Normative

Cosa succede se guidi senza patente?

Guidare senza patente, perché mai conseguita, costituisce reato punito con sanzioni che possono arrivare sino ad oltre 9.000 euro, la confisca del veicolo e l'arresto fino ad un anno | Scuolaguida.it


Per configurarsi una "guida senza patente" ai sensi dell'art. 116 (perché mai conseguita) è necessario che il soggetto conduca un veicolo su strade o su aree pubbliche senza essere in possesso di nessuna categoria di patente valida applicandosi inoltre, "in caso di reiterazione delle violazioni, la sanzione accessoria della confisca amministrativa del veicolo" salvo che appartenga a persona estranea all'illecito, e "nell'ipotesi di reiterazione del reato nel biennio si applica altresì la pena dell'arresto fino ad un anno".

Alle stesse sanzioni è sottoposto anche chi, a seguito di visita o di esame di revisione, la patente non è stata confermata per mancanza dei prescritti requisiti oppure nel caso in cui, pur avendo conseguito la patente, circola nonostante questa sia stata revocata come conseguenza dell'applicazione di sanzioni accessorie o per mancanza dei prescritti requisiti psicofisici.

Da sottolineare che la guida di un veicolo sussiste anche quando il veicolo viene posto in movimento su strade o in area pubblica anche se a motore spento ed in base alle sue reali caratteristiche piuttosto di quelle descritte nella carta di circolazione ed anche quando sono fatti dal conducente quegli atti, diversi dal movimento, che siano idonei a determinare lo spostamento del veicolo come la la conduzione a mano o la semplice messa in moto.
Non è punibile con questa sanzione (per il combinato disposto con l'art. 122, c. 7) colui che guidi senza patente (né autorizzazione ad esercitarsi), se ha vicino a sé persona patentata che può esercitare la funzione di istruttore (ai sensi dell'art. 122, c. 2); così come non è punibile con la sanzione dell'art. 116 colui che, essendo munito di autorizzazione ad esercitarsi, guidi un veicolo senza avere al suo fianco una persona idonea in veste di istruttore (art. 122, c. 8): in entrambi i casi si prevedono sanzioni amministrative.

Occorre tener ben presente che, in caso di sinistro stradale, sono previste inoltre rivalse da parte ossia azioni per il recupero delle eventuali somme versate a titolo di risarcimento a terzi danneggiati da parte dell'impresa assicuratrice.

Art. 116 (valido fino al 18 gennaio 2013 ed aggiornato al 4 ottobre 2011)
(Decreto legislativo 30.4.1992, n. 285 - Codice della strada)

Patente, certificato di abilitazione professionale per la guida di motoveicoli e autoveicoli e certificato di idoneità alla guida  di ciclomotori

1.  Non si possono guidare autoveicoli e motoveicoli senza aver conseguito la patente di guida rilasciata dal competente ufficio del Dipartimento per i trasporti terrestri.
1-bis.  Per guidare un ciclomotore il minore di età che abbia compiuto 14 anni deve conseguire il certificato di idoneità alla guida, rilasciato dal competente ufficio del Dipartimento per i trasporti terrestri, a seguito di specifico corso con prova finale, organizzato secondo le modalità di cui al comma 11-bis.
1-ter.  A decorrere dal 1° ottobre 2005 l'obbligo di conseguire il certificato di idoneità alla guida di ciclomotori è esteso a coloro che compiano la maggiore età a partire dalla medesima data e che non siano titolari di patente di guida; coloro che, titolari di patente di guida, hanno avuto la patente sospesa per l'infrazione di cui all'articolo 142, comma 9, mantengono il diritto alla guida del ciclomotore; coloro che al 30 settembre 2005 abbiano compiuto la maggiore età conseguono il certificato di idoneità alla guida di ciclomotori, previa presentazione di domanda al competente ufficio del Dipartimento per i trasporti terrestri, corredata da certificazione medica che attesti il possesso dei requisiti fisici e psichici e dall'attestazione di frequenza ad un corso di formazione presso un'autoscuola, tenuto secondo le disposizioni del decreto di cui all'ultimo periodo del comma 11-bis.
1-quater.  I requisiti fisici e psichici richiesti per la guida dei ciclomotori sono quelli prescritti per la patente di categoria A, ivi compresa quella speciale. Fino alla data del 30 settembre 2009,la certificazione potrà essere limitata all'esistenza di condizioni psico-fisiche di principio non ostative all'uso del ciclomotore, eseguita dal medico di medicina generale.
1-quinquies.  Non possono conseguire il certificato di idoneità alla guida di ciclomotori i conducenti già muniti di patente di guida; i titolari di certificato di idoneità alla guida di ciclomotori sono tenuti a restituirlo ad uno dei competenti uffici del Dipartimento per i trasporti terrestri all'atto del conseguimento di una patente.

2. Per sostenere gli esami di idoneità per la patente di guida occorre presentare apposita domanda al competente ufficio del Dipartimento per i trasporti terrestri ed essere in possesso dei requisiti fisici e psichici prescritti.  Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, con decreti dirigenziali, stabilisce il procedimento per il rilascio, l'aggiornamento e il duplicato, attraverso il proprio sistema informatico, delle patenti di guida, dei certificati di idoneità alla guida e dei certificati di abilitazione professionale, con l'obiettivo della massima semplificazione amministrativa, anche con il coinvolgimento dei medici di cui all'articolo 119, dei comuni, delle autoscuole di cui all'articolo 123 e dei soggetti di cui alla legge 8 agosto 1991, n. 264.

3.  La patente di guida, conforme al modello comunitario, si distingue nelle seguenti categorie ed abilita alla guida dei veicoli indicati per le rispettive categorie:
A - Motoveicoli di massa complessiva sino a 1,3 t;
B - Motoveicoli, esclusi i motocicli, autoveicoli di massa complessiva non superiore a 3,5 t e il cui numero di posti a sedere, escluso quello del conducente, non è superiore a 8, anche se trainanti un rimorchio leggero ovvero un rimorchio che non ecceda la massa a vuoto del veicolo trainante e non comporti una massa complessiva totale a pieno carico per i due veicoli superiore a 3,5 t ;
C - Autoveicoli, di massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 t, anche se trainanti un rimorchio leggero, esclusi quelli per la cui guida è richiesta la patente della categoria D;
D - Autobus ed altri autoveicoli destinati al trasporto di persone il cui numero di posti a sedere, escluso quello del conducente, è superiore a 8, anche se trainanti un rimorchio leggero;
E - Autoveicoli per la cui guida è richiesta la patente delle categorie B, C e D, per ciascuna delle quali il conducente sia abilitato, quando trainano un rimorchio che non rientra in quelli indicati per ciascuna delle precedenti categorie; autoarticolati destinati al trasporto di persone e autosnodati, purché il conducente sia abilitato alla guida di autoveicoli per i quali è richiesta la patente della categoria D; altri autoarticolati, purché il conducente sia abilitato alla guida degli autoveicoli per i quali è richiesta la patente della categoria C.

scuolaguida2

4. I rimorchi leggeri sono quelli di massa complessiva a pieno carico fino a 0,75 t.

5. I mutilati ed i minorati fisici, anche se affetti da più minorazioni, possono ottenere la patente speciale delle categorie A, B, C e D, anche se alla guida di veicoli  trainanti un rimorchio leggero. Le suddette patenti  possono essere limitate alla guida di veicoli di particolari tipi e caratteristiche nonché con determinate prescrizioni  in relazione all'esito degli accertamenti di cui all'art. 119, comma 4. Le limitazioni devono essere riportate sulla patente e devono precisare quale protesi sia prescritta, ove ricorra, e/o quale tipo di adattamento sia richiesto sul veicolo. Essi non possono  guidare i veicoli in servizio di piazza o di noleggio con conducente per trasporto di persone o in servizio di linea, le autoambulanze, nonché i veicoli adibiti al trasporto di merci pericolose. Fanno eccezione le autovetture, i tricicli ed i quadricicli in servizio di piazza o di noleggio con conducente per il trasporto di persone, qualora ricorrano le condizioni per il rilascio del certificato di abilitazione professionale ai conducenti muniti della patente di guida di categoria B, C e D speciale, di cui al comma 8-bis.

6. Possono essere abilitati alla guida di autoveicoli per i quali è richiesta la patente delle categorie C e D solo coloro che già lo siano per autoveicoli e motoveicoli per la cui guida è richiesta la patente della categoria B, rispettivamente da sei e da dodici mesi.

7. La validità della patente può essere estesa dal competente ufficio del Dipartimento per i trasporti terrestri, previo accertamento dei requisiti fisici e psichici ed esame integrativo, a categorie di veicoli diversi.

8. I titolari di patente di categoria A, B e C, per guidare tricicli, quadricicli ed autovetture in servizio di noleggio con conducente e taxi, i titolari di patente di categoria C e di patente di categoria E, correlata con patente di categoria C, di età inferiore agli anni ventuno per la guida di autoveicoli adibiti al trasporto di cose di cui all'art. 115, comma 1, lettera d), numero 3, i titolari di patente della categoria D e di patente di categoria E, correlata con patente di categoria D, per guidare autobus, autotreni ed autosnodati adibiti al trasporto di persone in servizio di linea o di noleggio con conducente o per trasporto di scolari, (11) devono conseguire un certificato di abilitazione professionale rilasciato dal competente ufficio del Dipartimento per i trasporti terrestri  sulla base dei requisiti, delle modalità e dei programmi di esami stabiliti nel regolamento.
8-bis. Il certificato di cui al comma 8 può essere rilasciato a mutilati o a minorati fisici che siano in possesso di patente di categoria B, C e D speciale e siano stati riconosciuti idonei alla conduzione di taxi e di autovetture adibite a noleggio, con specifica certificazione rilasciata dalla commissione medica locale in base alle indicazioni fornite dal comitato tecnico, a norma dell'articolo 119, comma 10.

9. Nei casi previsti dagli accordi internazionali cui l'Italia abbia aderito, per la guida di veicoli adibiti a determinati trasporti professionali, i titolari di patente di guida valida per la prescritta categoria devono inoltre conseguire il relativo certificato di abilitazione, idoneità, capacità o formazione professionale, rilasciato dal competente ufficio del Dipartimento per i trasporti terrestri. Tali certificati non possono essere rilasciati ai mutilati e ai minorati fisici.

10. Nel regolamento, in relazione a quanto disposto al riguardo nella normativa internazionale, saranno stabiliti i tipi dei certificati professionali di cui al comma 9 nonché i requisiti, le modalità e i programmi d'esame per il loro conseguimento. Nello stesso regolamento saranno indicati il modello e le relative caratteristiche, della patente di guida, anche ai fini di evitare rischi di falsificazione.

11. L'annotazione del trasferimento di residenza da uno ad un altro comune o il cambiamento di abitazione nell'ambito dello stesso comune, viene effettuata dal competente ufficio centrale del Dipartimento per i trasporti terrestri  che trasmette per posta, alla nuova residenza del titolare della patente di guida, un tagliando di convalida da apporre sulla medesima patente di guida. A tal fine, i comuni devono trasmettere al suddetto ufficio competente del Dipartimento per i trasporti terrestri, per via telematica o su supporto magnetico secondo i tracciati record prescritti dal Dipartimento per i trasporti terrestri, notizia dell'avvenuto trasferimento di residenza, nel termine di un mese decorrente dalla data di registrazione della variazione anagrafica. Gli ufficiali di anagrafe che ricevono la comunicazione del trasferimento di residenza senza che sia stata ad essi dimostrata, previa consegna delle attestazioni, l'avvenuta effettuazione dei versamenti degli importi dovuti ai sensi della legge 1 dicembre 1986, n. 870, per la certificazione della variazione di residenza, ovvero senza che sia stato ad essi contestualmente dichiarato che il soggetto trasferito non è titolare di patente di guida, sono responsabili in solido dell'omesso pagamento.
11-bis. Gli aspiranti al conseguimento del certificato di cui al comma 1-bis possono frequentare appositi corsi organizzati dalle autoscuole. In tal caso, il rilascio del certificato è subordinato ad un esame  svolto da un funzionario esaminatore del Dipartimento per i trasporti terrestri. I giovani che frequentano istituzioni statali e non statali di istruzione secondaria possono partecipare ai corsi organizzati gratuitamente all'interno della scuola, nell'ambito dell'autonomia scolastica. Ai fini dell'organizzazione dei corsi, le istituzioni scolastiche possono stipulare, anche sulla base di intese sottoscritte dalle province e dai competenti uffici del Dipartimento per i trasporti terrestri, apposite convenzioni a titolo gratuito con comuni, autoscuole, istituzioni ed associazioni pubbliche e private impegnate in attività collegate alla circolazione stradale. I corsi sono tenuti prevalentemente da personale insegnante delle autoscuole. La prova di verifica dei corsi organizzati in ambito scolastico è espletata da un funzionario esaminatore del Dipartimento per i trasporti terrestri e dall'operatore responsabile della gestione dei corsi. Nell'ambito dei corsi di cui al primo e al terzo periodo è svolta una lezione teorica di almeno un'ora, volta all'acquisizione di elementari conoscenze sul funzionamento dei ciclomotori in caso di emergenza. Ai fini del conseguimento del certificato di cui al comma 1-bis, gli aspiranti che hanno superato l'esame di cui al secondo periodo o la prova di cui al sesto periodo sono tenuti a superare, previa idonea attività di formazione, una prova pratica di guida del ciclomotore. Ai fini della copertura dei costi di organizzazione dei corsi tenuti presso le istituzioni scolastiche, al Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca sono assegnati i proventi delle sanzioni amministrative pecuniarie nella misura prevista dall'articolo 208, comma 2, lettera c). Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, sentito il Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, stabilisce, con proprio decreto, da adottarsi entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, le direttive, le modalità, i programmi dei corsi e delle relative prove, sulla base della normativa comunitaria.

12. Chiunque, avendo la materiale disponibilità di un veicolo, lo affida o ne consenta la guida a persona che non abbia conseguito la patente di guida, il certificato di idoneità di cui ai commi 1-bis e 1-ter o il certificato di abilitazione professionale, se prescritto, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 398,00 a euro 1.596,00.

13. Chiunque guida autoveicoli o motoveicoli senza aver conseguito la patente di guida è punito con l'ammenda da euro 2.257,00 a euro 9.032,00; la stessa sanzione si applica ai conducenti che guidano senza patente perchè revocata o non rinnovata per mancanza dei requisiti previsti dal presente codice. Nell'ipotesi di reiterazione del reato nel biennio si applica altresì la pena dell'arresto  fino ad un anno. Per le violazioni di cui al presente comma è competente il tribunale in composizione monocratica.
13-bis.  I conducenti di cui ai commi 1-bis e 1-ter che, non muniti di patente, guidano ciclomotori senza aver conseguito il certificato di idoneità di cui al comma 11-bis sono soggetti  alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 555,00 a euro 2.220,00.

15.  Parimenti chiunque guida autoveicoli o motoveicoli essendo munito della patente di guida ma non del certificato di abilitazione professionale o della carta di qualificazione del conducente, quando prescritti, o di apposita dichiarazione sostitutiva, rilasciata dal competente ufficio del Dipartimento per i trasporti terrestri, ove non sia stato possibile provvedere, nei dieci giorni successivi all'esame, alla predisposizione del certificato di abilitazione o alla carta di qualificazione, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 159,00 a euro 639,00.

17. Le violazioni delle disposizioni di cui ai commi 13-bis e 15  importano la sanzione accessoria del fermo amministrativo del veicolo per giorni sessanta, secondo le norme del capo I, sezione II, del titolo VI.

18. Alle violazioni di cui al comma 13 consegue la sanzione accessoria del fermo amministrativo del veicolo per un periodo di tre mesi, o in caso di reiterazione delle violazioni, la sanzione accessoria della confisca amministrativa del veicolo. Quando non è possibile disporre il fermo amministrativo o la confisca del veicolo, si applica la sanzione accessoria della sospensione della patente di guida eventualmente posseduta per un periodo da tre a dodici mesi. Si osservano le norme di cui al capo I, sezione II, del titolo VI.


Scuolaguida.it

Sono stati inseriti 14

Commenti

. Commenta
  • 1. ...e quindi!? :-)

    A Milano chissà quanti balordi in giro senza patente e senza assicurazione... non c'è mai un controllo, sembra il far west!!!! I vigili urbani (tutti rigorosamente del sud con spiccate problematiche di dialettica) quando vedono gli automobilisti col cellulare si girano dall'altra parte e fanno finta di non vederli! Questa è diventata una vera città di M, credetemi!
    harvey -
  • 2. E baratro sia!

    Dunque io ho la patente auto da 14 anni e quella moto da 9 anni. Mai fermato per un controllo...nella sorvegliatissima capitale! E dire che sono uno da 15000 km l'anno in moto. Qui a Roma è letteralmente pieno di gentaglia senza assicurazione, con targhe straniere e senza patente. L'importante è farla pagare agli onesti aumentando sempre più le tasse. A questo punto mi auguro che se questo cavolo di paese sia destinato al fallimento, ciò accada rapidamente, perchè così la situazione è ormai insostenibile.
    Burìk -
  • 3. harvey

    Volevo risponderti a tono in merito alla tua affermazione tra parentesi, ma la mia educazione mi suggerisce una soluzione più elegante e sicuramente più efficace e cioè: compra e leggi un libro che si intitola "Terroni" scritto da Pino Aprile costo 13 euro. sono sicuro che dopo la prima pagina la tua faccia sarà dello stesso colore della copertina del libro e che dopo che lo avrai letto, essendo più istruito di adesso, prima di scrivere o pronunciare la parola sud a sproposito ci penserai tre volte.
    The edge -
  • 4. in italia non c'è problema

    se sei un balordo (meglio straniero) con precedenti penali e guidi senza patente, ovviamente a patto che investi qualcuno e/o crei seri danni, sei esentato da tutte le possibili sanzioni e pene previste... vale anche come buono sconto per furti e atti vandalici!!!
    fabrizio93 -
  • 5. ascolta edge...

    ...tu per caso sai di dove sono? Ecco allora abbi rispetto e soprattutto impara a leggere perchè non hai capito niente, vivi solo di pregiudizi!
    harvey -
  • 6. Allora...

    Raga, però e mo basta con sempre la stessa storia nord sud est e ovest, Nord contro Sud ecc ecc Ma una volta in Italia almeno noi Popolo vogliamo essere solidali contro questa massa di istituzioni politiche e non che ci stanno letteralmente fracassando la vita? è inutile che diciamo nord e sud,qua se non ci svegliamo e ci opponiamo non andiamo avanti. Io sn solidale Burìk, la penso molto come lui,anzi spero che questo sistema cada rapidamente.Se io da cittadino avessi il potere mediatico che hanno alcuni elementi che ultimamente li vediamo sempre coinvolti in scandali,festini ecc ecc avrei fatto una rivoluzione. Scusate se sono uscito fuori tema,però qua è sempre un nord contro sud o allusioni a gente del sud.
    FruscianteZ -
  • 7.

    Cosa succede se guidi senza patente Perchè l' hai dimenticata a casa?
    mswans -
  • 8. scusate ma....

    ma se iniziamo a fare questione tra noi ITALIANI quando mai questo cavolo di paese si rimetterà in piedi????? Piuttosto qui mi sembra che conviene essere delinquenti!!! questo è un aricolo che riporto come è scritto!!!! INCREDIBILE!!!!!! Belluno/ Rubano un furgone con le porte aperte: ladri assolti Giovedì, 6 ottobre 2011 - 11:35:40 Una sentenza rivoluzionaria che per una volta "dà ragione" ai ladri e non alle vittime. E' quella che arriva da Belluno. Dove due ladri sono stati assolti perché il furgone che avevano rubato era stato lasciato con le portiere aperte e con le chiavi in bella vista. Secondo quanto riportato dal Corriere del Veneto il giudice Domenico Riposati ha assolto due imputati, Giuliano D'Incà, 43 anni di Belluno e Mohamed Makhlouf, marocchino di 32. "Era il 2005 ed ero tornato a Belluno per un periodo - ha raccontato il querelante, Antonio Bogo -. Sono andato in piazza e ho trovato un vecchio amico. Dopo esserci calorosamente salutati, abbiamo deciso di bere un caffè insieme. Ho posteggiato il furgoncino e siamo andati dentro un bar, vicino al teatro comunale. Quando sono uscito il furgoncino non c'era più. Non mi è restato che sporgere querela". La polizia ha poi intercettato il furgone e individuato i presunti responsabili. Ma mancavano prove effettive. Dal pm alla parte civile, oltre che naturalmente alla difesa, tutti hanno quindi chiesto di assolvere gli imputati. E il giudice ha deciso per l'assoluzione. Mi chiedo a che punto siamo arrivati!!! Cosa servono le leggi se poi non vengono applicate? o meglio vengono applicate solo quando fanno comodo!!! RIcordo come se fosse ieri le parole di un mio amico che lavorava nei corpi speciali: rischiamo la vita quando arrestiamo persone, mesi e mesi di pedinamenti e avvistamenti.. poi quando finalmente arrestiamo le persone e poi ti vedi le stesse persone uscire di galera dopo un paio di giorni ti chiedi ma per chi lo faccio? a cosa serve? Credo che anche io sia andato fuori tema, ma penso che sarebbe meglio iniziare a riflettere un pò.
    duilio1972 -
  • 9. harvey

    e proprio perchè ho rispetto prima di tutto nei confronti di una zona della penisola e dei suoi abitanti martoriata da 150 anni a questa parte dalle menzogne dai soprusi dai luoghi comuni e soprattutto dai cani da guardia della criminalità organizzata sostenuta da una parte della politica passata ed attuale, ho risposto al tuo commento. e comunque di dove sei non mi interessa perchè quello che hai scritto ti classifica. inoltre la tua risposta (5) al mio commento (3) ti calza a pennello. e qui la chiudo perchè le persone che lanciano il sasso e poi nascondono la mano non mi piacciono.
    The edge -
  • 10. wow, grandi!

    grandiose queste leggi italiane!.se circoli senza patente reiterando, anche se non fai niente a nessuno, vai in carcere un anno..se invece ammazzi qualcuno e magari prima lo violenti, finisci in tv, scrivono pagine di giornali su di te, ti fanno scrivere un libro della storia e diventi pure famoso!..assurdo e penoso..
    rho01 -
  • 11. ascolta...

    ...io non nascondo proprio niente, se ti da fastidio la verità non so cosa farci. Si vede che sei a favore delle assunzioni poco limpide, questo è poco, ma sicuro.
    harvey -
  • 12. ...e ci ripenso...

    ...adesso si scopre che il problema del sud sono i pregiudizi e i luoghi comuni, ma pensa un po'... questa è davvero una novità! Non sarà la mentalità della gente che va cambiata, no eh!? Puoi anche dirmi che sia colpa dello stato e ci sta tutto, ma se la pensi diversamente sei sono un casalese!
    harvey -
  • 13. NULLA: CHIEDERE A CORONA

    ...come sopra!!!
    Chassid01 -
  • 14. ma e le patenti A - A1 ecc ?

    non ho compreso se a questo punto c'è solo il limite di peso, dove troviamo il limite dei kw in funzione dell'età del conducente ? Se una parsona ha la patente A1a questo punto riceve solo una multa se guida una moto oltre i kw consentiti ?
    elmagu -

Per poter inserire un commento devi essere un utente registrato.
Se sei registrato, effettua il login
Oppure clicca qui per registrarti