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Il meccanismo della visiera (brevettato) svolge bene il suo compito
Parlando della visiera occorre affermare che questo casco dispone di un meccanismo molto pratico e facile da utilizzare, SpeedShift (brevetto in corso di registrazione), che non richiede l’ausilio di alcun attrezzo. Inoltre l’Evo 750 dispone di un ottimo blocco visiera, comandato da una levetta in plastica posizionata sulla parte sinistra della calotta, sopra la visiera stessa. Spostandola verso l’alto la visiera non si potrà più aprire. Un altro particolare che rende sicuro questo casco, in quanto in caso di caduta la visiera resterà solidale con la calotta e non lascerà quindi mai il viso dell’utilizzatore sprovvisto di copertura e protezione. Azionando invece la levetta verso il basso, apriremo la visiera, facendo fare il primo scatto al pratico e funzionale meccanismo che ne regola l’apertura e la chiusura. Sostituire o rimuovere la visiera è davvero semplice. Una volta aperta infatti, basta spingere i due grossi anelli laterali in senso orario e tirare contemporaneamente a se la visiera, che si potrà così estrarre dai ganci che la bloccano alla calotta.
Semplice da azionare, sicuro e senza il bisogno di attrezzi : un ottimo meccanismo visiera che dispone di ben sei scatti di apertura e chiusura.
Altrettanto semplice lo smontaggio ed il montaggio delle imbottiture interne di comfort.
Anche lo smontaggio delle imbottiture interne di comfort risulta abbastanza agevole. Occorre impugnare la prima delle due imbottiture laterali amovibili e tirarla a sè sino a quando i due bottoni che la fissano al polistirolo laterale non si saranno aperti. Contemporaneamente bisognerà estrarre la parte inferiore delle due guanciole dai fermi che le ancorano alla base della calotta interna in polistirolo. Una volta ripetuta l’operazione con l’altra imbottitura possiamo rimuovere anche la cuffia, tirando a noi sulla parte della fronte sino a che gli inserti, fissati a pressione in apposite sedi in plastica presenti sul polistirolo, non saranno stati estratti. Lo stesso procedimento vale per la parte posteriore della cuffia. Naturalmente per rimontare il tutto occorre agire in modo inverso.
Una volta smontato completamente l’interno, possiamo constatare come il nostro Scorpion disponga di una calotta interna in polistirolo stampato con materiale di colore bianco, mentre le parti laterali fanno corpo unico con la parte centrale della mentoniera. Il tutto è rivestito in poliuretano nero e racchiude i componenti che definiscono il sistema Airfit utile per gonfiare e sgonfiare i guanciali, vale a dire i cuscinetti d’aria interni, ed i tubi che collegano la pompetta ai cuscinetti ed alla valvola di sgonfiaggio.
La calotta in polistirolo bianco è composta da due pezzi. La calotta vera e propria è ad alta densità, mentre la parte superiore è solo appoggiata a quella inferiore ed è stampata con una densità più bassa. Un sistema molto valido per l’assorbimento ottimale dell’energia creata da un impatto.
La calotta esterna è in fibre composite
A questo punto possiamo visionare anche la parte interna della calotta in fibre composite che però non si vedono ad occhio nudo in quanto ricoperte da uno strato di vernice grigia che molto probabilmente altro non è che il distaccante utilizzato per poter estrarre la calotta dalla macchina da stampaggio (sistema bag moulding). La calotta è stampata molto bene ed ha uno spessore uniforme. Non è leggerissima, ma evidentemente la Scorpion ha voluto privilegiare la sicurezza ad un peso che comunque non è eccessivo, visto che il peso totale del casco è di gr 1.650, esattamente quanto riportato dall’etichetta adesiva posteriore che definisce appunto il peso del nostro casco.
Come abbiamo scritto molte volte non è tanto importante il peso del casco (che ovviamente deve restare entro certi limiti) ma è molto più importante l’equilibratura del peso del casco, che non deve pesare in avanti o lateralmente, e lo Scorpion che abbiamo testato era decisamente equilibrato, tanto che non abbiamo mai avvertito un peso eccessivo o dolori al collo, nemmeno dopo svariate ore di utilizzo.
Veniamo ora alla scheda tecnica dello Scorpion Evo 750
Come abbiamo visto, la calotta esterna è in due misure e viene stampata in fibra di vetro e kevlar. Le taglie vanno dalla XS alla XXL, il che consente di adattare questo casco alla testa della stragrande maggioranza degli utilizzatori. La calotta interna è invece in polistirolo bianco ed è composta da due pezzi. Quello superiore è stampato in bassa densità mentre il resto della calotta è di densità superiore. I polistiroli laterali sono di colore bianco ad alta densità ed inglobati nel blocco guanciali/mentoniera che racchiude il sistema di gonfiaggio/sgonfiaggio AirFit che consente di adattare al meglio il casco alla testa e al viso dell’utilizzatore. L’accoppiatura tra calotta esterna e calotta interna in polistirolo è quasi perfetta, anche se gli assemblatori Coreani hanno utilizzato qualche goccia di colla per una maggiore sicurezza. Le imbottiture interne sono completamente smontabili e lavabili ed hanno la capacità di assorbire il sudore. Sudore che però difficilmente potrà comparire sulla fronte dell’utilizzatore in quanto il sistema di ventilazione si avvale di quattro prese d’aria frontali e di cinque fori di estrazione dell’aria posizionati nella parte posteriore. Il sistema di ritenzione è dotato di una robusto nastro nero tubolare e di una chiusura a doppio anello tipo racing. La visiera ha uno spessore di mm 2 ed è trattata antigraffio ed antiappannamento (sistema Everclear). Il meccanismo visiera è semplice da utilizzare e non richiede l’utilizzo di attrezzi. Sul lato sinistro della visiera inoltre troviamo la leva per il bloccaggio o l’apertura della visiera stessa.
“Un perfetto esempio di come dall’Estremo Oriente possano arrivare sul nostro mercato dei prodotti molto validi e sicuri e non solo caschi a basso costo”
Assieme al casco vengono forniti un utile paranaso in plastica fissato ad incastro nella parte interna della mentoniera ed una para aria inferiore da posizionare sempre sulla mentoniera, ma nella parte inferiore.
Il peso da noi rilevato è di grammi 1.650 esattamente come riportato dall’etichetta adesiva del peso, posizionata sulla parte posteriore della calotta esterna. Il casco viene proposto in 4 versioni monocolore e 11 con grafica (in 4 diverse grafiche).
Infine il prezzo che è di euro 219,90 per i monocolore e euro 224,90 per i monocolore metallizzati. Le versioni con grafica invece vanno da un minimo di euro 239,90 ad un massimo di euro 259,90.
Conclusioni
Il duopolio detenuto da Italia e Giappone per quanto riguarda la produzione di caschi di qualità è messo in discussione.
Questo Scorpion made in Corea (la stessa nazione che produce anche i caschi HJC, i caschi più venduti negli USA) è davvero un ottimo casco. Un perfetto esempio di come dall’Estremo Oriente possano arrivare sul nostro mercato dei prodotti molto validi e sicuri e non solo caschi a basso costo. Come abbiamo sempre affermato non servono 600 o più euro per acquistare un buon casco integrale in vetroresina, comodo e sicuro, e questo Exo 750 ne è la prova tangibile. Utilizzandolo e soprattutto smontandolo e rimontandolo completamente, è stato facile comprendere tutto il know how a disposizione dei tecnici della casa Coreana che nella progettazione di questo casco non si sono ispirati ai migliori caschi già presenti sul mercato mondiale (made in Italy o made in Japan), ma hanno creato un nuovo meccanismo visiera, un nuovo sistema di bloccaggio della visiera e soprattutto hanno adottato il sistema Airfit che contribuisce a migliorare non tanto il comfort, quanto la sicurezza. Tutto in questo casco ha come obiettivo la sicurezza. Un ottimo sistema di ventilazione aumenta il comfort e previene l’appannamento che comunque è definitivamente scongiurato da un trattamento antifog della visiera che funziona molto bene. La calotta esterna in fibra composite (vetroresina e fibre aramidiche) è stampata molto bene così come quella interna in polistirolo in due pezzi e in due diverse densità. Il meccanismo visiera si aziona facilmente, e consente di rimuovere la visiera per sostituirla o anche solo per pulirla ed aumentare così la visibilità. La ciliegina sulla torta è rappresentata dalla leva di bloccaggio e di apertura della visiera. Un particolare che aumenta ulteriormente la sicurezza, che ha un prezzo di vendita davvero accessibile. Bastano infatti 220 euro per acquistare la versione monocolore di questo ottimo prodotto, mentre servono 260 euro per la versione più costosa, decorata con grafiche accattivanti e con colori e grafiche dallo stile personale che si differenzia dagli altri caschi.
I nostri voti (da 1 a 10) :
Estetica 8
Grafica e colori 8
Silenziosità e aerodinamicità 8
Imbottiture interne di comfort 9
Sicurezza e qualità dei materiali 9
Sistema di ventilazione 9
Qualità e funzionalità dei meccanismi 10
Rapporto qualità/prezzo 9
Peso 8
Valutazione media: 8,7
Carlo Baldi
Carlo Baldi
25/11/2009
Sono stati inseriti 1 COMMENTI. Commenta »
1. GARANZIA COMPLICATA
Devo mandare in garanzia uno ScorpionExo-1000 si e come raggrinzita/ è diventata opaca la visiera interna retrattile parasole... ...stò avendo seri problemi, il rivenditore dice che non tratta più questa marca e che non può far nulla!! dal sito della scorpion non rispondono... ....Uff come dovrei fare???Aiutoooo
marioermanno@libero.it - 29/01/2012 15:32