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MotoGP. Andrea Dovizioso vince il GP d'Austria

- Dovizioso trionfa a Spielberg davanti ai piloti Repsol Honda Marquez e Pedrosa. Quarto Lorenzo mentre Rossi chiude settimo
MotoGP. Andrea Dovizioso vince il GP d'Austria

SPIELBERG – Trionfo di Andrea Dovizioso davanti a Marc Marquez e Dani Pedrosa. Quarto Jorge Lorenzo, disastro Yamaha ufficiale: Maverick Vinales è sesto dietro a Johann Zarco e davanti a Valentino Rossi. 11esimo Andrea Iannone (dietro anche alla KTM di Mikka Kallio), ritirato Danilo Petrucci.

Un Dovizioso immenso, alla faccia di chi non lo ha mai considerato un campione. Lo è e oggi se ne saranno convinti tutti: ha vinto battendo all’ultimo giro Marquez, che ha provato in tutti i modi a batterlo, rischiando anche oltre ogni limite all’ultima curva pur di battere il Dovi. Ma oggi il Dovi non si poteva battere, grazie sì a una Ducati straordinaria, ma che ha fatto la differenza grazie a un pilota al suo terzo successo stagionale. Due flash di una gara che Dovizioso e Marquez si sono giocati a partire da metà GP. 22 esimo giro: 5 sorpassi tra Andrea e Marc, con quello decisivo di Andrea. Da lì in poi, Marquez non è più passato, nonostante all’ultimo giro ci abbia provato in tutti i modi, con un tentativo all’esterno dell’ultima curva impossibile solo da pensare, figurarsi da realizzare. Le traiettorie si sono incrociate, Andrea ha sfruttato l’accelerazione della Ducati e la linea migliore ed è passato sul traguardo, dando del matto a Marquez: senza screzio, senza polemica, ma con la gioia di chi sa di aver fatto un capolavoro. Anche grazie alla gomma morbida posteriore: ieri, a sorpresa, in qualifica aveva utilizzato la media, oggi, con una temperatura più elevata, ha optato per quella più morbida. Ha avuto ragione. Al terzo posto, un buon Dani Pedrosa, che al 22esimo giro era attaccato ai due di testa. Poi, repentinamente, ha perso un secondo, conquistando comunque il sesto podio nelle ultime otto gare.

 

DISASTRO YAMAHA

Al quarto posto un Jorge Lorenzo, scattato come suo solito come un fulmine e in testa per 12 giri. Poi, come gli succede sempre, ha perso progressivamente terreno, ma meno del solito, chiudendo 6”663 dal compagno di squadra, per quello che è il minor distacco dal vincitore in questa stagione. Ovvio, questa pista era favorevole, ma Lorenzo si sta avvicinando. Disastro Yamaha, con i due piloti ufficiali finiti dietro a Zarco, dopo che nei primi giri Valentino Rossi sembrava averbe per stare con i primi. Ma un errore alla staccata della curva 1 ha fatto perdere tempo e posizioni a Valentino, che ha chiuso con un malinconico settimo posto, con Vinales appena davanti alui e Zarco quinto, quindi primo pilota Yamaha al traguardo. Un’altra delusione. Undicesimo Andrea Iannone, arrivato dietro anche alla KTM del collaudatore Mika Kallio: anche in questo caso una brutta batosta per i piloti ufficiali. Male anche l’Aprilia, solo 13esima.

 

CLASSIFICA

Pos. Punti Num. Pilota Nazione Team Moto Km/h Data e ora/Distanza
1 25 4 Andrea DOVIZIOSO ITA Ducati Team Ducati 182.6 39'43.323
2 20 93 Marc MARQUEZ SPA Repsol Honda Team Honda 182.6 +0.176
3 16 26 Dani PEDROSA SPA Repsol Honda Team Honda 182.4 +2.661
4 13 99 Jorge LORENZO SPA Ducati Team Ducati 182.1 +6.663
5 11 5 Johann ZARCO FRA Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 182.0 +7.262
6 10 25 Maverick VIÑALES SPA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 182.0 +7.447
7 9 46 Valentino ROSSI ITA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 181.9 +8.995
8 8 19 Alvaro BAUTISTA SPA Pull&Bear Aspar Team Ducati 181.5 +14.515
9 7 76 Loris BAZ FRA Reale Avintia Racing Ducati 181.1 +19.620
10 6 36 Mika KALLIO FIN Red Bull KTM Factory Racing KTM 181.1 +19.766
11 5 29 Andrea IANNONE ITA Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 181.0 +20.101
12 4 45 Scott REDDING GBR OCTO Pramac Racing Ducati 180.6 +25.523
13 3 41 Aleix ESPARGARO SPA Aprilia Racing Team Gresini Aprilia 180.6 +26.700
14 2 17 Karel ABRAHAM CZE Pull&Bear Aspar Team Ducati 180.5 +27.321
15 1 35 Cal CRUTCHLOW GBR LCR Honda Honda 180.4 +28.096
16   42 Alex RINS SPA Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 180.1 +32.912
17   8 Hector BARBERA SPA Reale Avintia Racing Ducati 180.0 +34.112
18   38 Bradley SMITH GBR Red Bull KTM Factory Racing KTM 179.8 +36.423
19   53 Tito RABAT SPA EG 0,0 Marc VDS Honda 179.4 +42.404
20   22 Sam LOWES GBR Aprilia Racing Team Gresini Aprilia 178.6 +52.492
Non classificato
    43 Jack MILLER AUS EG 0,0 Marc VDS Honda 180.6 9 Giri
    9 Danilo PETRUCCI ITA OCTO Pramac Racing Ducati 175.1 22 Giri
    94 Jonas FOLGER GER Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 160.1 25 Giri
    44 Pol ESPARGARO SPA Red Bull KTM Factory Racing KTM 142.0 26 Giri
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Commenti

  • Andrea.Turconi, Rho (MI)

    Brutto leggere commenti che dicono che a Marquez permetto di fare tutto quello che vuole, dopo aver visto per anni Rossi fare altrettanto se non peggio, se non ti esalti a vedere un gp come questo e ti soffermi a ipotizzare congetture contro Marquez non sei un motociclista, sei un tifosastro di Rossi che cova risentimento per Marquez .... Questo gp è stato spettacolo vero, e col fatto che se uscivi di pista per avvantaggiarti venivi penalizzato, è il gp più onesto di tutti.
  • RRT01, ROMA (RM)

    Cari ragazzi D'Ovidio sarà anche bravo ma la cosa che l'ha aiutato in tutti i sensi è la straordinaria e impressionante accelerazione della Ducati domenica..aveva oltre 4tutto dai 5 ai 10 km/h in più..non sono pochi..!! Marquez ci ha provato (e ha fatto bene..non so se un Rossi sarebbe stato in grado)ma già sapeva come sarebbe andata..cmq riguardatesi il sorpasso a rallenta dell'ultima curva ..è impressionante come tiene quella Honda che (sulle righe verniciate del cordolo) voleva mollarlo..GRANDE MARQUEZ..!!
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