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Ducati Bobber: la concept sviluppata insieme a Audi Konzept Design

- Ducati porta al Concorso d'eleganza Villa d'Este, a Cernobbio sul Lago di Como, una elegantissima concept bike. La moto è frutto della collaborazione tra l'Audi Konzept Design Studio München, diretto da Alessandro Dambrosio, e il reparto Ducati Design, diretto da Andrea Ferraresi
Ducati Bobber: la concept sviluppata insieme a Audi Konzept Design

Ducati porta al Concorso d'eleganza Villa d'Este, a Cernobbio sul Lago di Como, una elegantissima concept bike. La moto è frutto della collaborazione tra l'Audi Konzept Design Studio München, diretto da Alessandro Dambrosio, e il reparto Ducati Design, diretto da Andrea Ferraresi. L'Audi Konzept Design Studio München da più di trenta anni propone concept per Audi Group; di fatto lavora quindi non solo con il marchio Audi, ma anche con Lamborghini e da qualche anno anche con Ducati.

Alessandro Dambrosio, direttore di Audi Konzept Design Studio München

La Ducati Bobber mantiene soltanto il telaio e il motore della Scrambler che conosciamo. Il resto è tutto nuovo: serbatoio, raiser, sella, codino, porta targa, strumentazione, fari a led, parafango, forcella Ohlins (presa pari pari dalla Monster 1200S) e impianto frenante Brembo di estrazione racing. Le ruote bobber impiegano cerchi a raggi, scarico corre basso e vari dettagli sono in alluminio torniti dal pieno.

Sono state rispettate le forme Ducati, ma sono state interpretate in chiave caffè racer. Il tutto con una lettura molto Audi
sia in termini di qualità e di pulizia delle forme (Bauhaus), che in termini materici: la moto è infatti completamente in alluminio (un materiale amatissimo dal brand tedesco).
La sella cucita a mano è artigianale come tutti i vari componenti, finiti e ricavati dal pieno. I fari a led sfruttano l'esperienza Audi con i matrix laser, che permettono di avere elementi ottici di ridottissime dimensioni e dal disegno innovativo.

  1 di 12  
  • antani1090, Trezzano sul Naviglio (MI)

    Incredibile come siano riusciti a miscelare la banalità con il cattivo gusto. Inguardabile e soprattutto invendibile.
  • Paolo.Fortini della Bruna, Firenze (FI)

    Quando i designer delle auto si sono interessati alle moto hanno sempre fatto delle schifezze, a cominciare da Pininfarina (ve lo ricordate il prototipo della Morbidelli 8 cilindri?).
    Questa è l'ennesima conferma.
    Per disegnare una moto ci vuole un motociclista e infatti, chi è stato il migliore stilista degli ultimi 50 anni?... Tamburini, uno che in moto ci andava veramente.
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