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L'esclusione di David e Tonino dalla squadra azzurra che correrà al prossimo Motocross delle Nazioni ha creato un putiferio. Non poteva essere diversamente, visto che la notizia ha dell'incredibile. Affrontare una gara del genere senza i nostri due più forti rappresentanti è un suicidio, e agli occhi di tutti appare come una cosa totalmente insensata.
Talmente fuori da ogni logica, che ci è sembrato strano che la Federmoto abbia scelto di non aderire alle richieste delle due Case senza aver ben ponderato i pro e i contro ed averne valutato tutte le conseguenze. Per questo, dopo aver ascoltato le ragioni di KTM e Yamaha che in sostanza volevano uno spazio adeguato per i propri sponsor sulla maglia del Team Italia, abbiamo chiesto ad Alfredo Mastropasqua i motivi che hanno portato ad una decisione così drastica e sorprendente.
«Il progetto Maglia Azzurra è nato tra il 2004 e il 2005 fondamentalmente per recuperare la storia della nazionale di enduro che andava perdendosi - premette il direttore Marketing della FMI - e da lì oltre al recupero storico dei successi del passato abbiamo iniziato a costruire un progetto atto a raccogliere sotto un’unica maglia le quattro nazionali del fuoristrada (enduro, trial, motocross e supermoto) con l’intento di dare a tutte le squadre un’unica immagine coordinata che rappresentasse l’Italia all’estero. Realizzando parallelamente Casa Azzurra, l'ospitalità sul campo per team, piloti e tifosi, ed un lavoro di visibilità e comunicazione sui piloti anche quando non erano necessariamente famosi. Ad esempio nel 2004 Cairoli corse il Nazioni a Lierop, e nonostante fosse finito ventesimo noi l’abbiamo usato ugualmente come testimonial così come abbiamo fatto anche per altri piloti meno conosciuti dell’enduro e del trial garantendo sempre un servizio professionale di ufficio stampa e, da due anni, la web TV. Questo per dire che rispetto alle altre nazioni siamo sempre stati all’avanguardia, come ad esempio quando si è corso la Sei Giorni di enduro in Brasile, Nuova Zelanda o in Cile siamo sempre riusciti a dare i risultati in tempo reale, i video con le interviste e le cronache della gara alla sera di ogni giornata di gara, e così via anche per il motocross con gli approfondimenti quotidiani e i dietro le quinte dei vari piloti dalle postazioni in cui si correva. Quindi non si può negare che quello della Maglia Azzurra è un progetto che al di là della polemica di oggi, oltre ad aver portato qualche idea nuova ha dato servizi di valore aggiunto per tutte le discipline del fuoristrada. Tra le altre cose, nel 2004 al Nazioni Supermoto abbiamo introdotto per la prima volta il pettorale da mettere sopra alla tuta, cosa che poi dall’anno successivo tutte le nazioni hanno usato come riconoscimento della squadra nazionale».
Il fatto di trovare degli sponsor, non poteva interferire con quelli dei vari piloti?
«Su questo abbiamo fatto una scelta molto trasparente. Nel 2004 non abbiamo avuto marchi, poi per tre anni abbiamo avuto Fiat Professional, mentre l’anno scorso abbiamo avuto un partner che è la Regione Lombardia. Questo testimonia che siamo stati molto attenti a selezionare dei partner di natura istituzionale, dimostrando una certa responsabilità nel trovarli che non fossero mai in contrasto con gli sponsor dei piloti e dei team. Ad esempio attualmente gli energy drink la fanno da padroni soprattutto nel motocross, avremmo potuto trovare marchi concorrenti a quelli presenti oggi, ma non l’abbiamo fatto proprio perché non abbiamo mai voluto dare un taglio troppo commerciale a questo progetto ma solo trovare degli sponsor istituzionali. Questo smentisce una delle voci di questo periodo che attribuiva il mancato accordo con la Case alla nostra volontà di voleva arrivare ad un accordo di natura commerciale. Quest’anno invece la maglia sarà pulita, non avremo nessuno sponsor commerciale e stiamo lavorando a un progetto di raccolta fondi a fine benefico tipo quello che avevamo fatto qualche anno fa con Amref».
E quindi a cosa è dovuta questo scontro con le Case?
«Noi vogliamo solo ribadire un concetto molto semplice: la maglia della Nazionale deve essere gestita dalla Federazione sportiva nazionale e non può essere monopolio dei team. Questo è il principio, a prescindere che si faccia o meno attività commerciale. A livello normativo non c’è una direttiva specifica della FIM, e quindi così come in altre specialità le federazioni dei vari Paesi fanno delle leggi specifiche sulla gestione della maglia. Non è per forza necessario che ci sia uno sponsor come per la nazionale di calcio, però la maglia viene gestita dalla Federazione locale. Noi seguiamo la normativa del Coni che ribadisce come nelle competizioni a squadre la maglia è gestita dalla Federazione sportiva nazionale di riferimento seguendo un regolamento che ne definisce l'utilizzo. Ribadisco che abbiamo avuto un atteggiamento molto responsabile e molto di apertura nei confronti dei team e dei piloti decidendo di gestire solo la maglia e lasciando tutto il resto libero a loro disposizione: pantaloni, stivali, guanti e anche lo stesso casco che ha solo l'obbligo di essere rosso perché ha sempre rappresentato l’Italia. E' per questo che trovo incomprensibile il motivo della polemica di KTM Austria e Yamaha Europa, visto che non è che manchi loro la visibilità. Nonostante ciò a seguito di una richiesta da parte di Michele Rinaldi abbiamo avuto un’ulteriore apertura lasciando loro oltre al logo dell’industria anche la possibilità di avere due marchi sulle maniche per i loro sponsor principali che dava loro la possibilità di presentare i propri supporter in maniera più che dignitosa. Aggiungo un concetto secondo me fondamentale: gli sponsor devono capire che non devono militarizzare i team o la nazionale o i piloti bensì supportarne l’attività, facendo magari come alle Olimpiadi dove ci sono delle aziende che sono partner dell’evento ma non potendo per regolamento vedersi in televisione costruiscono delle comunicazioni intorno alla manifestazione sulla carta stampata, sul web, eccetera. Quindi si sarebbe potuto, ed è ancora possibile farlo, pianificare delle campagne con gli energy drink usando i piloti fuori dalla maglia, fuori dalla competizione sportiva, come si fa appunto sul modello delle Olimpiadi dove ci sono sponsor che investono diverse centinaia di milioni di euro. Credo che questa sia una soluzione più che ragionevole, e possa essere ancora una soluzione percorribile in questo momento».
L’Italia è però l’unica ad avere una situazione del genere.
«Innanzi tutto ci è consentito di farlo perché non c’è una normativa internazionale di riferimento, inoltre al contrario di altre Federazione con Maglia Azzurra noi abbiamo avuto la forza e la lungimiranza di investire in servizi non solo per il motocross ma anche per il trial, la supermoto, il quad cross, l’enduro, specialità che vengono trattare trasversalmente con qualità di servizi pari a quelli del motocross. Non dimentichiamo che oggi i tifosi guardano Cairoli e Philippaerts perché sono diventati famosi, ma quando non lo erano qualcuno e cioè la Federazione sosteneva il progetto Maglia Azzurra usandoli come testimonial a loro vantaggio. Come ha anche riconosciuto Rinaldi, siamo l’unica Federazione che ha sempre sostenuto le trasferte dei team delle nazionali aggiungendo dei servizi come, oltre alle cose dette prima, il libro e il DVD Maglia Azzurra che mettiamo a disposizione nelle librerie e nelle videoteche. Non so quante altre Federazioni fanno attività del genere, sicuramente siamo unica come realtà, ma il fatto che altre non abbiano seguito questo percorso non vuol dire che abbiano scelto la strada giusta. E quindi vogliamo ribadire in maniera molto chiara che i diritti sulla maglia sono della Federazione e non dei team».
Se il progetto Maglia Azzurra ha sei anni, perché si è arrivati ora a uno scontro così
intransigente?
«Il primo motivo è strettamente commerciale e legato agli energy drink che sponsorizzano Yamaha e KTM, che secondo me con un atteggiamento non molto lungimirante vogliono acquisire commercialmente un diritto che non è il loro. Il fatto che Toni e David siano attualmente i due piloti di riferimento nel mondo del cross ha sicuramente inasprito ancora di più la posizione dei rispettivi team, mentre ci sembra giusto ricordare il fatto che se loro sono sono diventati dei super piloti lo è anche perché la FMI, almeno per uno di loro, negli anni ha sostenuto la sua attività così come continua tutt'ora a fare la sua parte supportando l’attività giovanile. Molti nei forum dicono: in fondo la Federazione non ha mai fatto niente per Cairoli, è diventato un campione a prescindere dalla Federazione. Vorrei precisare invece che Antonio, così come altri piloti, è vero che non è diventato campione grazie alla Federazione, però il ruolo che la FMI ha sempre tenuto specie negli ultimi sei/otto anni creando percorsi di crescita dell’attività giovanile del fuoristrada si può dire che abbia dato i suoi frutti. Fin da quando era piccolo Toni ha ricevuto delle attenzioni particolari, così come al team De Carli abbiamo dato per diversi anni un consistente supporto per sostenere giovani come Antonio e Lupino e quindi per creare una opportunità di crescita dei nostri piloti fuoristrada. E oggi la Federmoto per l’attività giovanile propone gratuitamente corsi di Hobby e Sport che dall’inizio dell’anno hanno coinvolto oltre settemila ragazzini dai cinque ai quattordici anni con oltre trecento corsi in giro per l’Italia. Inoltre facciamo i corsi della scuola avviamento enduro, trial e motocross per altri quasi tremila ragazzi selezionati tra quelli dello Hobby e Sport tra i sette e i quattordici anni. I migliori fanno un secondo livello, poi ci sono i corsi teorico-pratici, degli stage di allenamento sempre gratuiti per i migliori di quelli di Hobby e Sport con un investimento da parte della Federazione sull’attività giovanile gratuita di tutti i piloti del fuoristrada di quasi ottocentomila euro. Questo per affermare quanto la Federazione sia molto attenta all’attività di base. Spesso sui forum non sanno niente di ciò e sparano a zero senza sapere quello di cui stanno parlando. La Federazione fa attività giovanile e promozione per i ragazzi dai cinque ai quattordici anni, quindi non vedo perché non debba gestire la maglia quando ha anche dimostrato di saperlo fare in maniera consapevole, non andando a creare pasticci commerciali con altri sponsor, usando solo dei profili istituzionali, e tramutando in servizi gli investimenti di questi sponsor. Invece le richieste dei team sono legate ad aspetti molto pressanti di business, mentre noi vogliamo portare avanti una battaglia di principio e non commerciale perché la Maglia Azzurra ci sarà anche tra trent’anni quando non ci saranno più né gli attuali piloti, né io, né Pit Beirer ne Michele Rinaldi».
Perché non si è arrivati a un compromesso?
«Le trattative possono dirsi ancora aperte, perché stanno arrivando richieste di continuare a mediare sia da parte dei team che da parte di Giuseppe Luongo, ma al momento non c’è una soluzione anche se in questo momento la nostra posizione è altamente impopolare, perché come piccola Federazione stiamo portando avanti una battaglia di principio nei confronti di sponsor commerciali molto potenti. Ma al di là di quanto affermato in alcuni forum, i due piloti sono stati regolarmente convocati, questa cosa deve essere molto chiara, perché invece i team stanno giocando sull’onda emozionale del fatto che piloti non correranno, punto e basta, senza sottolineare il fatto che sono loro che non li mettono a disposizione come ci hanno risposto nelle loro e-mail anche dopo la proposta di mediazione che abbiamo fatto successivo all'incontro con Rinaldi. Ci siamo resi disponibili a mettere qualche sponsor in più sulle maniche e di dimensione maggiore, ed era già un’eccezione perché gli anni scorsi tutti hanno accettato la maglia neutra con la sola scritta dell’industria, ma loro vogliono gestire la maglia come piace a loro e ciò è inaccettabile. E’ chiaro che all’appassionato non gliene frega niente di questi problemi, che i tifosi sono arrabbiati e hanno anche in parte le loro ragioni, ma dovrebbero anche capire quello che abbiamo fatto noi e che cosa c’è in ballo. In un’epoca in cui lo sport motociclistico, tipo la MotoGP ma piano piano anche il motocross, sta diventando ostaggio dei soldi e degli sponsor, noi portiamo invece avanti un’idea che vuole combattere questo principio affermando il ruolo di una Federazione centrale, determinante nello sviluppo futuro del fuoristrada. Quindi qui non è in gioco la partecipazione di Cairoli e Philippaerts al Nazioni, ma dei pesi e dei poteri che nello sport devono essere gestiti e tutelati dalle Federazioni sportive, dalla FIM e dalla Federazione nazionale, non dagli sponsor e dai soldi. Altrimenti finiremo come nella MotoGP, dove comanda solo il denaro».
C’è ancora margine di trattativa?
«Secondo me la situazione è questa: noi abbiamo convocato nuovi piloti, e abbiamo sempre detto che nel momento in cui fossero uscite le nuove convocazioni, la partita si sarebbe chiusa. Certo è che se Yamaha e KTM volessero aderire alla nostra proposta, se ne potrebbe riparlare perché a quel punto sarebbe stupido non portare i migliori piloti che abbiamo in Italia. Ma ci sarà qualche cambiamento solo se i team faranno marcia indietro e si renderanno conto che sono loro in una posizione sbagliata in quanto vogliono appropriarsi di qualcosa che non è loro. Se vengono a più miti consigli accettando le proposte di mediazione della Federazione ne possiamo riparlare».
Anche perché così facendo si rischia di non avere mai più in futuro i nostri migliori piloti.
«Certo, questo potrebbe essere un rischio, però noi dobbiamo guardare a un progetto più ampio del singolo caso, spalmato in cinque o sei anni e riguardante il futuro, dove il principio fondamentale sul quale stiamo lavorando è che gli sponsor non possono dettare le leggi di questo sport, ma devono essere le Federazioni a dirigere le norme e a gestire lo sport».
Un lettore di Moto.it ha sorto dei dubbi sul colore verde della maglia Azzurra usata lo scorso
anno.
«Uno degli aspetti più interessanti del progetto Maglia Azzurra è che è stato innovativo e di interattivo coi tifosi, che dal 2005 hanno iniziato a disegnare la maglia in prima persona tramite un concorso popolare aperto ai tifosi, e il vincitore è stato ospitato al Nazioni per vivere le emozioni dello sport che ha scelto. Per quello riguarda l’aspetto la fantomatica colorazione verde, così come inventammo il concetto di pettorina nella Supermoto, dal 2007 abbiamo ideato una innovativa maglia "special edition" per dare qualche segnale di novità in un mondo che era abbastanza fermo su principi un po’ statici. Una seconda maglia di gara con un progetto che ricordasse il tricolore nazionale, quindi il primo anno è stata bianca, il secondo verde e quest’anno sarà rossa. I piloti la utilizzano solo in una manche o, come nel caso dell'enduro, alcuni piloti l’hanno messa il giorno della finale. Quindi si vuole solo strumentalizzare un caso che non c’è, purtroppo sui forum spesso gli esagitati esprimono dei concetti molto semplificati, non conoscendo né i termini delle questioni né i problemi. Noi non possiamo presumere che questi raccontino la verità, né pensare che rappresentino una opinione pubblica credibile. Ci sono delle persone che invece pongono domande in maniera seria o si pongono dei dubbi, ed è giusto che ci siano delle risposte sensate e chiare».
L’altra domanda posta dai lettori è se le spese che sostiene la FMI riguardano solo la trasferta dei piloti ed il trasporto delle moto?
«No, anche quelle dei meccanici di riferimento del pilota, del trasporto, vitto e alloggio e come due anni fa che Cairoli voleva anche il telaista oltre che il motorista non abbiamo fatto problemi. Il punto però non è che poiché paga la FMI pretende, è giusto infatti che la Federazione si faccia carico di queste spese così come è giusto che sia sempre lei che gestisca la maglia visto che è un suo diritto. Punto. Sia che paghi o non paghi, che porti o non porti questo o quel pilota. Questo è il fulcro che non è chiaro né nei forum né nella testa dei team: il diritto di decidere sulla maglia è della Federazione a prescindere, poi è lei che negli anni ha sempre sostenuto sia la trasferta della Nazionale, piloti, meccanici e team manager. Questo è un atto doveroso e necessario che la Federazione fa, ma non è la contropartita per la gestione della maglia. Nei forum invece ho letto: questi pagano e pensano di avere ogni diritto. Non è così, è una cosa dovuta che la Federazione ha sempre fatto e che è giusto che faccia a prescindere dagli sponsor. Tra l'altro voi come tanti altri giornalisti avete visto che noi non abbiamo mai esagerato portando gente che non c'entrava ai Nazioni, non ci sono mai stati zii, mogli, nipoti, bensì il minimo indispensabile delle persone che hanno sempre lavorato e spesso sono state in sala stampa fino a mezzanotte».
Un'altra domanda posta era se non si rischia di creare un distacco dei praticanti con questa decisione non supportata dai tifosi italiani.
«Noi vogliamo solo ribadire il ruolo della Federmoto che vuole tornare a fare la Federazione riappropriandosi del controllo delle norme e dello sport nei confronti dello sponsor. Questa è il concetto che vale più di qualsiasi altra cosa, persino della popolarità di Cairoli e Philippaerts. Dall’altra parte per l’attività giovanile la Federazione fa quello che ho già detto: attività gratuita per i ragazzi dai cinque ai quattordici anni in cui la Federazione investe più di ottocentomila euro in questi tre passaggi che sono Hobby e Sport, corsi di avviamento e corsi teorico-pratici».
Massimo Zanzani
16/08/2010
Sono stati inseriti 70 COMMENTI. Commenta »
1.
Beppe72 - 16/08/2010 16:18
2.
dirtrace - 16/08/2010 17:12
3.
Giampy3 - 16/08/2010 17:58
4.
simonster - 16/08/2010 18:00
5.
In quanto appassionato non posso che essere dispiaciuto per la mancanza dei nostri due campioni al prossimo MX delle Nazioni.
Tuttavia ritengo che la decisione della FMI sia irreprensibile.
Nessuna industria o team privato può permettersi di dettare condizioni in merito alla maglia nazionale. Sarebbe come se un club privato di calcio cercasse di imporre il proprio sponsor alla nazionale italiana.
La FMI finanzia la partecipazione della nostra nazionale e lo fa coi propri mezzi e per questo è giusto che dia risalto a chi la sostiene.
Le due case motoclistiche dovrebbero riflettere. In questo modo non fanno altro che boicottare la formazione italiana e inimicarsi gli appassionati nonché potenziali clienti."
Luigi
Luis4841 - 16/08/2010 19:20
6. Toni e David no al Nazioni
Da appassionato di questo sport non è che un brutto colpo non avere i due nostri campioni al nazioni.
Comunque è come se nella nazionale di calcio ogni giocatore dovesse essere sponsorizzato dal suo sponsor personale.Improponibile.
Le case si oppongono solo perchè sono forti del fatto che hanno sotto contratto due dei migliori piloti al mondo,ma non lo trovo giusto,ci sono delle regole e tutti sono tenuti a rispettarle.La cosa veramente assurda è che vengono privati tanti appassionati di uno spettacolo certo (quello spetacolo che alla fine fà vendere anche le moto), solo x 4 scritte sulle maglie.
Detto questo, io li vorrei vedere in gara, anche con una cannottiera rosa...senza scritte..!!!
robpili7 - 16/08/2010 23:11
7. faccio domanda seria perchè mi pongo dei dubbi
il responsabile marketing della federmoto può spiegare perchè non viene privilegiato l'aspetto sportivo di una squadra nazionale sportiva ? ...
.... può spiegare il perchè, invece, le altre federazioni assecondano le richieste dei team che comunque forniscono tutto il materiale tecnico senza il quale è impossibile ottenere la presenza di piloti ufficiali ? ...
.... se tutte le federazioni portassero avanti un "progetto" come quello della FMI non avremmo forse un GP delle Nazioni privo di qualsiasi interesse a causa della mancanza di tutti i più forti piloti ? ...
ciuk time - 17/08/2010 00:40
8.
Come voi stessi vantate, avete fatto così tanto per il progetto "maglia azzurra" riuscendo ad offrire cose in più rispetto a ciò che fanno gli altri paesi, per poi vanificare il tutto per un capriccio (perchè di capriccio si tratta visto che sulla maglia non avevate bisogno di spazio per sponsor vostri). In sostanza, non concedere uno spazio "vuoto" agli sponsor dei vari team, solo per una questione di colori (considerando il carnevale di colori che voi stessi avete voluto sfoggiare in questi anni, e qulla maglia verde che ancora faccio fatica a digerire) e considerando che Cairoli e Philippaerts difficilmente avrebbero steccato anche quest'anno e che quindi le possibilità di vittoria sarebbero state altissime, la situazione che avete determinato non può che essere considerata assurda, deleteria per il motocross italiano e, soprattutto, irrispettosa ed offensiva verso gli appassionati di questo sport.
alv10 - 17/08/2010 01:33
9.
"Questo per dire che rispetto alle altre nazioni siamo sempre stati all’avanguardia"..........mi sa che non siete poi tanto all'avanguardia!
alv10 - 17/08/2010 01:38
10. per luis4841
quando dici che la federazione finanzia la trasferta della nostra nazionale, ne sei proprio sicuro ? ...
è stato detto da fonti federali che la cifra stanziata è di 50 mila euro ...
.... pensi allora che con quella cifra qualcuno possa permettersi di mettere in piedi quel tipo di trasferta, una struttura idonea, il noleggio di tre moto ufficiali ? ...
diciamo pure che tutte le federazioni ricevono un enorme aiuto dai team e non dimentichiamoci, appunto, che senza l'apporto economico dei team il nazioni non esisterebbe ...
ciuk time - 17/08/2010 10:15
11. ...e per una maglia Martin (FMI) perse la coppa!
Grazie FMI per tutto quello che hai fatto e che stai facendo per il mondo del tassello!(enduro riservato ai fuorilegge, piste da cross chiuse, visibilità televisiva 0, MdN con ... già, con chi? - e per una ripicca da 4 soldi!)
Il motocross lo fanno i piloti.
In questi casi è una soddisfazione avere la licenza UISP!
wake - 17/08/2010 11:33
12. PER ME HA RAGIONE LA FMI !!!!
Ma il NAZIONI non è una gara a squadre per NAZIONI ??????? Vi immaginate JUVE MILAN ......... che non diano qualche campione alla nazionale per questioni di soldi ????? E' vero che le squadre di calcio non hanno MOTO da prestare alla nazionale ...... ma la moto si vede bene se viene usata dai piloti . Gli sponsor dei team anche possono trovare spazio a sufficienza sul resto dell'abbigliamento. Questa è la gara della NAZIONALE ITALIANA, per me la FMI ha ragione e i piloti dovrebbero pretendere di esserci facendo le opportune pressioni alle case. Non sono mai stato molto a favore delle federazioni perché tutto ciò che viene discusso ai tavoli molte volte non conta con lo sport, ma in questo caso ...... BUON NAZIONI A TUTTI
stefi73 - 17/08/2010 14:42
13. Inefficaci ed inefficenti
Nel nostro paese, la classe dirigente non è adeguata. Neanche quella delle federazioni sportive
nicolangelo - 17/08/2010 14:52
14. uno schifo...
non farò mai più una tessera fim ne a me ne ai miei figli e la sconsiglierò ai miei amici
non guarderò un nazioni FALSATO dove non corrono i ns piloti + forti
Nel MXDN corrono i piloti + forti delle nazioni e non si chiama "trofeo maglia azzurra" di cui non frega una cippa a nessuno (maglia azzurra)
Noi vi paghiamo con i ns soldi dei NS tesseramenti e con i soldi delle tasse che vi vengono erogati dal ministro allo sport
Dovevate darci un servizio e non lo state facendo non mandandoli a correre
E' come se davanti all'altare i suoceri cambiassero la sposare ne mettessero un'altra perchè i parenti discutono su chi deve pagare la cena di nozze
Noi vogliamo la sposa che avevamo scelto e non un'altra anche se bella perchè qualcuno gli paga la cerimonia
Potevate pensarci prima a chi doveva pagare le spese
I giochi delle tre carte dove si sostituiscono a vs piacimento i soggetti fateli da qualche altra parte e imparate a prevedere e a lavorare bene:
Io questo MXDN non lo guardo perchè falsato x colpa VS. e da me e da molti altri non vedrete + una lira
Prossima volta altre tessere e associazioni ,di certo non FIM
MARCOMX
marcomx_1 - 17/08/2010 16:13
15. RISPOSTA CIUK TIME
Certo che lo penso.
Non solo, se ti leggi l'intervista rilasciata da Michele Rinaldi (Yamaha) su MXNEWS.NET capisci perché. Ha dichiarato che la FMI è una delle poche federazioni che ha sempre pagato tutto per le trasferte della nazionale di MX al Nazioni e che da quel punto di vista (i pagamenti) non ha mai avuto nulla da lamentare. La polemica tra i team e la FMi riguarda solo gli sponsor sulla maglia. Assurdo!
Rimango della mia idea: se cè qualcuno che sta sbagliando, e di grosso, in questa vicenda specifica, sono proprio KTM e Yamaha. Davvero poco sportivo da parte loro. Stanno sabotando la nazionale!
Luis4841 - 17/08/2010 16:27
16.
Il paragone con la nazionale di calcio è assolutamente improponibile. Al Nazioni i piloti partecipano con le moto dei loro team, quindi sono costretti a muoversi portandosi dietro tutta, o quasi, l'equipe....e non si tratta di un'automobile, una moto ed un carrello!!!!
Poi, ripeto, per chi non avesse capito, che l'FMI, si è impuntata per uno spazio che a loro nemmeno serve, per qualche scritta in più ed un pò di azzurro in meno, il tutto in un momento in cui i team arrancano per la crisi economica mondiale........è inconcepibile!!!!!!
alv10 - 17/08/2010 16:34
17.
Per i team quelle scritte in più sulle maglie sono importantissime soprattutto di questi tempi. Per l'FMI, invece, si trattava solo di sacrificare un pizzico di azzurro in più sulla maglia e niente altro.....ma vi rendete conto per quali futili motivi si sono impuntati????
alv10 - 17/08/2010 17:41
18.
Quando si corre "il nazioni" sono i team che fanno un favore alle varie nazionali. I team mettono a rischio i loro piloti che, con un eventuale infortunio, potrebbero vanificare progetti ed investimenti del team stesso. La questione sponsor poi, è sacrosanta, il motocross, come tanti altri sport, si regge sugli sponsor e, limitarli per puro capriccio, in periodi di tremenda crisi o in nome di un " progetto Maglia Azzurra atto a raccogliere sotto un’unica maglia le quattro nazionali del fuoristrada (enduro, trial, motocross e supermoto) con l’intento di dare a tutte le squadre un’unica immagine coordinata che rappresentasse l’Italia all’estero" è quantomeno infantile, soprattutto in considerazione del fatto che l'FMI, in fin dei conti, avrebbe dovuto rinunciare solo ad alcuni pezzetti di azzuro in più rispetto a quelli previsti.
alv10 - 17/08/2010 18:24
19. ho guardato l'intervista a Rinaldi
il buon michele evidentemente (lo si capisce dai toni e dalle parole) non vuole scontrarsi personalmente con la federazione e lo si può anche capire ... e non ho dubbi sul fatto che la federmoto italiana possa permettersi di stanziare cifre maggiori di quella belga o olandese o di altri paesi più piccoli ... ma non crederò mai che tutte le spese di trasferta di team ufficiali come quelle, per esempio, dello squadrone KTM siano sostenute dalle federazioni ... ma, ripeto, almeno le altre federazioni per coerenza, secondo me, assecondano le pretese degli sponsor ...
ciuk time - 17/08/2010 20:10
20. Mi dispiace comunque.........
In questi giorni ho voluto ascoltare tutte le campane prima di farmi un'idea su di una notizia che, per chi ama le due ruote, aveva dell'incredibile: TAV222 e DP19 fuori dal mondiale Nazioni! E' come quella del marito cornuto che se lo taglia per fare dispetto alla moglie.................Comunque era talmente grossa che ho voluto ascoltare tutti i soggetti coinvolti prima di dire la mia, anche se mancano all'appello le opinioni dei piloti e non mi pare poco. La soluzioni migliore sarebbe consigliare alla FMI di dotarsi di un team proprio, con tanto di moto in modo da non dover dipendere dai rispettivi team privati dei piloti ma dubito che ciò sia possibile. Come si dice dalle mie parti, e vi risparmio il dialetto, mi pare che ce ne sia per l'asino testardo e per chi lo mena, ma alla fine mi sono trovato più d'accordo con chi cerca di opporsi, una volta tanto, allo strapotere di questo o quello sponsor milionario, tabaccaio o barman energy-freestyler che sia, perchè almeno quando si parla di Nazionale preferisco che sia la squadra della Nazione, in cui tutti possano riconoscersi indistintamente, senza tenere in considerazione interessi economici di bottega. Comunque vada la speranza è di vederli entrambi non solo senza maglia ma pure nudi, coperti solo dal tricolore, sul gradino più alto del podio, alla faccia di tutti quelli che ci patiscono, esattamente come ci hanno patito sino ad ora a vedere un piccolo brutto anatroccolo siciliano che li guarda dall'alto ogni week end e che colleziona adesivi dei loro serbatoi ogni volta che apre il gas e li svernicia. Lamps a tutti.
Baccan - 17/08/2010 20:37
21. Ma i piloti guadagnano poco!
Non si possono fare dei paragoni con i signori calciatori, nel nostro mondo (Europa) i soldi che girano intorno al cross sono pochi, le cose stanno migliorando, stanno entrando in gioco sponsor extra-settore che per adesso, secondo me andrebbero coccolati e non maltrattati da una federazione nazionale per un fallimentare "progetto maglia" !
A proposito di fallimenti, complimenti anche per la squadra della 6 giorni di Enduro, costretta ad "arruolare" ben 2 crossisti per mancanza di validi rappresentanti.
PS: io il MdN non lo guarderò!
wake - 17/08/2010 21:18
22. noi esagitati dei forum...
Ebbene sì, noi esagitati dei forum, come ci definisce il signor presidente della FMI, che pretendiamo di vedere al MdN i migliori piloti italiani che esprime il cross oggi, siamo anche quelli che finanziano con le loro licenze (sempre più care, fra l'altro) l'attività della federazione e di cui il signor presidente va tanto fiero.
raptor46 - 17/08/2010 23:30
23. per marcomx_l
Ehi ragiona!
I Team hanno i loro sponsor e corrono tutto l'anno e i loro sponsor sono su maglie, caschi, guanti, stivali, occhiali e moto tutto l'anno. Una volta l'anno tocca alla nazionale. Anche in questo caso, i team hanno un riscontro poiché il loro pilota viene scelto per la squadra nazionale. Le moto usate le vedono in tutto il mondo quindi dove sta il problema? Il probelma è la richiesta del main sponsor che, non contento, vuole anche la maglia azzurra, in questo caso.
Sulla maglia della nazionale, idealmente, non ci dovrebbe essere nessun sponsor, tollero quelli che sostengono direttamente la FMI e capisco che ci debbano stare. Ma gli altri, che c'entrano quelli dei team?
Qualcuno dice che però il pilota potrebbe farsi male e questo causerebbe un danno al team. Suvvia, di questo passo è meglio stare a casa tutto l'anno perché se il pilota si fa male alla prima di campionato è finito. Il rischio c'è sempre per un pilota, non solo al Nazioni.
I piloti amano, desiderano, vogliono partecipare al Nazioni, altro che paura di farsi male. Chiedeteglielo.
LIBERATE CAIROLI E PHILIPPAERTS! LI VOGLIAMO AL NAZIONI CON GUARNERI PER VINCERE. VIVA L'ITALIA!
Luis4841 - 18/08/2010 00:15
24. .......si si....ok! Ma i piloti che dicono....?
Bene, abbiamo capito qual'è la posizione delle case e della federazione, ma i piloti cosa pensano in tutta questa faccenda? E poi, chi ha ragione da una parte chi ha ragione dall'altra a rimetterci è solo lo sport!
Lupus13 - 18/08/2010 00:43
25. mah
mi spiace ma non condivido quanto dice la federazione mi spiego: i colori :casco rosso --> ok è da molto che è così; maglia azzurra o bianca ok va bene poi l'anno scorso "casualmente" con sponsor la regione lombardia che ha come simbolo lo sfondo verde ed il logo bianco --> una maglia diventa verde con tanto di foto del presidente della regione lombardia formigoni con maglia verde, anzi direttamente dal sito della regione lombardia "Al presidente Formigoni è stata consegnata la maglia azzurra della nazionale, che per l'occasione porterà i colori di Regione Lombardia: la maglia verde sarà utilizzata, infatti, in una delle tre manche, dai due piloti impegnati in gara, in onore di Regione Lombardia, sponsor principale dell'evento." per chi vuole il link: http://www.regione.lombardia.it/cs/Satellite?c=News&childpagename=Regione%2FDetail&cid=1213308042062&p=1194454694567&packedargs=locale%3D1194453881584%26menu-to-render%3D1194454694567&pagename=RGNWrapper" quindi mi pare che i principi tanto sbandierati dalla federazione siano già stati calpestati affittando totalmente la maglia allo sponsor! altro che strumentalizzare il fatto..... ma anche presupponendo la buona fede a nessuno delle federeazione è balzata all'occhio la coincidenza maglia verde = regione lombardia? su 3 colori da scegliere chissà perchè proprio quello. poi quest'anno rossa+casco rosso già che ci siamo scriviamo ferrari o ducati (per non dire cina) al posto di Italia. Altra cosa quest'anno maglia senza sponsor in un periodo in cui ci sono tagli e sacrifici x tutti bene tanto paghiamo noi contribuenti e comunque quando avevate lo sponsor Fiat il marchio messo sul davanti, sulla scheina e sulle maniche andava bene? a guardare la bozza proposta dalla reb bull non mi sembra così scandalosa un pò le maniche anche se sono molti sponsor tecnici ma mi sembra una base di partenza . ultima cosa sugli esagitati dei forum che non sanno.. magari è colpa della federazione che non è chiara e trasparente quindi prima di offendere gli altri potrebbe anche guardare a casa sua! buon nazioni a tutti
rinox2613 - 18/08/2010 18:37
26. per Luis4841
Scusami Luis4841, ma devo farti notare che hai stravolto e reiterpretato a modo tuo ciò che io ho detto. Non ho mei detto che i piloti non vogliono fare il nazioni e che possano essere loro ad aver paura di farsi male. Ho semplicemente detto che i team, nel momento in cui mandano un loro pilota a correre il nazioni, si assumono un rischio (probabilmente già preventivato con una clausola in contratto), ma comunque un rischio "extra". E, nel caso del team KTM, si tratta di Cairoli. Con chi pensi si possa sostituire oggi Cairoli in caso di un brutto infortunio?......forse con bubba Stewart, ma mi sa che è leggermente impegnato. Allora, forse, considerando i campioni di cui stiamo parlando (Cairoli e Philippaerts), non sarebbe il caso che la FMI se la tirasse un po meno, si abbassasse un attimino i pantaloni e facesse contenti chi questi campioni li paga profumatamente per averli alla loro corte? il tutto, tra l'altro, per il bene del motocross?
alv10 - 18/08/2010 23:57
27. ...............
Cercate di trovare un accordo ............................
vogliamo CAIROLI e PHILIPPAERTS al nazioni !!!!!!!!!!!!!!!
forza azzurri !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
frenchie - 19/08/2010 11:01
28. la solita Italia.......
siamo l'unico paese dove la politica decide le scelte su tutto... anche sullo sport... per fare lo sponsor della regione lombardia si può fare una maglia verde... mentre per mettere 4 adesivi di ktm e yamaha che forniscono le moto (senza le quali non si andrebbe da nessuna parte) diventa una questione di principio perchè non si vuole farla diventare una questione commerciale...
Ma secondo voi non era meglio accontentare le case che forniscono le moto o avere degli sponsor, cosiddetti istituzionali, che si finanziano con i soldi dei cittadini e che mi danno l'impressione più di uno sponsor elettorale che istituzionale...
desmopedro - 19/08/2010 11:18
29. concludendo ...
CARA FEDERMOTO ... PENSACI !!!
... E SE ESISTE ANCORA QUALCHE SPERANZA DI TRATTATIVA PORTATELA AVANTI ! ...
NON HA SENSO LASCIARE A CASA CAIROLI E PHILIPPAERTS !
ciuk time - 19/08/2010 12:40
30. FEDERAZIONE E TEAM SPONSOR DEVONO ACCORDARSI
Non si può perdere un'occasione come questa. In quanto tifoso che ha preso atto della correttezza della posizione assunta dalla Federazione, chiedo alla medesima di andare al di sopra delle richieste di basso profilo degli sponsor dei team e di pensare al bene superiore che, in questo caso, sono i colori nazionali.
Chiedo alla Federazione di rilanciare una proposta ai team che permetta di avere la formazione migliore in campo.
Non si può lasciare a casa Cairoli e Philippaerts.
Per quest'anno si dovrebbe trovare un compromesso. Per l'anno prossimo che si scrivano regole chiare fin dall'inizio, così da non incorrere in questa penosa situazione che penalizza i piloti, l'immagine del MX e l'Italia dei tifosi.
La Federazione deve pensare all'immagine del MX italiano: di certo non lo faranno gli sponsor dei team. A loro interessa solo la propria immagine.
Luis4841 - 19/08/2010 13:35
31. Per i sostenitori dell FMI
Ve la pongo in quest'altra maniera: La FMI elabora per suo conto un "rigido" progetto chiamato "maglia azzurra" e lo impone ai team: il minimo che ci si poteva aspettare, è che qualcuno, prima o poi, non lo accettasse e li mandasse a ...
Vi ricordo che, affinchè un pilota partecipi al nazioni, è necessario un accordo fra il team del pilota (che concede il via libera al pilota, mette a disposizione tutta la suo "organizzazione" e porta con se i suoi sponsor) e l'organo nazionale preposto (FMI per l'Italia) e che non esiste nessun regolamento che imponga la partecipazione al pilota ed al suo team. Per questi motivi, il fatto che la FMI abbia realizzato per conto suo il progetto (a quanto pare molto "inflessibile") e per quest'ultimo pretenda l'incondizionata adesione dei team è già di per sè inconcepibile e segno di prepotenza. Se poi si considera che il progetto è stato creato ed è partito alcuni anni fa, e che quindi non si poteva ne prevedere con quali team si sarebbe avuto a che fare negli anni a seguire, e nemmeno quali nuove esigenze nel motocross sarebbero potute nascere, la pretesa diventa ancora più eccessiva. Per concludere, tenendo conto di quanto detto prima, l'unica cosa che mi meraviglia in questa storia, è il fatto che questa rottura sia avvenuta solo oggi e non, addirittura, già negli anni precedenti.
alv10 - 19/08/2010 14:22
32.
Se si voleva trovare un modo per partecipare sapendo di perdere , senza nulla togliere a Salvini (GRANDE) & C., ci sono riusciti tutti quanti, le due case motociclistiche e la federazione. Le due case di cosa si lamentano se hanno lasciato fare ai rispettivi sponsor, guarda caso diretti antagonisti bevandieri, lasciando letteralmente coprire le moto con i loro colori, uno non ben addentro alle cose motocrossistiche fa fatica a trovare i marchi KTM e YAMAHA. La federazione quei pochi cm2 in più da dare agli sponsor davano proprio fastidio? Mah, non credo prorpio più a nessuno. Sono straconvinto che Tonino e David al nazioni ci sarebbero andati eccome indipendentemente dal colore e delle pecette da indossare.
bymaxx - 19/08/2010 15:18
33. PRESENTAZIONE MAGLIA AZZURRA
Complimenti al ragazzo che ha disegnato la nuova MAGLIA AZZURRA mi sembra proprio bella. Peccato che al prossimo nazioni NESSUNO LA NOTERA'....( con tutto il rispetto per i piloti che la indosseranno ...... ma TONY&DAVID sono di un altro pianeta ).Riguardo al forum ,TUTTI scrivono i loro pensieri ....SAPENDO o NON SAPENDO come stanno le cose nella PURA REALTA' (se qualcuno può spiegarci bene chi paga sto nazioni FMI? TEAM? ) ma di sicuro noi appassionati, prima che TIFOSI di questo sport e di questa NAZIONE ,ci rimettiamo di sicuro. BUON NAZIONI A TUTTI
stefi73 - 19/08/2010 15:22
34. Ridicolo!
Seguo il motocross dai tempi di Ostorero e Cavallero e in tutti questi anni ne ho masticato un bel po' di gare e appuntamenti,ma,come tifoso italiano,uno
schiaffo come questo forse non l'avevo mai preso! Ma come? L'anno scorso
ho speso 70 euro solo la domenica per assistere a Franciacorta alla sfida
stellare del Nazioni (che sfortuna l'Italia!) e dopo aver atteso un anno per la
rivincita da correre in casa degli Americani (dove una eventuale e non impro-
babile vittoria varrebbe il doppio) andiamo al Nazioni senza Tony e David?
La Federazione ha l'OBBLIGO di ben farci figurare a questa prestigiosa manifestazione schierando i migliori atleti azzurri e altrettanta responsabilità ai Team che rischiano una figuraccia restando a casa.
Signor Presidente della Federazione,ha presente quanta impopolarità le
porterà questa dissennata (e spero non definitiva) decisione? Come non
bastasse,oltre alla politica l'Italia farà ridere il mondo dello sport,portando
una mediocre squadra e lasciando in poltrona due campioni del mondo.
Al prossimo appuntamento mondiale (Brasile) vorrei vedere tanti striscioni
inneggianti questo fatto increscioso.Resto fiducioso in un accordo in
extremis.Saluti.
walter.sciutto - 19/08/2010 15:48
35. PER ALV 10
A me sembra che la polemica non sia tra i team e la FMI ma tra il main sponsor che, tramite il team, pretende il logo sulla maglia.
La maglia è della nazionale. La FMI è stata chiara fin dall'inizio.
Tutto il resto è in mano al team: casco, moto, occhiali, stivali, guanti.
Ribadisco il concetto: la FMI deve guardare al bene superiore e fare una scelta in favore dell'immagine del MX italiano, che essa rappresenta. Questo può significare scendere a patti con la controparte, rinunciando alle dichiarazioni di principio (per me giuste) ma guadagnandosi la stima dell'Italia motocrossistica e dimostrando, così, grande responsabilità verso il nostro sport.
Luis4841 - 19/08/2010 18:17
36. Ho capito tutto!
Andare al MdN in queste condizioni:Trattasi di abile mossa demenzial-politica per non fare sfigurare gli sciagurati calciatori a Sudafrica 2010!
Un dubbio: A Salvini dopo MdN e 6 giorni di Enduro fanno fare anche il TRIAL DELLE NAZIONI?
wake - 19/08/2010 23:08
37. Per Luis4841
Nel titolo, e nell'articolo stesso, si parla di KTM e YAMAHA. Però sicuramente le richieste partono, come dici tu, dal main sponsor. Io ho usato la parola team per semplificare ma il concetto non cambia.
Speriamo invece che possano cambiare le decisioni prese dalle due parti e che ci restituiscano il sogno che ci hanno scippato!
alv10 - 20/08/2010 00:52
38. Sempre per Luis4841
Tu dici "La maglia è della nazionale. La FMI è stata chiara fin dall'inizio"
Ma il problema è proprio questo, la FMI non ha nessun potere sui team(ed eventuali main sponsor), non può da sola mettere dei paletti e pretendere che siano rispettati perchè non è obbligatorio rispettarli. La FMI deve solo sedersi a tavolino, anno per anno, con il team del pilota che vogliono convocare, e trovare un accordo (magari con alcuni riuscirà a cedere meno spazio, con altri no), ma non deve perdere di vista, come in questo caso, l'obiettivo principale, cioè la convocazione del pilota desiderato .KTM e YAMAHA, evidentemente, si muovono portandosi dietro una quantità di sponsor tali da richiedere un maggiore spazio: rinunciate ad un poco di azzurro e dateglielo che non vi stanno chiedendo soldi!!!
alv10 - 20/08/2010 01:17
39. fose ci sono magheggi!!!
Per me e molto strano tutto questo, basterebbe vedere l'affluenza di publico a Franciacorta lo scorso ottobre io e i miei amici siamo stati su 3 giorni bellissimi con i nostri migliori piloti certo siamo stati sfortunati ma tutto questo dovrebbe incentivare la presenze dei migliori per far rivivere a tutti quei giorni avevo gia progammato la Germania del prossimo anno ma in queste condizioni ci rinuncio. La FMI sta perdendo colpi come del resto le altre associazioni sportive Italiane
i loro dirigenti non ci capiscono nulla basta vedere la nazionale di calcio
per coltivare un bel vivaio si deve lavorare con i ragazzi giovani in tutte le discipline ma vedo che dopo Tony e David sara dura rivivere questi ultimi anni GRAZIE ALLA FEDERAZIONE
sallo - 20/08/2010 08:37
40. x Luis 4841
a noi motocrossisti non ce ne frega niente dei 50 euri messi dalla federazione ,del suo progetto maglia azzurra poi verde poi fiat etc etc e degli impiegati che stanno dietro le scrivanie a ROMA e della patria e della nazione etc...
A noi piace il ktm la yamaha rinaldi le bevande gli sponsor tutto il mx variopinto e sgargiante e sopratutto tonino e david e i loro meccanici
Con i loro sacrifici e il loro impegno fanno il mondo del motocross,non la FIM
Vogliamo vedere GLI ITALIANI tonino e david al mxdn
marcomx_1 - 20/08/2010 09:27
41.
La solita politica fatta da politici incompetenti. Non riuscire a trovare un accordo con i due piloti migliori al mondo è una sconfitta per lo sport. Ma non c'é più da meravigliarsi di nulla; sono politici!
techmaz - 20/08/2010 10:15
42.
Ma che se ne andassero a fare.........e sapete cosa....FIM, CSAI e tutti questi che dettano a NOI le loro assurdità. Siamo capaci di staccarcene?
Pilotino10 - 20/08/2010 11:32
43. maglia azzurra
quando leggo la gazzetta sportiva devo trovare un articolo di 30 parole che parla delle imprese dei nostri centauri a pagina 34 dopo calcio a tutti i livelli ( anche i risultati del mio oratorio) xke la federazione vuole rovinare la poca visibilita' che a il nostro amato sport sarebbe bello vedere sulla gazza come titolo principale trionfo degli azzurri nel motocross delle nazioni targato usa .........PECCATO CHE CI CREDO SOLO IO.... giagio1969
giagio_1 - 20/08/2010 18:52
44. Per quelli che "chissenefrega, che vadano a ...fac
Sono molto naif le espressioni di certi lettori ma non risolvono nulla. Forse questi cavalieri senza macchia e senza paura pensano di vivere in una sorta di Far West o forse sono fermi ancora agli anni 70, quando tutti potevano improvvisare una garetta in un campo qualsiasi.
Queste sono le persone a cui tutto è dovuto, che non vedono al di là del loro naso, che non capiscono che dietro ad una gara organizzata, dove loro si divertono col loro giocattolo preferito, ci stanno persone che sudano, che devono avere a che fare con amministrazioni, che devono raccogliere fondi. Queste persone, che formano i motoclub, a loro volta sono rappresentati da un gruppo più grande quando devono aver a che fare con amministrazioni più grandi (leggasi Federazione, o altro ente, e lo Stato).
I tempi dell'anarchia sono finiti da un pezzo. Ve ne siete accorti? Probabilmente ci sarebbero più piste chiuse se non ci fosse un organismo nazionale, forse ci sarebbe meno sport, forse no.
Sta di fatto che se non ci fosse la FMI, ci dovrebe essere un altro organismo che rappresenta e raccoglie i praticanti, i loro gruppi, che
Anche a me piace il MX sgargiante, dei campioni che vincono, dei team che li sostengono ma mi piace anche sapere che una volta all'anno c'è l'Italia che corre e non il team tal dei tali sponsorizzato dal tal dei tali.
E guarda caso, il MXDN è la gara per le nazioni, o mi sbaglio?
Luis4841 - 20/08/2010 19:26
45. NON ESISTE!!!!!!
non vedo quale sia il problema!!! in tutte le altre nazioni non ci sono problemi di questo tipo....cosa costa alla federazione mettere gli sponsor dei team nella parte bassa della maglia (come poi hanno tutti)? è una cosa che non riesco a concepire!!!!!
m72 - 20/08/2010 20:12
46. Per Luis4841
Scusami se insisto, ma, nonostante abbia il massimo rispetto per le tue opinioni, devo controbatterle se non mi convincono. Questa volta hai scritto "mi piace anche sapere che una volta all'anno c'è l'Italia che corre e non il team tal dei tali sponsorizzato dal tal dei tali.E guarda caso, il MXDN è la gara per le nazioni, o mi sbaglio?" Non ti sbagli, l'MXDN è la gara per le nazioni ma si corre con le moto dei team e tutta la struttura di supporto di quest'ultimi. Fin quando sarà così, i team avranno tutto il diritto di avanzare le loro richieste alle federazioni nazionali e di rifiutarsi nel caso non fossero soddisfatte. L'unica maniera per esaudire il tuo legittimo desiderio, sarebbe quella di far correre i piloti con moto e supporto forniti dalla FMI. Ma non mi sembra una strada percorribile!
alv10 - 21/08/2010 01:43
47. Ma c'e' federazione e federazione!
E' vero che una federazione deve esistere e non siamo in anarchia, ma sarebbe bello che fosse una federazione BRAVA e non fatta di persone incompetenti e capricciose, non mi sembra che la politica della FMI stia portando buoni frutti, TAV222 e DP19 non vengono certo dai vivai della FMI, sto c... di progetto Maglia ha portato piu' danni che benefici, escludendo i vantaggi personali dei politici in seno alla FMI stessa, chiaramente!
Guardate le maglie di tutte le altre squadre, compresa quella di chi vincera' il MdN.
wake - 21/08/2010 16:01
48. luis4841 ... scendi dalle nuvole, per favore ...
io ho fondato un motoclub nel '90, ed insieme ad un paio di persone ho fatto rivivere un crossodromo storico che era chiuso da 15 anni ... poi un giorno la bella storia è finita e come molti (forse moltissimi) altri crossodromi in italia abbiamo chiuso anche noi ... e ti posso garantire che per noi la FMI, tramite il comitato regionale, è stata solo e sempre capace di chiedere denaro ... IN 12 ANNI, TI GARANTISCO CHE NON RIESCO A RICORDARE UNA SOLA OCCASIONE IN CUI I NOSTRI SFORZI SIANO STATI ALLEVIATI IN QUALCHE MODO DALLA FEDERAZIONE ... la goccia che fece traboccare il vaso e che portò alla chiusura del nostro impianto fù proprio la mancanza totale di qualsiasi tipo di supporto federale all'idea di creare il settore giovanile agonistico ... quindi, per favore, certe storie raccontale solo a chi sei sicuro che non ne capisca nulla della questione ...
... ripeto: SPERO SOLO CHE SE ESISTE ANCORA LA POSSIBILITA' DI UNA TRATTATIVA, QUALCUNO LA PORTI AVANTI !!!
ciuk time - 21/08/2010 18:42
49. PER CIUK TIME E ALV
Premesso che non mi sembra di aver detto finora che la FMI sia perfetta, prendo atto dell'esperienza negativa raccontata da Ciuk Time e non posso che esserne dispiaciuto.
-
Il problema di cui si sta parlando è la presenza o no di Tony e David all'MXDN. Sono d'accordo con quello che dice Alv e cioè che i team sono chiamati a hanno tutto il diritto di avanzare le loro richieste. Da quello che ho letto nell'intervista di cui sopra, alla quale devo far riferimento poiché non ho altre versioni della storia, capisco che quest'anno gli sposnor, tramite KTM Austria e Yamaha Europa, hanno avanzato una precisa richiesta. La FMI ha risposto con un altra e i Team hanno risposto picche. Quindi la FMI ha diramato la formazione di cui tutti sappiamo e che ci rende scontenti.
Apparentemente è la FMI che ha combinato il guaio. In parte è vero
ma l'ingerenza degli sponsor bibitai è spropositata! Su questo non sono d'accordo.
Certo, a questo punto, l'unica speranza che ho è che la FMI, responsabilmente, venendo meno ai suoi giusti principi, per salvaguardare il buon nome dell'MX italiano faccia la prossima mossa per ottenere Tony e David negli USA.
Lo spero perché non credo che tale responsabilità la dimostreranno sponsor stranieri ai quali non interessa nulla che negli USA ci sia la nostra formazione migliore, anzi!
Ora la mia domanda
Luis4841 - 21/08/2010 20:29
50. FIM TEAM SPONSOR
Se c'è ancora margine , cercate di trovare una soluzione !
frenchie - 22/08/2010 16:28
51.
ricordatevi che la fmi vive grazie anche ai piloti e tutti i licenziati compresi anche i titolari dei tracciati siete dei buffoniiiiiiiiiiiiiiiii !!!!!! vi meritate che nessuno faccia piu' la licenza e le affiliazioni alla fmi
secco_2 - 22/08/2010 19:22
52. Brividi!
Ho appena avuto il piacere di vedere in streaming Cairoli Campione del mondo 2010 MX1 e Philippaerts secondo sul podio in Brasile.Che brividi a
sentire risuonare l'Inno di Mameli a Campo Grande! E noi vogliamo lasciare
a casa due fior di Campioni così? Per favore,in nome dello sport e di tutti
noi appassionati,TROVATE UN ACCORDO e così potremo sentire suonar
l'Inno anche in America.Non rovinateci un sogno così stupendo!!
walter.sciutto - 22/08/2010 22:24
53. visto il GP del Brasile ?
... se veramente amate questo sport
... TROVATE UN ACCORDO !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
ciuk time - 22/08/2010 23:02
54. BRIVIDI 2!
Anch'io ho appena visto su freecaster il trionfo dei due nostri alfieri, un sogno vederli insieme così, che squadra!
Cara FIM, ti giuro che se fai il miracolo smetto di insultarti e forse forse mi faccio anche la tessera.
wake - 22/08/2010 23:13
55. BRIVIDI 3!
Spettacolo!!!!....Questi si bevono tranquillamente Ryan Dungey e compagni! FMI torna sui tuoi passi e dimentico tutto, mi faccio pure io la tessera.......altrimenti sarà eterna guerra (per quello che ti può fregare)
alv10 - 23/08/2010 00:40
56. soluzione...
gli anni passano ma i risultati si ricordano...
in Italia abbiamo avuto piloti forti singolarmente ma non una squadra forte come quest'anno......
chiaramente in un anno così non si può rischiare di non partecipare perchè si cancellerebbe la possibilità di vincere.
Ma vi vedete in futuro quando i nostri figli o nipoti leggeranno che nel 2010 pur avendo in Italia dei piloti fortissimi non abbiamo corso il MXDN con loro perchè la maglia aveva creato dei dissidi fra sponsor e federazione...
per favore cerchiamo la mediazione....già ci deridono in tutto il mondo per la nostra classe politica...adesso pure per uno sport di passione come il MX??? dai facciamo il possibile!
grazie
icio
icio17 - 23/08/2010 17:54
57. Per secco_2
Non è insultando che si risolvono le cose.
Le tue minacce lasciano il tempo che trovano e se io fossi un funzionario FMI (magari un pò altezzoso) mi sentirei ancora più motivato a mostrati che hai torto.
Chiedi invece alla FMI quello che vorresti veder succedere:
LA FORMAZIONE MIGLIORE PER L'MXDN NEGLI USA!
Luis4841 - 23/08/2010 20:12
58. x luis 4841
io la penso proprio come secco (e come la maggioranza degli utenti)
insultare chi ha gestito così male questa situazione è il minimo che si possa fare
Viene pagata questa gente di v.le tiziano a roma con i ns. soldi e questo è il servizio che ci rendono
Gente messa là che spesso non è mai salita su una moto da cross
E potrebbero essere come dici tu "altezzosi"
Io avevo una cugina un pò "altezzosa........"
Ma toglimi una curiosità luis, non è che tu lavori in fim.....?
marcomx_1 - 24/08/2010 12:52
59. Vogliamo TAV222 e DP19
I vertici della FIM dovrebbero solo farsi un bel esame di coscienza... il progetto maglia azzurra è un bel progetto ma se non permette di avere TAV222 e DP19 non vale niente... abbiamo un'occasione storica per il NAZIONI e quelli della FIM ne fanno una questione di principio proprio adesso... ma dico io: si va in USA dove le energy drink sono più diffuse della Coca Cola e questi vorrebbero che, dopo un anno in cui hanno supportato i due piloti, facesse bella figura davanti alle telecamere solo la FIM Italiana con la magliettina azzurra e nessuno sapesse che i piloti sono stati supportati da Red Bull o Monster Energy... in fondo volevano solo una piccola scritta in mezzo all'azzurro! Quelli della FIM sono come Lippi nel mondiale... sapeva tutto lui e non ha ascolatto gli italiani!!! e gli italiani ora vogliono Tony e David!!! a nulla valgono secondo me le considerazioni espresse dall'addetto marketing della FIM secondo cui loro con i loro soldi supportano tutti e anche Cairoli quando non era famoso ha avuto il sostegno della FIM che gli ha permesso di arrivare a così alti livelli... e ci mancherebbe altro che la FIM non lo facesse!!! i LORO soldi SONO i soldi dei tesserati e loro dovrebbero avere l'obbligo di ascoltare la gente che li sostiene. Lippi dopo il mondiale ha detto "mi assumo tutte le responsabilità" ed è scomparso dalla scena dimettendosi... beh a mio personale avviso qualcuno della FIM si dovrebbe dimettere subito così magari Tony e David potranno rappresentarci al MXDN sempre col casco rosso e la maglia azzurra... ah si ok, in quest'ultimo caso maglia azzurra con lo sponsor della bibita energetica sul petto... capirai agli italiani cosa importa questa piccola differrenza!!!
daine2439 - 24/08/2010 18:29
60. per marcomx
No, tranquillo, faccio tutt'altro.
Semplicemente credo che si ottenga di più con il rispetto che con la sua mancanza.
Siamo tutti accomunati da una grande passione e sono d'accordo con te che questa decisione ci ha delusi e mareggiati.
Ovviamente spero ancora, come a te e tutti gli altri, di vedere Tony e David, insieme a Guarneri, negli USA.
Per il resto, è stato un piacere "parlare" con te e gli altri.
Luis4841 - 24/08/2010 19:17
61. DIMISSIONI!!!!!
Sono completamente d'accordo con daine2439. Più passano i giorni e più monta la rabbia. Le dimissioni sarebbero la giusta conclusione di questa vicenda. E non è detto che non si riesca ad organizzare qualcosa insieme per far sentire la nostra voce (mi rivolgo soprattutto ai tesserati). Nel frattempo vi invito a parlarne a tutti gli appassionati sulle piste da cross e a manifestare il malcontento, a manetta, su tutti i social network. Sicuramente non gli farà piacere.
alv10 - 24/08/2010 21:28
62. protesta e dimissioni
sono d'accordo anche con ALV10 e DAINE2439 oltre che con secco2
intanto proporrei per protesta nel caso in cui david e tony non corrano
di non fare più tessere con FIM
Siete d'accordo??
marcomx_1 - 25/08/2010 11:27
63. Sono d'accordo con la Federazione
Non è accettabile che gli sponsor e le multinazionali abbiano carta bianca o creino situazioni di ricatto minacciando i piloti stessi se loro non soddisfano le proprie "esigenze", se così si può dire visto il regolamento,commerciali o quant'altro.
Ovviamente sono molto forti mediaticamente e politicamente e credo che la cosa migliore da fare è non dargliela vinta,pena il solito strapotere commerciale non tanto della competizione ma della marca di auto o dell'azienda petrolifera o di sigarette.
Chi non è d'accordo con me non vede avanti,vorremmo tutti Cairoli e Philippaerts ma anche non far sì che le poche cose che devono rimanere intonse diventino campo vergine per soldi.
Ciao
motard86' - 25/08/2010 15:49
64. Scitta sponsor "piccola" su maglia azzurra
Scusa motard86' ma non capisco proprio che film stai vedendo... gli sponsor di Tony e David hanno chiesto di essere visibili sulle maglie nella forma grafica riportata da moto.it in questa discussione e io prendo quella a riferimento... non hanno chiesto di volere la maglietta arancione, il casco verde, una scritta piccola con la parola Italia su una maglia di colore rosso o altre cose... quindi non parlerei di multinazionali e interessi politici, commerciali o mondiali e via così... restiamo nel caso specifico: quella scritta, di quelle dimensioni, su quella maglietta azzurra. Non credo proprio che la federazione perderebbe e gli sponsor vincerebbero se glielo permetti... ok, dirai tu, ma l'anno prossimo questi vorranno la maglia tutta arancione... e l'anno prossimo ne riparleremo... non do ragione sempre e comunque agli sponsor ma in questo caso per me i vertici della FIM sbagliano e gli sponsor hanno ragione... e a perdere saremo solo noi italiani!!! poi bisogna riconoscere che è anche grazie agli sponsor e al vil denaro che noi riusciamo a vedere in TV uno sport come il MX. Che ci piaccia o no non è certo lo sport nazionale e non piace certo a tutti e non si tratta certo di opere di beneficenza o attività morale!!! Quindi i soldi in questo sport c'entrano... noi per passione abbiamo la necessità e il diritto di correre in moto ma lo Stato non ha nessun dovere nel trasmettere in TV le gare di MX... ripeto siamo una minoranza degli italiani!!! Quindi se gli sponsor ci danno questa possibilità bisogna anche riconoscere la loro funzione che sicuro è meno nobile di quella della FIM ma la FIM da sola sicuramente non riuscirebbe a farci godere appieno della nostra passione...
daine2439 - 25/08/2010 16:59
65. OK, allora propongo....
Quando un matrimonio affonda, la reposanbilità non è mai da una sola parte.
Se è giusto boicottare la FMI, allora propongo di boicottare anche Red Bull e Monster. Chi si unisce?
Luis4841 - 25/08/2010 21:34
66. Soldi
Perfettamente d'accordo con Tommasone2396!!! Se gli sponsor pagavano tanti sani principi passavano in secondo piano anche nella FIM... fatalità l'anno scorso hanno dato ai nostri la maglia tutta verde (di azzurro non se ne vedeva) nella terza manche... e guarda caso la regione Lombardia è sponsor della FIM!!! Allora in quel caso il progetto Maglia Azzurra non era poi così importante.
Per colpa di poche persone ai vertici FIM ci rimettono i tanti appassionati italiani ma non solo italiani perchè i nostri TAV222 e DP19 hanno fans in tutto!!!
FIM VERGOGNA!!!
daine2439 - 26/08/2010 12:36
67.
Ma tanto a chi gli frega se abbiamo un campione del mondo (per la quarta volta) di motocross. In questi giorni ho guardato i notiziari, quella per la grande massa, è stato più facile leggere più volte di questa o quella compravendita di Chissàchisicredediessere centravandi della Vadaviaiciapp che di Tonino Cairoli. E' triste. E la fmi s'è giocata gran parte della credibilità e visibilità nei confronti di tutti gli sportivi, sia praticanti che da poltrona.
bymaxx - 26/08/2010 18:02
68. Maglia: dubbio...
Complimenti a Cairoli e alla KTM, un pilota e una moto davvero perfetti!
La stagione 2010 della MX1 ci ha regalato emozioni bellissime: grazie ai protagonisti.
Ho però un dubbio lacerante: le magliette celebrative della vittoria MONDIALE nella MX1, quelle indossate sul podio!, non mostrano da nessuna parte lo sponsor Red Bull.
Allora mi chiedo, e lo chiedo alla KTM: valeva davvero la pena impuntarsi con la FMI ed escludere Antonio dal Motocross delle Nazioni se poi siete voi i primi a "dimenticarvi" della Red Bull nelle vostre maglie?
Un saluto
Enzo Lo Presto
enzo lo presto - 26/08/2010 18:06
69. MA CHI CI GUADAGNA ?????????
Dopo l'ultimo comunicato sembra definitivo che TONY e DAVID rimarranno a casa........La FMI così avrà la sua bella maglia TUTTA AZZURRA......e i team avranno TONY E DAVID con i loro sponsor A CASA dove NON LI VEDRANNO NESSUNO. Questo si che è fare MARKETING.......E a noi cosa resta? Un grosso IN BOCCA AL LUPO ai nostri ragazzi che andranno in AMERICA ........MA IO IL NAZIONI COSì NON LO GUARDO NEANCHE........GRAZIE FMI TEAM SPONSOR ......... siete riusciti a distruggerci un SOGNO che forse non si sarebbe realizzato .....ma si poteva sognare in grande. BUON NAZIONI A TUTTI
stefi73 - 28/08/2010 15:17
70.
Nonostante tutto facciamo lo stesso il tifo per Monni, Salvini, Lupino, Guarneri. Si meritano tutto il nostro appoggio di tifosi praticanti. Un pernacchio invece per gli sportivi politicanti.
Massimo da Vigevano
bymaxx - 30/08/2010 10:45