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emilia romagna

La Motor Valley sempre più meta internazionale per le vacanze

- L'Emilia Romagna è Terra di Motori, un “parco” a due e quattro ruote unico al mondo che vanta una storia fatta di passione, ingegno e industrie che fanno sognare anche chi sceglie questa regione per le vacanze
La Motor Valley sempre più meta internazionale per le vacanze

La Terra dei Motori emiliano romagnola è diventata una meta turistica internazionale di primo piano, che si affianca con crescente importanza al turismo della riviera romagnola.
Quest'anno la Motor Vallery avrà un sito tutto nuovo sito (www.motorvalley.com). E' pronta anche la nuova cartomappa in 25.000 copie.
La Motor Valley offre, coi due Musei Ferrari e i due Lamborghini, col Museo Ducati e con molte altre attrazioni, tra cui la disponibilità di quattro importanti autodromi, una concreta ed unica attrazione turistica, a cui si aggiungono gli eventi motoristici annuali. Gli appuntamenti motoristici del 2016 sono numerosi, dai festeggiamenti dei 100 anni dalla nascita di Ferruccio Lamborghini e dei 50 anni della Lamborghini Miura al Gran Premio TIM San Marino Riviera di Rimini di Moto GP al Misano World Circuit, passando per i 90 anni di Ducati e il suo World Ducati Week dall’1 al 3 luglio.

La Motor Valley ha presentato oggi, 12 febbraio, il piano di sviluppo turistico presso la BIT di Milano

Un milione di euro per la promozione nel prossimo biennio

Un milione di euro in promozione nel prossimo biennio, un’associazione no profit che fa sedere per la prima volta allo stesso tavolo grandi brand motoristici del territorio, promozione turistica regionale ed operatori turistici, un nuovo logo e un nuovo sito internet e tantissimi eventi di richiamo internazionale.
La Motor Valley dell’Emilia Romagna, la Terra dei Motori nota in tutto il mondo grazie ad eccellenze quali Ferrari, Ducati, Maserati, Lamborghini, Dallara e arricchita da tante collezioni private a due e quattro ruote e da prestigiosi circuiti, come Imola, Misano Adriatico, Varano dè Melegari e Modena, si rinnova per conquistare lo scenario globale delle vacanze. La Regione ha voluto adottare questa strategia, facendo della Motor Valley uno degli asset strategici per la promozione turistica dei prossimi anni.

«La nuova Legge 7 sul turismo –spiega Andrea Corsini, Assessore Regionale al Turismo- individua nella Terra dei Motori uno dei pilastri della nostra offerta turistica sui mercati internazionali. Un’offerta nel segno del più autentico made in Italy, oggetto ovunque di ammirazione e di infiniti tentativi di imitazione. I personaggi, le storie e i luoghi originari di brand quali Ferrari, Lamborghini, Ducati, Maserati e Dallara, solo per citare i più noti, attirano da sempre visitatori da ogni parte della terra, e ora vogliamo dare a questa risorsa unica ed inestimabile un’identità e una gestione coordinata ed omogena. Destineremo a questa operazione un milione di euro, impiegato in comunicazione, realizzazione di nuovi eventi di caratura internazionale e in attività di incoming».

Prima importante azione della nuova Terra dei Motori dell’Emilia Romagna, la nascita di un’Associazione senza fini di lucro, la “Motor Valley Developement”, a cui partecipano Musei Ferrari, Museo Ducati, Museo Automobili Lamborghini, Museo Ferruccio Lamborghini, Museo Umberto Panini, Autodromo Enzo e Dino Ferrari, Misano World Circuit Marco Simoncelli, Autodromo Riccardo Paletti, Autodromo di Modena, Pagani Automobili, Dallara, Museo La Storia del Sic, Drudi Performance, Dorado Centro Guida Andrea de Adamich e Scuderia Tricolore. 


Compito dell’Associazione sarà dialogare con la promozione turistica regionale mettendo a disposizione l’attività dei singoli soci (mostre, raduni, anniversari, etc) per l’attivazione di campagne promozionali sui mercati italiani ed esteri. Intensa sarà anche la sinergia con un team di operatori turistici specializzati a tema motori, che potranno formulare attorno agli eventi e alle informazioni dei soci pacchetti turistici ad hoc. Nuovi sia il logo che il sito ufficiale www.motorvalley.com.

Il sito, in lingua inglese, e caratterizzato da una grafica molto intuitiva e vivace, presenta 4 sezioni: “To see” (dedicata ai musei a due e quattro ruote), “To do” (con gli autodromi dove correre), “Motorworld” (con i riferimenti di officine e scuole di restauro e rivendita componenti meccaniche) e “Stories” (dedicata ai personaggi che hanno fatto la storia della Terra dei Motori), oltre a uno spazio “News” dedicato alle iniziative di stampo motoristico organizzate dalle singole aziende e dai territori, e ad una sezione con le offerte di soggiorno ad hoc.

Realizzata anche una nuova cartomappa con una prima tiratura in 25.000 copie in lingua inglese (destinata alle fiere di settore), con la cartina indicante i musei, le aziende auto e moto e gli autodromi, quattro percorsi mototuristici legati a famose corse su strada in regione, un calendario eventi 2016 e una sezione di “tips” giornaliere, ovveri suggerimenti di visita. 
Sabato 24 e domenica 25 settembre, in occasione di Modena Motor Gallery, Mostra/Scambio di auto e moto d’epoca made in Italy che esalta l’artigianato motoristico italiano (carrozzieri, tappezzieri, meccanici, ecc) ed è ospitata nei padiglioni di ModenaFiere, sarà allestita una vera e propria “vetrina” ufficiale della Terra dei Motori dell’Emilia Romagna, con uno spazio espositivo di 3.000 mq che racconterà, con auto e moto esposte, la storia motoristica della Regione.

Gli appuntamenti 2016 della Motor Valley

L’anno 2016, in fatto di eventi a tema motoristico, vede la Motor Valley Emiliano Romagnola festeggiare alcuni importanti anniversari di forte richiamo mondiale.

Dal 18 febbraio il Museo Enzo Ferrari di Modena ospita la mostra “Red Carpet”, con l’esposizione delle Ferrari che sono state protagoniste del cinema mondiale, mentre il Museo Ferrari di Maranello, dove fino ad aprile si può vedere la mostra "Ferrari, genio e segreti", da maggio proporrà la nuova esposizione dal titolo “Piloti che gente”.

Per ricordare i 100 anni dalla nascita di Ferruccio Lamborghini, il figlio Tonino Lamborghini ha ideato una manifestazione a tappe lungo le strade emiliane dedicata ai Lamborghini Club nel mondo, ai fan del marchio del Toro e agli appassionati di auto sportive.
Primo appuntamento dal 25 al 30 aprile al Museo Ferruccio Lamborghini di Argelato, alle porte di Bologna, per un tour con tappe all’Autodromo di Varano de’ Melegari e alla Casa–Museo Giuseppe Verdi e conclusione il 28 aprile, giorno di nascita di Ferruccio, con un gala al Museo. Nel 2016 Lamborghini festeggia anche i cinquant’anni di una delle sue creature più belle e desiderate, laMiura, disegnata da Marcello Gandini per Bertone e presentata al Salone dell'automobile di Ginevra del 1966. Per l’importante ricorrenza la Casa di Sant’Agata Bolognese ospiterà da aprile a giugno nel suo Museo una mostra d’arte dal titolo “Velocità e Colore”, cui si aggiungerà un grande raduno di Miura che partirà a giugno e si snoderà su cinque giorni tra Emilia, Liguria e Toscana.

Il weekend più atteso dell’estate sarà quello dall’1 al 3 luglio, con il WDW World Ducati Week, il raduno biennale di tutti gli appassionati del mondo delle moto di Borgo Panigale, ospitato al Misano World Circuit. Per tutto il weekend esposizione delle ultime novità 2016, test ride, animazione e tanto altro. La nona edizione di questa grande festa internazionale (che nell’ultima edizione ha registrato oltre 65.000 presenze da cinque continenti e ben 56 nazioni del mondo), coincide con i 90 anni della Ducati (la Società Scientifica Radio Brevetti Ducati fu fondata il 4 luglio 1926).

Nel mese di luglio vedrà la luce il nuovo stabilmento Pagani a San Cesario sul Panaro (Mo), un impianto di 6.000 mq dove le più moderne tecnologie sui materiali compositi conviveranno con la tradizione artigianale. A fianco dello stabilimento verrà inaugurato anche un museo aziendale che racconterà, attraverso l’esposizione di modelli esclusivi, la storia del fondatore Horacio Pagani, dai primi lavori in Argentina fino alle creazioni Pagani Automobili.

Due le tappe del Campionato Mondiale Superbike ospitate in Emilia Romagna: nel weekend del 29 aprile-1 maggio Davis (Ducati), Sykes (Kawasaki), Hayden (Honda) e compagni si daranno battaglia sul circuito “Enzo e Dino Ferrari” di Imola, mentre nel fine settimana del 17-19 giugno i piloti SBK gareggeranno al Misano World Circuit Marco Simoncelli di Misano Adriatico. Il circuito romagnolo sarà poi teatro, dal 9 all’11 settembre, del Gran Premio TIM San Marino Riviera di Rimini di Moto GP, che lo scorso anno ha richiamato nella località balneare oltre 152mila presenze. Un’ottima occasione per visitare, nella vicina Coriano, “La Storia del Sic”, il Museo dedicato alle vicende sportive e alla vita di Marco Simoncelli, nonché il particolare monumento dedicato al giovane campione: si tratta di una grande marmitta che ogni domenica, all’imbrunire, si “accende” con una fiammata per 58 secondi, tanti quanti il numero del Sic in pista.

La Motor Valley dell’Emilia Romagna e i suoi numeri

Chi dice Emilia Romagna dice Terra di Motori, un “parco” a due e quattro ruote unico al mondo che vanta una storia fatta di passione, ingegno, capacità imprenditoriali. Oltre ad eventi internazionali, la Terra dei Motori conta 188 team sportivi (tra club e scuderie), 11 musei (tra cui il Museo Enzo Ferrari di Modena, il Museo Ferrari di Maranello, il Museo Automobili Lamborghini, il Museo Ferruccio Lamborghini e il Museo Ducati di Bologna), un circuito di 12 collezioni private, 4 autodromi (il “Riccardo Paletti” a Varano de’ Melegari, l’autodromo di Modena a Marzaglia, l’”Enzo e Dino Ferrari” a Imola e il Misano World Circuit Marco Simoncelli a Misano Adriatico). Nell’ambito di Motor Valley operano inoltre specialisti del restauro di auto e moto d’epoca, imprese di eccellenza nel design e nella produzione di accessori, parti e componenti, nonché centri di ricerca e sviluppo.

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  • MAXPAYNEIT, Fusignano (RA)

    Da romagnolo doc,sono orgoglioso di questa terra,anche per questo riconoscimento motoristico!!
    Tuttavia ci sono parecchie cose da sistemare,come gia' detto da alcuni utenti.
    La nostra regione,temo che vanti l'assurdo primato delle strade peggio conservate d'italia,con asfalti che nella seconda guerra mondiale,a tratti,erano messi sicuramente meglio,in primis,velox assurdi in assurde posizioni.
    Tuttavia,vorrei pero' far presente,che spesso,basta chiudere un poco il gas,e godersi lo splendido panorama,al posto di cercare il tempone,come in pista a imola!
    Ormai l'utenza media,pensa di poter usare la strada,come la pista e di conseguenza ne pretende una manutenzione tale.
    La verita' a mio avviso sta' nel mezzo....e' si sconcertante come certi pezzi di strada siano messi male,ma e' altrettanto sconcertante vedere che i vale rossi della domenica,pretendono strade perfette per poter fare il loro gran premio domenicale.
    E a mio avviso,loro sono pericolosi quanto una buca in strada,o a volte anche peggio....per i vari passi appenninici si vedevano di quelle cose....
    Paradossalmente,ora che gli asfalti sono messi maluccio e devi andar piano per forza,quegli episodi,non si vedono piu'....meno male.....
  • Paolo661511, Castel San Pietro Terme (BO)

    Si dessero da fare (politicamente) anche per il rifacimento delle strade del nostro appennino...in condizioni pietose...

    Dovrebbero essere patrimonio dell'umanità moto/automobilistica, dalla Cisa a Viamaggio, ed invece sono manutenute vergognosamente.

    Terra dei Motori, sì, ma rigorosamente da ammirare da fermi...per paura di piegare qualche cerchione...
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