Grazie Sic

La vera vittoria di Marco Simoncelli

In un mondo in cui i principi non guidano più le nostre azioni, la scomparsa di Marco Simoncelli ha dato una scossa come nessuno mai avrebbe potuto fare

Marco Simoncelli e Paolo Simoncelli


In questa lunga settimana, la cosa che ci ha colpito di più è che sia scomparso in maniera tragica e improvvisa un ragazzo così giovane, positivo e pieno di vita. Tutti proviamo a darci una motivazione.

«Troppo perfetto per stare in questo mondo» ha detto la fidanzata Kate.
«Perché così rimarrà sempre in tutti i nostri cuori» ha detto il dott. Costa.
«Perché quando una persona finisce la sua missione sulla terra viene richiamata al Cielo» ha affermato un amico di Kate e Marco.

Proviamo a capire meglio quest'ultima frase.
In un mondo in cui i principi non guidano più le nostre azioni, dove non c'è più rispetto per gli altri, dove il valore più grande, quello della famiglia, sulle cui basi si fonda molto del nostro vivere quotidiano, è quasi scomparso. Ebbene in questo mondo la scomparsa di Marco Simoncelli ha dato una scossa come nessuno mai avrebbe potuto fare.

La carriera, le vittorie, il carattere solare, la gioia di vivere, il rispetto per gli altri, i principi, i valori insegnati da una famiglia tanto unita e forte da destare l'ammirazione di tutti in questi giorni. E la scomparsa così tragica, improvvisa e mediaticamente sotto gli occhi del mondo intero. Forse erano tutte tappe che facevano parte di "un progetto precostituito" di cui Marco era il protagonista, per dire al mondo: sveglia! tornate ad amare i genitori, i figli i fratelli, gli amici. Gli altri.

Missione compiuta Sic!

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Commenti

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  • 1. ...assolutamente d'accordo...

    ...Mi ha tolto le parole di bocca e mi riferisco all'ultimo paragrafo... non sono credente ma io ho visto in quello che e' successo qualcosa di disegnato... qualcosa che ha dato un'importanza strabordante a questa tragedia... Non voglio scendere in facili "santificazioni", c'e' tanta gente al mondo che soffre e muore e non e' sotto la luce dei riflettori. Ma a Marco e' successo qualcosa di diverso... di inspiegabile... che fa oggi risuonare l'amore di cui e' stato capace di una luce accecante nel buio piu' assoluto. Grazie Sic!
    Radiohead -
  • 2. aggiungerei..

    la dignità di questa famiglia è stato a dir poco ESEMPLARE.. mai un gesto plateale, tanta dignità e solo parole di riconoscenza per tutti...davvero una gran bella famiglia.. del resto come dicono dalle mie parti il frutto non cade lontano dalla pianta...
    Nick_Farl_3822920 -
  • 3.

    E' veramente dura da accettare una perdita così... Io non credo che bisogna per forza dare una spiegazione, anche se questo mantiene vivo il suo ricordo, e forse lenisce il dolore Quindi, accetto il diverso punto di vista ma non esiste (secondo me) un "progetto precostituito", altrimenti mi arrabbierei con il progettista perchè mi toglie una persona amata per......chissà quale motivo??? Semplicemente, un tragico incidente! Che poi può diventare un momento di riflessione si, questo è un buon modo per meditare sulla propria vita...... Ma senza nulla togliere al Sic, ogni anno ci sono migliaia di morti sulle nostre strade.......io non voglio aspettare un evento così eclatante per meditare sulla mia vita
    Gasssss -
  • 4. 58

    semplicemente SIC
    maverick 331 -
  • 5. MOTO.IT

    mi complimento con Voi DI MOTO:IT poiche' l'articolo che avete messo lo condivido in pieno e su questo mi sono messo anche io a riflettere, cosa che ho scritto nel alrticolo di Nico Cereghini... Mi complimento anche per il fatto che oltre ad essere un sito dedicato ai motori vi fermiate anche voi e Vi ponete a noi utenti in modo cosi riflessivo... E' vero questa scomparsa e' stata tragica....ma ha messo in risalto agli occhi di tutti il vero valore umano e le cose che contano davvero nella vita. Grande Ippolito Grazie moto .it
    linusdromico01 -
  • 6. Sono rimasto impressionato...

    ... a dir poco. Impressionato dalla compostezza della famiglia, dalle loro parole, dalle loro azioni. Impressionato dalla piu' approfondita conoscenza di Marco grazie a servizi degli ultimi giorni, dove spicca veramente che persona veramente formidabile fosse. Impressionato da quanto questa vicenda mi abbia commosso e tuttora mi commuova.
    mdb 8537 -
  • 7.

    SIC, semplice, intelligente, concreto. 58
    michelangelo.donatello -
  • 8. il destino non esiste!

    Ho perso mio padre in un un incidente stradale quando avevo 9 anni, quindi crescendo mi sono interrogato spesso sulla morte.Le conclusioni che ne ho tratto sono che, il destino è una consolazione che ci diamo per rassegnarci di una perdita importante. Dico questo perché,secondo la mia logica, non potremmo ritenerci esseri intelligenti quindi in grado di decidere e ragionare se ammettessimo che ci sia qualcosa di già deciso per la nostra vita. Marco ha deciso di non mollare la moto perché lui era un guerriero, non perché nel progetto della sua vita era scritto così. Era un grande e aveva i suoi di progetti. Siamo noi che dobbiamo trarre insegnamenti dalla sua vita semplice ma grintosa. come ho letto in un cartellone, era il CAMPIONE DELLA PORTA ACCANTO.
    mimmo.ferrara -
  • 9. CIAO MARCO!SEI PIù VIVO DI SEMPRE.

    cecca03 -
  • 10. Mi ha cambiato il modo di vedere la vita

    Ho 33 anni sposato, papà di un bambino di 2 anni,e lui a 24 anni mia ha fatto cambiare il modo di vedere la vita e apprezzare le piccole cose che veramente contano, ma che purtroppo la società di oggi c'è li ha fatto dimenticare, da ora in poi non mi incazzero per CAZZATE, cercando di vivere la vita giorni per giorno con le persone a me più care LA MIA FAMIGLIA .... grazie marco
    jack31 -
  • 11. Qualcuno

    Qualcuno ha detto che non si aspettava che così tanta gente volesse bene a Marco. Non lo pensavo nemmeno io di voler così bene a questo ragazzo, che neanche ho mai visto dal vero e conosciuto, ma con cui condividevo la passione per le moto. Ogni volta che cadeva mi incazzavo perchè sapevo che di li in poi calava la noia.. Anche a Sepang mi aveva già fatto un paio di numeri e mi stavo divertendo. Grazie amico!
    davide.l -
  • 12. @mimmo.ferrara

    Mimmo anche io la penso come te'........nemmeno io "credo" che ci sia un "disegno" ...ma queste parole prendiamole sempre con le pinze...ognuno poi le interpreta a modo suo. Credo che nell'articolo l'autore volesse sottolineare l'essenza della persona ...e da come ,da questa tragedia si possano trarre degli insegnamenti...e degli spunti per riflettere sulla vita e sulla realta' di tutti i giorni..... Faceva davvero specie vedere come un peronaggio pubblico famoso come Simoncelli ..vivesse in maniera semplice come tutti Noi credo. Qualcuno ha scritto :" Era il Campione della porta accanto" ..credo sia prorpio cosi'...e credo che sia anche ,sopratutto, merito della sua famiglia.
    linusdromico01 -
  • 13.

    ciao a tutti ieri ero al funerale e oltre a essere riuscito per un pelo a salutare marco sono riuscito anche a vedere come vivono queste persone in romagna...hanno organizzato tutto in poco tempo. per chi non era li non puo immaginare la disponibilita dalle forze del'ordine al prprietario della piadineria che è rimasta aperta ovviamente per darci una servizio a noi che eravamo li dalle 7 del mattino. bhe poi quando ha visto arrivare paolo con sua figlia all'auditorium verso le undici;la gente ha incominciato ad applaudire in modo da dire "siamo tutti con voi" e lui ha risposto girando appena appena la testa verso di noi con un accenno di sorriso come a rispondere "grazie...lo so" e sapete mercoledi sera mi sono organizzato per parti rimanendo in dubbio perchè partendo da milano non sapevo cosa trovarmi sulla strada...ma sono contento di essere andato, perchè dalla televisione non si capisce bene cosa significava veramente marco per la gente di coriano spero che la famiglia superi al meglio questo vuoto sapendo che nel nome di marco tanti ragazzi con gravi problemi saranno aiutati quel testone non morira mai alessandro milano
    jhon#26 -
  • 14. Valori

    Ciò che la famiglia di Marco ha espresso si chiama "valori". La dignità, la fede, l'attaccamento alla vita, il rispetto. Questo hanno insegnato Paolo e Rossella a Marco, questo stanno trasmettendo a Martina. Questo hanno trasmesso a noi che li abbiamo visti e ascoltati in questi giorni. Cose che oggi sono "scomparse", e non vorrei dire "Dio, Patria e famiglia" perché qcuno potrebbe offendersi. Ma io su questi valori sono stato cresciuto e provo a trasmetterli a mia figlia che il culo sul Cbr ce l'ha già messo. E che ha pianto con me domenica scorsa quando ha visto Sic in terra. Mi ha abbracciato e mi ha detto "è morto papà, è morto". Grande famiglia, grande Sic. Abbiamo molto da imparare da loro, grazie signori Simoncelli. Grazie.
    Asburgico -
  • 15. Importanza dei Valori , con la "V" MAIUSCOLA

    Marco ha dato una vera lezione di vita a tutti. Di cosa è veramente importante ; Impegnarsi sempre e non mollare mai e prima o poi i sogni si avverano. GRANDIOSA la sua famiglia. Ho visto la Mamma che consolava tutti da Vale a Jorge dalla fidanzata di Sic al Papà e tutto con un grande carisma ed orgoglio. Gloria ed onore. Andy
    Negrimotors -
  • 16. magico

    Quello che è successo è strordinario dal personaggio a tutta la vicenda . Lascierà a tutti noi un segno indelebile per sempre . Ciao Marco Renzo
    renzo.melchior -
  • 17. PIENAMENTE DACCORDO

    SONO PIENAMENTE DACCORDO FAMIGLIA E SALUTE LE PRIME COSE
    bicilindrico07 -
  • 18. fondazione Marco Simoncelli

    Marco rappresentava il buono ed il bello della nostra italica società, la sua dipartita ci ha fatto capire che i nostri valori possono sparire , questo magari inconsciamente ci ha colpiti tutti, con questo si spiega le lacrime di persone: giovani, meno giovano e anziani che non seguono il motociclismo, Ora sono sicuro che continuerà a darci molto, magari con la fondazione "Marco Simoncelli" che spero venga presentata presto, se i suoi genitori la promuoveranno. Se così sarà, io nel mio piccolo sicuramente aderirò e quanto vi destinerò sarò sicuro che andra a buon fine. Rimbalzo l'invito, non mi ricordo di chi, in un blog, ha detto di fare tam tam e non lasciare cadere questo progetto, la più importante di tutte le manifestazioni di cordoglio ed affetto e dobbiamo appoggiare questo progetto ognuno come può, fare un gran baccano... Ciao a tutti
    n gamma -
  • 19. i valori...

    Vero fondamento della vita... Oggi,molte persone credono che non servano,che sia da stupidi,nell'era del progresso,credere ancora ai valori della famiglia,dell'onesta',della schiettezza,del coraggio,della patria,di Dio... Essendo quindi onesti con noi stessi....il porre il proprio io davanti a ogni cosa,pensando di poter essere padroni del proprio destino e di essere superiori sia a Dio,che alla natura,perche' io uomo,sono il padrone di me stesso...che cosa ha portato quest'assurdita' di pensiero? A NULLA... Ma un nulla inteso come l'annullamento dell'essere umano,all'annullamento della persona,della dignita',del buon senso,e di tutto quello che ci rende UOMINI.... Vedo gente che ha un pezzetto di carta in mano(laurea),o perche' consegue risultati importanti nella vita,atteggiarsi a persona superiore,pretendendo di comandare i poveri plebei sempliciotti e imbecilli.... HO SEMPRE ODIATO QUESTI PARASSITI... La realta' ce la dimostra la famiglia del Sic,e lui stesso.... NELLA SEMPLICITA',NELL'ACCONTENTARSI,NELL'ESSERE FELICI CON POCO E GODERSI QUELLO CHE DIO ci ha dato,ecco la via per essere UOMINI. Il mettere se stessi dietro a idee ben piu' grandi,a idee di famiglia,di patria(che avrebbe urgentissimamente bisogno di una regolata),di buon senso,osservare cio' che Cristo ci ha insegnato,per chi crede... QUESTO SIGNIFICA ESSERE UOMINI.... HO VISTO MOLTI PIU' UOMINI A CORIANO CHE DENTRO AL PARLAMENTO,O NEI RAPPRESENTANTI DEI VARI GOVERNI MONDIALI....cosi' interessati ai profitti che mandano il mondo all'aria... In un mondo dove conta solo l'apparire,l'essere ricchi e potenti,VEDI LA GENTE DI CORIANO E LA FAMIGLIA SIMONCELLI,E TI RENDI CONTO CHE IL MONDO E' POPOLATO DA LUPI E AVVOLTOI....E MAIALI....GRAZIE A DIO,C'E' ANCORA QUALCHE UOMO VERO AL MONDO,E QUESTO ERA IL SIC,E LA SUA FAMIGLIA...GRAZIE DI CUORE.... La felicita',sta' nella semplicita'....ricordo bene mia nonna....gente che ha passato la guerra,con la casa che crollava per i bombardamenti...eppure...eppure con figli piccoli quelle persone VERE,ce l'hanno fatta...e lavorando giorno e notte,e risparmiando l'impossibile,hanno fatto fare ai figli una vita piu' che dignitosa...E NON SI SONO MAI LAMENTATI,MA ANZI,ERANO FELICI E NON PENSAVANO ASSOLUTAMENTE ALLE RINUNCE FATTE.... Io credo che ci fossero piu' uomini allora,oggi ci sono molti piu' coglioni....e ogni tanto,per fortuna,un raggio di luce...grazie famiglia simoncelli-----
    MAXPAYNEIT -
  • 20. complimenti alla famiglia sic.......

    cavolo che bella famiglia....sic è sempre stato un grande ...rendeva le gare piu interessanti....ma devo dire che ha una gran bella famiglia alle spalle....seria e divertente......risultato.....hanno tirato su un (super sic)ciao campione
    ivanic -
  • 21. Il SIC

    Sic ha insegnato a tutti con la sua breve esistenza di saper godere di tanti bei momenti che oggi giorno tutti noi riteniamo superficiali. L'unica cosa che cerchiamo è il benessere economico,Marco ha dato una spronatana a tutto questo facendoci versare tante lacrime per una punizione che non scordermo MAI. Io ho sempre ascoltato Marco e lo invidiavo per la sua semplicita,per la sua gioia per la sua naturalezza,e ogni volta che piango mi viene da pensare a quanto sia difficile essere una persona cosi bella,dove i principi dati da una famiglia girano attorno a tutti i momenti quotidiani. Un abbraccio Marco
    s3curity -
  • 22. Si certo...

    missione compiuta per il primo mese dalla sua tragica scomparsa, dopo di che, irrispettosi ed egoisti come sempre, torneremo gli stessi str**zi di prima...e questo è un peccato. Tra 30 giorni ne riparliamo ;)
    Lev87 -
  • 23. destino......ecc...

    @ mimmo.ferrara pienamente daccordo con te..... rabbrividisco quando presi dal dolore, le persone vogliono attribuire ad un disegno mistico la morte di qualcuno!!! famoso o non famoso che sia... il SIC è morto x una tragica fatalità! PUNTO! ma se può confortare ai sui cari, appellarsi ad un disegno di qualche tipo, BEN venga! in fondo le religioni a cosa servono??? se non a colmare il vuoto esistenziale che una mente IRRAZIONALE COME QUELLA UMANA compie da millenni! va bene così... è morto tragicamente un grande campione... amato da molti di noi anche fuori dalle corse.....la mia speranza crede che la sua ombra possa portare le qualità che orgogliosamente sfoggiava, a tutte le persone che oggi lo rimpiangono!! è facile vivere le emozioni del momento.... molto + difficile, è racchiudere i sui valori all'interno della nostra vita! ma sopratutto mi auguro sinceramente che tutta la famiglia e i sui affetti + vicini riescano nel + breve tempo possibile a superare l'immenso dolore che stanno passando! ...quello è reale ed è terrificante!! un saluto a tutti
    mozzico1759 -
  • 24. 58

    Marco se ne e' andato, ma qualcosa di suo e' ancora qui con noi, non e' ancora "di la". Nei casi di distacco violento, la parte piu leggera di noi rimane sospesa per rmolto tempo. E' cosi' anche per Marco. E' ancora presente, quasi palpabile. Lo sentiamo. E' ancora tra noi, sta ancora cavalcando la sua moto. Poi, poco a poco se ne andra'.
    scrpla -
  • 25. Si

    L'avevo percepito anch'io,infatti in un commentuo su facebook lo avevo sottolineato ,ragazzo straordinario con una famiglia altrettanto straordinaria e soprattutto tanto dignitosa. P.S. per la famiglia Simoncelli. Ho avuto anch'io un esperienza analoga alla vostra con la perdita di mio cognato(stavamo insieme,perse la vita in un incidente in moto),persona caratterialmente armoniosa e con valori sani uguali a quelli di Marco , il loro fare e il loro carattere ci sarà sempre di aiuto per andare avanti e convivere con il dolore. Antonio Musto
    pompone5819 -
  • 26. Ciao marco!!!

    Ciao campione,6 entrato nei nostri cuori x la tua semplicità e genuinità. Anche se siamo innamorati del medesimo sport purtroppo non ti ho mai conosciuto di persona,ma ora mi manchi come un fratello!!!!!!! Ciao marco!!!
    massimiliano.sacchelli -
  • 27. il sic...

    marco era semplice....per quello sfondava il cuore di tutti,ci entrava e non ne usciva più...era l'amico che tutti avrebbero voluto,l'amico con cui fare le calzate al sabato sera... un abbraccio enorme alla famiglia
    Domenico.bonacini -
  • 28. secondo me

    io se mi posso permettere volevo solo dire una cosa. sono morti tanti piloti. e quello che e successo a simoncelli e tremendo ma come a detto giustamente il padre di marco nn importa dove sei o cosa fai quando e la tua ora te ne vai e basta. per esempio colin mecrae era un gran pilota faceva incidenti spavenfosi ed e sempre uscito indenne addirittura lo avevano soprannominato colin mecrash ma alla fine dove e morto su un elicottero con suo figlio percio alla fine se deve capitare capita ciao sic
    johnny83 -
  • 29. L'incredibile forza del Sic

    secondo me è successo qualcosa di grande nelle coscienze di tante persone di questo paese ....io sono stupito!!! da domenica ad oggi ho assistito a scene inverosimili tipo la mia vicina di casa di 66 anni che piange e che credetemi, nn c'entra nulla col mondo delle moto , la segretaria della scuola dove lavoro che piange e mi domanda come deve fare a spiegare questa morte al figlio di 3 anni, persone al bar che parlano di moto e di tecniche di guida!!!!! di dinamiche dell'incidente, di piloti, e tutti sono costernati ,dispiaciuti, toccati dalla morte di Marco....nemmeno io credo nel destino nn c'ho mai creduto ma Sic ha smosso i sentimenti profondi di tanti ...per me è stato come uno schiaffo fortissimo in faccia ,come uno che ti dice ohhhh!!!! che cazzo fai ?vivi la vita vera, ama chi ti sta vicino ,nn mollare, un sorriso nn costa nulla fallo!!! grazie Sic per aver vissuto cosi grazie per tutto sei immortale nel cuore di tutti
    tommaso............................ -
  • 30. mamma mia!

    sono incantato dallo scritto. perchè è la verità. il nostro modo di vivere era diventato grossolano. oggi per quanto riguarda me ho capito tanto. MARCO CI HA SVEGLIATO! ANCORA GRAZIE A R.I.P. SIC. CIAO
    k5 alberto -
  • 31. SONO D'ACCORDO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    al di la ' delle sue capacita' di pilota , era un ragazzo d' altri tempi con valori ke noi gentitori insegnamo ad i nostri figli, c'è il rammarico di non poter piu' vedere una persona come lui, leale,sincera e soprattutto genuina............ CI MANKERAI !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! georges
    spiderpork -
  • 32. ...ogni padre e ogni figlio

    ...certo è vero che nell'immaginario collettivo tutti vorrebbero o avrebbero voluto un figlio come sic ma è altrettanto vero che sic lo diventi solo con un padre come il suo. persone così dimostrano come si deve stare al mondo e insegnano come comportarsi. tanti vorrebbero un padre così, che forse, proprio per questo essere, il destino lo ha messo di fronte agli occhi del mondo e così senza un copione, a dimostrare cosa significhi il dolore e cosa siano la dignità, la disponibilità, l'educazione e la stima altrui e di se stessi. onore alla famiglia simoncelli.
    pit42 -
  • 33. che dire

    mi trovo pienamente di condividere tutto quello già espresso nei commenti già fatti.un grande abraccio alla famiglia. stupendo SIC.
    cami.tosetto -
  • 34. Sic58 is running

    Sono religioso ma non credo al destino, il destino lo disegna qualcuno e nessuno avrebbe voluto la sua scomparsa, conoscendolo. Ieri mi è successa una cosa strana, però. Mi occupo di informatica e ieri ho attivato un server virtuale che ho voluto chiamare SIC58. Una volta avviato ho fatto un monitoring della mia rete e un messaggio mi ha fatto fatto scendere le lacrime dagli occhi, c'era scritto: SIC58 is running!
    takeao -
  • 35. quando ormai si vola...

    "dietro non si torna,non si puo' tornare giu'..quando ormai si vola non si puo' cadere piu..)vasco aveva ragione...lui lassu' e i suoi cari e noi tutti a piangerlo..mi ha fatto impressione la dignita' della famiglia in particolare del papa'....ha ringraziato i soccorsi anche se sono volati con la barella e ha ringraziato i giornalisti x la compostezza dopo che gli hanno invaso il cortile...questo uomo ha 2 palle titaniche,spero che trovi al piu presto la pace con se stesso. Da oggi cerchiamo di essere un po' piu' Simoncelli e un po' meno GRANDE FRATELLO...c e' bisogno di gente cosi! CIAO MARCO !!!!!
    ALESSANDRO.VINEIS -
  • 36. Gente splendida

    La sua famiglia,la sua ragazza e,in fine, tutti i suoi amici e fan(presenti al funerale ma in minoranza rispetto a quanti ne aveva nel mondo),sono persone esemplari.Sia stato il destino,o solo una tragica conseguenza,poco importa oramai....Marco non c'e' piu'!Solo la forza dei suoi cari li aiuta ad andare avanti.Era un pilota,ma era pur sempre il loro "bimbo"....mi hai straziato il cuore Marco.Mentre scrivo mi vengono le lacrime agli occhi.Ciao per sempre mitico SUPERSIC!
    Ale Repsol -
  • 37. LEZIONE.

    La Lezione con la elle maiuscola che ci ha dato sto ragazzo,è indelebile,seria,profonda. Piangere il campione,l’uomo cioè che miete successi e titoli mondiali,allori olimpici,riconoscimenti importanti, l’uomo del quale abbiamo il poster in casa,ha una sua “logica”. Magari perversa o dal significato effimero,ma ha una sua logica. Ma l’uomo,non nasce per andare in moto o per giocare al calcio o a pallanuoto : l’uomo,animale,nasce per alimentarsi, riprodursi, crescere con lo studio. Poi,si inventa,da essere intelligente,i giochi. Uno che va in moto meglio degli altri,è semplicemente un uomo più bravo di altri in quel gioco,così come uno che gioca a calcio è uno più bravo degli altri,ma in un gioco. Andare in moto,è un gioco,molto più pericoloso di molti giochi messi insieme. E’ per questo che parlo di lezione : piangere un campione,come successe per Senna,Gilles e molti altri,ha una sua logica ben precisa che si tinge di ammirazione,affetto,per le gesta e per i sogni alimentati,come se parlassimo di personaggi bellissimi ma tutto sommato lontani,non certo per colpa loro,sia chiaro. Ma questo ragazzo,ti colpisce perché non stiamo parlando di un uomo più bravo di altri in un semplice gioco. No. Piangere un campione,è logico ed amaro. Piangere per un amico che non hai mai conosciuto,incarna tutto il dolore della condizione umana che si lega inevitabilmente e com’è giusto che sia,-altrimenti saremmo tutti degli eremiti-,alla vita degli altri. Marco andava ben oltre il ruolo del campione : era di più,era un uomo. E’ entrato nella sfera delle amicizie reali,semplicemente essendo se stesso. E’ per questo che tutti noi,dentro,sappiamo che non diciamo “avrebbe vinto il mondiale” per consolare nessuno e né per pietismo : i valori dell’uomo, incarnano quello che ognuno di noi deve inseguire nella vita ,inseguendo le nostre aspirazioni, senza però cambiare il nostro modo di essere che potrebbe essere condizionato da eventi esterni : quante volte si cambia in peggio in quanto si è subìto un torto o altro? E’ una scusa : chi è forte e pulito,può alterarsi lì per lì,ma rimane se stesso a dispetto di tutto. Questo ragazzo,al centro di pressioni e molto altro,era lì,tranquillo. E’ questa la lezione. Essere e restare se stessi,nonostante tutto,con naturalezza. Piangere per un amico mai conosciuto,ha un suo significato : è la parte migliore di un essere umano,è quella cosa che ti spinge a dare senza chiederti cosa potresti avere in cambio. Un amico,appunto. E giusto per essere chiari : tu,il mondiale,anche se parliamo di un gioco e non conta un cazzo,tu il mondiale l’avresti vinto,giovane amico . Avoja. Ciao pischè.
    foketto -
  • 38. Amici

    La perdita di Marco è stata una cosa devastante. Per tantissime persone. In tutto il mondo. Marco è riuscito a fare un miracolo: in un piccolo paesino di provincia in Italia ha riunito persone di nazioni ,lingue e credo diversi e ,in quel momento , a renderli tutti uguali in un unico grande dolore. Non sono potuto andare ai funerali. li ho visti in replica su internet ma non sono minimamente in grado di immaginare la forza spirituale che c' era in quel luogo L' ultima persona che ricordo era riuscita a fare una cosa così e' stato papa Woityla. Quindi! Marco ci ha dato una grande lezione ma penso, soprattutto, che a molti ha aperto gli occhi. CIAO SIC SEI STATO, SEI E SARAI SEMPRE UN GRANDE. NON TI DIMENTICHEREMO.
    mswans -
  • 39. Da due grandi cuori, non può che nascerne uno di g

    Sentendo i GENITORI di MARCO, ho pensato: " Ma che CUORE immenso hanno ROSSELLA e PAOLO ?" La risposta che ne è scaturita è semplicemente questa: L' amore di due grandi CUORI non può che far nascerne uno di GRANDISSIMO. Grazie ROSSELLA grazie PAOLO per averci fatto conoscere MARCO. Francesco (BABBO di tre ragazzi)
    skeggja -
  • 40. i media..

    L'articolo e i segueti commenti sono stupendi,che quoto assolutamente .io voglio pensare che Marco e la sua famiglia, pur eccezionali, non siano un un esempio unico di valori, ma la maggoranza delle nostre famiglie siano così, perchè purtroppo non dimentichiamolo, fa piu' notizia un idiota come Corona che una buona azione. I media ci hanno massacrato di storie infami, di delitti e scandali, di crisi ecc..sembra che la società si alimenti solo di questo, poi cosa succede? muore un gradissimo ragazzo, un campione , cresciuto "bene", cosa che dovrebbe essere normale, e cosa scoprono i media? che era amatissimo. Mi chiedo solo il perchè di questo stupore e fragore mediatico. Be, se Marco e la sua famiglia fossero gli unici esempi di positività in questo mondo allora non ci resta che contare i giorni alla fine....Grazie Sic che hai fatto capire al mondo che la gente comune è ancora pervasa di buoni sentimenti e valori..
    manlione -
  • 41. una persona vera

    in un mondo di parolai, di fantocci, di squallidi figuri la personalità vera schietta simpatica di questo ragazzo ha appassionato tutti. Ha dimostrato che i sentimenti non sono finiti e quando ne vale la pena riemergono con forza.
    barbalbero -
  • 42. ..sul destino...

    Non voglio usare questa bellissima discussione per polemizzare (anche perche' nessuno ha indirizzato direttamente a me la questione) ma ho piacere di chiarire una cosa... Io ho premesso che non sono credente nel mio primo post ma ho "scomodato" la parola "disegno" dietro questa tragedia che si sta trasformando in qualcosa di bellissimo per fortuna. Ho visto le immagini piu' volte e certo, ci sono tutte le spiegazioni fisiche di questo mondo per illustrare quello che e' successo... non ho mai penasto che qualcosa di invisibile abbia influito sugli eventi. Non lo penso e non lo pensero' mai. Ma gli eventi, piccoli, millesimali, sottili si combinano come note musicali uno dopo l'altro e poi arrivano ad una risoluzione. E nel caso di Marco questo ha portato al suo incidente. La specialita' di questo caso e' anche l'unicita' della sua persona. Delle energie che ora si liberano intorno a lui ed alla sua famiglia, alla voglia che tutti abbiamo di ricordarlo come un fratello e di avere il suo nome nella storia del motociclismo Italiano e mondiale. L'unicita' di un padre che si siede di fronte al feretro di un figlio come se fosse la culla dove e' appena nato. Dello sguardo severo e spaurito della sorella. CI hanno fatto vedere cos'e' una famiglia. Mi scuso se qualcuno e' rimasto offeso dallo scomodare il destino. Non era davvero mia intenzione. Io ancora ci penso e credo, da ateo, che il Signore o come ognuno di noi vuole chiamarlo, si sia ripreso Marco per darci un momento di luce e di riflessione molto profonda su tante cose... Andiamo tutti avanti insieme, Marco non puo' e non deve essere dimenticato.
    Radiohead -
  • 43. Ippolito Fassati

    grazie. grazie perchè ci permetti di "andare oltre" come ha fatto Marco. E per noi tutti impossibile dare un senso ad una disgrazia cosi perchè nelle normali capacità di ognuno di noi c'è un punto in cui la nostra testa o meglio il ns cervello si deve fermare in quanto non ci è consentito più ragionare e trovare una spiegazione. Questo da un lato ci fa impazzire perchè ci fa sentire impotenti e allo stesso tempo cosi vulnerabili. E allora proviamo ad "andare oltre" sfondando il muro della logica e facendo parlare cio che ci rimane di questa terribile esperienza: il dolore. Il dolore quando è cosi forte e ancora cosi presente non lo puoi e non lo devi ignorare, devi averne rispetto. Solo quando accade un evento cosi devastante dobbiamo sforarci di capire che si è arrivati ad un punto. ad un capolinea. Signori si scende...si scende da un treno virtuale che sta cartterizzando il quotidiano di ognuno di noi illudendoci che siamo felici in una società sempre più terribilmente consumistica, frenetica, arida di contenuti e priva di rispetto per ogni cosa. Eh si caro Ippolito, Dio attraverso Marco ci ha mandato l'ennesimo scossone questa volta cosi forte ma cosi prezioso che ne dovremo tutti fare tesoro.
    Il Principe -
  • 44. bellissimo articolo Fassati

    sono pienamente d'accordo. anch'io sono un tipo fatalista. e penso che così doveva andare a finire. sembra quasi un film ed invece è la curda realtà.
    Ergriso -
  • 45. Sic forever

    il problema di una persona così che se ne va così presto, è l'immneso vuoto che lascia alla famiglia ed alla fidanzata dispiace un casino!
    Nicola.Rossi9293 -
  • 46. ....

    Dispiace perchè se n'è andato un ragazzo di 24 anni. Dispiace per i parenti, addirittura a rischio 'senso di colpa' come da accenni dello stesso papà di Marco. In via più blanda, ovviamente, dispiace anche perchè la MotoGp perde un grande protagonista, e con lui uno dei motivi che c'erano per seguirne le gare. Vendere il "prodotto MotoGp" con attori come Simoncelli è sicuramente molto facile... bene lo sa chi ne occupa la stanza delle leve. Oggi realizziamo tutti quanto lui ne fosse già grande protagonista, pur stando (ancora per poco, penso) al di fuori della lotta per il titolo. Non mi stupisco che a distanza di giorni i media continuino a ricordarlo quotidianamente, non è una speculazione, ma una cosa che va di pari passo coi sentimenti del pubblico, anche quello non appassionato.
    contact5278 -
  • 47. Concordo

    Sig Ippolito Fassati sposo quanto ha scirtto: una poesia!
    fragiga -
  • 48. GRAZIE MARCO

    Ancora oggi non ho parole ,non riesco a crederci,non voglio crederci....ma perchè!!!!Sono un papà anche io con la passione della pista che ho sempre cercato di trasmettere hai miei figli per l'ambiente ,per la gente per il suo fascino ma in questi giorni mi sento un po' frastornato !...forse servirebbe il carattere e le capacità di papà Paolo e mamma Rossella...GRAZIE PER IL VOSTRO INSEGNAMENTO.Spero al più presto che venga creata una FONDAZIONE in ricordo di Marco. GRAZIE SIC Anto 77
    antonio.mainiero -
  • 49. magico

    ho recentemente visto una piccola dichiarazione del babbo di sic dove diceva che era cosi' perfetto che sembrava un angelo , piu' o meno il senso era questo, ma volevo dire al signor simoncelli che non so se era un angelo ma in un mondo cosi freddo a tutte le notizie questa notizia ha risvegliato i cuori e fatto piangere un sacco di gente, compreso me che non ero un suo tifosissimo,ma simpatizzante sicuramente.- la mattina seguente all'accaduto sono andato al bar qui in maremma e un signore che vedevo tutte le mattine , sai un uomo di campagna e cavalli un duro del west nostrano sulla settantina ,mi ha detto ;ma hai visto che è successo ieri, sto ancora male ho pianto come un bimbo e mi vengono i lucciconi ogni volta che lo ricordano, ed io ho pensato ma quanto è vera sta cosa , per me è stato uguale e per molti altri con cui ho parlato, ho pensato pure io al momento, ma forse gli angeli son cosi' sono uomini che vivono tra noi e hanno questo potere di muovere le masse, o ci son altre spiegazioni piu' futili?.- comunque un grande e una simpatia unica e indimenticabile, semlice e molto molto troppo giovane, veroo che non bisogna fare santificazioni e ci son molti meno conosciuti che muoiono in modo meno eroico, ma a me ha stretto il cuore e penso che questo sensazione rimarra' con me per molto tempo.- luigi.- grosseto
    luigi78 -
  • 50. ed ora bisogna capire le cause e trovare le soluzi

    Purtroppo quando muore un pilota è sempre dura per chi è motociclista e sa che i pericoli ci sono tutti i giorni andando in giro per strada, per quanto riguarda la sicurezza che si solito è massima in pista, bisognerebbe alzare la gobba in modo da proteggere meglio la zona del collo in modo da non lasciare libero di spezzarsi, bisogna adattare il collare hans già usato in F1 per chi lo vorrà mettere, rimane il dubbio sul malfunzionamento o disinserimento del controllo di trazione della moto di Simoncelli, se la honda ci dicesse com'e' andata farebbe un favore a tutti, quanto alle cadute, purtroppo il Sic era già caduto troppe volte in gara ed in prova quest'anno (contro pedrosa e lorenzo) , e sembrava che le spese ne dovevano fare sempre e solo i suoi avversari, purtroppo la spesa più grande l'ha fatta lui, però non era normale cadere così tanto e se magari si fosse capito prima che non è bene cadere ad ogni gara forse questa tragedia ed altri incidenti prima si sarebbero evitati. purtroppo quando ci si butta a testa bassa nella mischia qualcuno alla fine si fà male, è ancora presto per dire come la penso sullo stile di guida del Sic però se fosse stato allenato e frenato a dovere forse avrebbe vinto più di un campionato del mondo, a volte certi manager spingono sui piloti lamentandosi delle critiche che c'erano già state dagli altri piloti, e certe case come la honda fanno una pressione eccessiva su piloti giovani che devono dare oltre il massimo per rimanere in squadra, ed a marco ed al team Gresini la Honda l'aveva fatta pesare parecchio, non bisogna chiedere troppo a piloti che devono ancora maturare uno o due anni, perchè si bruciano, ogni pillota ha bisogno dei suoi tempi, Mi Dispiace che abbiano riconfermato la honda a Gresini perchè magari l'anno prossimo il sic sarebbe salito su una Ducati e magari avrebbe fatto come Stoner visto che lui il gas non lo lesinava, per il resto è stato un incidente assurdo, in pista se cadi in curva ed in piega di solito non ti fai NUlla, non doveva pattinare il posteriore(la honda ci dica il perchè la posteriore ha pattinato prima del cordolo) ? , e non doveva stare aggrappato a tutti i costi alla moto, con quella ca--zo di dinamica che si è innescata, fate dei corsi di guida ai piloti anche su come si cade, altrimenti la sicurezza serve a poco..... per il resto mi dispiace per la persona, e per il pilota grande che poteva diventare. ciao Sic
    jaguarfire -

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