l'editoriale di nico

Nico Cereghini: "Mezzo pilota e mezzo giornalista" 

Così fui definito alla fine degli anni Settanta da un collega un po’ invidioso. Ed ora trovo, attraverso la rete, la dimostrazione scientifica che quello aveva torto | N. Cereghini

Tutto su: Nico Cereghini

 
Nico Cereghini Laverda


Ciao a tutti! Trent’anni fa, chiudendo una di quelle liti tra giornali che interessano soltanto ai giornalisti, un collega che non mi amava mi definì così su Motosprint: “mezzo pilota, mezzo giornalista, il Cereghini scarica nella seconda delle sue attività tutto il livore accumulato con le frustrazioni della prima”. Anche allora mi feci una bella risata, perché c’era del genio, in quel simpatico bastardo che non si firmò, si nascose per anni ed oggi vive a Londra. Però la definizione era falsa. Lo sapevo allora e lo so ancora meglio oggi: ho trovato la dimostrazione scientifica in un bel sito olandese, e ci tengo a condividerla con i miei lettori più affezionati.

Tante volte, scrivendo di quel gran talento che era Marco Lucchinelli, ho raccontato la sua impresa all’esordio in classe 500. Era la fine di aprile del ’76, eravamo a Le Mans per la prima prova del mondiale, quasi tutti con la nuova Suzuki RG quattro cilindri, e Barry Sheene, il pilota ufficiale, riuscì a strappare la pole a Marco soltanto al quarto turno di prove, il sabato pomeriggio. Nella mia memoria era registrato tutto: la battuta di Barry su Lucchinelli (“non lo conoscevo, vidi una faccia da zingaro, la faccia di quello che è entrato in circuito senza pagare il biglietto”), le ali che Gallina montò sulla pancia della Suzuki per non farla decollare al dosso del ponte Dunlop, la pessima partenza che facemmo entrambi, il suo formidabile recupero fino alla seconda posizione, poi diventata la terza dietro a Sheene e Cecotto per carenza di benzina. Della mia corsa ricordavo la rimonta, diversi sorpassi, poi la caduta: all’uscita della Chapelle, tornante da prima, l’austriaco Max Wiener cadde in accelerazione davanti a me, evitarlo era impossibile, gli spezzai un braccio, colpii la sua moto, volai via pure io e la gara finì lì. Vagamente ricordavo di avere subìto due grippaggi in prova, però anche di aver guadagnato un buon posto sulla griglia.

Ebbene, sul sito dedicato al pilota olandese Jack Middelburg, scomparso nell’84, scopro che il sottoscritto, al GP di Francia del 25 aprile 1976, partiva dalla seconda fila con l’ottavo tempo. Sheene, Lucchinelli, Cecotto, Estrosi in prima fila; Agostini, Williams, Phil Read e il vostro Cereghini in seconda; a seguire, piloti come Palomo, Coulon, Rougerie, Lansivuori, Wiener, Chevallier, Van Dulmen, Parrish, Braun,

Il vostro eroe barbuto era già allora soprattutto un cronista, tanto da cantare le lodi altrui scordandosi le proprie imprese

Findlay eccetera eccetera fino al trentaseiesimo Pat Hennen. Iscritti oltre 50, partenti i migliori 36 tempi. Tutto nero su bianco. Mentre a colori c’è la piccola foto della partenza a spinta, però la prospettiva inquadra soltanto i primi sette!

La seconda gara era al Salzburgring, ma gli austriaci non accettarono la mia iscrizione; la terza era al Mugello, caddi alla fine del primo giro per simultaneo grippaggio di tre pistoni su quattro, ma anche lì spuntai l’ottavo tempo, in seconda fila con Ferrari, Cecotto e Rougerie. Poi mi dedicai soltanto all’italiano. 

Avete afferrato la morale? Il vostro eroe barbuto era già allora soprattutto un cronista, tanto da cantare le lodi altrui scordandosi le proprie imprese. E non è vero che fossi “un mezzo pilota”: correvo per hobby sì, ma guidavo bene. E mi piace tuttora farlo, anche se, forse, sono un pelo meno veloce di allora.

 


07/08/2012

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sono stati inseriti 52 COMMENTI. Commenta »

  • 1. Intanto tu eri li con loro....

    Molti di noi vorrebbero essere al tuo posto....

  • 2. Nico.........

    non ti curar di loro ma guarda e SORPASSAAAAAAAA!!!!!!!
    Io sono giovane per ricordare il motociclismo di quell'epoca, però già dalla metà degli anni ottanta da ragazzino mi ricordo delle tue prove su Grand Prix e di come pian piano mi sono innamorato delle moto..........ed ora mi ritrovo in tutti i tuoi consigli di come usare la moto.......non conosco il Nico pilota ma come giornalista sei un punto di riferimento!!!! Ciao!!!! Gabriele

  • 3. giornalisti....

    Nico, bando alle ciance peccato che non ti ho mai visto correre,sicuramente eri un'ottimo pilota e ti saresti messo dietro molta gente più gettonata di quei tempi...e tutt'ore sei un'ottimo giornalista.
    Peccato che in tv non puoi dire tutto quello che pensi...e poi come anno fatto a mettere la conduzione di fuori giri a Bobbiese..ma chi è,di moto capisce zero assoluto è solo un'infuoca put....come del resto lo è anche Meda...ora capisco Reggiani...vi salvate solo tu e Porta...
    continua cosi Nico..

  • 4. GRANDE NICO!!!!!

    Lascialo stare a Londra a godersi la Regina quello lì, che noi in Italia ti conosciamo bene ed apprezziamo da sempre le tu e doti di pilota prima e cronista poi. Sei mitico Nico!

  • 5. che sfortuna

    che sfortuna il grippaggio di 3 pistoni su 4 al mugello,
    ma comunque grande nico :D

  • 6. ciao Nico

    ogni tanto un'iniezione di autostima fa bene. Ma sinceramente avrei preferito un articolo su di te scritto da un cronista "terzo". Insomma è come quasi giudicarsi da soli. Resta comunque la mia stima per te e per l'impegno che hai messo tutti questi anni per far conoscere il motociclismo a tanti come me che provengono da famiglie dove la motocicletta è vista solo come uno strumento di morte e non di passione. Rimane in me inoltre la sana invidia per come tu hai vissuto questa passione a 360° dentro e fuori e forse sei quello che più ha diritto ad esprimere giudizi su piloti e moto dei vari campionati.
    Lamps

  • 7. grande nico!!!!!!

    ti seguo da piu'di trent'anni,da quando avevo l'eta'che ha mi figlio(4 anni) adesso ed e'vero!!!!!!

  • 8. ...

    Nico sei il number one!!!poche palle!

  • 9. SUPER

    Sei stato un grande pilota.
    Ed io che ho 39 anni non ti ho potuto vedere sulle piste e me ne dispiace ma ho imparato a conoscerti ed apprezzarti come l'unico tester di moto che avesse reali competenza tecniche.
    Grande Nico, sempre nel cuone, con il casco in testa ben allaciato, luci accese anche di giorno e prudenza......ma sempre!!

  • 10. ALTRI TEMPI

    Ciao Nico, peccato che i tempi siano cambiati !! Senza fare retorica era molto meglio quando i partenti erano 36 e ci potevano essere anche piloti non totalmente professionisti, ma che contribuivano a rendere il "circo" più a misura d'uomo (e non di automi).Comunque anche se la tua barba non era molto aereodinamica, andavi forte !
    Ne approffitto per un affettuoso ricordo di Victor Palomo, vero pilota gentiluomo.
    Moto Guzzi Le Mans II 1979

  • 11. Un pezzo di storia del motociclismo

    Chi arriva al mondiale è sempre un campione, poi c'è chi riesce a coronare il sogno di essere il miglior pilota al mondo, a mio parere Nico Cereghini è un pezzo di storia del motociclismo ed una fonte inesauribile di sapienza motociclistica.

  • 12. Grande Nico

    Pensa da ragazzo ti consideravo un pilota, dopo veniva il giornalista.
    Un saluto

  • 13. sempre il migliore

    l'invidia è una brutta bestia.......
    e poi non essersi nemmeno firmato, che grande giornalista!

  • 14. Naturalmente..

    Uno che correva dove correvi tu,Nico,a quel livello non pùò che avere
    il manico.Il resto sono balle. ciao

  • 15. ottimo giornalista

  • 16. Frase mitica

    Casco in testa bene allacciato , luci accese anche di giorno (anche quando non era una legge ) e prudenza sempre

  • 17. NICO GRANDE PERSONA,GRANDE PILOTA,GRANDE GIORNALIS

    per mè e per molti NICO sei e sarai un grande....

  • 18. Il migliore!

    Sono appassionato di moto e di gare di moto da una vita ma forse sono un pelo giovane per ricordarmi delle tue gare e del tuo passato da pilota.
    Sappi che in qualità di giornalista di gare sei un grande.
    Le tue prove moto poi sono il meglio che ci si possa aspettare, per informazioni tecniche e per impressioni di guida. Talvolta forse sono un pò troppo brevi. La tua attenzione e competenza in materia è fuori discussione. Complimenti da un tuo grande estimatore e come te grande appassionato di moto.

  • 19. 3° all'Italiano

    Nico,
    mi ricordo che sei arrivato 3° in una gara dell'italiano classe 500 e il giornale per il quale lavoravi (Moto?) all'epoca ti dedicò una copertina .... a tua insaputa !!! ..... magari se guardo meglio in garage lo trovo.
    .. come pilota sei stato un discreto manico ma penso che come giornalista sei decisamente meglio .... senza offesa !!!

  • 20. grande Nico

    Ti ricordo al Mugello mentre rodavi, ai box, una gomma posteriore di un suzuki 500 con una grossa pietra . Quel che fa spece è che eri tu pilota a fare l'operazione e non uno dei tuoi maccanici . Se ricordo bene non indossavi neppure i guantini bianchi come si usa ora!
    Che bei tempi, mi mancano, sto invecchiando.
    Ciao

  • 21. tu eri li..quindi

    bè io ero un tifoso di lucchinelli .quante litigate con i tifosi di ferrari...e non ti dico per quelli di mamola.....quindi si parlava anche te ...e essere li anche "solo" in seconda fila bisognava avere le "palle"..con i motori che grippavano e scalciavano come matti a ogni apertura ...ti sognavi di vincere un mondiale ,come oggi ,al secondo anno della massima categoria ......fai parte degli " uomini di altri tempi......"

  • 22. grazie Nico

    Come Pilota non posso esprimere giudizio,ma se c'è stato un grande cronista di gare di moto quello sei tu.Sempre preciso e puntuale mai ingombrante ed INOPPORTUNO.Capivi il momento ed il canto del motore diventava puro godimento.grazie,grazie Nico

  • 23. Almeno dicci di chi si trattava...

    Caro Nico, togliendoTi il sassolino dalla scarpa hai fatto 30; fai 31 e dicci il nome, almeno di battesimo, del simpatico " mezzo " collega giornalista, visto che Tu per l' altra metà eri pilota ( apostrofandolo ).
    Penso che di fegato se ne sia mangiato tanto quel signore visto che poi sei diventato il " Mammasantissima del giornalismo motociclistico italiano ", non credi?
    Ciao
    Alfredo Barcellari

  • 24.

    Uno che "stacca" la licenza "è" un pilota. Che poi sia più o meno buono dipende dai risultati e dal piccolo botto di c..o al momento opportuno.
    E poi e poi, trovarsi in una griglia di partenza come quelle citate, invidia invidia invidia.

  • 25. Coetanei

    Caio ni ho 59 anni e da sempre seguo le corse
    io ero tifoso di Ferrari come piagava lui non
    piegava nessuno tu e Graziano Rossi eravate
    un pò delle meteore ma sempre con molta passione e personalità con quel fullar al collo che sventolava.
    Ti invito la moto e già pronta da enduro a fare
    300 km di mule sterrati stupendi nel vicentino
    prenditi un giorno o due non te ne pentirai

  • 26. Sei unico!

  • 27. Giornalista? Ma dove?

    Nico, per me eri e rimani un pilota. Il giornalista, diciamo, lo fai x passione. Ahahahahahhaha! Grande! Un collega giornalista (e poco pilota... magari andassi come andavi tu!) classe '57!

  • 28. Un pò di umiltà !!!

    Carissimo Nico,ti ho visto,ti ho seguito,ti ho letto...."Nonostante una moto non competitiva ,il giornalista Nico Cereghini,si è distinto ...."firmato Nico Cereghini"
    Giornalista sì,nuovo modo di interpretare le prove delle moto:sì,pilota gentleman sì.... e basta. Poi fra voi giornalisti l'invidia ed il campanilismo erano nel DNA,chi abitava in Lombardia vedeva solo Monza,chi abitava in Romagna vedeva solo la Romagna con Imola,Misano i circuiti cittadini etc.etc.Chi poi non era schierato subiva...anche tu hai scritto cose che oggi non scriveresti...Comunque alla fine mi ha fatto piacere ricordare quegli anni mitici.

  • 29. IO l'ho sempre pensato...

    che sei/eri un ottimo pilota, ed anche per questo sei anche un ottimo giornalista di motociclismo.
    Chi il culo sopra ce l'ha messo può parlare con cognizione di causa.
    Aborro quella schiera di giornalisti che no va in moto , non ha nememno girato in pista però ne parlano e da scienziati. Un po' quello che accade qui.

  • 30. Classe 1972

    Per me sei un mito vivente! Raccontaci anche gli anni '80. Ciaoooo

  • 31.

    Vai Nico... tutta invidia!!! per me rimani quello che ha portato in gara la Laverda 6 cilindri!!!

  • 32. Quel sorpasso.........

    Ero a Misano allora..........quando passasti Giacomino. Non sminuire quel sorpasso perché credi agevolato. Niente affatto, un sorpasso voluto e mal ricevuto.

  • 33. I commenti qui dicono una cosa e su facebook è il

    La verità è tutt'altra ma tanto mi sembra come guardare la TV su certi "canali" hanno sempre ragione loro...

  • 34. Queste storie

    sono sempre bellissime.
    Noco continua così: sei un' enciclopedia vivente del motociclismo sportivo.

  • 35. Come sarebbe bello

    Anche se non c'entra nulla devo dire una Cosa importante, Valentino46 vai alla Honda di gresini con Iannone questa è la miglior squadra del 2013! Abbiamo bisogno di te e Iannone insieme a te.prima io volevo Vale Sic e Iannone, se non possiamo vedervi tutti e 3 che è il num perfetto almeno Voi 2 regalateci emozioni questa è la squadra che funziona.

  • 36. ..classe 1957....

    per questo mi ricordo di te dal vivo...e sei sempre stato un buon pilota con mezzi non eccelsi..per poi diventare un fantastico giornalista di motociclismo con la M..Ciao

  • 37. Mezzo pilota, mezzo giornalista, solamente MEZZO

    Buongiorno Nico,
    gia darti del tu per me è un onore.
    Togliersi qualche sassolino dalle scarpe è sempre una grandissima soddisfazione.
    Secondo me sublimata da qualche sconosciuto che ti riconosce meriti e professionalità, è la classica "ciliegina" sulla torta.
    Con l'intento di essere ciliegina, non mi firmerò con questo nome "rosa" preferirò "spaccasassi".
    Giocando con le parole ti esorto ad essere superiore.
    Mezzo giornalista?
    Mezzo pilota ?
    Per me MEZZO è un termine appropriato e mai più vero.
    Tu sei il nostro mezzo per entrare la dove la tv con la sua malizia non riesce.
    Sei il mezzo per sentire il ruvido dell'asfalto che molti piloti fa sembrare velluto.
    Sei il Mezzo che permette a noi profani di mettere i piedi per terra in un mondo che l'informazione, nonostante i mezzi, non trasmette nella sua interezza.
    Un mondo fatto di troppe cose per poter entare in un qualsiasi servizio.
    Ma per fortuna dove non arriva l'informazione, noi italiani, abbiamo il "mezzo" per vivere più a fondo la nostra grande passione, che purtroppo nei giornali ed in tv ci sta dando paga, allontanadosi sempre più dalla realtà degli appassionati con regole, velocità folli e ultimamente gossip che non puzza di benzina ma di tv ...
    Scusa per lo sfogo.
    Grazie Nico, da 30 ti seguo e solo ora ringrazio.
    Spaccasassi

  • 38. bravo NICO

    di anni ne ho 51, ti ho forse visto correre,
    ma con le tue prove, sui giornali sei sempre riuscito a farmi capire
    quello che provavi .
    per il resto ,daccordissimo con tutti gli amici che hanno scritto qui.
    ciao GRANDEEEEE

  • 39. x nico

    Ciao nico sono io il giornalista inglese quello che ti ha fatto la miscela al mugello....

  • 40. Grande Nico

    Noi lo sappiamo che hai un gran manico campione grazie

  • 41. Un po' bastardo lo sei stato anche tu...

    ma quello che ho sempre ammirato era la tua capacità di salire in sella ad una moto ed essere in grado in pochi minuti di avere tutto quanto serviva a fare un articolo serio e dettagliato.

  • 42. quell'articlolo lo ricordo.

    Bella li', Cereghini : di te mi ricordo bene, soprattutto come pilota, quando da ragazzino venivo a vedere te, Lucchinelli, Rossi, Ferrari, Mamola, Cecotto, Ago, e appunto ricordo ancora quell'articolo cosi' carico di livore nei tuoi confronti. . Chissa' perche', se uno oltre a farle, le gare, le commenta e ci scrive sopra diventa mezzo pilota e mezzo giornalista : se proprio dovessi scegliere, per me rimani mezzo giornalista, ma pilota completo, non un campione ma pilota.
    Ma secondo te, perche' quel giornalista ha scritto quel pezzo contro di te ? Gli avevi fatto qualcosa ?

  • 43. mezzo e mezzo.....

    e sei così bravo.....pensa se eri intero

  • 44. comunicare lo sai fare benissimo

    - emozioni come pilota
    - pareri come giornalista
    direi che non sei proprio mezzo/mezzo!
    grazie per il tuo lavoro
    davide

  • 45. bella Nico

    Da anni sogno un tris di cronisti professionisti nella cabina di commento della classe regina i loro nomi sono: N. Cereghini; S. Cordara; G. Meda.
    Altro che quel brocco su italia 2 che ancora chiama Cruchlow Cruchlove ogni volta che ci penso divento matto SVEGLIA!

  • 46. Forte con le Laverda, potevi vincere in GP

    Quando correvi con le Laverda sembrava ti fosse naturale andare forte, quindi potevi benissimo stare davanti nei GP, il problema era che le moto ufficiali erano disponibili in numero limitato, quindi era facile dire che Nico correva per sport

  • 47. Nico grande giornalista

    Per quanto riguarda la carriera da pilota non posso ribattere (ma credo che un privato con tali risultati non sia affatto "scarso"), mentre come giornalista sportivo di moto sei sicuramente IL TOP e non solo in comparazione con vecchi giornalisti, ma anche e soprattutto con quelli attuali. Conservo con cura le vecchie prove di Motociclismo commentate da Nico, sembra di leggere un libro, mentre invece sulle riviste attuali si trovano spesso un mucchio di prole buttate giù in qualche maniera.
    Spero che risucirai a scrivere ancora molto di moto, nonostante la non più tenera età, perché poi il vuoto si sentirà eccome.

  • 48. Non si può piacere a tutti...

    Purtroppo non si può piacere a tutti e l'invidia associata all'ignoranza crea dei mostri! io ci ho messo un po' a capire che me ne dovevo fregare e, dal canto tuo, sappi che hai fatto delle esperienze che tutti noi ci sogniamo e ti ammiriamo per questo!
    Io sono uno dei tanti che si sono innamorati delle due ruote anche grazie a te e, anche se fai qualche errore quando parli della storia di marchi come Guzzi e Vespa, ti si perdona tutto proprio per la passione che ci trasmetti!

  • 49. bhè Nico....

    detto così: Ma che te frega?
    sai che non sempre come giornalista mi sei piaciuto (sai che mi piacciono di più le tue monografie sui piloti e sulla storia delle corse), e ovviamente c'è un motivo!
    in realtà ce n'è + di uno ed esattamente:
    1- sei stato un pilota e questo ti porta a descrivere sensazioni e piloti in modo molto vicino alla realtà;
    2- conosci quei retroscena tipici che mi fanno impazzire!;
    3- hai una bella penna;
    4- hai sempre avuto un buon marketing....(anche perchè quelle poche volte che hai parlato da motociclista...ti hanno massacrato...)

    poi sei stato un buon pilota negli anni sinceri del motomondiale (cioè quando ancora aveva qualcosa da dire)

    per quanto mi riguarda quando uno si qualifica per la gara merita il massimo del rispetto...e visto che all'epoca c'era una selezione vera per qualificarsi, come pilota meriti il massimo del rispetto;
    inoltre non partivi per ultimo ma stavi nel gruppo...e nelle gare stavi lì....poi non avrai mai vinto un titolo...ma stica....!
    per questo odio le statistiche.....
    le statistiche le guarda chi non c'era perchè non comunicano una mazza sulle sensazioni....i ricordi sono molto più caldi...

    a proposito nico, a quando una bella monografia?
    di piloti e aneddoti da raccontare ce n'è!

  • 50. l'invidia...

    è una brutta bestia!!!! sottoscrivo in toto il primo messaggio !

    magari fossi 1/4 del tuo essere 1/2 pilota!!

    2 dita a V!!!

  • 51. NICO CEREGHINI patrimonio di tutti

    come amante della tv generalista mi piacerebbe vedere NICO in RAI alla domenica sportiva o con un programma di approfondimento
    basta la sua voce la sua competenza il suo garbo per capire tutto al volo
    e mettere insieme motociclisti vecchi e nuovi

  • 52. grandissimo

    sei il mio giornalista sportivo preferito,poi se andavi anche forte allora sei davvero un grande!

 
RICERCA ARTICOLI
Da a
Archivio per argomento
Archivio per marca
Archivio per segmento
ULTIME Notizie DA
  • Magnesio: un importante ritorno

    L’esigenza di contenere il peso delle automobili al fine di ridurre i consumi, e quindi le emissioni di CO2, sta riportando alla ribalta un materiale dalle caratteristiche assolutamente uniche | M. Clarke

  • Incidente in pista o in un parcheggio: chi paga i danni?

    Gli incidenti nelle aree private (esempio: il piazzale del supermercato) o in pista sono più frequenti di quanto si pensi. Ma in questi casi chi paga i danni fatti o subiti? Facciamo chiarezza

 
ATTENZIONE