Tutto su: Attualità | Nico Cereghini
Ciao a tutti.
Oggi una domanda, per cominciare: quanti siete, quando prendete la moto e andate? Fate un gruppo numeroso o siete in due? Vi capita di essere anche soli? Personalmente amavo le gite affollate, una volta; il gruppetto mi ha sempre divertito, e le chiacchiere anche. Ma ora ho il privilegio di ritagliarmi qualche mezza giornata “lavorativa”, e allora vado solo, mentre nel fine settimana preferisco fare altro.
Per esempio mi piace prendere la moto al mattino presto del sabato, quando sono libero, i piedi infilati negli scarponi da montagna. Ci fermiamo alla base di qualche bel sentiero, via la giacca tecnica per il pile, e saliamo. Questo genere di piacere è saltato fuori dopo i quaranta: il movimento è gusto e salute. Raro, ma qualche altro motociclistica-escursionista capita di incrociarlo.
Però torniamo alla domanda iniziale. Quanti siete quando andate in giro in moto? Qual è, in base alla vostra esperienza, il numero ideale? Io trovo che il gruppo perfetto sia formato da tre motociclisti, massimo quattro. Non di più. Le squadre numerose, specie quelle delle supersport, mi fanno pensare ai rischi di chi vuol strafare. E poi credo che, tra rifornimenti spuntini e pisciatine, in troppi si sia sempre fermi.
Naturalmente è importante anche l’omogeneità, del gruppo, perché se i gusti sono molto diversi allora facilmente salta l’intesa. Omogenei non vuol dire necessariamente sullo stesso tipo di moto. E’ un elemento che aiuta, ma conosco gruppi misti, la sportiva con l’Harley e il maxi scooter. Mal assortiti, sembra, eppure indivisibili. Bisogna assomigliarsi, questo è l’importante, nel modo di vivere la moto e nella maniera di guidare. C’è gente che è sempre ferma a mangiare o a fumare, altri che non si fermerebbero mai. E conoscevo un tipo, anni fa, che stava sempre appiccicato alla moto che lo precedeva. Bostik, lo chiamavamo, perché non c’era verso di staccarlo. La ruota anteriore della sua moto stava a trenta centimetri dalla mia posteriore. E mòllami!
Credo che sia molto importante parlarsi apertamente, almeno fino a che, uscita dopo uscita, non ci si intenderà con una occhiata. Stabilire l’ordine della fila e le distanze di sicurezza, determinare il passo da tenere, gli intervalli tra le soste. Senza ossessioni ma con le idee chiare. Ovvio che ci si fermerà sul ritmo della moto che ha meno autonomia, però il suo pilota dovrà fare accuratamente il pieno.
Ma al di là della filosofia, credo che il numero dei partecipanti sia la ricetta-base del giro riuscito. Due, tre, quattro, di più? Amici, conoscenti, quasi-fratelli? E come avete trovato l’intesa? Esperienze a confronto.
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Nico Cereghini
17/02/2010
Sono stati inseriti 63 COMMENTI. Commenta »
1. 4 ... 5 al max, anche in pista!!
Nelle gite sul lago, o in montagna siamo sempre in 4 o 5 al massimo!
E siamo gli stessi che girano insieme in pista!
Ci capiamo, conosciamo i nostri limiti ... e guidare sempre insieme è formidabile.
Per strada con le naked tranquille, tutti e 5 ... e in pista ci scateniamo (dando sfogo anche a un po' di sana rivalità).
tiziano38 - 17/02/2010 10:47
2. Anche per me 3 o 4...
Perfettamente d'accordo con te...3 o 4...per un semplice motivo. Se allarghi il gruppo trovi sicuramente teste calde che scatenano l'effetto domino "corsa scatenata" che ci vuol poco a far partire nell'indole della stragrande maggiornaza di noi motociclisti.
nainonumberone - 17/02/2010 10:49
3. in quanti....dipende dalle occasioni
Ciao Nico, come ben saprai se vai in fuoristrada è altamente sconsigliabile andare da soli.
In caso di infortunio, di un guasto meccanico, ma anche di una semplice foratura, è opportuno che ci sia qualcuno a darti una mano.
Anche perchè nei boschi la copertutra del cellulare è quasi sempre assente.
Ma allo stesso tempo non bisogna essere in troppi e più che altro avere tutti più o meno lo stesso passo.
Andando con persone più brave di me (ma preferisco dire allenate...) mi è capitato di non fermarmi per decine di km di fuoristrada: il gruppo mi aspettava e appena mi vedeva arrivare ripartivano e io dietro ad annaspare.
Con la moto da strada il discorso è differente. La girata da soli è bella, ma anche mettersi in scia di un amico e le chiacchiere in cima ad un passo sono cose di grossa soddisfazione.
Furino - 17/02/2010 10:53
4. Meglio in pochi ma buoni!
Ciao Nico.
Fino a qualche anno fa ero un tipo abbastanza solitario, in moto andavo sempre da solo. Nelle domeniche o nei giorni di ferie, sotto la pioggia o con il sole cocente non mi interessava, io prendevo la mia moto e mi facevo una bella solitaria sul Lago di Como: Ghisallo, Bellagio, Menaggio, Dongo, Mandello ecc ecc li conosco tutti come le mie tasche, ci sarò passato centinaia di volte, ma non mi sono mai annoiato, il Lago di Como è sempre bello!
È da qualche anno invece che alcuni miei conoscenti si sono comprati la moto e da li ho cominciato a fare dei giri in gruppo, le prime volte eravamo anche in una ventina di persone, tutti con moto da enduro o motard... puoi immaginarti il casino che facevamo quando passavamo tra le strettoie o nelle gallerie della statale che costeggia il lago! Poi piano piano la passione di alcuni è andata a svanire, chi per cadute, chi per altri motivi, sta di fatto che siamo rimasti solo io e un altro mio grande amico. Ed è con questo amico che l'anno scorso d'estate abbiamo fatto prima il giro dei passi della Svizzera italiana e dei Grigioni e poi in agosto il giro di tutta la Svizzera.
Decisamente bellissimo, li avevo già fatti in macchina, ma in moto, beh tutt'altra cosa! Quest'anno invece puntiamo all'Austria.
Tornando alla tua domanda: secondo me, e anche per esperienza personale, è meglio essere in pochi come dici te, massimo 3-4 persone. Ma il numero ideale è 2, tu e un altro amico che conosci bene e col quale hai pianificato il viaggio prima di partire, si evitano discussioni e successive perdite di tempo. In troppe persone si rischia di perdere troppo tempo per pause inutili (vedi sigaretta ecc). Come si dice: meglio pochi ma buoni!
Amasius - 17/02/2010 11:09
5. Sono un solitario per natura
Ciao Nico
io principalmente sono un solitario (anche nella mia vita non motociclista), capita nei miei giri che becchi qualche altro cane nero (come piace definirmi a me) e allora ci facciamo compagnia a vicenda e alla fine ci scambiamo le classiche 4 chicchere..
Mai sopra i 4..
Anto200941 - 17/02/2010 11:10
6. un numero forse non esiste...
Come dici tu dipende anche dall'intesa e l'omogeneità del gruppo ma, personalmente, il numero che hai detto si avvicina moltissimo al mio modo di vedere il giro in compagnia. Da solo si è bello ma a volte arrivare in cima ad un passo e potersi girare per confrontarsi con qualcuno è impagabile, in 3 o 4 ci si può amalgamare meglio senza diventare un elastico su strada (per il tipo di guida) e senza troppe soste, si instaurano delle belle discussioni e avere troppe teste sarebbe solo fonte di confusioni, in più non c'è il rischio che si formino Gruppi nel Gruppo. Cosa davvero spiacevole, eppoi...più si è e più scatta la molla della competizione e in un attimo ci si trova a rischio patente, nei giri che organizzo io cerco sempre di restare con un numero il più ristretto possibile.piuttosto,faccio più giri con persone diverse.senza limitazioni di mezzi, giro in compagnia di Sportive Stradali come di Chopper o Scooter. Ogni uscita porta a casa sempre qualcosa indipendentemente dai mezzi che compongono il gruppo.
enrico74 - 17/02/2010 11:18
7. bella domanda..
Da solo non mi piace andare perchè mi fermo raramente e corro troppo senza guastarmi il viaggio, è un mio difetto, lo sò.
L'ideale è 4-5 moto, dopo tante uscite anche di 2-3 giorni ho elaborato una mia teoria personale e quindi anche non condivisibile ma accettata dai miei compagni di viaggio, visto che sono io che organizzo gli itinerari e le soste.
Nessun principiante, nessuno in scooter, uno per moto e le mogli o fidanzate a casa (sono accettate solo con propria moto).
Abbiamo tutti naked sportive ma ogni tanto si aggiunge una supersportiva o un'harley, in questo caso mappa alla mano ogni 20 km si rallenta per aspettarlo, quando il primo fà benzina gli altri anche se hanno metà serbatoio rabboccano, fumano e fanno pipì.
Detto così può sembrare un pò militaresco, invece assicuro che le gite sono divertenti e scorrevoli...
luca.campo dall orto - 17/02/2010 11:25
8. SOLO...
Purtroppo quasi sempre sono solo con la mia supersport! Riusciamo rarissimamente ad organizzarci e farci un bel giro in compagnia. Una sola volta siamo usciti in 5 e devo dire che è molto divertente, si scambia una parola, si scherza ecc ecc.. Mi piacerebbe uscire più spesso in compagnia, ma aimè alla fine sono sempre solitario.. Una volta sono impegnati, una volta si scocciano, chi non ha la possibilità economica e cerca di arrampicarsi a gli specchi... Insomma ormai mi sono abituato a essere un viaggiatore solitario, certo non vado molto lontano perchè da solo non è il massimo allontanarsi, però almeno scarico l'adrenalina e mi diverto. Comunque uscire in compagnia resta sempre più bello, se poi si hanno gli stessi ritmi, gusti e non si esagera col cercare i limiti è ancora meglio..
R1 0201 - 17/02/2010 11:25
9. Siamo normalmente in 3-4, max 5
Sebbene abbia 38 anni suonati guido moto solo da 1 anno e mezzo e 18000 km, quindi ho imparato domani cosa vuol dire essere motociclisti. Ho però avuto la fortuna di ritrovare un paio di amici di vecchia data con i quali si sono creati due minigruppi per fare la classica uscita della domenica, che per noi vuol dire anche 5-600 km in un giorno, principalmente tra Piemonte, Francia e Liguria. L'andatura è tranquilla, le moto anche (oltre al mio ZXR400 dell'anteguerra, ci sono normalmente una Hornet 600, un V-Strom ed una SV650) e non c'è assolutamente competizione tra noi. Andiamo in moto senza velleità alcuna e se a volte qualche esterno cerca di ingarellarsi, lo si invita a passare con un gesto della mano ed un piede fuori per salutarlo. Mi è capito di andare in giro con altri amici dotati di 1000 supersportive ma, molto a causa del fatto che sono impedito ed in parte perché non ci sarebbe modo di reggere il loro ritmo nemmeno chiudendo ermeticamente la vena (con quali rischi poi, vista la mia inesperienza), la pratica si risolve ad un'uscita ogni tanto, giusto per mantenere i rapporti di amicizia. Personalmente come te, grande Nico, amo a volte andare da solo, specie il sabato, quando il lavoro me lo permette. Sarà che nei primi sei mesi di moto sono sempre andato in solitaria per cercare di prendere quella confidenza in sella che mi permettesse di non essere una palla al piede per gli altri più di quanto non sia adesso, ma il piacere delle uscite in solitaria mi è rimasto. Ricordo con piacere alcune domeniche dove, in autunno inoltrato, dopo 200 km di moto, lasciavo quest'ultima sopra la collina genovese e, zaino in spalla e scarponi ai piedi, andavo a visitare uno o due dei numerosi forti che ci sono attorno al capoluogo ligure.
Certo, l'andare insieme è qualcosa di diverso ed il piacere di ritrovarsi a fare quattro chiacchiere appena scesi di sella è innegabile. Onestamente mi reputo fortunato ad aver trovato queste persone, con le quali l'intesa a livello di guida è scattata da subito; l'ordine di marcia è quasi sempre lo stesso, con uno, il solito, a fare da metronomo. I sorpassi tra noi si limitano a quando qualcuno deve fare benzina, la classica pisciatina o in presenza di bei paesaggi, da immortalare con la macchina fotografica, sempre presente nella uscite. Cultura ed estrazione sociale diversa non sono importanti, ma conta avere la stessa concezione di andare in moto. Io ed un altro del gruppo stiamo meditando di cambiare moto: lui è interessato ad una Fireblade 1000 ed io alla gloriosa VTR SP, ma sono certo che lo spirito non cambierà mai tra noi, anche se sotto il sedere avessimo un razzo (ammesso e non concesso poi di essere in grado di condurlo): fare strada, vedere posti nuovi, godersi il tempo libero ed acquisire esperienza in sella. Lamps!
GianlucaSalina - 17/02/2010 11:25
10. Il giusto numero
Quando viaggio in moto...
a volte anche molto lontano da casa...
spesso con climi infami...
preferisco essere solo...
nonostante ciò sento che siamo già in troppi.
il franz - 17/02/2010 11:28
11. dipende...
ciao Nico...
a domanda rispondo: io e il mio gruppo di amici (Slideandfun), cerchiamo sempre di tirar su gente per condividere emozioni su 2 ruote... purtroppo (o per fortuna), ci ritroviam quasi sempre in 4 gatti...purtroppo perchè alla fine è piacevole condividere con più gente la nostra passione... a volte il caos che si crea con troppe moto mette pressione (soprattutto tra gli organizzatori del giro), pochi o tanti, l'importante è passare una piacevole giornata cavalcando la passione che ci lega.
P.s. ci piacerebbe nel gruppo uno come te Nico!
Ali8
ali1993 - 17/02/2010 11:55
12. in tanti è bello, ma...
...diventa caotico. solitamente esco in gruppetti di due o tre moto, niente scooter, niente passeggeri. è capitato di uscire in gruppi anche di 13-15 moto, ma diventa caotico, si perde il conto, ci si dimentica di chi va più piano, si inizia a competere...però è molto bello. in pochi si va più tranquilli, ma se l'altro va più forte o più piano poi ti trovi facilmente da solo o a doverlo rincorrere. mi capita anche di uscire da solo, ma non mi piace molto perchè mi sento solo e soprattutto è meglio avere qualcuno che possa darti una mano in caso di necessità, visto che altrimenti non si ferma mai un cane.
ziomitch - 17/02/2010 12:20
13. Argomento scabroso...
Ciao Nico,
voglio premettere che spero tu ti assumerai le responsabilità delle discussioni tra amici che sorgeranno dall'argomento proposto.. ..che come da titolo, definireri a dir poco: scabroso!!
Intanto secondo me andare in moto è una cosa tanto intima e propria di ciascuno di noi che è tanto personale e dipendente da gusto proprio che è un pò come fare l'amore: difficilmente ti piacerebbe condividerlo con qualcun altro!
Ed in effetti così è.. ..al punto che secondo me la conoscienza, o amicizia, diventa addirittura una discriminante negativa, nel senso che per paradosso meno si è portati a concedere in termini di sopportazione a chi ci conosce, e da chi dunque ci aspetteremmo più attenzione...
Ne ho una riprova: quando vado in giro con gli amici Toscani/Maremmani del forum dell'Hypermotard (facilitati certo dal fatto di avere la moto tutti uguale), persone dunque conosciute nell'ambito del forum, e quindi più superficialmente rispetto agli amici di tutti i giorni, noto sia da parte mia che degli altri una certa reticenza a far valere o imporre i propri bisogni come mangiare, bere, pisciatina, stanchezza, curve o rettilinei, caldo o freddo, forte o piano.. ..per il senso di rispetto che vige tra chi non si conosce, alla fine ce ne andiamo in giro fluidi e sincronizzati come pattinatori sul ghiaccio, tanto per rimanere in tema Vancouver!
Quando invece me ne vado in giro con gli amici di tutti i giorni, il Biagio, Cecco, Fabio, Toparello, Zacca, Tisky come in occasione dell'addio al celibato del Biagio che ce ne siamo andati in moto a Misano a vedere la MotoGP, non ti dico quanto ci abbiamo messo per il coast to coast italiano... ...eppure sono amici a cui voglio bene, e credo me ne vogliano, insomma non abbiamo deciso di frequentarci perchè abbiamo la stessa moto, come per i frequentatori del forum, ma perchè ci siamo scelti in un certo senso, anche crescendo insieme dal punto di vista umano, e motoristico.. ..solo che la discriminante conoscienza pesa nella nostra predisposizione a capire, e farsi capire.. ...perchè se Zacca arriva in ritardo all'appuntamento "Eh si vabbè ma è sempre in ritardo", se il Biagio ha fame "Eh si ma ha sempre fame", se Cecco non è pronto "eh si ma non è mai pronto", se io rompo i maroni "eh si ma Matteo rompe sempre i maroni"..
Vabbè può sembrare una provocazione.. ..ma chiedo quanti di voi la condividono?
Un saluto
Matteo da Follonica
P.S= caro Nico aspettami.. ..d'ora in avanti vengo in giro insieme a te, dato che dubito che i miei amici dopo questo commento mi rivorranno insieme a loro!
matcas01 - 17/02/2010 12:45
14. Solo, raramente in due
Ho fatto un solo motoraduno e ho dato la mia disponibilità a chiudere la fila per raccogliere i ritardatari. Preferisco andare da solo.
La moto è la mia prolunga e mi gusto i percorsi che mi piacciono di più. Con un amico saltuariamente si esce. Esco in gruppo in città per andare al bar o ad un appuntamento e poi proseguire a piedi sfruttando le capacità anti traffico della moto.
centone64 - 17/02/2010 12:50
15. W la compagnia
E' da quando ho acquistato la mia prima moto che normalmente giro sempre in compagnia. Siamo un bel gruppo affiatato e solitamente quando ci muoviamo siamo una decina di moto suddivise tra stradali, naked e turistiche, e quasi tutti con mogli o fidanzate a seguito !
Ammetto che così in tanti la situazione si complica quando devi fare rifornimento, o nell'eventuale pranzo, o nelle soste "pipi" ecc. ma basta attenersi a basilari regole di gruppo che tutto funziona, ed il piacere e il divertimento di stare tutti insieme così numerosi è unico !
In questa "configurazione" abbiamo fatto spesso viaggi anche di 2-3 giorni, macinando migliaia di km, senza mai intoppi o problemi rilevanti.
Anche viaggiare solo ammetto che ha un suo fascino, ma faccio molta più fatica a macinare tanti km.
Insomma alla fine l'importante è divertirsi, soli o in compagnia non ha importanza, mica deve essere una scelta di vita, una volta si fa un raduno, un'altra si va in solitaria sullo Stelvio.
panda8604 - 17/02/2010 12:54
16. vero!!
Sono daccordo con voi 3-4 anche perchè ogni volta che cerchiamo di coinvolgere qualcuno non si fa mai vivo. Il nostro gruppo è molto affiatato sono gli amici che mi porto dietro dalle elementari quelli con cui ho cominciato i primi giri in bicicletta che poi son diventati in motorino , in scooter e poi moto.
Penso che siano già troppi, perchè visto il passo che si tiene ogni tanto si sfiora il pericolo di schiacciare in caso di incidente quello che ti sta davanti. Però c'è da dire che quando ci si ferma per mangiare (trattoria desolata) è bello scherzare.
Quest'estate il nostro gruppetto andrà in Sardegna con apposite ragazze in sella e speriamo in un bel viaggio.
Dany8702 - 17/02/2010 13:10
17. Non c'è una regola fissa ...
Bello il gruppo numeroso ... gran cagnara, allegria e indubbiamente bello guardare il serpentone che si snocciola tra una curva e l'altra
Bello il giro in solitaria quando ti accompagnano solo i tuoi pensieri e il rumore dell'aria si mescola ai colori del paesaggio in un tutto unico. E poi ti fermi quando, quanto e come ti pare
Bello in pochi e affiatati, ma anche con qualche novizio da svezzare o per qualche giro più impegnativo (in termini di Km, mai di velocità ... ). Basta un cenno per capirsi e viaggi sereno senza la paura di perdere qualcuno a tutti gli incroci ...
Bellissimo in due specialmente con la mia metà ...
Insomma ... in pratica la moto è un piacere SEMPRE :-)
Duka2853 - 17/02/2010 13:12
18.
Una volta eravamo in tanti, oggi sono da solo il 90% delle volte. Il rimanente 10% c'è la mia ragazza con la sua moto.
Troppo difficile trovarsi come orari, impegni familiari, lavoro ed anche stile di guida.
Preferisco quando si è in molti e si fanno un sacco di chilometri... di dritta a velocità auto o poco oltre.
Dueruote75 - 17/02/2010 13:51
19. per me 3 o 4
Siamo quattro amici, dai 48 ai 60 anni perfettamente affiatati, raramente siamo al completo per molteplici aspetti, lavorativi o familiari, siamo tutti e 4 stradisti si esce normalmente il sabato intorno alle 9 per rientrare verso le 17 o le 19 d'estate, percorrendo 300/350 Km.
Ogni anno ci prendiamo quella "settimana sabatica" per un tour che può durare dai 4 ai 10 gg. ma solitamente questo riusciamo a farlo solo in due. Il collante di tutto ciò è lo stare insieme, pranzare e sparare ca...te prenderci in giro, sicuramente sciocco ma a fine giurnata sazzi (di moto) e soddisfatti.
Runner10 - 17/02/2010 13:59
20. La compagnia!
Bello il remake della canzone di Battisti fatta da Vasco. Ecco, in fatti non siamo proprio così; la compagnia è numerosa e spesso ci si trova in montagna (sulle Alpi Apuane) in prossimità di una bella statua di marmo eretta in onore del grande pontefice Giovanni XXIII.
Però, quando poi si decide di andare a fare un giro in moto si riduce il numero dei partecipanti per tanti motivi...non a tutti piace fare del turismo sportivo. Di norma sono sempre gruppetti di 5-6 moto. In effetti se si è in tanti è più difficile riuscire a coinvolgere tutti nei discorsi...ed allora si finisce col trascurare qualcuno ...e non è bello.
alias02 - 17/02/2010 14:32
21. Meglio soli che male accompagnati
Vado quasi sempre da solo. Mi fà molto piacere quando con me viene la mia ragazza (con me o con la sua moto).
Ho provato più volte a partire con gruppi di motociclisti, anche per viaggi all'estero), ma fatti 200Km..... Saluto tutti e proseguo da solo. Non voglio discutere con nessuno su quale strada fare, dove fermarsi, cosa mangiare. La moto è libertà. E la voglio prendere tutta.
marcello.priori - 17/02/2010 14:44
22. I tempi cambiano
...da una comitiva di circa 4/6 moto che eravamo ormai non c'è più nessuno con la moto, sono rimasto solo.
Sono un appassionato da sempre, il mio genere al momento sono le supersportive, mi piace l'asfalto!
Ora da qualche anno mi aggrego alla compagnia di mio padre, così non mi tocca andar da solo,credo che sia più divertente quando si esce in compagnia, poi ti fermi in qualche posto a mangiare e all'cocasione ci si vede la motoGp.
Son daccordo con te Nico, quando dici gruppi omogenei, tradotto persone che vanno più o meno alla stesa andatura, in modo tale che il gruppo non si disgreghi.
Lawson - 17/02/2010 15:50
23. solo o in comagnia sempre moto sia
Rispetto la decisione di tutti, soli, in compagnia, o dolce metà al seguito. Va comunque detto che siamo uomini prima d'essere motociclisti e pertanto ci portiamo addosso tutti i nostri diffetti. Certamente da soli non si è soggetti a nessuno. In compagnia, però diventa uno spasso totale a patto che si accetti anche il parere altrui. Delle regole è giusto darsele onde evitare battibecchi non consoni con lo spirito che è dentro l' anima di ogni motociclista e per evitare problemi che potrebbero insorgere, visto che la moto un certo pericolo lo presenta. Nel mio gruppo abbiamo un personaggio chiave, capace di legare e riunire, che poi si sia in tre quattro sette o dieci poco importa. Niente obblighi ma amicizia, per sempre moto.
Uno sparviero sessantenne, un salutone a tutti w la moto
17 02 2010
sparviero06 - 17/02/2010 15:55
24. Lupo solitario
Ciao NICO. Io sono uno che viaggia praticamente da solo anche viaggi di 4-500 km al giorno e preferisco essere solitario in quanto posso decidere di fermarmi dove voglio, poi penso che in compagnia magari uno rischia di più per non doversi fare aspettare. comunque sia la moto soli o in compagnia è sempre spettacolare. Un saluto a tutti.
mazoc - 17/02/2010 16:43
25. Solitudine accompagnata
Per inciso, mi piace la solitudine del ritmo in libertà. A prezzo della non condivisione dell'esperienza. Ma è bello, sempre più spesso, avere un amico o una donna con cui bere un caffè e parlare di curve (anche con la donna...).
Fiorellino6075 - 17/02/2010 16:45
26. Conoscersi bene
Per me l'importante se si esce in gruppo è conoscere bene lo stile di guida degli altri(e il carattere).
Io personalmente mi godo la moto da solo, egoisticamente mi godo la mia libertà.
molto raramente porto la fidanzata, ma per tragitti brevi e ad andatura da motorino scarburato.
La strada oramai è troppo pericolosa.
kappa79 - 17/02/2010 18:08
27. Il gruppetto
Ciao.
Mi piace molto il quesito che hai posto.
Io sono per il gruppetto: da 2 a 4.
Mi capita purtroppo però ultimamente di girare da solo (troppi amici hanno abbandonato) e la cosa non mi entusiasma.
Giro in strada (asfalto) e mi piace rapportarmi ad altri: non mi piacciono le gare ma tenere ritmi sostenuti sì, e quando ci sono altri (sono per l'omogeneità di andatura) mi trovo spronato. Da solo non ho riferimenti.
Angelo2009 - 17/02/2010 18:13
28. Parole sante!
Confermo quello che dice Nico, ho da pochi anni la moto, ma alla prima occasione che il gruppo è diventato più del solito (ben 7 se ricordo bene) è successo il dramma.
Uno in terra con un altro che per poco non si schiantava subito dietro... e più dietro c'ero io.
Nonostante sia da 2 anni che possiedo una moto, la testa deve rimanere ben salda, si può comunque "esagerare" un pò, ma quando le condizioni lo permettono e non certo per un lungo tempo, altrimenti c'è la pista per fare sul serio.
Qua la storia si fà dura, dico una cosa che fà pensare, a tutti gli addetti ai lavori.
Diciamo la verità, il costo sulle piste è davvero troppo altro in più se si aggiunge il fatto che serve il db killer o altre boiate simili, fà sì che uno pensi questo (e ne ho sentiti dire così): "andare in pista? ma và, facciamo quella strada lì... altro che pista , è gratis e ci si diverte un casino".
*Penso che alcuni di voi debbano fare qualcosa.
saluti! paolo!
nix80 - 17/02/2010 18:28
29.
Ciao, Nico
Io quando posso giro con i miei amici mototuristi;siamo in 3-4 e quando usciamo insieme cerchiamo sempre mete sulle dolomiti.
Per me è importante che ci sia un gran feeeling tra noi per fare dei bei viaggi in moto senza creare dei malumori.
Poi ogni tanto...tipo 2-3 volte l'anno mi piace fare un bel giretto in solitaria, magari stando via anche una notte...andando magari a sondare nuovi itinerari da rifare poi in compagnia.
ciao
Gunther6704 - 17/02/2010 18:34
30. Non troppi!
Ciao Nico, ciao a tutti,
dopo una pausa di qualche anno nel 2001 sono tornato in moto.
All'inizio uscivo da solo (alcune volte mi trovavo a percorrere anche 400-500km in giornata), poi ho ritrovato compagnia, prima 2-3 moto al max in seguito ci siamo trovati ad essere anche in 30 e più.... caos a volontà... uno è senza benzina l'altro ha sete quell'altro ha fame... e per di più in momenti diversi.
Conclusione.... la soluzione che preferisco è uscita con 2-3 amici possibilmente infrasettimanale e con poche soste.
GRANDE NICO
alex697011 - 17/02/2010 19:39
31. Il capo
E' innegabile l'importanza del capogruppo che decide dove e quando fermarsi per bere,sbere,far benzina.
Inoltre fa da filtro alle presunte informazioni sicure sulle svariate scorciatoie che ci porteranno sani salvi e felici alla/e meta/e.
Saluti a tutti i Nico Cereghini d'Italia!
dirtrace - 17/02/2010 20:02
32. my pony, my rifle and me
Mi ricordo un vecchio film western con J. wayne e Dean Martin dal titolo: UN DOLLARO D'ONORE. Martin cantava una canzone che rende la mia idea della moto come moderno cavallo d'acciaio, che ti "accompagna" in posti dove la tua "anima" non sarebbe mai arrivata. Finchè sarai con lei non sarai mai solo....
bluemax01 - 17/02/2010 20:14
33. Comunque sia.
Da soli o in compagnia e' sempre bello. L'importante e' tenere sempre gli occhi aperti e non esagerare con il gas.
Saluti a tutti.
blackmore02 - 17/02/2010 20:33
34. Soli o in compagnia??
Ciao Nico, io ho la fortuna rispetto ai miai amici di avere il sabato libero e quindi, appena la stagionaccia maledetta lo consentirà, riprenderò ad andare a fare un giretto (sui 120 Km circa) tutti i sabati mattina, vedi molto spesso faccio il passo del muraglione che conoscerai benissimo ed il sabato pomeriggio si trasforma, purtroppo, in un piccolo Mugello e diventa difficile per un fermone come me divertirsi tra gli altri che ti sfilano da tutte le parti facendoti rischiare. Poi qualche motoraduno (sono un ex customista) e qualche giretto con gli amici non manca ma non siamo mai più di quattro e condivido con te che il numero migliore, tra l'altro c'è anche una donna appunto con un custom e quindi tranquillissima.
Polifemo02 - 17/02/2010 20:47
35. uscite di gruppo
Buon giorno NICO mi chiamo CAVINATO VINICIO e sono nato il 9 GIUGNO 1958 e sono giunto alla seguente conclusione: gli altri compagni di uscita sono un gran rompimento di coglioni, meglio soli che male ACCOMPAGNATI.
viniccio.cavinato - 17/02/2010 21:46
36.
Nico io adoro giri lunghi, anche di 7-800 km in un giorno , partenza all'alba e rientro quando fa buio...quando posso in settimana... mai trovato nessuno che mi segua.
ninja44 - 17/02/2010 23:53
37. Sono endurista ma la penso come te Nico
Ciao Nico, ciao a tutti.
Ho iniziato a fare enduro che eravamo in tre e infatti direi che il numero è perfetto, poi si sono aggiunti altri tre amici tra cui mio cugino e ho notato che quando siamo tutti anche fare una salita un pò impegnativa diventa molto lunga la faccenda; oppure c'è chi vuol fermarsi più volte.
Ultimamente visto gli impegni, chi moglie o fidanzata e chi figlio neonato ecc... andiamo quasi sempre in 2, 3 o 4 massimo e infatti si va molto meglio. Non cerco mai di girare da solo magari un piccolo incoveniente e mi ritrovo da solo in mezzo al bosco... meglio di no.
Ciao
cuto - 18/02/2010 00:12
38. sicurezza...
Ho 44 anni, sinceramente non mi sento tanto sicuro quando vado da solo, sopratutto quando i km da fare sono tanti....questo non toglie che fare il cowboy solitario non sia bello.
In compagnia oltre a sentirmi più' sicuro, posso confrontarmi e capire errori commessi...insomma c'è anche un momento sociale e di dialogo....
Sean66 - 18/02/2010 08:08
39. 3
Penso che 3 sia il numero perfetto...preferibilmente con capacità simili altrimenti ci si perde ( resto indietro)
Sean66 - 18/02/2010 08:11
40. Vivere il momento.
Alcuni momenti capita di uscire da soli e godersi appieno la propria moto, permettendosi di guidare con il proprio ritrmo, lento o forte che sia, senza "quell'obbligo" sottinteso, passatemi il termine, del dover rispettare i ritmi del gruppo, lento o veloce che sia. In quei momenti è per me assoluta pace interiore.
Alcuni momenti invece l'uscire da soli "pesa" e si accusa la mancanza di una compagnia o di un compagno di viaggio o anche solo di un passeggiero, vuoi per scambiare due parole, vuoi anche perchè quel confrontarsi nei giusti termini è sempre acceso in tutti noi.
Altre volte è capitato di aver trovato un compagno di viaggio con una simbiosi tale che una terza moto sarebbe stata di troppo, altre ancora a maledire il compagno di viaggio con cui non si è mostrata affinità.
E ancora i grupponi, che se sono composti da motociclisti con un pò di esperienza e buona testa sulle spalle, ci portano un piacere estremo. Eh si il branco è pur sempre il branco ed anche il lupo solitario prima o dopo, almeno per una volta, si unisce! :-)
Pilotino10 - 18/02/2010 09:43
41. con il numer cambia la faccenda
Quando esco in due, io e un amico, è battaglia dalla partenza al ritorno a casa: poche soste e tante curve a manetta.
Da due in su ci si attacca all'ultimo se si ha voglia di andar piano o si sta coi primi diversamente.
Comunque ho visto che anche quando si parte con decine di moto poi si formano subito dei gruppetti di tre o quattro moto che si distanziano uno dall'altro, qualche volta esco anche da solo a gironzolare un pò a caso in cerca di qualche motociclista da seguire o da passare.
Michele.Lodi - 18/02/2010 12:40
42. ..2...3...4...5...6.....e via!
Noi siamo quelli della domenica mattina, o dei giorni festivi, amici e colleghi over 35, che rubano poche ore alla famiglia, pur di godere della passione della moto.
Di solito il gruppo e' di 5-6 fedelissimi, Kawasaki z750-Honda cbr 600rr-Aprilia rsv1000-Yamaha r1-Bmw k1200s e Ducati Monster, ai quali si aggiungono sporadicamente altri amici e godiamo degli splendidi paesaggi che offrono le costiere: cilentana, amalfitana e sorrentine.
Un gruppo affiatato nel quale vige il rispetto l'uno dell'altro, ci sono regole basate sulla fiducia, anche quando si lascia l'andatura turistica per quella un po piu frizzante. Si parte insieme e si ritorna insieme ...sempre!
Bonliga - 18/02/2010 12:43
43. passione di mezza età
siamo un gruppo di harleysti.
la cognizione tecnica media del gruppo è la conoscenza del "buco" dove si mette la benzina.
partiamo abbastanza numerosi, ma ad ogni bivio metà vanno da una parte gli altri dall'altra.
risultato si torna spesso soli.
al massimo in due .......
erbox - 18/02/2010 13:16
44. Con l'Hyper
Ciao Nico ,
esco in moto il Sabato e la Domenica preferibilmente in gruppo/gruppetto .
Sabato gruppetto di 3 Hypermotard , mentre la Domenica visto che ho anche la fortuna di avere la ragazza motociclista gitarella Hypermotard (io) e Suzuki Gladius (lei) e amici con maxi Scooter .
Alcune volte si parte per fare il giro in moto , altre volte la scusa è la mangiata mentre in altre occasioni si và ai raduni , imperdibile il Ghisallo !
Almeno una volta al mese saltano fuori le idee pazze , riuniamo i nostri amici Hypermotardisti e partiamo in una dozzina per il Mottarone , il Maloja , la Val Trebbia ...
Lo scorso anno siamo andati al Tourist trophy in 3 amici con 3 Hypermotard , che sbattimento ! Appena arrivati , lo giuro ho le foto , abbiam incontrato Mino Agostini e ci ha chiesto se eravamo pazzi .
Tre moto uguali , tre motociclisti con lo stesso passo ... io primo e guai se mi passavano .
Chi stà davanti tira il gruppo , detta i tempi , le soste , verifica l'itinerario ... è dura !
Nico , quando vuoi ... un giro al Sabato ... anch'io sono agli ANTA !
Robi
rscotti - 18/02/2010 13:32
45. moto.....di vita
quando posso esco sempre , sopratutto di inverno, perchè è il momento migliore per stare un pò soli con la propria moto....e con la propia testa e cuore, la moto per me è uno stile di vita, il guardarsi intorno e sentire l'aria che ti strapazza, l'odore, o puzza dei gas di scarico quando ti fermi a fare benzina....e poi le uscite con i miei due amici di tanti viaggi e passeggiate in qualsiasi codizione atmosferica avverse e non, ma sempre con il sorriso da ebete quando si torno a casa o ci si ferma per prendere un caffè e fare due foto.
lamps a tutti e sempre occhi aperti!
Valex01 - 18/02/2010 14:05
46. meglio soli, meno mal di testa...
Ciao Nico, ti seguo da quando scrivevi lezioni di motociclismo su tuttomoto, ottimi consigli, quando le riproponi?
Comunque anch'io ho iniziato con un piccolo gruppo, 3 o 4 centauri su una 125 uniti ed affiatati, poi un gruppo più numeroso, più divertimento al bar in cima al passo ma che mal di testa per le varie soste e diverse esigenze.... Ora il lavoro mi permette di uscire anche in settimana: meno traffico, meno controlli e da solo, io preferisco così.
mattecape - 18/02/2010 15:40
47. Da quest'anno provo con il motoclub
Non ho girato molto con la moto, ma sempre solo, quest' anno mi sono iscritto ad un motoclub per provare l'esperienza delle gite in compagnia. Non nascondo che viaggiare in gruppo mi da anche un po più di sicurezza.
Un saluto a te e a tutti
Fabrizio2442 - 18/02/2010 17:42
48. meglio pochi
Ciao Nico,
concordo con te a pieno, il numero massimo per viaggiare è 4 anche se quello perfetto sarebbe 3, il nostro gruppo è molto eterogeneo in quanto siamo 2 custom, due nude e una sportiva ma non ci siamo mai trovati in difficoltà anche perchè siamo tutti molto tranquilli e abbiamo ognuno la propria giusta esperienza in moto, io sono il più giovane, 22 anni, ma guidavo moto già a 14 anni e così tutti gli altri del mio gruppo, troppi si rischia di perdersi specie negli incroci, molto meglio in 3 o 4 al massimo, anche se per me il viaggio in solitaria rimane un must per piacere e libertà di movimento.
muzza - 18/02/2010 20:14
49. Magari in compagnia!
Magari! Nella mia bella schiera di amici si parla solo di calcio, sono l'unico vero motociclista mentre un altro mio amico ha preso la moto solo per fare il figo davanti al bar... Mi tocca andare da solo, spesso in pista dove mi sfogo meglio, comunque invidio i gruppi di amici che parlano di moto e che organizzano le gitarelle fuori porta.. magari avere una compagnia così!
84oliver84 - 19/02/2010 00:59
50. Meglio soli? Si... Ma no... meglio in compagnia
Personalmente, dopo dieci anni di attività, potrei scrivere una “Enciclopedia” sull’argomento.
Mi limito a dire che dal mio punto di vista, egoisticamente parlando, preferirei stare da solo o al massimo in pochi e selezionatissimi Amici.
Credo però, che è difficile resistere all’indole di star sempre ad organizzare “qualcosa per stare insieme”, quindi anche se con tutti i limiti del caso, credo che continuerò a cercare compagnia, cosa che mi riesce facile,… facile…
www.motociclisti.net
ErreONE03 - 19/02/2010 08:40
51. Nico! Come al solito ci azzecchi alla grande!
2-3-4 al massimo con la sportiva. Tutti skillati con buon passo ma senza strafare e tanta testa sulla spalle. E possibilimente sabato mattina prestissimo o durante la settimana. Ciao!
CCC07 - 19/02/2010 09:37
52. viaggiare da soli e fermarsi in compagnia
premesso che quando ho cominciato mi è stato di grande utilità viaggiare con gente più esperta a cui carpire i segreti di una buona guida ..... il massimo per me sarebbe viaggare da solo e trovare una buona e numerosa compagnia ogni qual volta ci si ferma ... utopia ??
burfly - 19/02/2010 11:44
53. In Gruppo e da soli
bhe....io ho organizzato qualche incontro con più di 50 moto.....(in genere tutti Guzzisti) stancante e preoccupante ma sono sempre stati sicuri e divertenti....
abbinare il paesaggio alla buona cucina con calma e tranquillità è la prima regola
spesso sono da solo....(quando voglio divertirmi) tipo la domenica pomeriggio verso le 13-14....(quando tutti sono a tavola) per due tre ore.....Costiera sorrentina, Amalfitana....e curve in genere
qualche volta in due.......ma il numero ideale come detto da te è 3-4....
anche se una fila di 50 moto.....con persone che provengono da tutte le regioni...in più organizzate e gestite personalmente....
non ha prezzo....
:-)
Antonio G - 19/02/2010 11:47
54.
Hai ragione Nico, ogni estate faccio un viaggio insieme a mia moglie e insieme ad altre due coppie, quindi tre moto.
Di solito facciamo almeno 3500 -4000 km .
Che dire, sono le vacanze piu' belle in assoluto perche' la moto ti da quella liberta' che l'auto non da; certo per le compagne non e' certo riposante , pero' stanno apprezzando anno dopo anno le due ruote.
Complimenti sempre per la tua professionalita' e sopratutto per la capacita' di esporre in maniera chiara e sintetica il mondo delle due ruote.
Un saluto.
frank50 - 19/02/2010 18:23
55. POCHI MA BUONI !
Ciao Nico! Ultimamente (meteo a parte, grrr...) mi sono reso conto che uscire il sabato e la domenica in moto è quasi impossibile. Un po' per la mole di automobilisti della "domenica" che intasano le strade senza il minimo rispetto per le norme, per il buon senso, e quindi per gli altri. Un po' per la mole dei MOTOCICLISTI della "domenica", i quali a sua volta si suddividono in due gruppi: quelli della domenica che sanno andare solo forte per dare sfogo alle loro repressioni settimanali, e quelli che, avendo guidato sempre e solo di domenica, non hanno ancora imparato come si porta una moto. Io non mi ritengo un esperto pilota, anzi. Però non mi ritengo nemmeno un fermo o uno che non rispetta gli altri. Mi ritengo semplicemente uno che quando può si diverte, piega, fa la sparata dov'è possibile (e non quando si attraversano i paesini o dove c'è traffico) e, quando il panorama è bello, piuttosto che andare a due all'ora senza accorgersi che sta solo intralciando, si ferma, ammira ciò che c'è da ammirare, magari fa due foto, e poi riparte. Quando c'è da guidare si guida e basta. E in tutto questo mi ha aiutato moltissimo partecipare ad un corso di guida sicura su strada (tutti dovrebbero farlo per capire tante cose, specie quelli che credono di saper fare tutto, com'ero io prima..).
Non sto andando fuori tema, tutto ciò era una premessa alla tua domanda. Ebbene, anche io quando posso e sono libero dal lavoro, mi faccio l'uscita infrasettimanale in moto, spesso quindi sono solo, o al massimo siamo in due: io ed un mio amico, oppure io e la mia ragazza. Il sapore che riesce a dare un'uscita di questo tipo è quasi magico, riesci a divertirti con rischi bassissimi, c'è meno traffico, ti godi di più il paesaggio, e non hai fretta di tornare a casa prima dei "rientri", specie in estate, spesso ti fermi a mangiare in posti sconosciuti, conosci strade secondarie, a volte bellissime. In questo caso il numero perfetto per uscire è al massimo 2-3 moto. Ho notato che in queste occasioni si riesce a conoscere di più la propria guida, i propri limiti e quelli della nostra moto, e, soprattutto, il feeling con le persone che sono con te. Cosa che resta molto utile in situazioni più critiche. Nel weekend invece, secondo me, il numero può anche aumentare, ma non più di 4-5 moto altrimenti, come dici anche te, si rischia di stare sempre fermi (chi ha fame, chi vuol fumare, chi vuol fare pipì, chi è stanco..). Ma più siamo, più serve la consapevolezza dei rischi che si corre, e forza di volontà a non "esagerare" mai, perché in gruppo è sempre facile strafare, anche perché in ogni gruppo c'è sempre uno che va più forte degli altri, e qualcuno che vuole invece imitarlo e "dimostrare"..
Ma indipendentemente dall'essere in 2 o in 5, quello che conta è il "carattere" del gruppo, ovvero l'omogeneità, più che delle moto, delle persone. Se il gruppo è unito, l'amicizia è forte e sana, il viaggio diventa magico, anche se breve. Se il gruppo è "improvvisato" o disomogeneo, si rischia di fare danni.. a se, agli altri, o al "gruppo"; ovviamente meno siamo e più è facile "omogeneizzarlo"!
Vorrei cogliere l'occasione (se posso) per rivolgere, verso il cielo, un saluto speciale ad un amico speciale, Paolo, che, per colpa di un automobilista "distratto" dalla fretta e dal sole in faccia, nell'agosto 2006 ha fatto scendere a 2 il nostro gruppo di 3 amici inseparabili. Rendendo le "gite" in moto un po' meno speciali, anche se, strano a dirsi, spesso ci sembra di essere ancora in tre, come una volta.
Dani.
pistrilli - 19/02/2010 18:41
56. Dico come Nico
Personalmente macino 25-30mila km l'anno, uso la moto anche per lavoro e spesso come Nico ho il privilegio di potermi ritagliare del tempo infrasettimanale per i miei giri...quasi sempre in solitaria!
Massimo dei massimi con 1 o 2 amici.
Nel weekend, sopratutto nei mesi caldi, cerco di non uscire, perché nella mia zona (la Romagna) non è raro incontrare un animale fastidioso come il Patacca-da-Supersport, che pensa di essere al Mugello anche se si trova su una statale, e spesso è costretto a "chinare il casco" quando un endurista esperto (magari con zavorra al seguito) gli spiega come si entra in curva con del manico, e si lascia tranquillamente sfilare in rettilineo sapendo che 200cv non servono ad accrescere le dimensioni genitali, ma possono essere utili per implatanarsi o finire in un fosso!
Kattermix - 19/02/2010 18:46
57. giri in moto
secondo me due sono gia' troppi. Preferisco la solitudine: egoista?
fragiga - 20/02/2010 12:20
58. Regole
Per viaggiere in gruppo ci sono delle regole non scritte ma che si devono rispettara.
1) la puntualità prima cosa
2) il pieno di benzina alla partenza per tutti
3) sapere in anticipo il tragitto per vestirsi in modo adeguato
4) seguire sempre il copogruppo la regola sulle deviazioni e che quello
che ti segue deve sempre aspettare quello dopo.
5)alle fermate tutti devono fare il pieno la cicca e la pipi.
saluti
bepino - 21/02/2010 11:22
59. va sempre bene
Non è una regola per me.
A volte capita di andare in compagnia a volte vai da solo,l' importante è andare,ma sempre con il cervello ben collegato alla mano dx.
SALUTI e LUCI ACCESE ANCHE DI NOTTE gibo
gilberto.borsatti - 21/02/2010 23:57
60. solo seletto...... o meglio con il mio amore
Io appena posso indosso la tuta casco e protezioni varie e come in rito voodoo premo quel pulsantino rosso e il motore ( e che motore....) della mia Vtr 1000 sp1 prende vita a quel punto monto sù e via ovunque purchè ci siano curve poche auto e aria buona ... insomma nn mi serve compagnia quando sono con il mio amore...
kyoschio - 22/02/2010 10:05
61. piu' vecchio divento meno gente sopporto
al massimo in 4 e molto selezionati ,non tra i smanettoni ovviamente .
qualche volta si fa il gruppone ma principalmente per andare al ristorante e allora in quel caso non lo chiamo giro in moto ..... :-)
gringo01 - 22/02/2010 11:56
62. Si una volta si era di piu'
Una volta si era di piu'. Perche' si usciva per stare assieme e poi magari quelli piu' veloci si facevano la loro tiratina per poi aspettare i piu' tranquilli.
Poi si e' cominciato ad esagerare e alcuni non han capito che 180cv vanno usati con la testa. Impennare a 200 in autostrada non mi sembrava intelligente cosi' ho cominciato ad andare da solo.
Chissa' fforse un giorno trovero' qualcuno che sa ancora divertirsi e godersi la strada.
marco76_2 - 22/02/2010 21:10
63. Pochi ma buoni.....
Esco la Domenica mattina con 4 o 5 amici e senza molte regole, se non quelle del buon senso. Ci divertiamo un mondo, torniamo bambini in sella a cavalli a dondolo. Ogni tanto facciamo una giornata intera facendo qualche passo montano e in quel caso magari siamo anche 7 o 8 persone. Come per tutte le cose non bisogna esagerare.....!
Guido
pega - 24/02/2010 20:05