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2014. Husqvarna rientra nel mondiale Motocross

Husqvarna si appresta a rientrare nel Campionato di Motocross nel 2014 con due squadre ufficiali nella classe MXGP e MX2. Ogni squadra sarà composta da due piloti

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Husqvarna impiegherà tecnologie all'avanguardia e tutte le risorse disponibili per riaffermarsi come uno dei leader nel mondo del Motocross. Husqvarna sarà presente in entrambe le classi del Campionato Mondiale Motocross 2014 con i team ufficiali ICE1 Racing nella futura classe MXGP e il Wilvo Nestaan Husqvarna Factory Racing team nella MX2.

«La decisione di lavorare con ICE1 Racing e il team di Jacky Martens è stata semplice, - conferma Pit Beirer, direttore del reparto Motorsport -. Entrambi hanno già dimostrato di essere due team ben strutturati e professionali. Con il loro supporto è chiaro che Husqvarna potrà tornare a correre in modo organizzato e competitivo, assicurando ai futuri campioni la garanzia di essere aggiunti alla lista dei grandi come Hallman, Smith e Mikkola ».


MXGP


Sarà ICE1 Racing a rappresentare Husqvarna nella prestigiosa classe MXGP
. Altamente motivati e con una solida infrastruttura già rodata, il team è perfetto per riportare il marchio Husqvarna al successo.
Il proprietario del team, Kimi Räikkönen, è stato entusiasta di questa nuova sfida fin dall'inizio e insieme ad Antti Pyrhonen, team manager dalla grande esperienza, sono impazienti di ottenere un grande successo.


«Avere l'opportunità di lavorare a stretto contatto con Husqvarna è un onore, - commenta Pyrhonen -. La loro fiducia ci dimostra che stiamo andando nella giusta direzione. Non vedo l'ora di affrontare le prossime entusiasmanti sfide».


MX2


In quanto ex Campione del Mondo di Motocross con Husqvarna, Jacky Martens è la persona giusta per rappresentare Husqvarna nella classe MX2 con il team ufficiale Wilvo Nestaan Husqvarna Racing.
La sua grandissima esperienza e capacità di far crescere i giovani piloti di talento nel Motocross è inestimabile. Per questa ragione Husqvarna è orgogliosa di annunciarlo per il 2014 come riferimento per il team ufficiale MX2.

«Questo è un momento speciale per me, - conferma Martens -. Sono entusiasta di iniziare questa nuova era con Husqvarna, il marchio con il quale sono diventato Campione del Mondo e che mi ha dato grandi soddisfazioni. Come sempre faremo del nostro meglio per ottenere i migliori risultati possibili».

Sono stati inseriti 27

Commenti

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  • 1. e noi paghiamo

    ogni commento è sprecato........faccendieri
    fabri6001 -
  • 2. io non la tifo

    mi dispiace, ma visto il trattamento agli operai italiani, per me Husqvarna non si merita che fischi.
    Samuele.Quadri -
  • 3. non capisco

    dovete spiegarci con che moto. saranno ktm? husaberg? beta? tm? come si struttura questo rientro? dove sarà il team? tanta perplessità...
    enzo lo presto -
  • 4. scusate

    ma non stavano per chiudere i battenti? con operai sul piede di guerra ecc? e adesso si calano nelle competizioni come se fossero un colosso giapponese? boh...
    Pini85 -
  • 5. sorrisi fasulli

    Vedere in foto perfetti sconosciuti con camicia Husqvarna mi da un pò di tristezza, vedrete che le prossime mosse sranno: Nell'enduro la ch racing verrà epurata e verrà creato un nuovo team (perdente), nel motocross terranno il motore piccolo e ci metteranno il Tony nazionale che la provò in passato e rimase molto soddisfatto. chissà???
    SEM3993 -
  • 6. Boh

    Non so bene come e cosa commentare, ma sono perplesso. Chiudono Husaberg, spostano Husqvarna in Austria. Per la prima volta questa notizia non mi dice proprio nulla. Sono solo perplesso.
    gpmucci -
  • 7. HUSKY

    Non so cosa dire ,non capisco......
    frenchie -
  • 8. ...mah..

    ...sarebbe stato bello se tutto il materiale, umano in primis, sarebbe rimasto "nostrano" (Castiglioni!! anche Everts corse con loro), ma così credo che non sarà, e allora il dispiacere pesa più della felicità.
    fabermoto8015 -
  • 9. ...

    La reputazione che possiede un marchio è fatto di persone e impegno, non si compra. Quel simbolo su quelle camice non ha alcun valore umano. E' scoraggiante pensare che KTM ha pagato di fatto solo per poter mettere un logo su quei vestiti!
    IpoUtente -
  • 10. Puro marketing

    E' solo una operazione di immagine. KTM pressochè ufficiali vestite di bianco-rosso ed affidate a team satelliti di Mattinghofen. Così i carotoni austiaci se la suonano e cantano da soli, tutto resta dentro al Gruppo. A parità di licenziamenti (purtroppo), preferivo il fallimento e la chiusura totale. Sarebbe stato più dignitoso rispetto a questa commedia.
    LoneWolf01 -
  • 11. Foreign do it better...

    Purtroppo è così...KTM acquisisce Husqvarna, manda a casa tutti e trasferisce tutto a Mattinghofen...colpa del nostro governo, e quindi anche nostra che gli permettiamo di esistere. Fabri 6001, i faccendieri sono in parlamento... Scommetto che la nuova gestione Husqvarna tornerà a produrre modelli attuali e a essere competitiva nelle competizioni, anche perchè per le moto soprattutto vale il motto "WIN ON SUNDAY, SELL ON MONDAY",
    David.Gori -
  • 12. che c'è da capire?

    scusate ma perchè vi stupite? Hanno comprato un'azienda italiana che per fare una moto impiega il doppio dei costi che impiegherebbe un'altra in Austria. Stanno andando via tutte le aziende da questo Paese che nel frattempo pensa al calcio, alle scommesse e come salvare il più grande criminale della nostra storia dalle grinfie della galera...quelle che tra poco si svuoteranno riportandoci sotto casa rapinatori e stupratori....evviva l'Husqvarna....anche se sarà austriaca da oggi in poi
    lellovaccaro -
  • 13. forza husky!

    vedrete che tornera' a produrre a Biandronno,infatti non hanno venduto la fabbrica a Castiglioni di MV,il quale deve per forza sloggiare da Schiranna,passeranno da 240 dipendenti {dei quali 210 impiegati e 30 operai che montavano le moto!} a meno della meta'... chi vivra vedra'.
    heinz03 -
  • 14. Che schifo....peggio di alcuni politici italiani..

    Questi ci stanno prendendo in giro alla grande.....ho letto su una rivista che la BMW ha ceduto alla Pierer Industrie dandogli la ditta di Cassinnetta di Biandronno + 20 milioni di euro......se veramente è andata così sono degli emeriti farabutti perché con quei soldi andavano avanti almeno altri 3 o 4 anni... Poi ora è una presa in giro solenne, le moto saranno delle KTM bianche e rosse vestite con il marchio Husquarna perché hanno deciso che devono pompare quel marchio per aumentarne il mercato. Era meglio che ritornasse ai Castiglioni la ditta così salvavano almeno un 50 o 60% della forza lavoro subito e nel giro di poco tempo penso tutti perché se MV vende hanno bisogno di ingrandirsi...... Che mi fà molto pensare è che i nostri politici non sono intervenuti minimamente lasciando fare alle 2 ditte estere quello che hanno voluto tagliando di fatto 230 su 240 dipendenti.....UNO SCHIFO VERGOGNA.!!!
    leo250 -
  • 15. mai più KTM

    io sarò drastico, ma sulla pelle degli operai non si scherza, ho messo in vendita il mio ktm 690, comprerò un honda..... mai più ktm e yamaha che un po' di anni fa, fece la stessa cosa !!!!! basta farci prendere in giro da questa gente, tiriamo fuori gli attributi, FORZA ITALIA !!!!
    umberto 65 -
  • 16. echecenefrega...

    leggi sopra
    libe01 -
  • 17. quoto

    quoto al 100% david ed aggiungo venderanno un sacco di moto , come merita un marchio prestigioso come husky...
    Lovatos -
  • 18. David.Gori

    Direi piuttosto: se voglio una ktm adesso posso averla anche bianco/rossa... :-(
    IpoUtente -
  • 19. .....purtroppo hanno ragione !

    I commenti inseriti sono tristemente reali e attuali !!!
    Gin04 -
  • 20. Beata ignoranza.

    E' proprio vero che c'è chi scrive senza riflettere. Sono coloro che dicono che non compreranno Husqvarna perché: "...guarda come hanno trattato gli operai italiani..." e " bla, bla, bla". - Allora, ricapitoliamo: 1. l'Husqvarna era in stallo, non vendeva moto da tempo, aveva, ed ha tuttora, migliaia di moto invendute in magazzino; 2- il proprietario (BMW) non ha saputo rilanciare adeguatamente un marchio davvero glorioso e ha fatto più danni che tutto con la BMW 450 da enduro, un progetto finito nel ridicolo.. anzi con la storica pisciata di David Knight sulla sua BMW ufficiale; 3- Arriva Peirer (e altri) e compra tutto, assumendo rischi enormi e voi che, viste le vostre critiche sicure e forti, probabilmente siete dei manager di successo nella vita, ve la prendete con l'ultimo anello della catena, senza guardare gli anelli precedenti!?! Ma fatemi il piacere, dai! E' un'offesa alla vostra intelligenza. 4- Gli operai italiani erano condannati a perdere il lavoro in ogni caso, perché nessuna azienda può pagare se non vende il suo prodotto. Se gli operai italiani avranno mai una chance di conservare il posto di lavoro sarà perché l'attuale proprietà rilancerà alla grande il marchio Husqvarna e per farlo deve avere visibilità mondiale. - In conclusione, se davvero siete dalla parte degli operai italiani (e non solo a chiacchiere) pregate che Peirer faccia vincere il suo progetto, altrimenti andranno tutti a zappare. - PS: i racing team vengono normalmente finanziati dagli sponsor non dall'azienda,
    Luis4841 -
  • 21. quoto lellovaccaro

    si produrla con meno qualitàa a pari costi ti porta a questa fine.. e poi tanto gli italiani sono indignati per un giorno e poi si scordano le cose, ne fa di esempio tutto ciò che combina il più grande criminale italiano e dopo un poco tutti se ne dimenticano
    Nicola.Rossi9293 -
  • 22. Luis4841

    Mi spiega, caro Luis4841, come si potrà conservare il posto di lavoro degli ex operai Husky con la produzione spostata in Austria? Mi illustra la sua "chance"? Mi può dire se lei attualmente lavora oppure se è in mobilità come il sottoscritto, costretto a vendere la moto per pagare le spese quotidiane della famiglia? Mi dica.......
    dane-six -
  • 23. Husaberg

    Nessuno di voi, però, si preoccupò dei dipendenti svedesi, quando gli italiani comprarono Husqvarna e lasciarono a casa tutti i dipendenti, sostenendo che non avevano bisogno di loro, progettisti in primis. Se il prodotto made in Italy è così valido, perché non fondano la "Schiranna", come fece a suo tempo l'Ing. Gustavsson (progettista e pilota Husqvarna) creando la Husaberg e si mettono in "concorrenza" con la KTM, la Husaberg e la nuova Husqvarna? La KTM si è comportata oggi, esattamente come Cagiva si comportò allora con i dipendenti svedesi dell'Husqvarna.
    kgm -
  • 24. Per dane-six

    Quella ditta era destinata a chiudere ed ora c'è forse qualcuno che la salverà, e non è BMW! Di certo io non posso garantire che andrà così ma ora c'è una possibilità, anche data dal fatto che Il Ministero per lo Sviluppo è intervenuto e mi sembra che un risultato sia stato raggiunto, Quindi il problema non è Peirer/KTM ma BMW e quelli che non hanno fatto il lavoro che doveva essere fatto per risanare davvero un'azienda messa male. Mi auguro che tutti gli operai italiani possano conservare il loro posto di lavoro ma questo, se avverrà, sarà perché qualcuno ha fatto andare bene le cose nell'interesse di tutti.
    Luis4841 -
  • 25. condivido lellovaccaro

    kossovaro01 -
  • 26. condivido lellovaccaro

    Il problema non è ktm oppure altri (forse un pochino BMW), ma se un operaio italiano costa il doppio rispetto ad altre nazioni ( non certo per colpa di loro si intende ma per le tasse e norme esagerate), l'azienda non vende come sperato, cosa pretendiamo ?? di fare come FIAT oppure Alitalia che ogni tanto lo stato regali soldi per tenere aperto qualche mese ancora ? Ragazi sveglia ma lo sapete almeno quanto viene a costare ad una azienda un operaio ? resto anche alibito per quanto poco alla fine resta in mano ad un operaio ma la colpa non è ne dell'azienda (forse in questo caso un po di colpa ne ha BMW) ne del dipendente ma di questa politica che spreme tutti !
    kossovaro01 -
  • 27. Moto-seghe

    ma almeno quelle le faranno in Italia? quelle stranamente erano affidabili..
    Samuele.Quadri -

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