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Intermot

Yamaha MT-07 Moto Cage 2015

- Tra le novità presenti al salone Intermot di Colonia, Yamaha esporrà la simpatica versione Moto Cage della sua piacevole naked bicilindrica MT-07. Ispirata alle adrenaliniche stunt-bike, sarà dai concessionari già ad Ottobre, a 6.690 euro
Yamaha MT-07 Moto Cage 2015

Già nel 2012, in occasione del Salone Intermot di Colonia, Yamaha aveva giocato la carta del concept intrigante e sbarazzino proponendo la Cage-Six, ispirata alle moto usate dagli stuntman, o freestyler che dir si voglia. “Cage” significa “gabbia”, e la Cage-Six aveva appunto il motore 600 a 4 cilindri della naked XJ6 avvolto da un intricato telaio in tubi tondi di acciaio, vistosamente colorati in giallo; inoltre era arricchita da robuste pedane posteriori fisse in lega leggera e da altri accorgimenti vari utili ai simpatici giocolieri a due ruote per le loro sempre più incredibili evoluzioni.
Sono trascorsi due anni esatti, ed ecco che, sempre a Colonia, ricomparirà un’altra Yamaha ispirata al succitato filone, a nome Moto cage. Con la differenza che questa volta non si tratta di una concept senza un futuro, bensì di un modello omologato e regolarmente in vendita già dal mese di Ottobre, all’interessante prezzo di 6.690 euro, franco concessionario. Anche perché si tratta di una una special edition realizzata dagli stessi concessionari ufficiali Yamaha, ovviamente utilizzando componenti originali.

MotoCage è verniciata in Matt Grey ornato da inedite grafiche rosse su serbatoio e codone. Affascinante anche la combinazione tra il cerchio anteriore rosso e il posteriore nero con filetto rosso.
La MT-07 Moto Cage sfoggia grafiche speciali su serbatoio e codone, ed è equipaggiata con una serie di nuovi componenti esclusivi che le regalano un look ancora più spigoloso ed aggressivo, davvero vicino a quello di una vera stunt-bike. Le barre montate sul telaio e sotto il motore aumentano ovviamente la protezione (senza però sembrare degli invadenti stendibiancheria), e sottolineano il look coinvolgente di questa frizzante Yamaha, ispirato appunto al mondo stunt. Non mancano leggeri paramani, una mascherina per il faro anteriore regolabile su diverse posizioni, e leggere protezioni per il radiatore verniciate in rosso. Mentre le plastiche sono protette da adesivi tridimensionali. A completare l’equipaggiamento esclusivo, ecco anche il nuovo design per la sella del passeggero.

Manco a dirlo, per questa sua nuova interpretazione della MT-07 Yamaha mette a disposizione anche una vasta gamma di accessori dedicati, tra i quali primeggia ovviamente l’ormai immancabile flip-up Akrapovic, oltre alle protezioni per le prese d’aria e fianchetti in maglia d’acciaio verniciati in rosso, un’ampia scelta tra cover e protezioni in alluminio lavorato dal pieno, uno speciale porta targa e l’estensione per il cavalletto laterale, e numerosi altri componenti che permettono ulteriori personalizzazioni.

Yamaha con “Stunter 13”

Per celebrare l’arrivo della nuova MT-07 Moto Cage, entra a far parte del team Yamaha il tre volte Campione del Mondo Rafał Pasierbek (alias Stunter 13) in qualità di pilota ufficiale Yamaha stunt.

Dopo aver vinto la sua prima gara stunt nel 2005, il polacco Rafal ha continuato fino a diventare uno dei protagonisti sulla scena dello stunt, con oltre 33 milioni di visualizzazioni su youtube.com/stunter13tv. Stunter 13 ha debuttato come pilota Yamaha mostrando la sua incredibile abilità e le sue fantastiche acrobazie nel nuovo video di MT-07 Moto Cage, visibile su www.yamaha-motor.it e sui canali social media di Yamaha.

I visitatori di Intermot potranno ammirare Stunter 13 dal vivo, alla guida di una MT-07 Moto Cage nell’area destinata alle esibizioni e per il corso del 2015 Rafal mostrerà il proprio talento solo in sella a moto Yamaha, sia in manifestazioni che competizioni stunt.

  1 di 42  
  • raptorick, Bitonto (BA)

    Ma smettetela!!!!!

    Mi rivolgo a coloro che sostengono che la Shiver sia superiore, per favore... per prima cosa Aprilia si sogna l'affidabilità di una giapponese, qualinque essa sia, inoltre avete preso proprio ad esempio la moto più sbagliata che Aprilia abbia mai prodotto, quella con più difetti in assoluto, quella pericolosa in quanto incontrollabile mentre saltella in staccata, insomma avete preso ad esempio proprio il bidone di casa Aprilia. Inoltre faccio presente che se Aprilia non vende un motivo valido c'è ed è l'inesistente assistenza della casa di Noale, che una volta venduta la sua moto si dimentica completamente del cliente. In Aprilia possono proporre quanto di più tecnologicamente avanzato ma se poi non riescono a farne assistenza allora è tutta tecnologia inutile e anzi direi controproducente.
  • Nick1061, Carmagnola (TO)

    d'accordo,ma.....

    sono d'accordo con tifone, ma perchè le italiane devono costare così tanto e offrire meno? (o quasi?) e molte volte senza tutta quella affidabilità tipica delle giap?.....
    comunque io guido italiano........però......
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