenti in parole o nei fatti,è una faccia di una moneta di grande valore:la credibilità.

  • 37. @#24

    Le mie ginocchia sono ancora intatte (per fortuna). Io uso le apposite protezioni, che mi sembra non vengano chiamate "saponette".

  • 38. sì sì sì ma...

    sì sì sì ma... c'è un "ma" caro nico, e il "ma" è quello che fa da discriminante tra chi è adulto e chi no, tra chi ha la testa sulle spalle e chi no, tra chi sa quello che fa e chi no, perchè anche fare l'amore è bello, bellissimo! ma se non usi il preservativo con una persona conosciuta da poco, alla fine qualcuno può rimetterci e molto.

    guarda nico: io sono uno di quelli che discute coi colleghi motociclisti dell'ufficio, perchè sostiene che la sicurezza non parte dalla giacca e dalle protezioni, ma parte dal cervello quindi sono uno che ama girare come ha sempre fatto, in maglietta e blujeans dando forse, un immagine un po' "suonata" di sè, ma la questione, non è tanto il fatto se "noi" motociclisti si sia piu o meno "suonati", la questione è quanto di quella "suonatura" che sta dentro ognuno di noi, viene a galla, perchè vedi nico, così come hai ragionato tu ora, ragionano gli adolescenti, quando ti dicono "io sono fatto così e non mi cambio per nulla e nessuno al mondo!" lo dicevo anche io sai?
    poi alla luce dei miei 47anni e dopo essere diventato marito e padre, preferisco pensare che io sono fatto "così" ma devo migliorare ogni volta ne ho la possibilità, perchè è un mio "dovere" di uomo e cittadino, molto prima che di motociclista e ho cominciato ad usare meno punti esclamativi.
    il mondo razionale a cui tu fai riferimento non sarebbe bello caro nico, lo sanno tutti e non occorre essere dei genialoidi per scoprirlo, ma cos'è la coscienza se non è applicata? se vai su wikipedia ti dicono che in neurologia la coscienza è lo stato di vigilanza della mente contrapposto al coma, domando provocatoriamente: sei in coma tu?
    ci sono età caro nico, nelle quali ci possiamo permettere di dire certe vaccate, altre no, non si può più, o meglio si può ma si da un pessimo esempio e si fanno figuracce di palta.

    Diego

  • 39. coerenza

    http://www.youtube.com/watch?v=M6vt_fez2nY

    pur non apprezzando nico questa volta sono d'accordo con lui, non si deve confondere coerenza, con pazzia o irresponsabilità...le tiratine d'orecchi fanno bene a qualsiasi età anche a quella di nico però...vedi filmato

  • 40. Ammettere le proprie debolezze

    Io credo che ogni motociclista che si possa dire tale abbia un suo bagaglio di sbagli, leggerezze, incidenti accaduti anche stupidamente e rischi corsi inutilmente.
    Di caxxate ne facciamo tutti e tante con la moto ed anche senza, per me può essere solo considerato lodevole chi racconta i propri errori e le conseguenze, magari non proprio piacevoli, sperando che chi legge o ascolta ne tragga un'insegnamento ed anche un vantaggio, ma sopra tutto non incorra nello stesso rischio.
    Pretendere di essere inappuntabili o di apparire tali per me è l'esatto opposto di quello che è lo spirito di un motociclista, ma è proprio di un trombone ipocrita che se fosse realmente come vuol far credere di essere avrebbe poco da raccontare.

  • 41. Bravo Nico....

    Ogni volta che mi allaccio il casco mi risuonano nella mente le parole che Nico ripete da sempre. Penso che lui sia stato uno dei pioniere della cultura della sicurezza in moto. Sono certo che moltissimi di noi (esperti o piloti della domenica) non possono che ringraziare di aver dato retta alle sue tre celebri raccomandazioni.

  • 42. replica al commento numero 38

    Grazie per essere sceso dal trono dei tuoi 47 anni per dirci che tu sei sicuro nel cervello... sono certo che la tua intelligenza superiore alla media ti consentirà di evitare le cadute in ogni circostanza e se mai dovesse accadere (ti auguro di no) sarà stata colpa di qulcun'altro non certo tua!

  • 43. Solita storia

    Di persone che predicano bene e razzolano male e` pieno il mondo. Non serve un articolo per confermarlo. Da personaggi 'pubblici', che spesso vengono emulati dai piu` deficienti, e` lecito pero` aspettarsi comportamenti (pubblici) e "perle di saggezza" validi.

    Predicare e` facile, troppo facile. Essere COERENTI, nel senso indicato da Alter EGO01, invece e` molto piu` complicato.

  • 44. coerenza e razionalità

    ciao Nico,

    adesso ti dico cosa succederebbe in un mondo coerente e razionale. Ognuno potrebbe andare in giro con la moto che vuole rispettando le regole del codice stradale per poi andare in pista a divertirsi senza mettere in pericolo la vita altrui e la propria.
    e ci troveremmo al passo della Cisa a parlare di quanto è stato bello ingarellarsi al mugello o ad adria e ad essere contenti che nessuno si sia fatto male.

  • 45. Coerenza....

    Mio Caro Nico, ti rispetto ma.....
    Lanci continuamente il sasso e poi nascondi la mano, dichiari una moto appena da te provata la più bella del mondo (4 in 1) e poi te ne esci con troppa elettronica. Parli dell'abbigliamento per la sicurezza e poi vai in giro svestito da mare oppure lo vorresti fare, insomma.....(e di esempi così è pieno il sito oramai!) si può parlare e soprattutto leggere di MOTO e del Vivere la moto oppure dobbiamo sorbirci questi tuoi editoriali? e per quanto ancora?
    Mi fa specie dirtelo, ma mi stai deludendo, da un appassionato (come lo siamo tutti noi che ti leggiamo) di moto ad un altro (TU), spero vivamente che ci sia un miglioramento, lo so che ne sei capace, basta volerlo!
    Se poi è solo per parlare come al Bar e farsi i più belli davanti alle donzelle, allora basta dirlo e tutti ci adeguiamo.
    Molti sono d'accordo con te ed altri no, io sono con quelli del NO, no nel senso non mi piacciono! (per ora in queste tue rubriche!).
    Ciao

 
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