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Intervista

Joakin Furbetta e Gianluca Facchetti: intervista doppia!

- Li sentirete nominare spesso, sono due giovanissime promesse del motocross e pupilli di Tony Cairoli. Li abbiamo intervistati tra uno scatto e l'altro del loro shooting per Red Bull
Joakin Furbetta e Gianluca Facchetti: intervista doppia!

Così giovani ma così "grandi", sono già dei piccoli divi, in posa oggi sulla terra di Ottobiano per Red Bull.
Li abbiamo presi al volo tra uno scatto e l'altro, per un brevissima intervista di coppia.
Sono Gianluca Facchetti 15 anni e Joakin Furbetta 18 anni, che si allenano niente poco di meno che con Antonio Cairoli!
Ed è lo stesso Tony che ce li presenta, è la loro prima intervista, e hanno poco tempo. Cerchiamo di conoscerli meglio!

L'intervista

Siete giovanissimi! A che età avete iniziato col motocross?
Gianluca: 4 anni.
Joakin: 4 anni, anch'io.

Terreno preferito? Sabbia, fango?
G: Sabbioso.
J: Non ho preferenze!

Pilota preferito?
G: Tony Cairoli.
J :Tony Cairoli.

E' il vostro idolo! Vi allenate con lui, vi da dei consigli?
G: Sì, ci alleniamo con lui e ci da molti consigli.
J: Esatto, a volte ci chiede se abbiamo delle difficoltà, e ne parliamo insieme, ci da una gran mano.

Pista preferita?
G: Mi piacciono tutte!
J: Io preferisco Malagrotta.

Come vi allenate?
G: Mi alleno tutti i giorni, spesso in moto, a volte in palestra, a volte con la corsa, altre volte in bicicletta.
J: Io preferisco andare solo in moto, è la miglior palestra! Però pratico anche un po' di corsa e di atletica.

Studiate o vi dedicate solo al motocross?
G: Solo cross.
J: Solo cross, a questi livelli non c'è proprio il tempo per fare altro, il cross richiede l'impegno di tutta la giornata e poi, molto spesso siamo all'estero.

Il prossimo impegno agonistico?
G: Tra un mese e mezzo sarò in pista in Lettonia.
J: Tra due settimane, per la prima tappa del Campionato Italiano.

L'ambizione più grande?
G: Vincere l'europeo e l'italiano e rimanere sempre umile.
J: Vincere è importante, ma per me è più importante divertirsi, seppur faticando! Mi pongo sempre obiettivi raggiungibili, anch'io punto all'europeo.
 

  1 di 6  
  • ciccio merriman, Arcore (MB)

    Più che continuare a definirli promesse,sono già delle realtà concrete nel panorama del cross.Professionali.
  • rho01, Bergamo (BG)

    .mmmm..studiate ragazzi, studiate. non va bene non farlo per niente. anche se avete poco tempo, la scuola ci vuole.. altrimenti farete la fine di tanti calciatori, ricchi famosi e capre..in bocca al lupo per la vostra carriera agonistica..
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