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Il parallelo fra Valentino ed Eddie è già stato fatto al tempo del passaggio in Ducati. Come Rossi, Lawson passò dopo essersi conquistato il titolo di pilota più vincente del decennio ad una moto italiana, con la specifica missione di portarla alla vittoria. La Cagiva 500 migliorò notevolmente nelle mani di "Steady Eddie", anche se il palmarés ricorda una sola, fortunosa, vittoria al Gran Premio d'Ungheria del 1992 prima di passare il testimone a John Kocinski.
Ma non è tanto nel passaggio in Cagiva che in questo momento si colgono somiglianze fra il quattro volte iridato californiano e il nove volte di Tavullia. Quello che riporta ad antichi ricordi è il ritorno in Yamaha dove troverà ad attenderlo Jorge Lorenzo, ovvero proprio quel pilota con cui aveva lottato per il mondiale negli anni precedenti, nonché indiscutibilmente il più forte sulla scena dopo il ritiro di Casey Stoner.
A fine 1988 Eddie Lawson, alla rottura con il team Agostini e Yamaha, compie una mossa per l'epoca clamorosa e passa alla Honda. In un team esterno vince il titolo (trovando Wayne Rainey al secondo anno di Yamaha come suo più acerrimo rivale) e complice un grave infortunio di Gardner sembra destinato a diventare il riferimento per la casa di Tokyo. In realtà gravi dissapori con Honda, colpevole secondo Lawson di non aver mostrato riconoscimento nei suoi confronti per la vittoria mondiale, fanno si che il californiano cambi nuovamente casacca a fine stagione.
Leggenda vuole - o meglio, Lawson stesso ha apertamente dichiarato - che la metaforica goccia traboccante dal vaso sia stata una NSX (la supercar Honda venduta negli USA con marchio Acura all'epoca) promessa in regalo da parte di Takeo Fukui in persona - il direttore generale Honda dell'epoca - e mai arrivata. Probabile che anche la strategia agonistica dell'HRC, che puntava molto sul giovane Doohan, abbia avuto il suo peso. Lawson rientrò quindi in Yamaha, che nel frattempo assieme a Marlboro aveva abbandonato il team Agostini per concentrare il suo impegno sulla formazione in forte ascesa gestita da Kenny Roberts. Dove, appunto, trovò un compagno di squadra scomodo come Wayne Rainey.
La stagione partì male: al debutto in Giappone venne abbattuto da Doohan, e alla gara successiva, negli USA, si fratturò un piede alla prima curva per l'ormai celebre errore di un meccanico che dimenticò di fissargli le pastiglie dei freni anteriori. Saltò quasi metà stagione, e al rientro, pur collezionando una serie di ottimi risultati, non trovò quell'appoggio che si aspettava da Yamaha. "Questo ormai è il team di Rainey, Yamaha è la marca di Wayne" furono le parole con cui Lawson, realista ed amaro, annunciò il ritiro a fine stagione. Ritiro che poi rientrò d'inverno, dopo che i fratelli Castiglioni lo convinsero a suon di dollari ad accettare la sfida Cagiva.
Il parallelo Lawson-Cagiva/Rossi-Ducati è già stato fatto; il rientro in Yamaha di Rossi ne fa venire naturale un altro, quello appunto del ritorno alla casa che ha reso entrambi grandissimi. Casa che però non è più tutta per loro. Rossi saprà farsi valere contro lo scomodo coinquilino o sarà destinato alle stesse, amare, conclusioni tratte da Lawson?
Edoardo Licciardello
10/08/2012
Sono stati inseriti 15 COMMENTI. Commenta »
1. Lawson Cagiva
Lawson prima di salire sulla Cagiva, fece un test a Rijeka sulla C588,la ex moto di Mamola, con la quale chiuse ESIMO il mondiale. Giro' su tempi record e nei 2 anni di permanenza in Cagiva mise le basi per lo sviluppo futuro della moto,tante' che con Kocinski arrivarno a sfiorare il titolo (terzi a fine campionato) e a vincere addirittura al debutto. Dove voglio arrivare!?semplice, il paragone:
Rossi prende la Ducati ai test di Valencia, giri record da terzo o quarto posto,sviluppa la moto con un telaio DELTABOX alluminio carbonio indedito al mondo, la porta alla vittoria e a 4 PODI (come LAWSON CAGIVA) e nei 2 anni successivi i piloti che si succederanno a lui,si giocheranno il titolo.Questo e' quanto...ah no,questa era la Cagiva.
Ceppa9608 - 11/08/2012 07:16
2. QUESTA E' UN'ALTRA STORIA
Io non cercherei forzati paragoni , epoche diverse situazioni diverse e sopratutto uomini diversi , simili solo nel sacro fuoco dell'agonismo e l'amore per la moto. Valentino e Giorgino amano la moto e quello che le dà , ma sono diversi anche se simili in impegno e costanza . Certo vedremo un fantastico campionato 2013
Nick_Farl_3903429 - 11/08/2012 08:14
3. Si Ceppa
Non calza na cippa
Andrea.Turconi - 11/08/2012 08:53
4. Cagiva/Ferrari...
bei ricordi, Ferrari contribuì in parte allo sviluppo regalando a Cagiva un'ottima aereodinamica studiata nella galleria del vento Ferrari che era all'avanguardia a quei tempi, se non ricordo male!!!
Cmq non vedo paragone tra i due piloti si cerca gia di alimentare polemica come solito...
sbirro09 - 11/08/2012 09:32
5. sta storia ..
...che ora non c'e'piu'stoner ed e'per questo che lorenzo vincera'il mondiale ed e'"ora"per questo motivo(l'assenza di rolling)e'il pilota piu'forte,e'la solita stupidaggine giornalistica che mi fa saltare i nervi,perche'non posso credere che giornalisti che si occupano in particolare di uno sport(quindi dovrebbero capirne)traggano conclusioni cosi'sballate..............stoner il mondiale quest'anno non lo vincera',andra'via da non campione(cosa giusta secondo me).quando la honda era una spanna sopra le altre(stessa cosa che successe anche con ducati)ha vinto il mondialte,ora che invece ha dei punti a favore ed altri a sfavore(quindi secondo me si equivale alla yamaha)prende paga.......basta con questa storia..........stoner e'un forte pilota,nulla piu'...............il pilota piu'forte del motomondiale sono piu'di 10 anni che e'sempre lo stesso e l'anno prossimo ritornera'in yamaha,con sorti ben diverse da quelle di lawson........a buon intenditor poche parole
duca53 - 11/08/2012 11:18
6. Magari
Dopo l' annuncio, adesso Rossi si rilassa e capita che ci scappa pure una vittoria con Ducati............ ; - )
Secondo me uno come Lawson sarebbe stato il pilota ideale per la Ducati perchè a parer suo un telaio non era mai troppo rigido.
mswans - 11/08/2012 11:20
7. Differenza fondamentale
Lawson dopo aver lasciato la Y ha vinto ancora prima di tornarci!
marco76_2 - 11/08/2012 14:13
8. Commenti 1 e 2,
cattivelli e impietosi. Vorrei averli fatti io.
Uforobot01 - 11/08/2012 15:47
9. @duca53
...torna a sognare...
Lelehellas01 - 11/08/2012 16:29
10. @Lelehellas01
ride bene chi ride ultimo e io alla fine mi voglio sconbisciare..............
duca53 - 11/08/2012 18:51
11. Secondo me...
...il paragone non calza assolutamente.
Altre epoche, altre moto, altri piloti.
RobertoD - 12/08/2012 13:08
12. Come al solito........
parleranno i fatti le chiacchiere stanno a ZERO!!!!! Per ora l'esperienza Ducati di Valentino è stata fallimentare sotto tutti i punti di vista, sia tecnico sportivi che tecnico professionali, con una caduta di stile del pluricampione di Tavullia e una ambigua strategia della Ducati......ora vedremo (anche se Stoner poteva essere un buon incentivo per lo spettacolo) due galli che si contenderanno lo stesso pollaio.......secondo me finisce 1-1 nei prossimi 2 anni con Valentino che conclude la carriera con il 10° titolo (tutti felici e contenti........meda,sponsor ecc ecc) e Lorenzo che dovrà vedersela poi con i vari talenti Honda che si affacceranno sulla scena Marquez ecc ecc e la pantomima continua per la gioria di Ezpeleta........lamps.....ciao Gabriele.
esperia01 - 13/08/2012 09:01
13. esperia01
Secondo me piloti come Lorenzo e Rossi non ce ne sono...
Nemmeno in Honda, nemmeno nel futuro...
Marquez vale 1/4 di Lorenzo e 1/4 di Rossi.
Servono nomi per dare aria fresca a questo sport, come quando arrivarono Spies e Cal, ma d ifenomeni nel 2013 ce ne saranno solo 2.
Marquez è veloce, ma non ha testa e capacità di gestione della gara...Forse un mondiale lo vince anche, ma nulla di più...
Alessandro200958 - 13/08/2012 13:00
14. attenzione....
se rossi avrà lo stesso identico supporto da parte di yamaha vincerà ancora il titolo...perchè?..perchè è ancora abbastanza giovane per farlo..perchè ha più talento di chiunque..perchè la moto dovrebbe essere all'altezza..e perchè ha dentro tanta rabbia e voglia di vendetta...sottovalutare rossi è semplicemente STUPIDO.
scatto6067 - 15/08/2012 22:31
15. Abbiate pazienza ma....
La domanda e': che senso ha riprendere un pilota che ha già vinto 4 mondiali e che senso ha per un pilota tornare in sella ad una moto che conosce con la quale non ha piu' nulla da dimostrare? Da tifoso da sempre di Rossi dico che ragionando a mente fredda e' una scelta che non ha senso. Così come dico che nei panni di Valentino non continuerei in moto gp visto che di soldi ne hai pure troppi. L'esperienza Ducati e' stata fallimentare, beh pazienza, tutti i grandi campioni hanno gioie e amarazze. Era l'occasione per annunciare il passaggio in sbk e continuare a vedere le vere gare di moto dove ci sono fior fior di gente con le p.....
Il Principe - 16/08/2012 09:37