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Con la nuova Honda CBF 1000, il divertimento e la versatilità che da sempre distinguono il carattere delle Honda della serie CBF si evolvono in direzione di un look finalmente dinamico e in linea con lo spirito delle ultime sportive con l'ala dorata.
Lo stile è infatti più grintoso e sportivo, con un’ergonomia più curata. Confermata anche la versione ST, con borse laterali di media grandezza e ABS Combinato.
La CBF1000 è stata concepita come sport tourer in grado di offrire praticità e prestazioni di rilievo.
“Lo stile è infatti più grintoso e sportivo, con un’ergonomia più curata”
I suoi punti di forza non sono solo i componenti regolabili (sella, parabrezza) ed una maneggevolezza che si sposa alla perfezione con le capacità del singolo guidatore, ma soprattutto un’erogazione tanto fluida e lineare che garantisce sempre una guida rilassante. Muoversi rapidamente in città è facile, tanto quanto divertirsi in montagna (anche con il passeggero ed i bagagli).
Il telaio passa all'alluminio
Il nuovo telaio in alluminio rende la CBF 1000 maneggevole, leggera e facilissima da guidare. Il singolo silenziatore (posto sul lato destro) ne accentua il carattere sportiveggiante.
Styling
L’elegante styling della CBF 1000 esprime la tipica grinta delle moto di grossa cilindrata di Casa Honda. Finalmente arriva una nuova semicarenatura, le cui dimensioni assicurano un’elevata protezione aerodinamica. Soprattutto ne giova lo stile, ora adatto anche all'esigente pubblico italiano che in una moto cerca sempre anche una linea che sia immediatamente riconoscibile. Il look pulito del profilo anteriore integra un cupolino dal design aerodinamico - regolabile in quattro diverse posizioni senza l’uso di alcun utensile (come invece accadeva in passato) e con un’escursione di 12 cm. La posizione più bassa è l'ideale nella guida sportiva, e riduce comunque sensibilmente la quantità d’aria che investe il pilota. Nella posizione più alta, il cupolino elimina quasi totalmente la pressione dell’aria sul corpo del guidatore, migliorando il comfort nei trasferimenti più lunghi.
La nuova CBF1000 2010YM monta una sella regolabile in tre posizioni, rastremata davanti e molto ampia nella parte retrostante; è stata prestata la massima attenzione verso il comfort e la contenuta altezza da terra. Rispetto alla posizione standard (795 mm da terra), la sella può essere alzata o abbassata di 1,5 cm.
Monta il faro della CBR 600 RR e gli indicatori di direzione a LED
I due gruppi ottici della CBF1000 caratterizzano l'immagine grintosa della moto, assicurando nel contempo un'eccellente visibilità. Anteriormente, troviamo il medesimo faro sdoppiato a basso profilo “Line Beam” che già equipaggia la CBR600RR, oltre ad una coppia di indicatori di direzione a LED. Al posteriore, il nuovo faro a LED risalta garantendo una illuminazione ben diffusa.
Il punto focale del cruscotto (che richiama quello della nuovissima VFR1200F) è costituito da un ampio contagiri centrale analogico, circondato da una serie di sofisticate e pratiche letture digitali dei parametri operativi. Questi ultimi includono il contachilometri (totale con doppio parziale), il tachimetro, l'orologio, l'indicatore del carburante e le spie delle frecce. È inoltre presente l'indicatore del consumo medio, che mostra i valori riguardanti il percorso effettuato, il consumo istantaneo e l’autonomia rimanente.
La CBF1000 è disponibile in quattro colori
Eccoli: un ricco e intenso Pearl Nightstar Black, un sofisticato Quasar Silver Metallic, un'elegante Pearl Cool White ed un Pearl Amber Yellow realmente sportivo. Oltre al nuovo logo CBF1000, tutte le versioni dispongono del motore, delle protezioni e dei cerchi di colore nero.
- Pearl Nightstar Black (anche versione ST)
- Quasar Silver Metallic (anche versione ST)
- Pearl Cool White
- Pearl Amber Yellow
Motore
La serie CBF adotta tradizionalmente motori che già equipaggiano le sportivissime CBR / RR - e la nuova CBF1000 non fa eccezione. Il propulsore risulta infatti la stessa, potente unità 4 cilindri in linea raffreddata a liquido della formidabile CBR1000RR Fireblade.
Naturalmente, il motore punta più su una coppia vigorosa e utilizzabile che su dati esaltanti di potenza massima.
“Il motore punta più su una coppia vigorosa e utilizzabile che su dati esaltanti di potenza massima”
Il rapporto di compressione è stato comunque irrobustito (da 11:1 a 11,2:1), migliorando sia la potenza massima (+ 9 CV, ora sono 107 a 9.000 giri/min) che l'efficienza del propulsore. Il punto nodale è sempre l’erogazione ai medi regimi, largamente la fascia più utilizzata. Infatti, il motore sale velocemente di giri fin da quando la lancetta si trova in basso, consentendo accelerazioni importanti fino alla linea rossa.
Iniezione Elettronica PGM-FI e Consumi Contenuti
La sofisticata iniezione PGM-FI monitora continuamente i dati sul regime di rotazione del motore, sull’apertura della valvola a farfalla e sulle altre condizioni operative, al fine di mantenere in ogni situazione la miglior risposta del gas. I corpi farfallati da 36 mm e gli iniettori a 12 fori assicurano quell'ideale atomizzazione del carburante che permette di ottenere superbe prestazioni dinamiche. La corretta gestione elettronica contribuisce sensibilmente ai ridotti consumi della CBF1000, che risulta infatti il 7% più efficiente rispetto al modello precedente.
Terminale di Scarico: ora è uno solo
Non solo le prestazioni del motore sono migliorate, ma la CBF 1000 2010 si caratterizza anche per la presenza di un nuovo sistema di scarico, sottolineato dal singolo terminale in acciaio inossidabile posto sul lato destro. Riduce peso e massa grazie alla presenza di un pre-catalizzatore nel condotto inferiore, mentre l'elemento catalizzante principale è stato inserito direttamente nel silenziatore. Il dispositivo HECS3 mantiene sempre ottimale la miscela aria/carburante, riducendo le emissioni.
Ciclistica
La CBF 1000 è realizzata intorno a un robusto telaio monotrave, progettato per massimizzare l'agilità e la sportivissima dinamica della moto. Solido e leggero, il telaio con trave dorsale superiore configura il potente propulsore da 998cc come elemento stressato all'interno del mezzo, garantendo una rigidità ottimale. Gli attacchi posteriori del motore e il perno del forcellone sono inseriti fra una coppia di robuste piastre del perno in alluminio, in una struttura rigida. Le dimensioni totali rimangono tuttavia compatte, per favorire una posizione di guida ergonomica. L'interasse di 1495 mm concede una grande stabilità alle alte velocità, mentre le dimensioni complessive e il raggio di sterzata sono stati mantenuti relativamente contenuti per facilitare le manovre a bassa velocità.
La forcella telescopica da 41 mm supera senza patemi anche le superfici più sconnesse, per una guida che ben si sposa alle elevate prestazioni della moto. La regolazione del precarico ed il nuovo assetto della forcella rende più fluida la guida, in quanto la maggior efficacia nel ritorno migliora nettamente la scorrevolezza.
Il forcellone è stato progettato per massimizzare la rigidità e la tenuta di strada in curva. La sensibilità del “mono” posteriore H.M.A.S. (Honda Multi-Action System) con precarico regolabile in sette posizioni, consente di ottenere un assetto ideale tanto per la guida sportiva quanto per i viaggi a pieno carico. Il carattere sportivo della CBF1000 è sottolineato dai cerchi in alluminio da 17” di colore nero. Anteriormente troviamo due dischi freno da 296 mm sono abbinati alle pinze a due pistoncini. Al posteriore invece, il disco da 240 mm adotta una pinza a singolo pistoncino.
Versione ST con ABS Combinato
La CBF1000ST (con ABS Combinato di serie) unisce i vantaggi del CBS (la Frenata Combinata ripartisce in modo efficace la forza frenante fra l'anteriore e il posteriore per un'azione sempre fluida) alla sicurezza offerta dall’ABS Honda, per ottenere la miglior frenata possibile anche in situazioni impreviste o estreme.
Dotazione di Serie
In Italia la CBF1000 sarà disponibile in due versioni: standard (in quattro colorazioni) ed ST, con borse laterali di media sezione ed ABS Combinato di serie. La CBF1000ST sarà invece commercializzata unicamente nelle due colorazioni argento e nero.
Caratteristiche Tecniche CBF1000 / CBF1000ST
MOTORE
Configurazione 4 tempi, 4 cilindri in linea, raffreddato a liquido (DOHC)
Cilindrata 998cm3
Alesaggio per Corsa 75 x 56,5mm
Rapporto di compressione 11.2 : 1
Potenza massima 79kW / 9,000r/min-1 (95/1/EC)
Coppia massima 96Nm / 6,500r/min-1 (95/1/EC)
Regime del minimo 1,200min-1
Capacità totale olio 3,6 litri
ALIMENTAZIONE
Configurazione Iniezione Elettronica PGM-FI
Diametro corpi farfallati 36mm
Filtro d'aria Di carta a secco, del tipo a cartuccia
Capacità serbatoio 20 litri
Consumo carburante 18,4 km/litro (Ciclo WMTC)
IMPIANTO ELETTRICO
Accensione Digitale transistorizzata a controllo computerizzato, con anticipo elettronico
Anticipo d'accensione 5° BTDC (minimo) ~ 45° BTDC (7,500min-1)
Candela IMR8C-9HES
Avviamento Elettrico
Capacità batteria 12V / 8.6AH
Alternatore 350W / 5,000 rpm
Fari 55W 1 (anabbagliante) / 55W 1 (abbagliante)
TRASMISSIONE
Frizione Lubrificata, multidisco con molle
Funzionamento frizione Idraulico
Cambio 6 rapporti
Riduzione primaria 1.604
Rapporti del cambio 1 2.643
2 1.833
3 1.500
4 1.318
5 1.174
6 1.074
Riduzione finale 2.687 (43/16)
Trasmissione finale Catena sigillata con “O-ring” #530
TELAIO
Configurazione Monotrave in alluminio pressofuso
CICLISTICA
Interasse 1.495mm
Inclinazione cannotto sterzo 26°
Avancorsa 110mm
Raggio di sterzata 2,9mt
Altezza sella 795mm (±15mm)
Altezza da terra 135mm
Peso in ordine di marcia 245kg* (A: 120kg; P: 125kg)
Massima capacità di carico 195kg
Massa max. ammissibile *440kg
SOSPENSIONI
Configurazione Anteriore Forcella telescopica da 41mm regolabile nel precarico, escursione 120mm
Posteriore Due ammortizzatori a gas H.M.A.S., regolabili nel precarico e nel ritorno; escursione 120 mm
RUOTE
Configurazione Anteriore A sezione alveolare a 6 razze in alluminio pressofuso
Posteriore A sezione alveolare a 6 razze in alluminio pressofuso
Cerchi Anteriore 17M/C MT3.50
Posteriore 17M/C MT5.00
Pneumatici Anteriore 120/70 ZR17M/C (58W)
Posteriore 160/60 ZR17M/C (69W)
Pressione Anteriore 250kPa
Posteriore 290kPa (290kPa con passeggero)
FRENI
Configurazione Anteriore Doppio disco idraulico da 296 mm con pinze a due pistoncini, rotori flottanti e pastiglie in metallo sinterizzato (*pinze a 3 pistoncini ed ABS Combinato)
Posteriore Disco idraulico da 240 mm con pinza a singolo pistoncino, pastiglie in metallo sinterizzato (*ed ABS Combinato)
*Versione ST
Accessori Disponibili a Richiesta:
Moto.it
10/11/2009
Sono stati inseriti 9 COMMENTI. Commenta »
1. finalmente..
ohh, pare che dopo anni e anni, in Honda abbiano capito che il problema della serie CBF non è il progetto in se, ma l'estetica che è a dir poco orripilante. Questa moto può essere la degna erede della mitica TDM. A parte quello scarico che dire sproporzionato è un eufemismo..
Capsula01 - 09/11/2009 16:46
2.
Non male... tranne il camino ops lo scarico potevano farlo corto come gli altri modelli e un pelino + sportiva una sospensione a stelo rovesciato non sarebbe stato male e pneumatico post 180 per iserirla in un segmento come Tiger, Tre k , Multistrada ed Fz1 Fazer
Ambaradam - 09/11/2009 20:05
3. Non male.Brava Honda
Finalmente una buona moto di sostanza, pensata per il turismo e l'uso "normale" che è quello della stragrande maggioranza dei motociclisti.
Volendo proprio vedere, lo scarico non è il massimo, ma l'estetica è sempre opinabile.
Piuttosto una mancanza che definirei importante è un qualche sistema che protegga la parte inferiore delle gambe e i piedi per chi vuol fare turismo.Non capisco come Honda non ci abbia pensato almeno come optional. Non so, un puntale che completi la semicarena, oppure dei deflettori.
Così sarebbe proprio da turismo al 100%.
r1100rt01 - 10/11/2009 09:37
4. x Capsula01
... peccato che la TDM sia una Yamaha (che, in quanto ad estetica, negli ultimissimi anni, vince 5-0 con la Honda) !
ed3512 - 10/11/2009 13:46
5. moto triste
Per me rimane una moto triste, con economie fin troppo evidenti (vedi forcellone). Va bene il prezzo relativamente basso, però spero almeno che abbiano risolto i problemi di vibrazioni e di shimming che affliggevano il precedente modello (per lo meno quello che ho avuto io ne soffriva). Inoltre sul modello ST-abs non era - quando la comprai io - possibile scegliere tra valigie medie (di serie) o in alternativa quelle grandi.
"Inspiegabilmente" era necessario comprarle tutte e due ... a caro prezzo. Bah ....
fabri67 - 12/11/2009 19:29
6.
Come dice Aldo del noto trio comico milanese nelle sue più esilaranti battute!!!
Personalmente la trovo molto anonima nelle linee. Cose già viste e riviste. Credo che forse dovrebbero affidarsi a qualche designer italiano per migliorare la linea. Sulla meccanica non discuto, sicuramente bilanciata ed affidabile come mezzo da usare sulle strade tutto l'anno ma, cavolo, chi comprerà questa moto guardandola, non potrà davvero dire che bella moto!
alias02 - 06/12/2009 13:03
7. le stagioni dell'amore (motociclistico)
Ancora una ricca occasione mancata da parte dei Costruttori del Sol Levante,in questo caso Honda, che in passato ci hanno dato moto belle e divertenti. Come nel caso della Transalp, fra il loro noto sistema di lavoro di squadra e la poca creatività, salta fuori un rinnovamento infelice e incompleto ma soprattutto con linee poco accattivanti. Senza lo scooter SH in produzione,il grande colosso Honda potrebbe anche chiudere bottega in Italia. Gli altri 3 compagni non stanno meglio ad idee. Kawa va avanti quasi soltanto con la Z750 e con la serie economica ER declinata in 10 salse, tutte dal triste sapore. Yamaha presenta un simulacro di SuperTenerè, dimenticandosi di essere assente nel settore Enduro stradale da decenni. Suzuki forte di modelli sempre piaciuti quali la Bandit, è arrivata al punto di farsi comprare 1/4 delle quote da Wolskwagen. Gli amici Jap, dovrebbero cantare il grande successo di Battiato, con variante.."ne abbiamo avute di occasioni....perdendole...le rimpiangiamo!"
Alex12 - 13/01/2010 12:18
8. ottimo rapporto qualità / prezzo
A me piace, l'estetica non è originalissima ma rientra nei canoni classici del 4 in linea ed anche lo scarico da anni '70 '80 su una moto così ci sta bene .... certamente è una moto che va bene per chi bada alla sostanza ed al rapporto qualità / prezzo più che alla moda del momento o all'esigenza di farsi vedere.
luigi62 - 22/01/2010 17:25
9. Mi interessa
Che dire? La CBF mi è sempre piaciuta più che per l'estetica per lo spirito che la animava, una turismo 1000 cc con coppia a quintali.
La versione 2010 è la quadratura del cerchio, qualche cavallo in più e a livello estetico qualche anno di meno.
La moto con il miglior rapporto qualità/prezzo, in climi così incerti è quello che ci vuole.
Fulvio49 - 27/01/2010 10:18