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MXGP

Al Supercross di Parigi debutterà la prima moto elettrica

- Purtroppo, non essendoci ancora regolamenti specifici, non rientrerà nelle classifiche. Intanto, i piloti Kawasaki di MX2, hanno trovato nuove sistemazioni
Al Supercross di Parigi debutterà la prima moto elettrica

Un’Alta E-bike, costruita negli Stati Uniti, parteciperà alla classe SX2 del Paris-SX il prossimo mese ma, dato che non ci sono ancora regolamenti riguardo le moto elettriche e, più nello specifico, riguardo i diversi limiti di potenza derivanti da propulsori differenti, la moto non verrà inserita nella classifica e non c'è ancora nessuna notizia su chi sarà il pilota. Già più di dieci anni fa c'è stato il debutto di una delle prime E-bikes a Bercy che è stata accolta con uno stupore.... silenzioso. L’entusiasmo è stato talmente poco che si poteva sentire lo scorrere della catena della moto!

I piloti che erano rimasti senza moto dopo la chiusura del team Kawasaki MX2 Racing hanno trovato una squadra per il prossimo anno. Il campione di EMX250 Morgan Lesiardo ha firmato per Marchetti KTM e Stephen Rubini ritorna a Silver Action KTM. Adam Sterry ha firmato un contratto di due anni per correre in MX2 con la squadra olandese F&H Kawasaki: "Sono molto felice ed entusiasta di unirmi a F&H Kawasaki per i prossimi due anni. Sono grato per questa opportunità dopo essere stato infortunato per la maggior parte della stagione, ma torneremo più forti che mai. Non vedo l'ora di iniziare a correre e di fare i primi test con la squadra. Ho imparato molto sulla Kawasaki KX250-F quest'anno e farò tesoro della mia esperienza per il prossimo anno per raggiungere i risultati a cui stiamo lavorando duramente".

Rubens Fernandez, terzo in EMX250, è stato promosso alla MX2, dopo aver già segnato alcuni punti nel mondiale in tre gare a cui ha preso parte con una wildcard durante l'estate. Harri van Hout, coordinatore KME di questa stagione, si unirà alla squadra mantenendo lo stesso ruolo.

Le Nazioni a Matterley sono state la l’ultima gara importante della carriera di Nikolaj Larsen che, correndo assieme ai fratelli Olsen, ha ottenuto l'undicesimo posto per la Danimarca. Il pluricampione ha spiegato di non trovare più la motivazione per andare avanti.